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Italia femminile: le statistiche e le migliori giocatrici dopo 3 giornate di Sei Nazioni

Dopo la terza giornata del Sei Nazioni femminile, l’Italia è pienamente in corsa per il podio grazie ai 5 punti conquistati nella sfida di Pasqua contro l’Irlanda. In classifica le Azzurre sono al quarto posto, dietro alle irlandesi che con la vittoria sul Galles sono salite a quota 6, mentre nella corsa al podio la Scozia insegue a 4 punti e il Galles a 1. Davanti a tutti c'è l'Inghilterra con 15, segue la Francia a 14. Le Azzurre, inoltre, hanno già affrontato le due formazioni più difficili, Francia e Inghilterra, e si giocheranno il podio nelle ultime due sfide contro Scozia e Galles. Queste prime 3 giornate, però, hanno comunque offerto spunti molto interessanti anche dal punto di vista delle statistiche. In attacco svetta Alyssa D’Incà, come sempre una grande risorsa in fase offensiva, mentre in difesa la miglior placcatrice azzurra è stata Sara Tounesi. Bene anche la rimessa laterale, con 31 touche vinte e 7 rubate, di cui 3 a testa da Valeria Fedrighi e Isabella Locatelli. Avanzamento L’Italia ha come sempre fatto vedere ottime cose in attacco. Alyssa D’Incà è la seconda miglior giocatrice del Sei Nazioni per metri guadagnati (231,3) seconda solo alla devastante Kildunne con 342. La trequarti del Villorba e delle Azzurre è anche la miglior italiana per linebreaks (al 5° posto con 3). Nella classifica individuale dei metri guadagnati, ai piani alti c’è anche Vittoria Ostuni Minuzzi, 7° con 177,6. Da segnalare anche il 27° posto di Francesca Granzotto, che nonostante i pochi minuti giocati ha comunque messo insieme 86,4 metri guadagnati. Globalmente, l’Italia ha guadagnato 1231 metri, con 327 avanzamenti palla in mano, ed è al quarto posto in entrambe le graduatorie dietro Inghilterra, Francia e Irlanda. Al centro del gioco, poi, c’è sempre stata Beatrice Rigoni, seconda nella classifica degli assist con 2, assieme a tante inglesi e dietro solo a Natasha Hunt con 3. Rigoni ha anche messo insieme 3 offload, ed è al decimo posto nella classifica individuale. Il possesso Come detto più volte da coach Raineri, l’Italia ha bisogno di migliorare nel possesso: infatti, le Azzurre sono 5° per ingressi totali nei 22 avversari, solo 18. Un dato però che può essere visto anche in maniera positiva, perché l’Italia ha comunque segnato 4 mete all’Irlanda (più una annullata per un in avanti) e 2 alla Francia: questo significa che le Azzurre sono in grado di sfruttare le poche occasioni concesse, e che lavorando sul possesso ne avranno ancora di più a disposizione. Nonostante le difficoltà della partita con la Francia, i numeri della rimessa laterale sono positivi: l’Italia ha vinto 31 touche (dietro soltanto a Inghilterra e Francia) e ne ha rubate altre 7 in difesa, al pari della Francia. La difesa In difesa le Azzurre – come detto – si sono fatte valere soprattutto in rimessa laterale, con ben 7 touche rubate (solo l’Inghilterra ha fatto meglio), 3 di Fedrighi, 3 di Locatelli e una di Gai. Da rivedere invece l’efficacia nei placcaggi: purtroppo l’Italia è la squadra che ne ha sbagliati di più, 89, con un’efficacia dell’84.49%. La miglior placcatrice azzurra finora è stata Sara Tounesi, 7° con 41 placcaggi, seguono poi Fedrighi e Duca con 38 all’11° posto.
17 Aprile 2024 - 38 minuti fa
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Italia femminile, Fedrighi: “Con la Francia siamo riuscite a mostrare solo in parte ciò che siamo”

Archiviare il prima possibile la sconfitta con la Francia, imparare dagli errori commessi e proiettarsi subito sulla Scozia, che sabato 20 aprile verrà al Lanfranchi per giocarsi punti fondamentali per il podio. Il 38-15 di Parigi brucia per le Azzurre, che sono riuscite ad entrare in partita solo nel secondo tempo. Del resto, come ha spiegato la seconda linea azzurra Valeria Fedrighi: “A questo livello ogni errore si paga caro. Sapevamo che ci saremmo trovate davanti una delle squadre più forti, del resto il ranking parla chiaro. Noi però volevamo dare il massimo e siamo riuscite solo in parte a mostrare quello che siamo. Ci sono tante cose da sistemare e rivedendo la partita abbiamo chiarito gli aspetti che non sono andati bene, in particolare i punti d’incontro e l’efficacia nei placcaggi. Ripartiamo da questo, visto che manca già poco alla sfida con la Scozia”. La Francia non veniva da un grandissimo momento, ma ha giocato un grande primo tempo. Cosa è mancato all’Italia per stare al passo? “Ci sono sempre due squadre in campo, loro hanno giocato molto bene e questa è stata la loro miglior partita secondo me. Sappiamo però che la Francia è un po’ uno specchio: siamo le due squadre che si assomigliano di più, ma loro sono riuscite a tirare fuori quel qualcosa in più che a noi non è riuscito. Soprattutto, abbiamo iniziato la partita come contro l’Irlanda ma l’abbiamo pagata più cara”. Anche contro l’Irlanda è stato difficile entrare subito in partita. Come mai? “Non credo sia un problema di atteggiamento, perché abbiamo sempre avuto l’approccio giusto da questo punto di vista. Dobbiamo riuscire a entrare in partita subito, e come farlo è la domanda a cui dobbiamo rispondere, ma dobbiamo riuscirci, soprattutto contro la Scozia: dobbiamo entrare in campo e giocare come abbiamo giocato il secondo tempo contro la Francia”. Può essere stato un problema di intensità? Sia l’Irlanda che la Francia sono partite molto forte… “Noi quell’intensità dobbiamo tenerla, dobbiamo partire con quell’intensità e non farci sorprendere da quella che mettono in campo loro. Dobbiamo essere noi a partire col piede sull’acceleratore. Non è facile, ma essere consapevoli di questo problema è il primo passo per risolverlo, e dobbiamo farlo subito in vista della Scozia”. In termini di classifica, però, la sconfitta non compromette la corsa al podio… “Sì, ma ci mette ancora più pressione in vista delle ultime due partite, che a questo punto sono da vincere a tutti i costi”. Contro l’Inghilterra c’è stata una bella cornice di pubblico, quanto sarà importante avere lo stesso tifo anche in una partita così importante come quella contro la Scozia? “Sarebbe fondamentale. In Francia ci siamo rese conto che con 13mila persone a tifare per la squadra di casa la differenza si sente. Quindi giocare in casa una partita fondamentale come quella contro Scozia con un pubblico che ci sarà di supporto permette a tutte di dare quel qualcosa di più, accende quel fuoco dentro che porta a performare ancora meglio”.
16 Aprile 2024 - 20 ore fa
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L’Ambasciata Italiana a Parigi ospita “La serata del rugby Italiano”

Parigi – Il weekend appena concluso ha visto il rugby italiano scendere in campo a Parigi dentro e fuori dal rettangolo di gioco. In occasione di Francia-Italia, partita valida per la terza giornata del Guinness Women’s Six Nations giocatasi allo Stade Jean Bouin di Parigi, la capitale francese nella prima serata di venerdì 12 aprile ha ospitato – presso i saloni dell’Ambasciata Italiana in Francia – la “Serata del rugby Italiano a Parigi”. Un evento dedicato alle eccellenze del Made In Italy – in particolare della produzione del Vino – che ha evidenziato la consolidata collaborazione tra ICE, FIR e Ambasciata. Un parterre importante che ha visto, dopo il saluto introduttivo dell’Ambasciatrice italiana in Francia, Emanuela D’Alessandro, gli interventi del Direttore dell’Ufficio ICE di Parigi Luigi Ferrelli, del Vice Presidente FIR e Capo Delegazione della Nazionale Maggiore Maschile Giorgio Morelli e di due leggende del Rugby Italiano, con più di 100 caps in maglia Azzurra, come Leonardo Ghiraldini e Sara Barattin oltre a Marco Lazzaroni, azzurro in forza al Benetton Rugby, che ha iniziato ad affiancare alla carriera da giocatore professionista quella di produttore di vino. “Lo sport è sempre più un elemento centrale nelle relazioni internazionali e diplomatiche: un importantissimo strumento per rafforzarle e migliorarle. Esso rappresenta anche un importante strumento per la promozione del Made in Italy nel mondo, particolarmente apprezzato dalla Francia che nel 2023 ha importato beni italiani per oltre 63 miliardi di Euro, a conferma della strategicità del mercato francese per il nostro Paese” ha evidenziato sua eccellenza Emanuela D’Alessandro, Ambasciatrice Italiana in Francia. “E’ stato un onore e una grande responsabilità rappresentare il rugby italiano in un contesto come quello dell’Ambasciata Italiana a Parigi. Il supporto delle istituzioni, in particolar modo di ICE in questa occasione, ha una grande importanza per continuare nella promozione del nostro sport in contesti come quello che ci ha visto protagonisti venerdì 12 aprile a Parigi. Ringrazio sua eccellenza Emanuela D’Alessandro per avere ospitato un evento in un contesto elegante e che ha dato ulteriore valore al Made In Italy fuori dai confini italiani” ha dichiarato Giorgio Morelli, Vice Presidente FIR.
15 Aprile 2024 - 2 giorni fa
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Finale Serie A Elite Maschile, diretta Rai 2 e DAZN il 2 giugno dal “Lanfranchi”

