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Summer Tour 2024: Gonzalo Quesada analizza le convocazioni per il tour estivo

Il momento più difficile è arrivato: quello delle scelte. Gonzalo Quesada ha dovuto tagliare 6 dei 39 pre-convocati per arrivare ai 33 definitivi che partiranno per il tour estivo che vedrà gli Azzurri sfidare Samoa (5 luglio), Tonga (12 luglio) e Giappone (21 luglio). Delle scelte non facili ma necessarie, e che hanno rispettato dei criteri precisi, come spiegato dal capo allenatore della Nazionale: “Abbiamo dovuto fare delle valutazioni diverse rispetto al Sei Nazioni, dove in caso di necessità potevamo richiamare dei giocatori il giorno stesso. Stavolta non sarà possibile perché siamo davvero lontani e dobbiamo avere la massima copertura in tutti i ruoli, con giocatori in grado di occupare più posizioni in modo da poter rispondere ad ogni eventualità. Tra i fattori che abbiamo considerato c’è anche l’esperienza, perché sarà un tour molto duro e pieno di avversità, ma allo stesso tempo - come abbiamo fatto al Sei Nazioni – ogni raduno e ogni incontro sarà una possibilità di crescita per i più giovani. Dobbiamo già preparare dei giocatori che potranno essere con noi a novembre o il prossimo anno”. Partendo dai trequarti, c’è ancora un nodo da sciogliere riguardo a Capuozzo, che sarà impegnato in Francia con le semifinali del Top 14. Come gestirete la cosa? “Ange Capuozzo sarà con noi comunque vadano le cose in campionato. Nel caso dovesse giocare la finale partirà più tardi e non sarà disponibile per la prima partita, ma sarà comunque tra i convocati. Per questo, dopo l’infortunio di Lorenzo Pani, abbiamo deciso di chiamare due giocatori che possano coprire il ruolo di estremo e ala: Gallagher e Trulla, che potranno sostituire Ange nel caso non fosse disponibile ma che potranno anche giocare insieme a lui quando sarà a disposizione. Montemauri è stato inviato in raduno perché in ogni caso Paolo Garbisi non sarebbe stato con noi a L’Aquila: anche in caso di sconfitta di Tolone avevamo deciso di dargli dei giorni di riposo per recuperare, quindi avevamo necessità di avere un altro ragazzo del suo ruolo per poter lavorare in allenamento, inoltre sarà comunque un’ulteriore occasione per fare esperienza”. François Mey, pur potendo giocare anche lui estremo, è stato inserito tra i convocati come centro: lo userete soprattutto in quel ruolo? “Sì, a Clermont quest’anno ha giocato in entrambi i ruoli, ma lo abbiamo convocato soprattutto per coprire la posizione di 13 (secondo centro). Per la maglia numero 12 (primo centro) pensiamo possano giocare Menoncello e Zanon, anche se Tommaso può fare entrambe le cose, mentre Brex e Mey saranno i due 13. Ho parlato con François e lui è consapevole che avrà più opportunità come secondo centro che come estremo e pensiamo che abbia le qualità per farlo”. Fra i trequarti è rimasto fuori Simone Gesi: è stato difficile escluderlo? “Molto, perché lo abbiamo seguito tanto quest’anno e siamo molto contenti della sua stagione, ma Ioane e Lynagh sono stati davanti a lui come rendimento. Alla fine abbiamo deciso di convocare 2 ali, completando poi il gruppo con Trulla e Gallagher. Inoltre Gallagher ci permette di avere un altro mancino in squadra, una cosa importante per una squadra come la nostra che ha una buona alternanza nel gioco al piede”. Leonardo Marin quest’anno ha giocato praticamente in tutti i ruoli dal 10 al 15: dove sarà utilizzato in questo tour estivo? “Se consideriamo le aperture a disposizione abbiamo Paolo Garbisi, che ha già grande esperienza nonostante la giovane età, ma abbiamo bisogno di altri giocatori che possano occupare il ruolo: è giovane, ha bisogno di giocare e di svilupparsi in questo ruolo, così come anche Montemauri ha un potenziale importante. Per lui vale lo stesso discorso di Mey: in questa tournee lavorerà solo in posizione di numero 10, così come François lavorerà in posizione di 13. Questo permetterà loro di migliorare le loro capacità e alla Nazionale di avere più opzioni in questi ruoli: abbiamo bisogno di sviluppare un giocatore che possa arrivare allo stesso livello di Paolo Garbisi, per non ritrovarci con una sola opzione in un ruolo”. Passando al pacchetto di mischia, molte scelte sono in continuità con il Sei Nazioni, ma fra le terze linee si registra l’esordio di Odiase, che come Mey ha giocato principalmente a livello di “Espoirs” francesi ma poco in prima squadra “Giocatori come Odiase e Mey hanno un grande potenziale anche se purtroppo non giocano ancora a un livello più elevato. Dobbiamo accompagnarli, vederli e farli lavorare con noi e speriamo possano fare più esperienza con il loro club. Abbiamo deciso di chiamarli, anche in luogo di giocatori con maggiore esperienza, perché è importantissimo avere dei giovani con noi. Allo stesso modo tra i pre-convocati c’era Marini, che ha giocato quest’anno a Mogliano e sono sicuro che giocherà molto di più con il Benetton la prossima stagione. Un altro esordiente è Loris Zarantonello: quando ci sono stati i primi contatti con lui? “Dopo essere stato annunciato come nuovo capo allenatore Loris ha voluto farmi sapere tramite il suo procuratore che era eleggibile per l’Italia ed era molto motivato a vestire la maglia Azzurra. Ho trovato subito interessante il fatto che fosse stata una sua iniziativa: ho seguito la sua stagione a Castres e ha fatto molto bene. La mia priorità era completare il gruppo con Manfredi o Bigi, che però si sono infortunati, e a quel punto abbiamo scelto tra due esordienti: Zarantonello e Ribaldi. Il secondo lo conosciamo bene anche perché ha lavorato con Richard Hodges e Andrea Moretti alle Zebre, lo seguiamo e ha un bel potenziale, ma alla fine abbiamo scelto Loris per conoscerlo un po’ di più e per ricompensare la tua buonissima stagione in Francia, che è stata meritevole della convocazione”. Sempre restando in prima linea, alla fine i piloni convocati sono stati 5, con Hasa fuori. Come si è arrivati alla decisione? “È stata la decisione più lunga e difficile da prendere. Hasa è uno di quei giocatori che volevamo davvero avere con noi, ha avuto una crescita incredibile e ha una grande umiltà e dedizione al lavoro: esattamente il tipo di carattere di cui abbiamo bisogno. Abbiamo dovuto fare delle valutazioni: la nostra prima linea è molto forte e al Sei Nazioni ci sono stati dei ragazzi che non hanno mai avuto l’opportunità di giocare: chiamare 3 prime linee complete per sole 3 partite sarebbe stato un po’ troppo, quindi abbiamo preso 3 piloni destri con Simone Ferrari che può giocare anche a sinistra. Ho parlato con Hasa così come ho parlato con tutti i giocatori della lista che sono rimasti fuori, spiegando loro le motivazioni e la situazione. Credo che la chiarezza con i giocatori sia molto importante e so che la apprezzano, ‘Momo’ sa che è davvero parte di questo gruppo e sarà un pilone che vedremo con la Nazionale la prossima stagione”. Avete già pensato a come gestirete le rotazioni? Giocheranno tutti o non è detto? “Noi abbiamo 3 obiettivi chiari: il primo è sviluppare la nostra identità di squadra e questo tour è un’opportunità per continuare a farlo; il secondo è migliorare l’efficacia di ogni settore del nostro gioco, dopo aver analizzato nel dettaglio il nostro Sei Nazioni sappiamo di poter migliorare ancora in attacco, in difesa e nella conquista; il terzo obiettivo è avere un gruppo il più ricco e profondo possibile, ma sappiamo che forse non tutti e 33 potranno giocare, perché la priorità sarà sempre avere la squadra più competitiva possibile per ogni partita”.
22 June 2024 - 23 hours fa
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Trofeo Italiano Beach Rugby, nel quarto weekend esordio romagnolo per il Vittoria for Women Tour 2024, tutte le big in campo nelle sei tappe a calendario

