Sei Nazioni U20, la formazione dell’Italia per la sfida di domenica con il Galles
Il Sei Nazioni U20 si appresta ad arrivare alla sua gara conclusiva. Per la prima volta però, le gare del V turno non si giocheranno il giorno prima di quelle del Sei Nazioni Maschile, ma il giorno dopo. Sarà infatti una domenica interamente dedicata ai giovani talenti del rugby europeo, che scenderanno in campo con l’obiettivo di concludere al meglio il proprio Torneo. L’Italia, di scena al Rodney Parade di Newport, affronterà il Galles alle 14 del 15 marzo. Il Capo Allenatore degli Azzurrini, Andrea Di Giandomenico, ha spiegato le chiavi di lettura del match: “Arriviamo all’ultimo incontro del torneo consapevoli del lavoro fatto e della necessità di concretizzare all’interno della prestazione quanto allenato in queste settimane. Affrontiamo una squadra che prova molto a giocare sfruttando tutta la larghezza del campo e che è capace di mettere grande pressione nel punto d’incontro. Come tutte le partite sarà una sfida impegnativa, ma dobbiamo trovare piacere nel confrontarci a questo livello”.
Qui di seguito la formazione degli Azzurrini per la sfida con il Galles:
15. Pietro CELI (Livorno Rugby)14. Malik FAISSAL (Rugby Parma FC)13. Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)12. Riccardo CASARIN (Capitano, Amatori&Union Rugby Milano)11. Luca ROSSI (Pesaro Rugby)10. Francesco BRAGA (Valpolicella Rugby)9. Nikolaj VAROTTO (Benetton Rugby Treviso)8. Alessandro ZANELLA (Rugby Casale)7. Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)6. Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)5. Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)4. Simone FARDIN (Rugby Casale)3. Luca TREVISAN (Golden Lions)2. Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)1. Christian BRASINI (Livorno Rugby)A disposizione:16. Antonio REINA (VII Rugby Torino)17. Giacomo MESSORI (Rugby Petrarca)18. Erik MEROI (Rugby Club Pasian di Prato)19. Thomas KURTI (Valorugby Emilia)20. Inza DENE (Piacenza Rugby Club)21. Alessandro TEODOSIO (Fiamme Oro Rugby Roma)22. Giovanni DEGLI ANTONI (Rugby Parma FC)23. Thomas DEL SURETO (Fiamme Oro Rugby Roma)
Capo Allenatore: Andrea DI GIANDOMENICO
Quesada rilancia Ruzza, Tandy conferma tutti: l’analisi delle formazioni di Galles-Italia
Tre cambi per Quesada, nessuno per Tandy: Galles e Italia arrivano all’ultima sfida confermando il blocco che ha disputato il Sei Nazioni 2026. Gli Azzurri devono fare a meno di Ferrari, infortunato, e di Zambonin non al meglio. Partono dal primo minuto l’esperto Federico Ruzza e il pilone destro Muhamed Hasa, alla prima da titolare nel Sei Nazioni (e seconda assoluta, dopo la partenza dall’inizio col Cile dove però aveva giocato a sinistra) dopo un torneo in cui ha sempre fatto bene partendo dalla panchina. Torna titolare anche Alessandro Fusco, partito dalla panchina contro l’Inghilterra. Il Galles conferma invece tutta la formazione titolare che aveva già sfidato l’Irlanda. Un solo cambio in panchina, con coach Tandy che ritrova Murray al posto di Hennessey, che aveva esordito la scorsa settimana.
Le chiavi tattiche
Quella di Cardiff (calcio d’inizio alle ore 17.40 di sabato 14 marzo) si prospetta una sfida diversa per l’Italia, che nelle prime quattro partite ha sempre cercato di capitalizzare il più possibile le occasioni create, partendo spesso da lanci di gioco o comunque da azioni fulminee caratterizzate da poche fasi, tanto che le percentuali di possesso non sono mai state elevatissime: 36% contro la Scozia, 52% contro Irlanda e Francia, 44% contro l’Inghilterra. A Cardiff, invece, il Galles potrebbe concedere maggiormente il possesso agli Azzurri, costringendoli a lunghi multifase e provando ad arginarli con la propria capacità di battagliare in difesa. L’Italia, quindi, dovrà dare al match una chiave di lettura diversa, mentre il Galles cercherà soprattutto di concedere il meno possibile in difesa per “ingabbiare” l’attacco azzurro e giocarsela punto a punto, sfruttando gli episodi e le giocate dei propri talenti, primo tra tutti Rees-Zammit, ma anche le invenzioni del mediano di mischia Tomos Williams, da sempre capace di imporre accelerazioni improvvise con giocate a sorpresa. Dall’altra parte l’Italia ha già ampiamente dimostrato di poter essere pericolosissima soprattutto in situazioni di gioco rotto, con giocatore come Ioane e Menoncello che possono fare la differenza in qualsiasi momento e con un Paolo Garbisi sempre molto ispirato in fase di impostazione e che sta garantendo anche tanti punti dalla piazzola.