La Finale della Serie A Elite Maschile tornerà anche nel 2024 in diretta in chiaro su Rai2 e su DAZN il prossimo 2 giugno alle 17.30 dallo Stadio “Sergio Lanfranchi” di Parma, ripetendo la positiva esperienza di simulcasting che aveva portato a totalizzare oltre 400.000 telespettatori e uno share del 2.3%. Il Consiglio Federale, nella riunione del 26 marzo scorso, ha deliberato di posticipare al 2 giugno l’appuntamento con la sfida che assegnerà lo scudetto di Campione d’Italia numero novantatré, in accoglimento delle necessità di palinsesto dei due broadcaster del massimo campionato. Anche per la Finale maschile 2024 la produzione potrà contare su almeno dodici telecamere, portando sui teleschermi ogni più piccolo dettaglio della gara che vale una stagione e dietro le quinte dell’avvicinamento al fischio d’inizio, offrendo una copertura mai così accurata della sfida per il tricolore nel giorno della Festa della Repubblica.
15 Aprile 2024 - 2 giorni fa
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Nazionale U20, definita l’agenda verso il Mondiale 2024: via ai raduni il 22 aprile, test contro la Spagna a San Benedetto del Tronto il 15 giugno

(Photo by Ryan Hiscott/Federugby via Getty Images) Roma – Lo staff tecnico della Nazionale Under 20 ha reso noto il programma di avvicinamento al Mondiale di categoria, il World Rugby U20 Championship, in programma per il secondo anno consecutivo in Sudafrica dal 29 giugno al 19 luglio. Gli Azzurrini si ritroveranno per la prima volta dopo il match contro il Galles che ha chiuso il Sei Nazioni 2024 dal 22 al 25 aprile alla Cittadella del Rugby di Parma, per il raduno che inaugura la serie di quattro in l’avvicinamento all’esordio iridato in una Pool B condivisa con Irlanda, Australia e Georgia. Sede del secondo appuntamento Treviso, dal 13 al 15 maggio, quindi nuovamente Parma dal 3 al 6 giugno, prima dell’ultimo e decisivo ritrovo di San Benedetto del Tronto dal 12 al 16 giugno, al termine del quale sarà diramata la lista dei convocati per il Torneo, con il gruppo Azzurro in partenza il 23 giugno dall’Aeroporto Internazionale “Marco Polo” di Venezia. La località marchigiana farà da scenario all’unico test ufficiale in agenda, fissato per il pomeriggio di sabato 15 giugno contro la Spagna sul terreno del rinnovato “Nelson Mandela”, casa dell’Unione Rugby San Benedetto. Una conferma azzurra per il Comitato rappresentato dal Presidente Vittorio Petretti, che non nasconde la propria soddisfazione a nome di tutto il movimento regionale: “Siamo davvero orgogliosi di essere stati nuovamente scelti dalla FIR per un test internazionale, in quella che è la principale tappa di avvicinamento al prossimo Mondiale Under 20. Dopo la partita della Nazionale Maggiore contro la Romania dello scorso agosto, le Marche ospitano questa volta gli Azzurrini contro i pari-età della Spagna, scegliendo il rinnovato impianto Nelson Mandela di San Benedetto del Tronto in un’organizzazione condivisa con il Club Unione Rugby San Benedetto, realtà in grande crescita sia tecnica che strutturale. Sono molto contento di questa scelta, che conferma la bontà del lavoro fatto dall'intero movimento rugbistico marchigiano, e siamo pronti a fare un grande lavoro di squadra per garantire alle due Nazionali e al pubblico un’esperienza speciale prima, durante e dopo la partita". Un filo rosso, quello di un orgoglioso senso di appartenenza, che torna anche nel commento del Presidente del Club ospitante Edoardo Spinozzi, già coinvolto ad agosto 2023 nell’organizzazione del test pre-Mondiale dell’allora c.t. Kieran Crowley contro la Romania: “Siamo felicissimi di poter ospitare nuovamente una Nazionale Italiana nella nostra città, questa volta addirittura nel nostro impianto, dove abbiamo sede e dove operiamo quotidianamente. Sono fiducioso che il pubblico risponderà alla grande, per quella che di fatto è la prima volta della Nazionale U20, selezione da anni lustro del rugby italiano, nella nostra zona. Un evento che vorremmo utilizzare come volano per il rugby marchigiano, che tanto si sta impegnando nella promozione e nella crescita della nostra amata disciplina. Assieme al Comitato Regionale stiamo già lavorando per organizzare una giornata di sport, di mare e di promozione del territorio, faremo il massimo per renderla un grande evento”. Conferma l’entusiasmo Cinzia Campanelli, Assessore allo Sport: “La città di San Benedetto accoglie con grande entusiasmo un nuovo importante appuntamento sportivo che ha come protagonista il rugby. Dopo i successi degli anni passati siamo orgogliosi di questa nuova collaborazione con la FIR, che il prossimo 15 giugno porterà in dote il match tra Italia e Spagna Under 20. Scenografia dell’appuntamento sarà lo stadio Nelson Mandela, arricchito da una nuova tribuna e diventato uno degli impianti sportivi fiore all’occhiello della città. Ringrazio la FIR e l’Unione Rugby San Benedetto per un nuovo, grande incontro internazionale di cui potrà godere tutta la città”. ITALIA U20 - verso il Mondiale22-25 aprile: Raduno a Parma13-15 maggio: raduno a Treviso3-6 giugno: raduno a Parma12-16 giugno: raduno a San Benedetto del Tronto15 giugno: warm-up test Italia U20 v Spagna U20 - Stadio Mandela San Benedetto del Tronto21 giugno: raduno pre-Mondiale23 giugno: partenza da Venezia per Capetown WORLD RUGBY U20 CHAMPIONSHIP Pool A: Francia, Nuova Zelanda, Galles, Spagna
Pool B: Irlanda, Australia, Italia, Georgia 
Pool C: Sudafrica, Inghilterra, Argentina, Fiji Fase di qualificazione
Giornata 1: Sabato 29 giugno Italia U20 v Irlanda U20  Giornata 2: Giovedì 4 luglio Italia U20 v Australia U20  Giornata 3: Martedì 9 luglio Italia U20 v Georgia U20 Fase ad eliminazione diretta
Giornata 4: Domenica 14 luglio (Playoff)
Giornata 5: Venerdì 19 luglio (Finali)
15 Aprile 2024 - 2 giorni fa
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Lutto per il rugby italiano: scomparso Fabio Trentin, Azzurro 354

La Federazione Italiana Rugby ha appreso con profonda tristezza della scomparsa di Fabio Trentin, Azzurro n. 354, avvenuta nella giornata di lunedì 15 aprile a soli sessantacinque anni. Trentin, mediano d’apertura del Petrarca Padova nella prima metà degli Anni ’80, aveva conquistato con il club della sua città natale due titoli di Campione d’Italia, nel 1980 e nel 1984. Con la Nazionale aveva vissuto il periodo del passaggio di consegne tra l’aquilano Ponzi e la giovane stella del Rovigo Bettarello, che come lui avrebbe esordito in azzurro nel 1979: per Trentin il debutto era arrivato a Makarska, contro il Marocco, durante la gestione di Pierre Villepreux, che lo aveva lanciato in occasione dei Giochi del Mediterraneo in Croazia.   Sempre nel 1979 aveva collezionato altre tre presenze, contro Francia, Polonia e Unione Sovietica, mettendo a segno diciassette punti nove dei quali decisivi nella vittoria centrata contro il XV polacco a Sachacewz, in Coppa Europa.L’ultima apparizione, dalla panchina, era arrivata dalla panchina il 12 aprile del 1981 a Braila, sempre in Coppa Europa, quando l’Italia era stata fermata sul 35-9 dalla Romania. Conclusa la carriera agonistica si era affermato come architetto, trasferendosi a Milano e avviando un fiorente studio professionale. Da tempo, Trentin combatteva contro una grave malattia. Alla sua famiglia e alla sua Società vanno le più profonde condoglianze del Presidente federale Innocenti – che con Trentin aveva condiviso il tricolore del 1984 – del Consiglio e dell’intera struttura federale. In memoria dell’Azzurro n. 354 un minuto di silenzio verrà osservato sabato 20 aprile a Parma in occasione di Italia v Scozia del Guinness Sei Nazioni Femminile e, nel weekend, su tutti i campi d’Italia.