credit foto: Paolo Cerino|Rugby che Passione Roma – Sei tappe spalmate tra sabato e domenica in cinque diverse regioni caratterizzano il quarto fine settimana di gare del Trofeo Italiano Beach Rugby, entrato ormai nel vivo con tutte le big a giocarsi le posizioni che contano in classifica generale e soprattutto con l’esordio del “Vittoria for Women Tour 2024”, il progetto sulla prevenzione oncologica femminile promosso da Vittoria Assicurazioni per il secondo anno consecutivo attraverso il circus del Trofeo FIR. MILANO MARITTIMA (VITTORIA FOR WOMEN TOUR - Ravenna)Data: sabato 22 giugnoLuogo: Lido dell’EsercitoOrganizzazione Ravenna RugbyProgramma: La tappa del Trofeo Italiano Beach Rugby di Milano Marittima è organizzata da FIR insieme al Ravenna Rugby FC con il supporto di Vittoria Assicurazioni, che proprio in Romagna inaugura il “Vittoria for Women Tour 2024”, progetto per la prevenzione oncologica femminile al suo secondo anno di affiancamento alla competizione. Per la terza edizione, la tappa romagnola si sposta dalla consueta location di Marina di Ravenna alla bellissima spiaggia/villaggio del Lido dell'Esercito, per la prima volta aperta al rugby e alle tante attività collaterali previste tra sabato e domenica. La due-giorni sarà resa ancor più spettacolare dall’aviolancio su elicottero dei paracadutisti del Reparto Attività Sportive di Paracadutismo dell’Esercito con il tricolore e le insegne di Esercito e FIR. Uno speciale stand informativo darà ai giovani presenti anche la possibilità di conoscere le opportunità di carriera all’interno della Forza Armata, mettendo i più coraggiosi alla prova su una parete di roccia artificiale al ritmo della musica di Radio Esercito: un’occasione unica per far conoscere ai più giovani e a tutti i cittadini i valori comuni, sia all’Esercito Italiano sia alla FIR, di disciplina, lealtà, sostegno reciproco, lavoro di squadra e rispetto, vedrà la partecipazione di atleti provenienti da tutta Italia, pronti a sfidarsi in entusiasmanti partite di beach rugby sulla sabbia in un clima di fair play e divertimento. L’evento è patrocinato da Regione Emilia Romagna e supportato dal mondo istituzionale e sportivo del territorio e della Franchigia Romagna FC. In campo molte categorie: i Seniores Maschili, le Juniores e Seniores Femminili, i bambini del MInirugby e gli Old (Over 35). Focus sulla prevenzione oncologica in entrambi le giornate, grazie al progetto Vittoria for Women Tour e ai suoi testimonial d’eccezione, il tutto in un contesto leggero di rugby, mare, festa, musica e attività di animazione. Squadre iscritte: I Zeq Beachir (Ravenna/Romagna)Le CiNque Du Soleil (Ravenna/Romagna)I Beach Burdels (Forlì)I Sando Beach (San Donato Milanese)Le Sabbie Mobili (Roma)Le Gabbie Mobili (Roma)Gli Spruzzi Pazzi (Ancona+Jesi)Scottadito (Pesaro) Domenica mattina, insieme al Comitato Regionale Emilia-Romagna che ha fortemente sostenuto il movimento femminile per tutta la stagione con progetti innovativi, sono in programma un’attività femminile sia Juniores (categorie U14-U16-U18) che Seniores, con un torneo quadrangolare aperto a squadre provenienti da tutta la regione. In contemporanea, al mattino, apertura dello JUNIOR CAMP RUGBY con giochi ovali per i bambini. La chiusura dell'evento è affidata nel pomeriggio agli Old: I RUDERI RUGBY ROMA, team costituito per l’occasione in cui giocheranno anche dei militari, sfideranno gli inossidabili PASSATELLI OLD RAVENNA RUGBY. Al termine, sia sabato che domenica, Terzo Tempo e party in spiaggia fino a tarda notte. “E’ nella partecipazione che si esprime la più alta forma di crescita individuale e collettiva”, il commento del presidente del Ravenna Rugby Mario Battaglia. “Con questo presupposto ci siamo avviati ad organizzare con entusiasmo, insieme a partner eccezionali, la tappa romagnola del Trofeo Italiano Beach Rugby. Siamo fieri e onorati di affiancare e promuovere l’iniziativa Vittoria for Women, che attraverso il contributo di idee, energie e competenze diverse punta a risultati significativi. Partecipazione e Prevenzione: la nostra Vittoria”. MESSINA  Data: sabato 22 giugnoLuogo: Beach Arena Capo Peloro, Torre FaroProgramma: Sfondo della manifestazione la suggestiva location dello Stretto di Messina, dove Scilla e Cariddi vegliano su Sicilia Calabria. Squadre in campo dalle 14:00, a seguire premiazioni e Terzo Tempo sulla spiaggia Squadre Maschili iscritte:I CuginiI MaledettiMelrose MilazzoRagusa Rugby Squadre Femminili iscritte:Ragusa RugbyBrigastones PLATAMONA (Sassari) Data: sabato 22 giugnoLuogo: Lido Silver Beach, Platamona (SS)Organizzazione Bulldog Rugby SassariProgramma: Seconda delle sei tappe della Sardinia Beach Rugby Cup 2024. In mattinata spazio al torneo minirugby che vedrà protagoniste le categorie Under 8-10-12-14, dopo la pausa pranzo il programma ufficiale del Trofeo sarà aperto da una partita promozionale dei Bulldog Delinquenti, la neonata squadra di Rugby Integrato, quindi via alla competizione, con premiazioni e Terzo Tempo a seguire. Ospiti dell’evento alcuni rappresentanti della neo-eletta Amministrazione Comunale di Sassari. Squadre Maschili iscritte:Amatori AlgheroCapoterra RugbyCagliari Rugby ClubSinnai 7FradisOristano RugbyTrenicotteriBulldog  MONTEBELLUNA (Treviso) Data: sabato 22 giugnoLuogo: Parco ManinOrganizzazione Montebelluna Rugby-CRVProgramma: Per il secondo anno consecutivo Montebelluna ospita una tappa valida per il Trofeo Nazionale Beach Rugby nel contesto della Spiazza Cup (torneo multidisciplinare di beach rugby e beach volley), quest’anno allestito con 2 campi in sabbia, uno per disciplina. Dopo le gare, in programma nel pomeriggio, spazio alle premiazioni e al Terzo Tempo con DJ set a cura di Mattorosso. Squadre Maschili iscritte:Bula BulaMonstersMontePadova Beach Squadre Femminili iscritte:VillorbaMonteForumDolomitiche PRINCIPINA A MARE (Grosseto)Data: sabato 22 giugnoLuogo: Bagno GrifomareOrganizzazione: Takanawa BeachProgramma Coordinamento Leonardo Morabito. Il Trofeo Nazionale Beach Rugby torna in Toscano dopo alcuni anni di assenza: la tappa, coordinata da Leonardo Morabito, si avvale della collaborazione del "Maremma Social Rugy", Ente del Terzo Settore del grossetano con la missione di garantire rugby gratuito per tutte le categorie. Presenti anche due squadre del progetto SIECI di beach rugby integrato per persone con disabilità intellettiva.  Squadre Maschili iscritte:Crazy RatsCimina BrothersSand BullsThe RocketsBelli DentroCriminal BrothersWild Porks PALMI (Reggio Calabria) Data: domenica 23 giugnoLuogo: Lungomare Costa Viola, Stabilimento TahitiOrganizzazione: C.A.S. Rugby Reggio CalabriaProgramma: Esordio assoluto della location nel panorama del Trofeo Italiano Beach Rugby. La tappa è organizzata in collaborazione con il Comune di Palmi, rappresentato alla manifestazione dall'Assessore allo Sport sia durante le gare del pomeriggio che alle premiazioni in programma dopo cena nello Stabilimento Sunset.  Squadre Maschili iscritte:Pirati di NisidaC.A.S. Rugby Reggio CalabriaRugby CosenzaTrepuzzi Rugby
21 June 2024 - 2 days fa
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FIR e Regione Abruzzo insieme sino al 2026: L’Aquila polo di riferimento per l’attività estiva