In mezzo al campo
Dal punto di vista difensivo, l’Italia potrà come sempre contare su placcaggi efficaci (e spesso avanzanti) e soprattutto sul grande lavoro nel breakdown visto in questo Sei Nazioni. Il Galles infatti attacca spesso per linee dirette, cercando soprattutto Lake, Wainwright e il centro Eddie James per mettersi subito sul piede avanzante: sarà importante vincere la collisione in difesa, perché a quel punto l’Italia potrà costringere gli avversari a forzare le giocate. Dall’altra parte, il Galles cercherà di tenere il più possibile gli Azzurri vicini al punto d’incontro, costringendoli a giocare nello stretto e provando ad arginare le iniziative dei trequarti: se la squadra di Quesada dovesse riuscire a guadagnare quel metro di spazio che serve ad innescare Menoncello, Ioane e Pani può diventare pericolosissima. Per farlo però dovrà prima vincere la battaglia davanti: sarà chiesto come sempre un grande lavoro alla mischia, che ha fatto benissimo in questo Sei Nazioni, ma serviranno anche palloni di maggior qualità in rimessa laterale, un fondamentale che ha funzionato a fasi alterne. Il Galles però ha spesso sofferto le accelerazioni improvvise, e potrebbe andare in difficoltà se i trequarti azzurri dovessero riuscire ad aprire le maglie della difesa di casa, trovando spazi in mezzo al campo e dando continuità al proprio gioco.
Il gioco al piede
In tutte le partite dell’Italia si sono visti tanti palloni calciati dalla base, da parte degli Azzurri e anche da parte degli avversari. Tomos Williams, in questo senso, è il mediano che ha effettuato più boxkick nelle prime quattro giornate, e il Galles proverà a sfruttare l’abilità dal piede del suo numero 9 per andare a mettere pressione con tanti palloni alti, spesso calciati per andare poi a contenderseli nella battaglia aerea. Dall’altra parte, già contro l’Inghilterra Lorenzo Pani ha tolto più volte le castagne dal fuoco con dei bei calci di liberazione, mentre lungo tutto il torneo Fusco si è dimostrato particolarmente migliorato nei calci dalla base. Gli Azzurri non sempre sono andati a contendere, ma spesso hanno allungato la gittata di qualche metro per poi andare a placcare immediatamente il ricevitore, salendo con la linea e creando le condizioni per complicare l’exit strategy degli avversari, riuscendo anche a recuperare il pallone in alcuni casi con un grande lavoro nel punto d’incontro. La cosa più importante sarà non regalare palloni facili a Louis Rees-Zammit, che da estremo ha ancora più spazio per scatenare la sua corsa ed è un giocatore in grado di battere sempre il primo avversario.
Le formazioni di Galles-Italia
Galles: 15 Louis Rees-Zammit, 14 Ellis Mee, 13 Eddie James, 12 Joe Hawkins, 11 Josh Adams, 10 Dan Edwards, 9 Tomos Williams, 8 Aaron Wainwright, 7 James Botham, 6 Alex Mann, 5 Ben Carter, 4 Dafydd Jenkins, 3 Tomas Francis, 2 Dewi Lake (C), 1 Rhys Carré
A disposizione: 16 Ryan Elias, 17 Nicky Smith, 18 Archie Griffin, 19 Adam Beard, 20 Olly Cracknell, 21 Kieran Hardy, 22 Jarrod Evans, 23 Blair Murray
Italia: 15 Lorenzo Pani, 14 Louis Lynagh, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (C), 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Muhamed Hasa, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Tommaso Di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Riccardo Favretto, 20 David Odiase, 21 Stephen Varney, 22 Leonardo Marin, 23 Tommaso Allan
Italrugby, Quesada verso il Galles: “Il passato non conta. Proviamo a chiudere nel migliore dei modi il torneo”
Cardiff – Annunciata la formazione dell’Italia che affronterà il Galles sabato 14 marzo alle 16.40 locali (17.40 italiane) al Principality Stadium di Cardiff nel match valido per la quinta ed ultima giornata del Guinness Sei Nazioni che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv.
“Il passato non conta niente. Questa sarà la partita più dura – ha sottolineato Gonzalo Quesada nella conferenza di annuncio formazione – perché loro sono obbligati a vincere, devono assolutamente vincere, e soprattutto hanno fatto bene contro Scozia e Irlanda. Noi abbiamo recuperato bene anche se abbiamo avuto un giorno in meno di preparazione rispetto a loro. Abbiamo alcuni giocatori infortunati ma stiamo bene e i ragazzi non hanno sbagliato nulla, sono tornati ad allenarsi con la stessa qualità e concentrazione di sempre dopo la vittoria con l’Inghilterra”.