Italia | 16/04/2024

Serie A maschile: i tabellini del XIX turno

Di seguito i tabellini della diciannovesima giornata di Serie A maschile.Girone 1 ASR MILANO – VII TORINO 38-14 (25-7) – MILANO: Dotti (12’-18’ st Dapaah); Arena (1’ st Romano), Battegazzorre (6’ st Trentani), Delcarro, Fumagalli; G. Lucchin, Krsul (6’ st Crivellone); M. Ferrari, Sbalchiero, Innocenti (17’ pt Corona); Kawau, Ferraresi (9’ st Niero); Betti (25’ st Dapaah), Cetti (18’ st Deregibus), Odorisio (25’ st Actis). All. Varriale. VII TORINO: Constantinescu; Librera (26’ st De Meyer), Minardi (8’ st Russo), Ma. Monfrino, Nabalarua (16’ st Pelozzi); Apperley, De Razza; Mi. Monfrino, Tione, E. Eschoyez; Mirenzi (8’ st Ciraulo; 24’ st Serra Garrido)), S. Lo Greco; Angotti (27’ st Cavallero), Cherubini (1’ st Scatigna), Montaldo Lo Greco (27’ st Gallo). All. A. Eschoyez. Arbitro: Merli di Ancona. Marcatori: 5’ m. Cetti tr. Krsul, 15’ cp Krsul, 18’ m. Angotti tr. Apperley, 24’ m. Dotti, 32’ cp Krsul, 40’ m. Battegazzorre tr. Krsul; st: 1’ m. Battegazzorre, 9’ m.tecnica VII Torino, 25’ m. Ferrari, 31’ cp Romano. Note: esp.temp. di Mi. Monfrino (28’ pt), Angotti (39’ pt), Kawau (6’ st) e Betti (9’ st). ALGHERO – BIELLA 21-25 (13-12) – ALGHERO: Delli Carpini; Calabrò, Delrio, Deligios (28′ st Mauriziano), J. May; Cipriani, E. Fusco; Donovan, Canulli, F. Esposito; Stavile, Quiroga (20′ st Capozzucca); Cincotto, Spirito (1′ st Marchetto), Chalonec. All. Anversa. BIELLA: Ghelli; Vaccaro, Ramaboea (8′ st Negro), Grosso, Nastaro; Gilligan (14′ st F. Righi), Della Ratta (5′ st Loro); Vezzoli, J. Ledesma, Mondin (5′ st M. Righi); G. Loretti, Panaro (5′ st Perez Caffè); De Lise (23′ st L. Loretti), Lipera, M. Ledesma. All. Benettin. Arbitro: Vidackovic di Milano. Marcatori: 2’ m. M. Ledesma tr. Gilligan, 11’ m. Nastaro, 20’ e 27’ cp Delli Carpini, 37’ m. Spirito tr. Delli Carpini; st: 5’ m. Stavile, 15’ cp Delli Carpini, 20’ cp Loro, 27’ m. M. Righi, 36’ m. M. Ledesma. Note: esp.temp. di Cipriani e F. Righi (39’ st). NOCETO – PARMA 18-16 (13-13) – NOCETO: Leituala; Amadasi, Greco (19’ st Carritiello), De Villiers (16’ st Gabelli), Savina; Pagliarini, Bacchi (13’ st E. Taddei); Pop, Serafini, Benchea; Boggiani (19’ st Boccalini), Devodier; Triviño (1’ st Muciaccia ), Ferro (13’ st L. Buondonno), Bruzzi (1’ st Quaranta). All. F. Ferrarini. PARMA: Gennari (37’ st Manca); Abdelaziz Atalla, Bianconcini, Piccioli, Marani; Frati, Bosi; Borsi, Slawitz (19’ st Andreoli), Alvarez; Granieri (28’ st Osnago), Caselli; Quiroga (37’ st Babbo), Maggiore (37’ st Bonofiglio), Veronesi (19’ st Calì). All. Du Preez e Frati. Arbitro: Locatelli di Bergamo. Marcatori: 6’ cp Leituala, 9’ m. Abdelaziz tr. Gennari, 12’ cp Leituala, 19’ m. Serafini tr. Leituala, 31’ e 36’ cp Gennari; st: 18’ cp Gennari, 29’ m. Muciaccia. Note: esp.temp. di Marani (38’ pt) e Quaranta (8’ st). CUS TORINO – CALVISANO 30-18 (15-7) – CUS TORINO: E. Reeves; E. Monfrino, Torres, G. Reeves, Imberti (30’ st Bolognesi); Zanatta (8’ st Groza), M. Cruciani (13’ st Malavasi); Quaglia, Mastrodomenico, Piacenza; Di Fiore (18’ st Riccardi), Ciotoli (9’ st Andreica); Barbotti (1’ st Lombardo), Cataldi (6’ st Caputo), Valleise (13’ st Liguori). All. D’Angelo. CALVISANO: Ga. Bronzini; Romei (29’ st Morini), Regonaschi, Christian-Goss, Susio (29’ st Gustinelli); F. Consoli, Lazzaroni (30’ st Raveggi); Barbi (30’ pt Bau-Milki), Gabana, Berardi; Zanetti (24’ st Boselli), Shevchuk; G. Ferrari (30’ st Leali), Caravaggi (21’ st Nappi), Cristini (21’ st Triunfo). All. Dal Maso e Zappalorto. Arbitro: Vinci di Rovigo. Marcatori:5’ m. E. Reeves, 20’ m. E. Reeves tr. Zanatta, 28’ cp Zanatta, 40’ m. Lazzaroni tr. Lazzaroni; st: 5’ e 17’ cp Lazzaroni, 22’ m. Monfrino tr. G. Reeves, 31’ m. Caputo, 35’ cp Bolognesi, 39’ m. Bronzini. UNIONE MONFERRATO – PARABIAGO 12-28 (12-7)  – MONFERRATO: Carnino; Parrino, De Klerk, En Naour (24′ st Pozzato), Dapavo; Muzzi (25′ st Quiroga), Truffa (25′ st Brumana); Ameglio (37′ pt Bettiol), Miotto, Di Prima; Beccaris, Armanino (25′ st Marciale); Onulescu (25′ st Turco), Ferrario, De Sarro. All. Thomsen. PARABIAGO: Grassi; Pasini, Sala, Silva Soria, Albano (1′ st Moioli); Joubert (1′ st A. Schlecht), Coffaro (22’st Grassi); Paganin (25′ st Catalano), Toninelli (35′ pt Mikaele), Messori; Caila, Bertoni; Zecchini (1′ st Bettini), Cornejo (35′ pt Ceciliani), De Vita (1′ st Antonini). All. Porrino. Arbitro: Vagnarelli di Milano. Marcatori: 10′ m. Carnino tr. Muzzi, 26′ m. Dapavo, 39′ m. Coffaro tr. Silva Soria; st: 3′ m. Bettini tr. Silva Soria, 9′ m. Sala tr. Silva Soria, 22′ m. Silva Soria tr. Silva Soria. AMATORI&UNION MILANO – CUS MILANO 13-39 (3-22) – AMATORI&UNION: R. Curti (3′ st Trivillin); Dunde, Casarin, Mazzotta, G. Bertossi (3′ st Ronza); Riva, Maresca (33′ st Elemi); Mastromauro, Demolli, Grossi (16′ st Marroccoli); Garbelotto (33′ st Gueye), Selimovic (20′ st Carozzo); Pisani, Guidetti (1′ st Zoli), V. Curti (21′ pt Rolla). All. Pisati. CUS MILANO: Manciulli (17′ st Pucciariello); Randazzo, L. Cederna, E. Cederna (17′ st Milani), Bolzoni; R. Borzone, Ascantini (17′ st Colombo); Alagna, Nadali (8′ st Cambareri), Borgonovo (10′ st Ostoni); Mantovani, Tevdoradze (10′ st Toscano); Nucci (17′ st Nadali), Perini (10′ st Parisi), Oubina (33′ st Patruno). All. Boggioni. Arbitro: D’Elia di Bari. Marcatori: 2′ m. Bolzoni, 18′ cp Riva, 23′ cp Borzone, 31′ m.tecnica Cus Milano, 39′ m. Oubina tr. Borzone; st: 2′ cp Borzone, 8′ m. Mastromauro, 30′ e 37′ m. Milani tr. Pucciariello, 39′ m. Marroccoli. Note: esp.temp. di Nucci (7′ st Nucci). Girone 2 VIADANA B – VERONA 24-39 (17-19) – VIADANA B: Cafarra (24′ st Minasi); Russo, C. Paternieri, Sanchez (29′ st Arena), Crivaro (31′ st Sonica); M. Paternieri, Maestri; Sarzi