La Federazione Italiana Rugby e la Regione Abruzzo hanno sottoscritto un accordo di collaborazione triennale che vedrà il capoluogo abruzzese e alcune delle località regionali dalla radicata vocazione turistica divenire nelle estati dal 2024 al 2026 un punto di riferimento per l’attività rugbistica estiva. A margine dell’allenamento aperto di venerdì 21 giugno allo Stadio “Tommaso Fattori”, atto conclusivo del raduno di preparazione al tour estivo nell’Oceano Pacifico dell’Italia Maschile, il Presidente federale Marzio Innocenti e l’Assessore Regionale Mario Quaglieri hanno ufficializzato la partnership tra l’organo di governo del rugby italiano e Regione Abruzzo: sino almeno al 2026 la Nazionale Maschile svolgerà all’ombra del Gran Sasso i propri raduni estivi, mentre giovani rugbiste e rugbisti da tutta Italia potranno andare alla scoperta della Regione grazie ai FIRCamp (fircamp.federugby.it) organizzati dalla Federazione con i migliori allenatori del settore tecnico.  L’accordo, come già nel corso della stagione 2023/24, porterà anche le Nazionali Juniores maschili e femminili sul campo del “Fattori”, offrendo al pubblico abruzzese un crescente numero di appuntamenti con il rugby internazionale dopo il tutto esaurito fatto registrare in occasione del test-match U19 maschile della scorsa primavera tra Italia e Inghilterra. “Al Fattori, da giocatore, ho disputato alcuni degli incontri più duri della mia carriera, ma su questo prato quelle rivalità si sono trasformate in amicizie destinate a durare tutta la vita, come quella con Giorgio Morelli, che oggi mi affianca alla guida della Federazione dopo essere stato un grande avversario con la maglia neroverde e un fratello con quella azzurra. L’Abruzzo è una terra di rugby e di rugbisti, persone dirette e orgogliose della propria provenienza. Tornare qui per preparare il tour estivo, e quelli delle stagioni a venire, testimonia la volontà della Federazione di continuare a lavorare a strettissimo contatto con tutti i territori al tempo stesso, confermando il rugby come strumento di sviluppo turistico. Ringrazio il Presidente Marsilio, l’Assessore Quaglieri e tutta la Giunta Regionale per questa collaborazione che, ne sono certo, confermerà l’amore degli sportiva abruzzese per il nostro Gioco e farà scoprire questa splendida Regione alla nostra comunità" ha detto il Presidente della FIR, Marzio Innocenti. “L’Abruzzo vanta una lunga storia d’amore con il rugby, uno sport che rispecchia ed esalta le migliori caratteristiche della nostra Regione. Siamo orgogliosi di poter ospitare questa estate, e nel due estati a venire, gli allenamenti estivi della Nazionale Maschile e ancor più entusiasti di aprire le porte del turismo estivo dell’Abruzzo agli appassionati di rugby di tutta Italia, per far conoscere loro la nostra cultura e le nostre proposte turistiche. La Nazionale Maschile è un fiore all’occhiello per FIR e per l’intero sport italiano, reduce da un Sei Nazioni che ha entusiasmato tutti gli sportivi d’Italia, e non vediamo l’ora di tornare ad ospitare il CT Quesada, i suoi Azzurri e tutte le altre rappresentative FIR sul territorio negli anni a venire” ha dichiarato l’Assessore di Regione Abruzzo Mario Quaglieri.
21 June 2024 - 2 days fa
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Italrugby, primo allenamento a L’Aquila. Spagnolo: “Entusiasta di essere in raduno”

L’Aquila – Primo giorno di lavoro a L’Aquila per la Nazionale Italiana Rugby Maschile che ha iniziato ufficialmente la marcia di avvicinamento verso il Summer Tour 2024. Lavoro in palestra diviso per gruppi presso le strutture di allenamento della Polisportiva L’Aquila Rugby, mentre nel pomeriggio è in calendario una seduta di lavoro collettiva presso lo Stadio Fattori che domani mattina alle 10 ospiterà un allenamento a porte aperte che coinvolgerà tifosi e appassionati di rugby che al termine avranno la possibilità di salutare dal vivo il gruppo Azzurro. “Molti mi definiscono “impact player”. E’ una situazione in cui mi ci ritrovo considerate le mie caratteristiche – ha esordito Mirco Spagnolo – anche se spero un giorno di poter partire titolare. Io sono a disposizione del gruppo e delle necessità della squadra”. Sul prossimo Tour Estivo: “Stare bene fisicamente ti da la possibilità di affrontare al meglio gli impegni. La stagione è stata molto lunga, abbiamo staccato la spina qualche giorno per recuperare energie verso le prossime partite e siamo tutti entusiasti di essere qui in raduno”. “Cerco sempre di migliorarmi e analizzare le situazioni dove posso e devo ancora crescere” ha concluso Spagnolo La Nazionale si trasferirà sabato 22 giugno ad Auckland, in Nuova Zelanda, che sarà la base degli Azzurri per la prima parte del Summer Tour. Dopo i primi due test-match in calendario contro Samoa ad Apia e contro Tonga a Nuku’Alofa rispettivamente il 5 e il 12 luglio gli Azzurri voleranno da Auckland verso Tokyo il 14 luglio dove inizieranno la marcia di avvicinamento verso il terzo ed ultimo appuntamento di Sapporo, domenica 21 luglio, contro i padroni di casa del Giappone. Questo il calendario delle partite dell’Italia nel Summer Tour 2024: Samoa v Italia 05.07.24, Apia – ore 17 locali (6 italiane)Tonga v Italia 12.07.24, Nuku’Alofa – ore 15 locali (4 italiane)Giappone v Italia 21.07.24, Sapporo – ore 14.05 locali (7.05 italiane)
20 June 2024 - 3 days fa
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Favaro, il placcaggio come arte

Le onde del destino decisero che il debutto di Simone Favaro avvenisse nel luogo dove il placcaggio è una normalità ruvida, un’abitudine, una necessità, un senso del gioco: all’Etihad Stadium di Melbourne, patria dell’aussie rules, il calcio australiano, ne hanno visti di taclke duri, portati con poca misericordia. Ed è stato lì che Simone ebbe il suo battesimo del fuoco contro l'Australia e per 21 volte fece quello che sapeva fare meglio. E se il punteggio alla fine risultò severo (Australia-Italia 36-12) lui ne usci da protagonista, mentre vecchie volpi della terza linea come George Smith; David Pocock, Phil Waugh oggi CEO di Rugby Australia si interrogavano su da quale angolo remoto fosse spuntato quel ragazzino terribile.  Uno come il trevigiano non poteva non piacere a Nick Mallett che l’aveva convocato nel gruppo per il 6 Nazioni: era il più giovane, 20 anni e un paio di mesi. Non giocò neanche un minuto ed ebbe il suo momento in estate nella terra dei flanker aggressivi. Quella puntata sarebbe stata seguita da altre 35 in azzurro. Simone ha girato per il rugby italiano – Rovigo, Crociati, Aironi, Treviso – prima di fare il salto in lungo e in alto, verso nord, che lo portò a Glasgow. Nome perfetto, Warriors. A Glasgow Simone si trovò benissimo: era un ambiente senza fronzoli, come piace a lui, ed era molto amato dai fan. Così  come era amato dalla famiglia: mamma Cristina era entusiasta di quel suo figliolone, una presenza fissa ai match della Nazionale. Nella  gloriosa giornata di Firenze – senza indugiare nelle iperboli e rimanendo al nocciolo del ricordo: battuti gli Springboks – Sergio Parisse gli allungò una carezza sulla zucca. “Non me ne sono accorto”, confessò Simone dalla voce piana, dal volto che avrebbe suscitato l’interesse di un pittore alla ricerca di nuove dimensioni prospettiche. Dopo Glasgow sembrava che la prossima destinazione sarebbe stata Parigi, sponda Stade. Lui fece una scelta diversa, andò alle Fiamme Oro. Non ne è uscito anche quando ha chiuso con il rugby. Difficile sfuggire a uno come Simone, l’agente che mira alle caviglie. 
20 June 2024 - 3 days fa
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“Rugby cardio-protetto”, Puglia prima regione rugbistica italiana interamente coperta dai protocolli BLSD, sabato a Locorotondo una giornata speciale tra formazione e donazioni 

Roma – Si chiude sabato 22 giugno, con una giornata dedicata alla formazione per i Club pugliesi e la consegna dei sette dispositivi DAE donati dalla Onlus Orizzonti Futuri, partner primaria dell’iniziativa, l’articolato percorso del progetto “Rugby Cardio-Protetto”, promosso dalla Federazione Italiana Rugby attraverso il Comitato Regionale e l’area di Promozione & Partecipazione con l’obiettivo di innalzare drasticamente il livello di tutela della sicurezza e della prevenzione in ambito cardiaco del movimento pugliese. Grazie al supporto della Onlus Orizzonti Futuri il progetto-pilota, infatti, parte a livello nazionale proprio dalla Puglia, con la donazione di sette defibrillatori e di dodici corsi di formazione BLSD, cui si sono aggiunti gli ulteriori sei acquistati dalla FIR andando così a garantire la fornitura completa all’intero panorama regionale: l’obiettivo generale è quello di replicare poi il modello anche a tutto il resto del Paese, facendo del rugby italiano un movimento particolarmente avanzato sul piano culturale, delle dotazioni e delle competenze a livello nazionale. Il progetto – coordinato con il supporto del vice-Presidente FIR Antonio Luisi per Promozione & Partecipazione dalla fund-raiser FIR di Area 4 Vitanna Convertini, in collaborazione con il Responsabile Nazionale Francesco Grosso  – nasce dalla semplice constatazione di come la presenza di un defibrillatore sia fondamentale non solo negli impianti di gioco, ma anche nelle Club House, cuore pulsante dell’aggregazione sociale legata alla disciplina, andando a strutturare una rete protettiva allargata sul territorio utile non solo al bacino d’utenza del rugby, ma all’intera comunità. L’impegno della Federazione Italiana Rugby su questo delicato versante parte dall’obbligatorietà delle idoneità sportive agonistiche imposta a partire dalla categoria Under 14, una normativa che in termini epidemiologici ha consentito di individuare come il 74% delle patologie cardiovascolari riguardino la fascia d’età al di sotto di 16 anni.  Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, in Italia circa una persona su 1.000 ogni anno viene colpita da morte cardiaca improvvisa. Fondamentale è l’intervento coi defibrillatori entro 3 minuti per evitare danni cerebrali, mentre in generale il tasso di sopravvivenza nei centri dotati di dispositivi DAE è del 93%. Un’indagine interna alla Federazione ha evidenziato come molte società affiliate utilizzino defibrillatori pubblici messi ad uso comune nelle strutture sportive, di proprietà, il più delle volte, delle Amministrazioni locali. Pur ottemperando alla normativa vigente, ciò si traduce in un limite oggettivo alla possibilità di estendere le attività del Club al di fuori del proprio impianto, impedendo di fatto quelle attività di diffusione e di avviamento alla pratica rugbistica anche in spazi diversi, in totale e costante sicurezza. Alla giornata di sabato 22 giugno, ospitata a partire dalle 10:30 nella prestigiosa location di Villa Mitolo a Locorotondo (BA), gli apparati DAE donati alla FIR da Orizzonti Futuri Onlus saranno a loro volta trasferiti al Comitato Puglia e ai presidenti dei Club coinvolti nel progetto, mentre nella stessa mattinata, con inizio alle ore 09:00, la Club House del Valle d’Itria Rugby presterà i suoi locali per il corso di formazione BLSD destinato a 18 discenti tra tecnici, personale operativo e/o dirigenti degli stessi Club e del Comitato regionale Puglia (che avrà dunque in dotazione diretta un defibrillatore e tre collaboratori interni formati al suo utilizzo).  Alla cerimonia di Villa Mitolo saranno presenti il vice-Presidente FIR Antonio Luisi, il consigliere nazionale della Orizzonti Futuri Onlus dott. Antonio Laghezza e l’Amministratore unico della “Informare i Medici – Commercial srl” dott. Fabio Morini. A margine dell’evento, i lavori proseguiranno con le premiazioni per i risultati sportivi pugliesi 2023-2024 e con l’assemblea dei Club di Puglia e Basilicata, con un momento particolarmente emozionante quando sarà assegnato il riconoscimento “Una vita per il rugby” a Grazio Menga, storica figura del rugby pugliese vissuta nei ruoli di giocatore, tecnico, dirigente e di attuale Consigliere Federale. Destinatari donazione DAE Comitato Regionale Puglia  Asd Duchi dei Normanni  Asd Granata Asd Old Salento  Asd Taranto Rugby Generation Asd Tigri Rugby Bari 1980 Asd Valle d’Itria Rugby Destinatari corsi BLSD Comitato Regionale Puglia 1 Comitato Regionale Puglia 2 Appia Rugby Puglia asd Asd Bisceglie rugby Asd Draghi BAT Amatori Sport Taranto  Pol. Trepuzzi Rugby Salento XV asd F.C. Rugby Taranto asd Asd Amatori Rugby Monopoli 2019  Asd Amatori Rugby Bitonto SCALETTA DELLA GIORNATA  ore 8.45 accreditamento corsisti presso Club house Valle d’Itria Rugby  ore 9:00 inizio corso di formazione BLSD ore 10:30 c/o Villa Mitolo  Benvenuto del vice-Presidente FIR  Saluti istituzionali Presentazione del progetto “Rugby Cardio-Protetto”  Premiazione per la promozione in Serie B del Tigri Rugby Bari 1980 Premiazione 1° Classificato nel Campionato Interregionale U16 – Coppa Appia Antica al Tigri Rugby Bari 1980 Riconoscimento “Una vita per il rugby” a Grazio Menga A seguire assemblea Club Puglia e Basilicata.