Amadè (37′ pt Cocconi), Zanatta, Casasola (31′ st Al. Artoni); Marchiori, Loretoni; Halalilo (31′ st C. Gamboa), Dorronsoro (29′ st Marcoleoni), Bartolini (15′ st Vallesi). All. Madero. VERONA: Venter (15′ st Palazzoni); Sardo, Reale, Quintieri (31′ st Parolo), M. Belloni; Ormson, Balzi (11′ st Fagioli); L. Rossi, Ale. Rossi (10′ st Libralon), M. Zago; Tonetta (26′ st Bezzolato), Eschoyez; Galanti (11′ st Chistolini), Zorzetto (11′ st L. Bertucco), Pisani (10′ st Schiavon). All. Good. Arbitro: Pompa di Chieti. Marcatori: 1′ m. Belloni, 8′ m. Belloni tr. Ormson, 20′ m. Maestri tr. M. Paternieri, 22′ m. Sardo tr. Ormson, 35′ m. Dorronsoro tr. M. Paternieri, 40′ cp M. Paternieri; st: 8′ m. Ormson tr. Ormson, 15′ m. Casasola tr. M. Paternieri, 61′ cp Ormson, 31′ m. Belloni tr. Ormson, 38′ cp Ormson. PAESE – PATAVIUM UNION 31-30 (17-12) – PAESE: Albornoz; Mi. Lazzaron, M. Visentin, Sartori (17’ st Stella), Gasparini (34’ pt F. Semenzato); Cinquegrani, De Rovere; Serrotti, Riato (19’ st Cavallo), Artico (5’ st Carraretto); Sottana, Bocchi (19’ st Scattolin); Moretti Calanchini (5’ st A. Michelini), Zanatta (5’ st Kudin), L. Dissegna (5’ st Cenedese). All. Bosco. PATAVIUM: Paluello; R. Fincato, Marini (8’ pt Trombaiolo), Venturini (34’ pt Bortolami), Dapit; Fanton, Prati (38’ st Grisotto); Simonato, Ferraresi (11’ st Arena), Masetto (2’ st Brusamolin); Marcolongo, Vecchiato (38’ st Zambon); Ceolin (11’ st Gemelli), Michelotto, Giuratti (11’ st Ghiraldo). All. Gottardo. Arbitro: Cagnin di Venezia. Marcatori: 13’ m. Sartori tr. Cinquegrani, 17’ m. Marcolongo, 21’ m. Marcolongo tr. Paluello, 37’ cp Cinquegrani, 39’ m. Sartori tr. Cinquegrani; st: 9’ m. Semenzato tr. Cinquegrani, 17’ cp Paluello, 28’ m. Fanton tr. Paluello, 35’ m. Kudin tr. Cinquegrani, 39’ cp Paluello, 41’ m. Grisotto. Note: esp.temp. di  Michelini (21’ pt) e Marcolongo (34’ pt). TARVISIUM – CASALE 28-38 (25-17) – TARVISIUM: G. Giabardo (12′ st Biral); D’Anna, Filippetto, Figuccia (30′ st Micolini), Dell’Oglio; A. Giabardo, I. Francescato (20′ st Guerretta); Bolzon (30′ st Baseggio), Massolin (12′ st Gasparotto), Ongaro; Sponchiado, Sharku; Montivero (25′ st Fagotto), Bonan (15′ st Toso), Andrigo (25′ st Ridolfi). All. Dalla Nora. CASALE: Cloete; T. Menegaldo, Pivato, Ed. Ceccato (15′ st Girotto), Trabucco (20’ pt Viotto); Mezzaroba, Pellizzon; Zanella, Barbato (8′ st Spreafichi), L. Menegaldo; Marafatto, Camata (20′ st Kazanakly), Manente (20’ st Michielan), Cavallaro (8’ st Padoan), Ragogna. All. Wright. Arbitro: Bruno di Udine. Marcatori: 7’ m. Sharku, 10’ m. Cavallaro tr. Mezzaroba, 12′ cp A. Giabardo, 13′ cp Mezzaroba, 14’ m. Filippetto, 27’ m. Filippetto tr. A. Giabardo, 35’ m. G. Giabardo, 38’ m. Cloete tr. Mezzaroba; st: 8’ cp A. Giabardo, 29’, 31’ e 40’ m. Zanella tr. Mezzaroba. Note: esp.temp. di Bolzon (29’ pt) ed Ed. Ceccato (4′ st). VILLORBA – VALSUGANA 31-36 (14-29) – VILLORBA: Terzariol; Russo, Abad, Salvi, Adam; Fiacchi, Colladon (10′ st Mazzariol); Bernardi (14′ st Bisetto), Zanatta, Scalco; De Vidi, Manzan (10′ st Marchesin); Filippetto (1′ st Al-Abkal), Vettori (14′ st Falletti), Vlad (1′ st Naka). All. Orlando. VALSUGANA: Selmi; Bizzotto, A. Dell’Antonio, Gritti, Citton; Sorgato, E. Dalle Palle (1′ st Pocher); Girardi, Zulian (16′ st Sturaro), Minazzato; Dalan (10′ st Albertarrio), Ferraresi; Granzotto (3′ st Paparone), Pivetta (35′ pt Cesaro), Zanin (3′ st Fioravanzo). All. Boccalon. Arbitro: Baldazza di Forlì. Marcatori: 2′ cp Sorgato, 7′ m. Granzotto tr. Sorgato, 19′ m. Gritti tr. Sorgato, 22′ m. Russo tr. Abad, 27′ m. Pivetta tr. Sorgato, 34′ m. Scalco tr. Abad, 43′ m. Cesaro; st: 12′ m. De Vidi tr. Abad, 18′ m. Falletti tr. Abad, 33′ m. Bizzotto tr. Sorgato, 37′ cp Abad. Note: esp.temp. di Manzan (26’ pt). PESARO – BADIA 24-31 (14-17) – PESARO: Azzolini; De Angelis, Paletta, Sacchetto (15’ st Dell’Acqua), Larrecharte; Joubert, Boccarossa (5’ st Dabalà); Mariani (20’ pt Villarosa), Antonelli (15’ st Jaouhari), Tontini; Caroli (5’ st Ruffini), L. Venturini; Donkor (1’ st Franco), Fusco (1’ st Badone), Acerra (1’ st Leva). All. Panzieri. BADIA: Catini; Bordin (6’ pt Zulato), Pellegrini (38’ st Baccini), Masiero, Bassin; Gardinale, Pedrini; Chimera, Bettarello, Marcadella (30’ st Callegari); Chinedozi, Carballo (10’ st Rossoni); Magro (10’ st Bisan), Stevanin (35’ st Milani), Berto (35’ st Marra). All. Van Niekerk. Arbitro: Sacchetto di Rovigo. Marcatori: 16’ m. Tontini tr. Joubert, 20’ m. Masiero tr. Gardinale, 22’ m. Pellegrini tr. Gardinale, 25’ m. Tontini tr. Joubert, 30’ cp Gardinale; st: 10’ m. Sacchetto tr. Joubert, 15’ m. Masiero tr. Gardinale, 22’ m. Zulato tr. Gardinale, 28’ cp Joubert. PETRARCA B – VALPOLICELLA 40-31 (21-12) – PETRARCA B: Della Silvestra; Raccanello (16’ st La Terza), Navarra, Zulian, Franceschi; Destro (34’ st Guglielmi), Jimenez; Scappato (29’ st Sala), Goldin, Tognon (9’ st Giaccarello); Bertuzzi (18’ st Minozzi), Bonfiglio; Monti (9’ st Bernardinello), Goat (10’ st Fioriti), Frattolillo (21’ st Bovo). All. Maistri. VALPOLICELLA: Borelli; Massarente (31’ st Veneruso), N. Zanon, Hendricks, Adami; Musso, Righetti; Fortunato, Sandrini, Campagnola (10’ st Reggiani); Nicolis (10’ st Zenorini), Semprebon (10’ st Bullio); Bozzolan (18’ st Pietropoli), M. Bellettato (20’ pt-10′ st Gasparini), Baietta (26’ st F. Bellettato). All. Previato. Arbitro: Bertocchi di Sassari. Marcatori: 2’ m. Della Silvestra tr. Jimenez, 9’ m. Bonfiglio tr. Jimenez, 14’ m. Jimenez tr. Jimenez, 21’ m. Fortunato, 38’ m. Adami tr. Borelli; st: 1’ m. Scappato tr. Jimenez, 5’ m. Jimenez tr. Jimenez, 8’ m. Fortunato tr. Borelli, 23’ m. Hendricks, 28’ m. Zenorini tr. Borelli, 36’ m. Franceschi. Note: esp.temp. di Bellettato (9′ pt). Girone 