FIR Informa | 21/06/2024

Trofeo Italiano Beach Rugby, terzo weekend di gare ad alta tensione, i big rispondono presente

credit foto: Paolo Cerino/Rugby che Passione Roma – Report e classifiche da Lazio, Campania, Sardegna, Umbria e Sicilia: la competizione entra nel vivo e conferma le velleità dei top team in proiezione Finalissima CAMPANIAData: sabato 15 giugnoLuogo: Castel Volturno (CE) – Lido ArcobalenoOrganizzatore: Rugby Napoli Afragola/Pirati di NisidaReport: Si è svolta nella cornice del Lido Arcobaleno Gate 3/4, Castel Volturno (NA), il Trofeo Antonio Caizzo organizzato dai Pirati di Nisida, giugno quest’ anno alla undicesima edizione. La mattinata è stata dedicata al minirugby e al settore juniores, con compagini provenienti da tutta la Campania che hanno espresso un bel gioco e animato la giornata con il loro divertimento. Nel pomeriggio spazio al torneo Seniores, che ha visto prevalere i Crazy Crabs campioni d’Italia sulle altre 8 squadre presenti alla manifestazione.Classifica finale: 1- Crazy Crabs2- Sabbie Mobili3- Pirati di Nisida 4- Colombiani di Nisida5- Gabbie Mobili6- Los Crotos Hermanos 7- I Ciacianielli 8- The Singers9- Kenyoti LAZIO Data: sabato 15 giugnoLuogo: Lungomare di Levante, Fregene (Roma)Report: dalle ore 10:00 allo Stabilimento Calasol di Fregene in scena la seconda edizione della The Rockets Beach League, evento valido per il terzo week end del Trofeo Italiano Beach Rugby. Nove squadre al via, più di 90 giocatori, partnership con Peroni Nastro Azzurro e per finire terzo tempo con aperitivo e DJ Set Classifica finale:   The Rockets  Sand Bulls  Iron Hill  Wild Porks  Razzi  Tren Bulls SARDEGNAData: sabato 15 giugno Luogo: Torre delle Stelle – Spiaggia Cann’e’sisa, Sinnai (CG) Report: terza edizione della tappa di Sinnai, organizzata da Dino Platino con il coordinamento di Elisa Atene. In mattinata spazio a minirugby e categorie giovanili, dalle 15:00 via al Trofeo, poi dalle 18:00 premiazioni e Terzo Tempo. Squadre Femminili iscritte: PlaccazampeClassifica finale: Trenicotteri   Bulldog Sassari   Alghero  7 Fradis   Mosquitos Borrachos UMBRIA Data: sabato 15 giugnoLuogo: Spiaggia Tuoro Beach, Tuoro sul Trasimeno (PG)Report: il torneo si è svolto nella bellissima spiaggia di Tuoro sul Trasimeno con organizzazione dell’Apd Fortitudo Magione e coordinamento di Gianluca Mencaroni. Inizio gare alle 14:30, poi premiazioni a cura dell’Amministrazione comunale e Terzo Tempo.Classifica finale Cimina Brothers Clanis Cortona Gurkha Rugby Rimini Cimina Brothers 2 SICILIAData: domenica 16 giugnoLuogo: Viale Kennedy, Catania SpiaggiaReport: Coordinamento del direttivo I Maledetti affidato a Carmelo Censabella con la collaborazione del CR Sicilia, evento completamente plastic-free e nominato Maledetti Beach Cup. Dalle ore 14:30 il torneo sulla Playa di Catania – Lido La Cucaracha, numerose squadre Maschili, Femminili e Old, accompagnate da una rappresentanza di Under, gare a partire dalle 14:30, a seguire premiazioni e Terzo Tempo. La tappa per la prima volta ha visto anche la partecipazione di alcune società siciliane con una rappresentativa Under. Classifica Maschile: I Maledetti Briganti Syrako Reggio Calabria Ragusa Rugby Classifica Femminile: Ragusa Rugby Brigastones TROFEO ITALIANO BEACH RUGBY 2024 | il calendario: 01.06 | Pizzo Calabro – Vibo Valentia01.06 | Ardea – Roma 08.06 | Pescara (rinviata a data da destinarsi)08.06 | Terracina – Latina08.06 | Uboldo – Varese (rinviata a data da destinarsi) 15.06 | Castel Volturno – Caserta15.06 | Solanas – Sinnai15.06 | Tuoro sul Trasimeno – Perugia15.06 | Fregene – Roma16.06 | Catania 22.06 | Milano Marittima – Ravenna (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)22.06 | Sassari22.06 | Marina di Grosseto22.06 | Montebelluna – Treviso22.06 | Messina23.06 | Palmi – Reggio Calabria 29.06 | Viareggio (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)29.06 | Ostia Roma29.06 | Cagliari 29.06 | Caorle 06.07 | Lignano Sabbiadoro – Udine06.07 | Viterbo06.07 | Oristano 06.07 | Marina di Ragusa06.07 | Rosignano Marittimo – Livorno06.07 | Rosolina Mare – Rovigo (VITTORIA FOR WOMEN TOUR) 13.07 | San Felice Circeo – Latina (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)13.07 | Lido San Giovanni – Alghero13.07 | Lago Santa Croce – Puos d’Alpago 20.07 | Pescara (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)20.07 | Senigallia – Ancona20.07 | Porto Ferro – Sassari FINALI TROFEO ITALIANO BEACH RUGBY: sabato 27 luglio a Capaccio-Paestum (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)

Campionati | 18/06/2024

Nazionale Under 20, decisi i 30 per il Mondiale sudafricano: 17 avanti e 13 mediani/trequarti il mix scelto dallo staff per la rassegna iridata 

Roma – Roberto Santamaria, Andrea Marcato e Alessandro Lodi, staff tecnico della Nazionale Under 20, hanno ufficializzato la lista dei 30 giocatori selezionati per partecipare al World Rugby U20 Championship 2024, in programma dal 29 giugno al 19 luglio prossimi in Sudafrica. Come da programma, il raduno di San Benedetto del Tronto – culminato con il warm-up test vinto contro i pari età della Spagna per 36 a 5 – ha chiuso il ciclo di preparazione al torneo iridato, fornendo le ultime indicazioni tecniche per la scelta del gruppo chiamato a competere contro le altre 11 migliori squadre al mondo, partendo dalla Pool B condivisa con Irlanda, Australia e Georgia. Tre le sedi opzionate dal Comitato Organizzatore per la competizione, tutte localizzate nell’area di Cape Town: il “Danie Craven Stadium” e l’”Athlone Stadium” ospiteranno le partite delle pool di qualificazione, mentre l’iconico “Cape Town Stadium” ospiterà il match di apertura, alcuni incontri della prima fase, le semifinali e la Finalissima. Il torneo sarà visibile in tutto il mondo, attraverso i broadcaster ufficiali in Sudafrica (Supersport), Francia (L’Équipe TV), Nuova Zelanda (Sky NZ) e Fiji (Fiji Broadcasting Corporation), mentre RugbyPass TV garantirà la copertura live-streaming di tutte le gare gratuitamente in tutto il resto del mondo, con i biglietti già in vendita su piattaforma www.ticketmaster.co.za L’avventura iridata comincerà per gli Azzurrini con il raduno di venerdì 21 giugno a Treviso, 48 ore prima della partenza per Cape Town dall’aeroporto Marco Polo di Venezia su volo Emirates con scalo a Dubai: la città sudafricana ospiterà la squadra presso lo stesso quartier generale dell’edizione 2023, il Sun Square Gardens, mentre le sedute di allenamento si svolgeranno sui campi della University of Cape Town. Per il nuovo head-coach Roberto Santamaria un inizio di campagna caratterizzata giocoforza da alcune scelte dolorose: “Confermo, aver dovuto comunicare ai ragazzi rimasti fuori dai 30 la decisione presa è stato molto, molto difficile, ma del resto questo è parte del loro percorso di crescita, così come lo è del nostro ruolo di allenatori. Come già detto loro, le valutazioni sono state esclusivamente di tipo tecnico legate agli equilibri nei vari reparti, puntando su 17 avanti e 13 tra mediani e trequarti: tutti, e sottolineo tutti, i giocatori che sono stati parte di questo gruppo negli ultimi mesi avevano e continuano ad avere il livello necessario per farne parte a pieno titolo, le scelte sono determinate da una combinazione di tanti fattori e non sono un giudizio negativo su nessuno, anzi”. Un terzo del gruppo è nato nel 2005, confermando la bontà dei profili emersi in questo 2024: “Esattamente, una percentuale importante che certifica il buon lavoro fatto da chi ha in gestione questi ragazzi tutto l’anno, come staff siamo molto felici di questo aspetto. Venendo all’analisi del mix, date la caratteristiche usuranti del torneo e la grande eterogeneità degli avversari che questo propone tra qualificazioni e fasi finali abbiamo scelto di avere una buona copertura in prima linea, che purtroppo deve rinunciare un protagonista assoluto come Marcos Gallorini, ma che può contare su più opzioni tecnicamente e fisicamente molto duttili. Per il resto, a seconda dell’avversario alcuni avanti possono giostrarsi tra seconda e terza linea, mentre altri restano specialisti puri”.   Tra mediani e trequarti spicca il rientro di Simone Brisighella, utility-back viadanese rimasto fuori dal Sei Nazioni a causa di un brutto infortunio al ginocchio, ora pienamente recuperato: “È una grande gioia per tutti noi, squadra e staff: Simone aveva un conto in sospeso col destino e dopo averlo visto all’opera contro la Spagna possiamo tutti dire che quel conto è chiuso. Il lavoro e i sacrifici che ha fatto per arrivare fino a qui sono solo la conferma del suo spessore come persona e come giocatore, siamo felici di poter contare su di lui per questo Mondiale”. Una competizione, il Mondiale Under 20, che presenta un livello di complessità decisamente elevato: “Rispetto al Sei Nazioni ci sono tante più variabili, c’è l’incognita degli avversari nella seconda fase, c’è l’aspetto logistico che rende molto difficile la sostituzione di eventuali giocatori infortunati, sia per la distanza, sia per il periodo di off-season in cui si gioca, e poi c’è una partita ogni cinque giorni da gestire dal punto di vista fisico e dal punto di vista tattico. Il Mondiale è davvero un evento a sé, per ragazzi di questa età un passaggio di crescita fondamentale”.  Il punto di partenza su cui lavorare rimane comunque l’allineamento sul piano atletico di tutta la squadra: “Assolutamente, le fasi finali dei vari campionati così diverse tra loro hanno reso impossibile condividere tempistiche e piani di intervento sul fitness, e peraltro solo una partita vera può attivare nella testa di tutti quelle dinamiche che servono poi in campo al momento della verità. Il test con la Spagna è stato da questo punto di vista fondamentale e ci ha consegnato alcuni dati su cui impostare il lavoro delle prossime settimane fino all’esordio con l’Irlanda, dove contiamo di arrivare consapevoli del livello dell’impegno ma pronti ad affrontarlo”. World Rugby U20 Championship | giocatori selezionati: ASCARI Davide (Rugby Colorno 1975)BELLONI Luca (2004, Verona Rugby)BELLONI Mirko (2004, Verona Rugby)BELLUCCI Luca (2004, Rugby Roma Olimpic)BOLOGNINI Nicola (2005, Rugby Rovigo Delta)BOTTURI Jacopo – Capitano (2004, Petrarca Rugby)BOZZO Nicola (2004, USA Perpignan)BRISIGHELLA Simone (2004, Rugby Viadana 1970)CASARTELLI Nelson (2005, Benetton Rugby)CASILIO Lorenzo (2004, Rugby Vicenza)DE VILLIERS Patrick (2004, Rugby Noceto)ELETTRI Lorenzo (2004, Rugby Rovigo Delta)GASPERINI Nicholas (2004, Rugby Viadana 1970)GENTILE Francesco (2004, Mogliano Veneto Rugby)GRITTI Piero (2005, AS Montferrandaise)IMBERTI Francesco (2004, CUS Torino)JIMENEZ Mattia (2004, Rugby Petrarca)MIDENA Mattia (2005, Rugby Paese)MILANO Giacomo (2005, U.R. Capitolina)MIRENZI Samuele (2004, VII Rugby Torino)PADOAN Vittorio (2004, Rugby Casale )PELLICCIOLI Sergio (2005, Rugby Lyons)PISANI Federico (2004, Verona Rugby)PUCCIARIELLO Martino (2004, CUS Milano)REDONDI Tommaso (2005, Verona Rugby)SARI Giulio (2005, Oyonnax Rugby)SCALABRIN Marco (2004, Rugby Vicenza)SICILIANO Valerio (2004, CA Briviste Corrèze)ZANANDREA Federico (2005, Mogliano Veneto Rugby)ZUCCONI Cesare (2004, Cavalieri U.R. Prato Sesto) Lo staff della Nazionale Under 20 | WRU20 CHAMPIONSHIP 2024: Responsabile Tecnico: Roberto SANTAMARIAAssistant Coach: Andrea MARCATO Assistant Coach: Alessandro LODITeam Manager: Andrea SACCÀConsulente Tecnico WRU20 Championship: Francesco ASCIONEResponsabile Preparazione Fisica: Massimo ZAGHINIAssistente Preparazione Fisica: Mario DISETTI Responsabile Logistica e Coordinamento: Ennio CAPPELLETTIArea Medica: Giorgio DI GIACOMO Fisioterapisti: Lorenzo GAI – Francesco DESTITOVideo Analyst: Dario VALENTEMedia Manager: Gianluca GALZERANO ITALIA U20 – verso il Mondiale 22-25 aprile: raduno a Parma18-30 maggio: raduno a Treviso3-6 giugno: raduno a Parma12-16 giugno: raduno a San Benedetto del Tronto15 giugno: warm-up test Italia U20 v Spagna U20 (36-5)21 giugno: raduno pre-Mondiale a Treviso23 giugno: partenza da Venezia per Capetown WORLD RUGBY U20 CHAMPIONSHIP Pool A: Francia, Nuova Zelanda, Galles, Spagna
Pool B: Irlanda, Australia, Italia, Georgia 
Pool C: Sudafrica, Inghilterra, Argentina, Fiji Fase di qualificazione
Giornata 1: Sabato 29 giugno Italia U20 v Irlanda U20 (Cape Town Stadium, k.o. 16:30)Giornata 2: Giovedì 4 luglio Italia U20 v Australia U20 (Athlone Stadium, k.o. 19:30)Giornata 3: Martedì 9 luglio Italia U20 v Georgia U20 (Danie Craven Stadium, k.o. 16:30) Fase ad eliminazione diretta
Giornata 4: Domenica 14 luglio (Playoff)
Giornata 5: Venerdì 19 luglio (Finali)

Italia U20 maschile | 17/06/2024

Campionati

FIR Informa

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“Rugby cardio-protetto”, Puglia prima regione rugbistica italiana interamente coperta dai protocolli BLSD, sabato a Locorotondo una giornata speciale tra formazione e donazioni 