3 PRIMAVERA – VILLA PAMPHILI 29-21 (7-7) – PRIMAVERA: Loiacono (30’ pt-5’ st Pierini; 6’-8’ st Belcastro); Alessi (32’ st Lo. Palombi), V. Marocchi, U. Marocchi, Zorzi; Francorsi (4’ st Giombetti), Milardi (25’ st Triolo); G. Di Giacomo (6’ st Roscioli), Santantonio, Malaspina; G. Palombi, Gasperini Zacco (17’ st Cesaretti); Cavallin (25’ st Belcastro), E. Venturoli (10’ st Giunta), Zuliani (17’ st Pierini). All. Alverà. VILLA PAMPHILI: Grasso (25’ st Maturi); Daddi (6’-8’ st Almonti; 13’ st Teodori), Selvi, Alberti, Ricci; G. Piergentili (15’ st Fuina), Bartolini; Lavalle, Ceccotti (7’ st De Simone), Strampelli; Borraccino, D’Alessio (13’ st Cordella); Mirabella (25’ st Almonti), Marcantognini (13’ st Zhorzholiani), De Filippis (25’ st Bassetto; 32’ st Mirabella). All. Zangrilli. Arbitro: Chirnoaga di Roma. Marcatori: 5’ m. Loiacono tr. U. Marocchi, 10’ m. Ricci tr. Piergentili; st: 3’ m. Zorzi tr. U. Marocchi, 6’ m. Milardi, 9’ m. Zuliani tr. U. Marocchi, 12’ m. Bartolini tr. Piergentili, 20’ cp U. Marocchi, 27’ m. Alberti tr. Fuina. Note: esp.temp. di Zuliani (27’ pt), Mirabella  Cavallin (38’ pt). UNIONE FIRENZE – LIVORNO 15—15 (7–10) – FIRENZE: T. Biagini (23’ st F. Lo Gaglio); Mattoccia, P. Lo Gaglio (3’ st Zappitelli), Menon (27’ st De Castro), Di Puccio; Chiti, Gomez Artal; Baggiani, Stefanini (3’ st Burattin), Gatta; Pracchia, Biagini; Trechas, Guidotti (8’ st Cozza), Gozzi (23’ st Manigrasso). All. L. Ferraro e Lo Valvo. LIVORNO: Meini; N. Zannoni, Pirruccio, Martinucci, Stiaffini (21’ st Citi); Baraona Prat, J. Tomaselli (27’ st A. Rossi); Piras (32’ pt Ra. Chiti), De Biaggio, Ianda (17’ st L. Freschi); Gragnani, Liperini (6’ st Bitossi); Boggero (26’ pt Giammattei), Quarta (1’ st Ficarra), Echazu Molina. All. Squarcini. Arbitro: Taggi di Roma. Marcatori: 28’ m. Echazu Molina tr. Prat, 31’ m. N. Biagini tr. Ri. Chiti, 35’ cp Prat; st: 16’ m. T. Biagini, 31’ cp Ri. Chiti, 40’ m. Meini. Note: esp.temp. di Stefanini e Stiaffini (11’ pt), Pirruccio (37’ pt), Lo Valvo (11’ st), Squarcini (25’ st) e Manigrasso e Freschi (36’ st). PAGANICA – RUGBY ROMA 0-34 (0-17) – PAGANICA: S. Del Zingaro (20’ st Ianni); Belsito (13’ st Zugaro), Buli, Soldati, L. Del Zingaro; Cialente (20’ st Feneziani), Lostia (1’ st Anitori); Galeota (13’ st Fabiocchi), F. Liberatore, Paolini (22’ st Rosati); Pasqualone, Corridore; Alessandro Liberatore, Lattanzio (38’ st Mammone), Alibi, Rosati. All. Se.  Rotellini. RUGBY ROMA: Adriani (16’ st Lupo); A. Pastore Stocchi (10′ st Fabio), Battarelli, Zorobbio (1’ st Gualdambrini), Siragusa; Valsecchi, Casasanta; Bellucci, Falcini (10’ st Rivas), Perissa (10’ st Cioni); Elias, Fatucci; Vivaldi (1’ st Lo Guzzo), Trivilino, Ralaimaroavomanana (1’ st Chiotti). All. Montella. Arbitro: Palombi di Perugia. Marcatori: 2’ m. Elias tr. Valsecchi, 16’ cp Valsecchi, 21’ m. Adriani tr. Valsecchi; st: 12’ m. Gualdambrini tr. Valsecchi, 32’ m. Siragusa tr. Valsecchi, 39’ cp Valsecchi. Note: esp.temp. di Corridore (8’ pt), Alessandro Liberatore (15’ st) e Anitori (22’ st). LAZIO – PRATO SESTO 12-17 (5-14) – LAZIO: Giovannini; Herrera, Cioffi (7′ st Mi. Bianco), T. Cruciani, Santarelli (21′ st Ma. Bianco); D. Donato, Albanese (17′ st Cristofaro); J. Donato, Pilati (17′ st Tomasini), Cannata (1′ st Mat. Colangeli; 35′ st Pilati); Cicchinelli, Sommer; Silla (11′ D’Aleo), Gisonni (11′ st Hliwa), Moscioni (11′ st Criach Montilla). All. De Angelis. PRATO SESTO: Puglia (20′ st Fondi); Pesci, Marioni, Pancini, Vi. Fattori (15′ st Nistri); Magni, Renzoni (25′ st Marzucchi); Morelli, Zucconi (36′ pt Dalla Porta), Righini; Casciello (17′ st Mardegan), Ciampolini; Pesucci (1′ st Sassi), Giovanchelli (25′ st Di Leo), Rudalli (15′ st Sansone). All. Chiesa. Arbitro: Negro di Como. Marcatori: 5’ m. Giovanchelli tr. Puglia, 22’ m. Pesci tr. Puglia, 36’ m. Silla; st: 7’ m. Herrera tr. D. Donato, 30’ cp Magni. Note: esp.temp. di Righini. AVEZZANO – CIVITAVECCHIA 31-24 (28-14) – AVEZZANO: Du Toit; Capone, Nxele, Di Matteo, Pallotta (32′ st Della Cagna); Natalia, Cuesta (1′ st Speranza); Rettagliata, Ponzi, Costantini (24′ st Potocar; 34′ st Trozzola); Martini, Giangregorio; Carones, Mammone, Mocerino (34′ pt Di Roberto). All. V. Troiani. CIVITAVECCHIA: Tremulo (24′ st Borgna); Santoro, Vender, Vella, Levantaci;  Alegiani, Robazza; G. Duca (36′ st Simeone), Asoli, Auriemma; Manuelli (21′ st Fraticelli), Bollo; Moreno, Castelnuovo, Nicita (21′ st Centracchio). All. Lo Greco. Arbitro: Tavassi di Napoli. Marcatori: 3′ m. Rettagliata tr. Natalia, 7′ m. Pallotta tr. Natalia, 15′ m. Tremulo tr. Tremulo, 24′ m. Moreno tr. Tremulo, 37′ m. Pallotta tr. Natalia, 40′ m. Du Toit tr. Natalia; st: 7′ m. Moreno tr. Tremulo, 23′ cp Natalia, 35′ m. Moreno tr. Tremulo. UNIONE CAPITOLINA – NAPOLI AFRAGOLA 39-18 (17-13) – CAPITOLINA: Mastrangelo; Tibo, Colitti (15’ st Simoncelli), Bonini, Severini; Buchalter (22’ st Corvisieri), Gambarelli (1’ st Tarantini); Colafigli, Magnini, T. Ferrari (9’ st Mazza); Ragaini (26’ st Terribili), Trapasso; Ungaro (9’ st Sterlini), Trona (9’ st Cini), Parlati (6’ st Coletti). All. Cococcetta. NAPOLI: Cioffi; Panella, Laperuta (12’ st Iazzetta), Di Fusco, Borsa (30′ st Marinelli); Scaldaferri, Di Tota; Lauro (20’ st Brusca), Quarto, Errichiello; Peradze (35’ st Boscatto), Russo (26’ st Esposito); Careri (28’ st Guerriero), Campoccio (30’ st Laezza), Tenga (30’ st Muro). All. De Gregori. Arbitro: Grosso di Torino. Marcatori: 10’ cp Scaldaferri, 12’ m. Bonini tr. Buchalter, 23’ m. Trona, 25’ m. Scaldaferri tr. Scaldaferri, 33’ cp Scaldaferri, 37’ m. Tibo; st: 4’ m. Campoccio, 7’ m. Coletti tr. Buchalter, 23’ cp Severini, 28’ m. Cini, 34’ m. Colafigli tr. Severini. Note: esp.temp. di Panella (39′ pt) e Bonini (28′ st).