Roma – Si chiude sabato 22 giugno, con una giornata dedicata alla formazione per i Club pugliesi e la consegna dei sette dispositivi DAE donati dalla Onlus Orizzonti Futuri, partner primaria dell’iniziativa, l’articolato percorso del progetto “Rugby Cardio-Protetto”, promosso dalla Federazione Italiana Rugby attraverso il Comitato Regionale e l’area di Promozione & Partecipazione con l’obiettivo di innalzare drasticamente il livello di tutela della sicurezza e della prevenzione in ambito cardiaco del movimento pugliese. Grazie al supporto della Onlus Orizzonti Futuri il progetto-pilota, infatti, parte a livello nazionale proprio dalla Puglia, con la donazione di sette defibrillatori e di dodici corsi di formazione BLSD, cui si sono aggiunti gli ulteriori sei acquistati dalla FIR andando così a garantire la fornitura completa all’intero panorama regionale: l’obiettivo generale è quello di replicare poi il modello anche a tutto il resto del Paese, facendo del rugby italiano un movimento particolarmente avanzato sul piano culturale, delle dotazioni e delle competenze a livello nazionale. Il progetto – coordinato con il supporto del vice-Presidente FIR Antonio Luisi per Promozione & Partecipazione dalla fund-raiser FIR di Area 4 Vitanna Convertini, in collaborazione con il Responsabile Nazionale Francesco Grosso  – nasce dalla semplice constatazione di come la presenza di un defibrillatore sia fondamentale non solo negli impianti di gioco, ma anche nelle Club House, cuore pulsante dell’aggregazione sociale legata alla disciplina, andando a strutturare una rete protettiva allargata sul territorio utile non solo al bacino d’utenza del rugby, ma all’intera comunità. L’impegno della Federazione Italiana Rugby su questo delicato versante parte dall’obbligatorietà delle idoneità sportive agonistiche imposta a partire dalla categoria Under 14, una normativa che in termini epidemiologici ha consentito di individuare come il 74% delle patologie cardiovascolari riguardino la fascia d’età al di sotto di 16 anni.  Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, in Italia circa una persona su 1.000 ogni anno viene colpita da morte cardiaca improvvisa. Fondamentale è l’intervento coi defibrillatori entro 3 minuti per evitare danni cerebrali, mentre in generale il tasso di sopravvivenza nei centri dotati di dispositivi DAE è del 93%. Un’indagine interna alla Federazione ha evidenziato come molte società affiliate utilizzino defibrillatori pubblici messi ad uso comune nelle strutture sportive, di proprietà, il più delle volte, delle Amministrazioni locali. Pur ottemperando alla normativa vigente, ciò si traduce in un limite oggettivo alla possibilità di estendere le attività del Club al di fuori del proprio impianto, impedendo di fatto quelle attività di diffusione e di avviamento alla pratica rugbistica anche in spazi diversi, in totale e costante sicurezza. Alla giornata di sabato 22 giugno, ospitata a partire dalle 10:30 nella prestigiosa location di Villa Mitolo a Locorotondo (BA), gli apparati DAE donati alla FIR da Orizzonti Futuri Onlus saranno a loro volta trasferiti al Comitato Puglia e ai presidenti dei Club coinvolti nel progetto, mentre nella stessa mattinata, con inizio alle ore 09:00, la Club House del Valle d’Itria Rugby presterà i suoi locali per il corso di formazione BLSD destinato a 18 discenti tra tecnici, personale operativo e/o dirigenti degli stessi Club e del Comitato regionale Puglia (che avrà dunque in dotazione diretta un defibrillatore e tre collaboratori interni formati al suo utilizzo).  Alla cerimonia di Villa Mitolo saranno presenti il vice-Presidente FIR Antonio Luisi, il consigliere nazionale della Orizzonti Futuri Onlus dott. Antonio Laghezza e l’Amministratore unico della “Informare i Medici – Commercial srl” dott. Fabio Morini. A margine dell’evento, i lavori proseguiranno con le premiazioni per i risultati sportivi pugliesi 2023-2024 e con l’assemblea dei Club di Puglia e Basilicata, con un momento particolarmente emozionante quando sarà assegnato il riconoscimento “Una vita per il rugby” a Grazio Menga, storica figura del rugby pugliese vissuta nei ruoli di giocatore, tecnico, dirigente e di attuale Consigliere Federale. Destinatari donazione DAE Comitato Regionale Puglia  Asd Duchi dei Normanni  Asd Granata Asd Old Salento  Asd Taranto Rugby Generation Asd Tigri Rugby Bari 1980 Asd Valle d’Itria Rugby Destinatari corsi BLSD Comitato Regionale Puglia 1 Comitato Regionale Puglia 2 Appia Rugby Puglia asd Asd Bisceglie rugby Asd Draghi BAT Amatori Sport Taranto  Pol. Trepuzzi Rugby Salento XV asd F.C. Rugby Taranto asd Asd Amatori Rugby Monopoli 2019  Asd Amatori Rugby Bitonto SCALETTA DELLA GIORNATA  ore 8.45 accreditamento corsisti presso Club house Valle d’Itria Rugby  ore 9:00 inizio corso di formazione BLSD ore 10:30 c/o Villa Mitolo  Benvenuto del vice-Presidente FIR  Saluti istituzionali Presentazione del progetto “Rugby Cardio-Protetto”  Premiazione per la promozione in Serie B del Tigri Rugby Bari 1980 Premiazione 1° Classificato nel Campionato Interregionale U16 – Coppa Appia Antica al Tigri Rugby Bari 1980 Riconoscimento “Una vita per il rugby” a Grazio Menga A seguire assemblea Club Puglia e Basilicata.

FIR Informa | 21/06/2024

L’Aquila, presentato il “Progetto Poli Vittoria” per la formazione di giovani rugbisti