Campionati | 15/04/2024

Serie A Elite Maschile, Viadana chiude la stagione regolare al primo posto

Roma – Il Rugby Viadana passa a Roma per 20-35, nega alle Fiamme Oro un posto ai playoff e conclude in prima posizione la stagione regolare della Serie A Elite Maschile 2023/24: i leoni gialloneri di Gilberto Pavan respingono il tentativo di sorpasso a distanza da parte dei Campioni d’Italia in carica della Femi-CZ Rovigo, che vincono facilmente davanti al pubblico di casa contro il Rangers Vicenza per 54-7 ma devono accontentarsi del secondo posto.  La vittoria viadanese nella Capitale spiana la strada dei playoff al Mogliano Veneto, che chiude in sesta posizione e si qualifica alla post-season nel Girone 2, interamente composto da formazioni venete con Rovigo e Petrarca.Nel Girone 1 spazio invece, oltre al Viadana, al Valorugby Emilia e all’HBS Colorno.Primo turno dei gironi di play-off, con gare di sola andata, il prossimo 27 aprile: tre fine settimana consecutivi per dare un nome alle due finaliste che si contenderanno lo scudetto numero 93. Serie A Elite – XVIII giornata13.04.24Sitav Lyons v HBS Colorno 23-26 (1-4)Petrarca Rugby v Mogliano Veneto 38-28 (5-1)14.04.24Femi-CZ Rovigo v Rangers Vicenza 54-7 (5-0)Fiamme Oro Rugby v Rugby Viadana 20-35 (0-5)Classifica: Rugby Viadana 1970 punti 61; Femi-CZ Rovigo 60; Petrarca Rugby 54; Valorugby Emilia 47; HBS Colorno 46; Mogliano Veneto Rugby 33; Fiamme Oro Rugby 31; Sitav Rugby Lyons 28; Rangers Vicenza 3Girone 1: Rugby Viadana 1970, Valorugby Emilia, HBS ColornoGirone 2: Femi-CZ Rovigo, Petrarca Rugby, Mogliano Veneto RugbyRetrocesse in Serie A: Sitav Lyons Piacenza, Rangers Vicenza Calendario Play-OffPlay-off – I giornataGirone 1 – 27.04.24 – ore 16.15Rugby Viadana 1970 v HBS ColornoGirone 2 – 28.04.14 – ore 16.00Femi-CZ Rovigo v Mogliano Veneto RugbyPlay-off – II giornataGirone 1 – 04.05.24 – ore 14.15Valorugby Emilia v perdente I giornataGirone 2 – 05.05.24 – ore 17.30Petrarca Rugby v perdente I giornataPlay-off – III giornataGirone 1 – 11.05.24 – ore 17.00Vincente I giornata v Valorugby EmiliaGirone 2 – 12.05.24 – ore 17.00Vincente I giornata v Petrarca RugbyNota: indipendentemente dai risultati delle gare di Play Off le squadre classificate al 1° e 2° posto in classifica della stagione regolare giocano 2 partite in casa.Le squadre classificate al 3° e 4° posto in classifica giocano 1 partita in casa e 1 partita fuori casa.Le squadre classificate al 5° e 6° posto in classifica giocano 2 partite fuori casa. Roma, Campo “Renato Gamboni” – domenica 14 aprile 2024Serie A Élite, XVIII giornataFiamme Oro Rugby v Rugby Viadana 1970 20-35 (10-21)Marcatori: p.t. 3’ cp Canna (3-0), 4’ m. Ciardullo tr Madero (3-7), 7’ m. Orellana tr Madero (3-14), 24’ m. Baronio tr Madero (3-21), 26’ m. Pensieri tr Canna (10-21); s.t.: 46’ cp Canna (13-21), 47’ m. Denti tr Madero (13-28), 56’ m. Canna tr Canna (20-28), 75’ m. Roger tr Madero (20-35)Fiamme Oro Rugby: Menniti-Ippolito; Lai, Vaccari (70’ Di Marco), Gabbianelli (58’ Tomaselli), Pensieri (44’ Drudi); Canna (cap.), Marinaro; De Marchi, Vian, Angelone (44’ D’Onofrio U.); Fragnito (51’ Piantella), Stoian; Romano (58’ Iacob), Moriconi (71’ Mancini-Parri), Barducci (58’ Iovenitti)all. Gianluca GuidiRugby Viadana 1970: Ciardullo; Crea (38’ – 43’ Mignucci), Orellana, Gigli (65’ Roger), Ciofani; Madero, Baronio (55’ Gregorio); Ruiz (54’ Locatelli), Wagenpfeil (cap), Catalano; Lavorenti (54’ Schinchirimini), Boschetti; Oubina (54’ Mignucci), Denti Ant. (60’ Luccardi), Fiorentini (60’ Mistretta)all. Gilberto PavanArb. Alberto FavaroAA1 Franco Rosella AA2 Leonardo MasiniQuarto Uomo: Francesco Pier’AntoniTMO: Emanuele TomòCartellini: al 33’ giallo a Rodrigo Oubiña (Rugby Viadana 1970)Calciatori: Carlo Canna (Fiamme Oro Rugby) 4/4, Benjamin Madero (Rugby Viadana 1970) 5/5Player of the match: Exequiel Orellana (Rugby Viadana 1970)Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 0 – Rugby Viadana 1970 5Note: Giornata soleggiata. Spettatori: 300. Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – domenica 14 aprile 2024Serie A Elite, XVIII giornata FEMI-CZ Rovigo v Rangers Vicenza 54–7 (35-0)Marcatori p.t. 7’ m. Vaccari tr. Dogliani (7-0), 16’ m. Bazan Vélez tr. Dogliani (14-0), 22’ m. Lubian tr. Dogliani (21-0), 30’ m. Moscardi tr. Dogliani (28-0), 36’ m. Uncini tr. Dogliani (35-0); s.t. 49’ m. Moscardi tr. Dogliani (42-0), 59’ m. Uncini tr. Dogliani (49-0), 64’ m. Lubian (54-0), 79’ m. Peron tr. Bruniera (54-7)FEMI-CZ Rovigo: Sperandio (60’ Lertora); Vaccari (47’ Diederich Ferrario), Moscardi, Uncini, Sarto; Dogliani, Bazan Vélez (47’ Chillon); Cosi (55’ Casado Sandri), Lubian (cap.), Meggiato; Steolo, Zottola (41’ Munro); Lastra Masotti (41’ Swanepoel), Giulian (25’ Leccioli), Quaglio (41’ Lugato).all. LodiRangers Vicenza: Williams; Gelos, Sanchez-Valarolo, Lisciani (cap.) (28’ Galliano), Poletto (41’ Ruzza); Bruniera, Casilio (48’ Pozzobon); Gomez, Tonello, Urraza (41’ Pontanari); Pontarini (48’ Peron), Andreoli; Avila-Recio (71’ Messina), Franchetti (60’ Ceccato), Braggiè (60’ Gutierrez).all. Cavinato/MintoArb. Francesco MeschiniAA1 Dario Merli, AA2 Lorenzo ImbriaccoQuarto Uomo: Filippo BertelliTMO: Vicenzo SchipaniCalciatori: (FEMI-CZ Rovigo) 5; (Rangers Vicenza) 0Note: Campo in buone condizioni, giornata calda circa 29°, presenti allo Stadio circa 1000.Punti conquistati in classifica: Dogliani(FEMI-CZ Rovigo) 7/8, Bruniera (Rangers Vicenza) 1/1Player of the Match: Paolo Uncini (FEMI-CZ Rovigo)

Campionati | 14/04/2024

Sei Nazioni Femminile, Raineri e Stefan: “In queste partite gli errori si pagano cari, ora testa e impegno per la Scozia”

Riflettono sulla sconfitta con la Francia dello Stade Jean Bouin di Parigi la Capitana Sofia Stefan e il commissario tecnico Giovanni Raineri. E in effetti nel 38-15 finale c’è tanto da analizzare. “Abbiamo giocato una gara molto intensa contro una squadra che ci ha messo in grande difficoltà nel punto d’incontro”, dice Raineri, a cui fa eco Stefan “A questo livello gli errori si pagano, specie con squadre come la Francia. Abbiamo comunque dimostrato di essere in partita, rientrando nel secondo tempo con più concentrazione e con più forza d’animo”. Gli oltre 13500 spettatori dello stadio parigino hanno sospinto la Francia in una partita in cui l’intensità l’ha fatta da padrone. “Ci aspettavamo una squadra forte e abile davanti, e così è stato – spiega Stefan – . La Francia ha lavorato molto bene in mischia e nel breakdown, sapendo sfruttare le nostre incertezze a largo e giocando molto bene coi trequarti. Sicuramente rispetto allo scorso anno è stata una partita diversa, ma c’è anche da considerare che nel 2023 giocavamo a Parma, mentre quest’anno il calore del pubblico francese si è fatto sentire”.Sui prossimi step fa il punto Raineri: “Ad ora non sembra ci siano problemi fisici per le nostre atlete. Ora ripartiremo subito per preparare la gara con la Scozia. Giocando di Sabato avremo un giorno in meno di tempo, ma sappiamo su cosa lavorare per arrivare al meglio alla sfida di Parma.