Mettere a fattore comune la formazione dei giovani rugbisti abruzzesi, per migliorare il sistema territoriale, valorizzare le metodologie virtuose e contribuire allo sviluppo dei club. È questo, in estrema sintesi, l’obiettivo del “Progetto Poli Vittoria”, presentato giovedì 13 giugno al Comune dell’Aquila dalla Federazione Italiana Rugby, Vittoria Assicurazioni e dai club abruzzesi coinvolti nella progettualità. A farlo, in particolare, sono stati Giorgio Morelli (vice presidente vicario Fir), Carlo Checchinato (direttore commerciale Fir), Luciano Chillemi (responsabile comunicazione istituzionale e customer care di Vittoria Assicurazioni), Luca Morelli (agente Vittoria Assicurazioni L’Aquila Ovest), Francesco Urbani (responsabile rugby di base Fir) e i responsabili delle società coinvolte. Con l’obiettivo di contribuire alla crescita qualitativa e quantitativa del rugby in Italia – e quindi al rafforzamento del tessuto sociale del Paese – Vittoria Assicurazioni (main partner di Fir), ha deciso di sostenere cinque Poli di Sviluppo U16 per club, che costituiscono il primo momento di aggregazione qualitativa degli atleti previsto dal progetto tecnico federale. I Poli selezionati per la progettualità sostenuta da Vittoria Assicurazioni sono quelli di Treviso, Padova, Parabiago, Parma e appunto L’Aquila. Si tratta di “poli pilota”, che rappresentano un esperimento da estendere successivamente ad altri territori. Il nuovo polo di formazione aquilano sarà coordinato da Fir e dal club del capoluogo abruzzese Rugby Experience quale riferimento tecnico e logistico, supportato concretamente dagli altri club aderenti alla progettualità. I Poli U16 costituiscono il primo momento di aggregazione qualitativa del progetto tecnico federale, offrendo ai club e agli atleti un momento di formazione e sviluppo, con condizioni analoghe per metodologia di allenamento, nutrizione e lavoro fisico a quelle previste dagli step successivi del percorso FIR. Inoltre, i giovani che ne faranno parte avranno l’occasione di misurarsi in appuntamenti di livello ed eventi di crescita. Non solo, grazie al sostegno di Vittoria Assicurazioni, saranno messe a disposizione anche borse di studio per alcuni dei giovani aderenti al progetto. “Crediamo che la formazione sia un vero e proprio investimento strutturale perché offre risultati concreti e duraturi – ha affermato Giorgio Morelli nel corso della presentazione dell’iniziativa – offrire ai ragazzi dei modelli di riferimento e delle occasioni per crescere dal punto di vista sportivo culturale e sociale per FIR è il modo per cogliere al meglio i propri obiettivi istituzionali ponendosi come riferimento nel contesto sociale”. Si vuole costruire anche in Abruzzo un polo di sviluppo che tenga conto sia dei valori tecnico-sportivi sia dell’importanza dell’educazione, dello studio e della socialità, e che quindi costituisca un momento di crescita per tutti: “Vittoria vuole declinare sul territorio insieme a noi questa filosofia, per questo ha scelto L’Aquila come luogo dove inaugurare questo impegno. È una sfida per noi e per i club, ma anche per i ragazzi che possono avere un’occasione per divertirsi crescendo”. Il ruolo di Vittoria Assicurazioni, però, non si esaurirà in un sostegno economico. La Compagnia avvierà, infatti, un’importante campagna educativa e di sensibilizzazione volta a diffondere la cultura assicurativa per rendere le persone più informate e consapevoli del valore sociale dell’assicurazione. Un progetto ambizioso per il quale metterà a disposizione delle società aderenti all’iniziativa “Poli Vittoria” e di tutti i tesserati la professionalità e le competenze dei propri agenti presenti sul territorio e un’offerta su misura, performante e competitiva.  “Siamo orgogliosi di essere tra i sostenitori attivi di questo progetto perché crediamo fermamente che lo sport sia un elemento cruciale nello sviluppo e nel benessere dei giovani. – ha dichiarato Luciano Chillemi – insieme a Fir in questi anni abbiamo intrapreso un viaggio che sin da subito è andato oltre i meri confini commerciali trasformandosi in un progetto comune di sostenibilità sociale. E questa opera a favore del movimento ne è la perfetta testimonianza”.

FIR Informa | 14/06/2024

Trofeo Italiano Touch Rugby, terzo titolo consecutivo per Pesaro, Tres Amigos imbattibili tra le mura amiche 

L’Azzurra Lucia Gai, marchigiana doc, premia le squadre partecipanti Roma – I Tres Amigos del Rugby Pesaro, Club ospitante, hanno sollevato per il terzo anno consecutivo il Trofeo Italiano Touch Rugby al termine della giornata dedicata alle Finali nazionali svoltesi sabato 1 giugno al “Teknowool Rugby Park”. Le Finali del capoluogo marchigiano hanno entusiasmato il pubblico al seguito delle dodici squadre partecipanti, selezionate dai rispettivi Comitati Regionali di appartenenza sulla base di più criteri al termine di una stagione cominciata a metà marzo, con oltre 60 appuntamenti spalmati tra i territori di Sardegna, Calabria, Campania, Lazio, Toscana, Marche, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia-Giulia. Le finaliste erano le seguenti: Pontedera (Toscana)Tres Amigos (Marche) Scottadito (Marche)Los Hombres (Marche)Cus Torvergata, (Lazio) Ciampino Rugby Old (Lazio)Elefanti Toccati (Friuli Venezia Giulia)Vecchi Arieti (Friuli Venezia Giulia)Romanos (Lombardia)Free Time (Lombardia)Amatori Napoli Touch (Campania)Terni (Umbria) La formula per l’assegnazione del titolo prevedeva la composizione di due gironi da sei (teste di serie Tres Amigos e CUS Torvergata), con le prime due classificate a sfidarsi poi nelle due semifinali incrociate per accedere alla finale.  Dopo il briefing iniziale tra arbitri e capitani, il via alle gare è stato dato alle 14:00, proseguendo con semifinali e finali a partire dalle 18:00 Dopo un pomeriggio di gare combattutissime i pronostici sono stati rispettati, qualificando alle due semifinali tutte e tre le squadre marchigiane Los Hombres, Scottadito e Tres Amigos più i laziali del CUS Torvergata. Senza storia la semifinale 1, con i Tres Amigos andati ad imporsi per 7 a 0 nel derby contro Los Hombres, mentre decisamente più equilibrata è stata la semifinale 2 tra Scottadito e CUS Torvergata, con i primi a prevalere di una sola lunghezza al termine di un match teso dal primo all’ultimo minuto, chiuso sul punteggio di 3 a 2. Finale tutta pesarese, quindi, con i Campioni in carica dei Tres Amigos favoriti d’obbligo in opposizione agli Scottadito: circondate dal pubblico delle grandi occasioni, le due compagini cittadine hanno dato vita ad un derby vibrante, veloce e spettacolare, con azioni bellissime capaci di entusiasmare gli spettatori. Al fischio finale il 3 a 1 per i Tres Amigos sancisce la superiorità dei ragazzi del Rugby Pesaro, che mantengono il tricolore dando il via alla grande festa proseguita poi fino a sera inoltrata. Nella finale per il terzo posto, il CUS Torvergata si è imposto sui Los Hombres per 3 a 1, salendo meritatamente sul terzo gradino del podio. Grande la soddisfazione del Presidente del Comitato Regionale Marche della FIR, Vittorio Petretti: “Una grande giornata di rugby. Grande soddisfazione per il movimento marchigiano aver ospitato la finale del Campionato Italiano di Touch Rugby. 12 squadre in rappresentanza di 9 regioni italiane, in finale sono arrivate due squadre pesaresi, un successo per tutto il movimento marchigiano. Bello vedere tanti ragazzi giocare a touch rugby, una disciplina aperta a tutti senza distinzioni di età o genere. Un trofeo che ha premiato Pesaro, ma anche tutte le Marche”. “Complimenti al Comitato e al Rugby Pesaro per l’organizzazione impeccabile, e davvero un grazie speciale agli arbitri della manifestazione, per tutti in particolare a Maria Francesca Novelli, una giovane preparatissima che ha ben rappresentato la categoria”, si allinea Zeno Zanandrea, Responsabile FIR Nazionale Rugby a 5. “La presenza di Lucia Gai, Azzurra e perno delle Valsugirls, ha impreziosito il momento delle premiazioni, testimoniando quanto forte sia per la gente delle Marche il senso di appartenenza al proprio territorio e al proprio movimento rugbistico, esattamente la molla che ha portato il titolo nuovamente a Pesaro. La prestazione del Torvergata, terza classificata, merita però il massimo rispetto, per il gioco messo in mostra e per il potenziale che l’anno prossimo potrebbe incidere non poco nel puntare a migliorare il piazzamento ottenuto. Come Federazione siamo molto soddisfatti, anche per aver condiviso pienamente con atleti e staff un piccolo, grande salto culturale nell’aver eliminato la fornitura di bottigliette d’acqua preferendo l’allestimento di più punti di abbeveraggio per riempire ognuno la propria borraccia. Un segno di responsabilità verso l’ambiente, che come FIR intendiamo promuovere sempre di più anche tramite gli eventi del Trofeo, che dopo queste finali intendiamo migliorare ulteriormente”.

FIR Informa | 05/06/2024

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