Italia Femminile | 14/04/2024

Sei Nazioni femminile: l’Italia cede 38-15 a Parigi contro la Francia

L’Italia cede 38-15 alla Francia nella terza giornata del Sei Nazioni femminile 2024. A Parigi le padrone di casa conquistano 5 punti con una grande prestazione che riscatta l’opaca prova contro la Scozia e vale il secondo posto in classifica. Azzurre messe sotto pressione fin da subito e che riescono a marcare nel primo tempo solo con un piazzato di Rigoni, Francia che invece segna con Konde, Deshayes, Escudero e Llorens nel primo tempo. Nella ripresa marcano Khalfaoui (premiata anche player of the match) e Fall. Italia in meta due volte con Alyssa D’Incà. La cronaca di Francia-Italia La Francia parte fortissimo: calcetto di Queyroi per l’inserimento di Vernier, poi cariche verticali di Deshayes e Sochat prima della seconda apertura al largo da parte della mediana francese, con Konde che marca la meta del 7-0. Le padrone di casa continuano ad insistere: Vernier attacca la linea e trova ancora una volta il sostegno delle avanti, poi Escudero forza troppo l’offload e spreca una buona occasione a pochi metri dalla linea di meta. Dopo 10 minuti di grande sofferenza la squadra di Raineri esce dalla pressione e prova a rispondere prima con una buona maul – vanificata da un in avanti – poi con un lungo multifase concluso con un calcetto di Madia ben intercettato da Bourdon, che chiama il mark e salva tutto. L’Italia continua ad insistere: al 20′ è Khalfaoui a salvare conquistando un tenuto e pochi metri della linea di meta, poi però Fedrighi recupera l’ovale sulla penaltouche francese regalando un’altra azione alle Azzurre, che accorciano le distanze col piede di Rigoni dopo l’avanti volontario di Queyroi. La Francia risponde subito, mettendo pressione all’Italia e rubando palla con Konde, poi Deshayes trova il varco, rompe due placcaggi e segna la meta del 14-3. La risposta italiana arriva con la bella imbucata di Vittoria Ostuni Minuzzi, che trova un bell’offload per D’Incà ma l’ala del Villorba non riesce a tenere il pallone. Dall’altra parte la Francia trova un altro avanzamento con la maul, fatta crollare irregolarmente: Tounesi paga per tutte e viene ammonita, le padrone di casa insistono sullo stesso binario, la difesa italiana tiene in maul ma poi non può nulla contro le cariche prima di Khalfaoui e poi di Escudero, che segna la terza meta. Al 37′ arriva anche la marcatura del bonus con Llorens, che riceve un bel cross-kick di Queyroi e schiaccia per la quarta meta che chiude il primo tempo sul 26-3. Nella ripresa la Francia riparte forte e marca subito con la carica vincente di Khalfaoui, dopo un pallone recuperato da Escudero in rimessa laterale. L’Italia reagisce con una bella maul avanzante e si riporta ai 5 metri: lungo multifase con le avanti, poi Stevanin e Rigoni innescano la corsa di D’Incà che trova la meta in mezzo ai pali, 33-10. Al 62′ la Francia segna con una bella imbucata di Fall per il 38-10. Nel finale le Azzurre accorciano le distanze ancora con D’Incà, che apre il gas dopo essere stata servita dal bell’offload di Stevanin. Finisce 38-15 per la Francia, che conquista 5 punti e si conferma al secondo posto dopo 3 giornate del Sei Nazioni femminile, l’Italia scende invece in quarta posizione, superata dall’Irlanda. Parigi, Stade “Jean Bouin” – domenica 14 aprile 2024Guinness Women’s Six Nations, III giornataFrancia v Italia 38-15Marcatrici: p.t. 3’ m. Kondè tr. Queyrol (7-0); 22’ cp. Rigoni (7-3); 23’ m. Deshayes tr. Queyroi (14-3); 32’ m. Escudero tr. Queyroi (21-3); 38’ m. Llorens (26-3);  s.t. 4’ m. Khalfaoui tr. Queyroi (33-3); 15’ m. D’Incà tr. Rigoni (33-10); 25’ m. Fall (38-10); 37’ m. D’Incà Francia: Boulard (13’ st. Bourgeois); Menager M., Konde, Vernier (23’ st. Tuy), Llorens; Queyroi, Bourdon (21’ st. Chambon); Menager R., Gros, Escudero (20’ st. Feleu); Fall, Feleu (19’ st. Hermet); Khalfaoui (12’ st. Joyeux), Sochat (12’ st. Rifonneau), Deshayes (10’ m. st. Mwayembe)all. Mignot/OrtizItalia: Ostuni-Minuzzi; Muzzo, Rigoni (26’ st. Capomaggi), Stevanin, D’Incà; Madia (12’ st. Granzotto), Stefan (cap); Arrighetti (19’ st. Veronese), Locatelli, Tounesi (29’ st. Pilani); Duca (26’ st. Frangipani), Fredrighi; Seye (13’ st. Gai), Vecchini (22’ st. Gurioli), Maris (13’ st. Stecca)all. Raineriarb. Neville (Irlanda)Cartellini: 29’ pt. Tounesi (Italia)

Italia Femminile | 14/04/2024

Sei Nazioni femminile: la presentazione di Francia-Italia

Terza giornata del Sei Nazioni femminile 2024: a Parigi si gioca Francia-Italia, seconda contro terza della classifica del Torneo. Le Azzurre arrivano a Parigi con grande entusiasmo dopo aver vinto in Irlanda per la prima volta nella loro storia, e di fronte c’è una Francia che ha vinto due partite su due ma non ha brillato come al solito. Come arriva la Francia La Francia, almeno sulla carta, ha fatto quello che doveva fare, battendo Irlanda e Scozia e consolidando almeno il secondo posto, nell’ottica di giocarsi il tutto per tutto all’ultima giornata contro l’Inghilterra. Le prestazioni francesi però non sono state esaltanti come ci si aspettava: se contro l’Irlanda le due mete subite nel finale potevano essere un semplice calo di concentrazione, la partita contro la Scozia è stata davvero complicata. Alla fine la Francia ha avuto la meglio per 15-5 grazie alla propria superiorità tecnica e fisica, ma i tanti errori commessi in attacco hanno tenuto in partita la Scozia fino alla fine. A scanso di equivoci, la Francia è e resta una squadra fortissima, dotata di grandi individualità e di un gioco pieno di opzioni, ma l’Italia deve porre l’attenzione sui campanelli d’allarme che sono suonati in queste prime due partite. Come arriva l’Italia L’Italia si presenta al giro di boa del Sei Nazioni forte di una vittoria con bonus con l’Irlanda e di un importante terzo posto in classifica. I 5 punti conquistati a Dublino, contro una squadra notoriamente ostica per le Azzurre e in trasferta, rappresentano un viatico importante verso la seconda parte del Torneo, soprattutto se sommati all’ottimo primo tempo contro l’Inghilterra, dove si è vista un’ottima difesa. Per fare l’impresa a Parigi, però, serviranno 80 minuti di altissimo livello e senza cali: a Dublino le Azzurre hanno faticato nei primi 15 minuti e nel finale di partita, rischiando più di quello che sarebbe stato necessario, e avranno bisogno di maggiore continuità contro una squadra che – pur nelle sue difficoltà – rimane fortissima. Tutte le informazioni per seguire Francia-Italia Il match tra Francia e Italia valido per la terza giornata del Sei Nazioni femminile 2024 sarà trasmesso in diretta tv su Sky Sport Arena e in streaming su NOW e sul canale YouTube di Sky Sport. Il match sarà diretto dall’irlandese Joy Neville, alla sua ultima apparizione internazionale. Le assistenti saranno l’inglese Holly Wood e la portoghese Maria Heitor. Al TMO l’irlandese Leo Colgan. Le formazioni di Francia-Italia Francia: 15 Emilie Boulard, 14 Marine Menager, 13 Nassira Konde, 12 Gabrielle Vernier, 11 Mélissande Llorens, 10 Lina Queyroi, 9 Pauline Bourdon Sansus, 8 Romane Menager, 7 Emeline Gros, 6 Charlotte Escudero, 5 Madoussou Fall, 4 Manae Feleu, 3 Assia Khalfaoui, 2 Agathe Sochat, 1 Annaelle Deshayes A disposizione: 16 Élisa Riffonneau, 17 Ambre Mwayembe, 18 Clara Joyeux, 19 Gaëlle Hermet, 20 Teani Feleu, 21 Alexandra Chambon, 22 Lina Tuy, 23 Morgane Bourgeois Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Beatrice Rigoni, 12 Emma Stevanin, 11 Alyssa D’Incà, 10 Veronica Madia, 9 Sofia Stefan (c), 8 Ilaria Arrighetti, 7 Isabella Locatelli, 6 Sara Tounesi, 5 Giordana Duca, 4 Valeria Fedrighi, 3 Sara Seye, 2 Vittoria Vecchini, 1 Gaia Maris A disposizione: 16 Laura Gurioli, 17 Emanuela Stecca, 18 Lucia Gai, 19 Alessia Pilani, 20 Beatrice Rigoni, 21 Alessandra Frangipani, 22 Francesca Granzotto, 23 Beatrice Capomaggi

Italia Femminile | 14/04/2024

Campionati

FIR Informa

Altri articoli

Consiglio Federale, approvato il Bilancio Preventivo 2024

Roma – Il Consiglio Federale della FIR, riunito martedì 26 marzo in video-conferenza, ha approvato a maggioranza il Bilancio Preventivo 2024.  L’esercizio evidenzia una sostanziale tenuta dei ricavi che, pur al netto delle contribuzioni straordinarie ricevute nel 2023 da Sport&Salute, si mantengono superiori ai 41 milioni di euro garantendo la piena continuità delle progettualità sportive internazionali e nazionali, con l’82% delle risorse economiche investite nell’attività sportiva, tanto di alta prestazione che di partecipazione.  La partecipazione alle manifestazioni internazionali registra un incremento lievemente superiore al milione di euro rispetto al dato 2023, per un totale di ricavi di €25.365.000, pari al 61% del valore complessivo della produzione FIR, mentre i contributi deliberati da Sport&Salute quale quota ordinaria finalizzata alle attività sportive di alta prestazione, nazionale e di funzionamento si attestano a €5.967.045,00. Il costo della produzione è pari a 48.9 milioni di euro, contro i 50.4 milioni dell’esercizio 2023, a fronte di un incremento degli investimenti necessari per porre le basi per la competitività delle Squadre Nazionali seniores e juniores e della contestuale riduzione delle entrate derivanti dai diritti televisivi internazionali, solo in parte compensati da un confortante sviluppo dei proventi commerciali e dalle accresciute contribuzioni istituzionali derivanti dai protocolli sottoscritti con l’agenzia governativa ICE per la promozione del made in Italy all’estero, dall’accordo con il Ministero dell’Agricoltura e con le Regioni di Lazio e Abruzzo. Il risultato negativo dell’esercizio preventivo 2024, pari a €7.832.330,55, non risulta inficiare in alcun modo la continuità aziendale e istituzionale, consentendo di contro sia di continuare negli investimenti opportuni allo sviluppo dell’attività sportiva di alta prestazione – ed ai conseguenti, fondamentali ricavi da essa derivanti – sia di ridurre progressivamente lo stato di sovra-patrimonializzazione di FIR, così come da raccomandazioni degli organi di controllo istituzionale, scongiurando una diminuzione strutturale dei contributi dell’Ente Erogatore nei futuri esercizi.  Al momento dell’approvazione del Preventivo 2024, il patrimonio netto della FIR è superiore ai 23 milioni di euro, il quarto tra le Federazioni Sportive Nazionali, garantendo la piena continuità della struttura in un contesto post-pandemico che ha fortemente impattato e continua a impattare sui principali competitor europei di FIR, con la sola Rugby Football Union – forte di un valore della produzione cinque volte superiore a quello italiano – in grado di generare profitti nel corso del 2023, seppur in quantità sensibilmente ridotta rispetto ai precedenti esercizi.  Per il triennio 2024/2027 la Federazione Italiana Rugby proseguirà nel percorso di sviluppo e ottimizzazione degli asset produttivi e di contestuale razionalizzazione dei costi, con l’obiettivo di raggiungere un sostanziale pareggio nel corso dell’esercizio 2027. Il Bilancio Preventivo 2024 verrà pubblicato sul sito internet istituzionale successivamente all’approvazione degli organi di controllo preposti.

FIR Informa | 27/03/2024

Contributo per oneri previdenziali in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche

A partire dalle ore 12 di lunedì 11 marzo 2024 e fino alle ore 23,59 di lunedì 22 aprile 2024 sarà possibile presentare, attraverso la apposita funzionalità messa a disposizione sulla piattaforma del Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche, la domanda per l’accesso al contributo di cui al comma 8 sexies dell’art. 35 del decreto legislativo 2021, n. 36, che ha stanziato a tal fine oltre 8 milioni di euro. Il contributo è pari all’ammontare dei contributi previdenziali versati dalle ASD o SSD, a loro carico, sulle quali grava l’obbligo di denuncia e versamento, sui compensi dei lavoratori sportivi titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa. I compensi devono essere stati erogati nei mesi di luglio, agosto, settembre, ottobre e novembre 2023. L’ammontare dei contributi concessi non potrà in alcun caso superare lo stanziamento totale di 8,3 milioni di euro, di cui al comma 8-decies dell’articolo 35 del d.lgs. 28 febbraio 2021 n.36; in caso di presentazione di domande di accesso al contributo in misura eccedente al predetto stanziamento, si procederà alla rimodulazione proporzionale dei contributi concessi. Per l’accesso al contributo dovranno sussistere i seguenti presupposti: essere una associazione sportiva dilettantistica (ASD) o società sportiva dilettantistica (SSD) iscritta al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche di cui al d. lgs 28 febbraio 2021 n.39, alla data del 4 settembre 2023; la cancellazione dal Registro comporta la decadenza dal contributo e il recupero dello stesso limitatamente alla quota del contributo fruita nel medesimo anno successivamente alla data di cancellazione; non avere conseguito, nell’anno di imposta 2022, ovvero, per le associazioni o società sportive dilettantistiche con bilancio infrannuale, nell’anno di imposta conclusosi nel corso del 2022, ricavi, di qualsiasi natura, superiori a 100.000,00 euro; avere versato contributi previdenziali in favore di lavoratori sportivi, regolarmente censiti sul Registro Nazionale delle Attività sportive Dilettantistiche, titolari di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, riferiti a compensi erogati, nei mesi da luglio a novembre 2023. Per presentare la domanda di contributo le ASD e le SSD dovranno utilizzare l’apposita funzionalità messa a disposizione sulla piattaforma del Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche. Si rappresenta che l’ordine di arrivo delle domande non è rilevante ai fini dell’accesso al contributo. Si pubblica il decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2024 che definisce le modalità e i termini di concessione e di revoca del contributo; sulla piattaforma del registro saranno pubblicate le istruzioni operative per la presentazione della domanda per la corresponsione del contributo. Per eventuali chiarimenti è possibile inviare una email all’indirizzo registro@sportesalute.eu  Ulteriori informazioni sul sito del Dipartimento per lo Sport

FIR Informa | 11/03/2024

Presentato il francobollo ufficiale del rugby italiano

Il Ministero delle imprese e del Made in Italy ha emesso l’8 marzo 2024 un francobollo ordinario, appartenente alla serie tematica “Lo Sport dedicato alla Federazione Italiana Rugby, con indicazione tariffaria B.Nella vignetta, su un fondino azzurro, entro un ovale bianco, è riprodotto il logo della Federazione Italiana Rugby, affiancato dal caratteristico pallone della Nazionale italiana rugby su cui si stagliano il logo e i colori della bandiera italiana.Il francobollo è stato presentato ufficialmente nel pre-partita di Italia v Scozia, unitamente ai prodotti filatelici sviluppati in collaborazione con Poste Italiane e Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, dal Presidente federale Marzio Innocenti e dal Vicario Giorgio Morelli unitamente ai vertici di Ministero, Zecca e Poste Italiane, accompagnato da una serie di esclusivi prodotti filatelici sviluppati. Presenti alla cerimonia anche l’ex Capitana della Nazionale Italiana Femminile Paola Zangirolami e l’atleta dell’Italia Femminile U20 Angelica Cittadini, che hanno ufficialmente svelato il francobollo.“Siamo entusiasti di poter svelare il primo francobollo di forma ovale nella storia del nostro Paese – ha detto il Presidente della FIR, Marzio Innocenti – lanciando idealmente, con oggi, il cammino che ci porterà verso le celebrazioni per i cent’anni della Federazione nel 2028. Confidiamo anche questo rappresenti un passo nel percorso di contaminazione della cultura italiana che abbiamo intrapreso con la nostra governance”. Sabato 9 marzo, al Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village sarà presente uno stand dedicato di Poste Italiane dove sarà possibile acquistare lo speciale folder ovale con tutti i prodotti filatelici (cartolina, busta primo giorno di emissione, etc.) oltre al francobollo e, nel programma ufficiale, sarà riservata una pagina speciale con uno spazio “bianco” dedicato per francobollo e annullo.

Area Stampa | 08/03/2024

Bando per le borse di studio “In Campo con Fede Sport”

L’ Associazione In Viaggio con Fede, con il patrocinio della Federazione Italiana Rugby, promuove un concorso rivolto alle società sportive con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni ai valori di altruismo e condivisione. I riconoscimenti verranno concessi a coloro che incarnano valori etici di generosità, di sensibilità, di solarità che sono emersi durante la stagione sportiva 2023-2024 attraverso gesti di accoglienza, di empatia, di aiuto e di condivisione nei confronti dei compagni o avversari di squadra o, in generale, all’interno delle proprie comunità. Verranno ammesse a partecipare al concorso le società sportive di tutta Italia affiliate FIR. Le borse di studio saranno assegnate a un giocatore o un gruppo di giocatori o una squadra che hanno manifestato con il loro comportamento una o più delle seguenti caratteristiche:• accoglienza e sensibilità nei confronti degli altri (compagni di squadra, allenatori, avversari, arbitri, pubblico),• capacità di ascolto ed empatia;• capacità di osservazione, condivisione e pazienza;• capacità di prendersi cura e carico dei problemi e dei bisogni degli altri;• capacità di portare equilibrio, serenità e positività nelle varie situazioni;• volontà di sentirsi parte integrante di un gruppo e voler essere un elemento propositivo. I vincitori saranno premiati durante il torneo under 18 “In viaggio con Fede” , che si terrà il giorno 18 maggio 2024, presso lo Stadio Invernici di Brescia. Clicca qui per scaricare il bandoClicca per il modulo per la candidatura

FIR Informa | 29/02/2024

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