“Contro l’Inghilterra non eravamo proprio degli ‘underdog’, perché molti pensavano potessimo avere un’opportunità di vincere. Siamo stati bravi a trovare le soluzioni per liberarci dal nervosismo di queste aspettative e superare le situazioni di pressione e vincere la partita. Per quanto riguarda il Galles, nel 2024 non so se fossimo i favoriti, ma sicuramente dopo il pareggio in Francia e la vittoria contro la Scozia c’era tanto ottimismo e anche l’anno scorso giocando in casa eravamo in una situazione simile: sappiamo quali sono le aspettative nei nostri confronti. Spero che faremo una grande partita, sarebbe una ricompensa enorme per tutto lo staff e per i giocatori, che meritano di chiudere con cinque partite competitive su cinque, qualcosa che prima non era mai successo”.
“Da tempo stiamo lavorando per avere più possesso, soprattutto dalla seconda parte del 2025. Contro l’Inghilterra il piano era di avere molto più possesso, ma loro sono stati molto bravi a complicarci le cose: sapevano che possiamo fare male quando abbiamo la possibilità di eseguire i nostri lanci di gioco. Avevamo preparato delle cose che non siamo riusciti a portare in campo, ma fa parte del gioco, anche noi del resto abbiamo complicato il loro piano. Contro il Galles cercheremo di mettere pressione alla loro difesa alternando gioco alla mano e al piede, e speriamo di portare in campo tutto quello che abbiamo preparato”.
Sulla formazione azzurra ha poi aggiunto: “Purtroppo Zambonin ha preso un colpo e in settimana non è riuscito ad allenarsi bene e va aggiunto che Federico Ruzza è entrato benissimo contro l’Inghilterra. Già prima del match dell’Olimpico abbiamo dovuto ragionare molto prima di sciogliere il dubbio su chi far partire dall’inizio tra i due, e abbiamo deciso di dare continuità ad Andrea per il grande lavoro che ha fatto. Purtroppo non ha potuto allenarsi bene, quindi la scelta più logica è stata quella di schierare le due seconde linee più in forma, con Ruzza e poi Favretto in panchina, seguendo sempre il principio di mettere in campo i giocatori che si sono allenati al 100%. Anche se Andrea sarà comunque con noi in Galles e potrebbe entrare nei 23 in caso di emergenza” ha concluso Quesada.
Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà il Galles sabato 14 marzo alle 16.40 locali (17.40 italiane) al Principality Stadium di Cardiff. La partita, valida per il quinto ed ultimo turno del Guinness Sei Nazioni 2026, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv.
Sarà il confronto numero 34 tra le due squadre, con gli ultimi due precedenti vinti dagli Azzurri con un totale di cinque successi italiani, un pareggio e ventotto vittorie gallesi.
Tre cambi nel XV titolare rispetto allo storico successo contro l’Inghilterra nella scorsa giornata del torneo. Unico cambio tra i trequarti in mediana con Alessandro Fusco che torna in cabina di regia insieme a Paolo Garbisi, mentre è confermato il triangolo allargato con Pani-Lynagh-Ioane e la coppia di centri formata da Brex e Menoncello.
In terza linea insieme a capitan Lamaro confermati Lorenzo Cannone e Zuliani. In seconda linea, insieme a Niccolò Cannone, ci sarà Ruzza. In prima linea esordio da titolare nel Sei Nazioni per Hasa che completerà il reparto insieme a Nicotera e Fischetti.
Pronti a subentrare dalla panchina Di Bartolomeo, Spagnolo, Zilocchi, Favretto, Odiase, Varney, Marin e Allan.
La partita sarà diretta dall’arbitro inglese Christophe Ridley.
Questa la formazione che scenderà in campo:
15 Lorenzo PANI (Zebre Parma, 11 caps)
14 Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 13 caps)
13 Juan Ignacio BREX (Toulon, 51 caps)
12 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 38 caps)
11 Monty IOANE (Lione, 46 caps)
10 Paolo GARBISI (Toulon, 53 caps)
9 Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 24 caps)
8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 37 caps)
7 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 42 caps)
6 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 53 caps) – capitano
5 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 71 caps)
4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 62 caps)
3 Muhamed HASA (Zebre Parma 7 caps)
2 Giacomo NICOTERA (Stade Français, 40 caps)
1 Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 62 caps)
A disposizione
16 Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 9 caps)
17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 23 caps)
18 Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 26 caps)
19 Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 12 caps)
20 David ODIASE (Zebre Parma, 5 caps)
21 Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps)
22 Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 21 caps)
23 Tommaso ALLAN (Perpignan, 88 caps)
Tommaso Menoncello è il Miglior Giocatore del IV Round del Guinness Sei Nazioni Maschile 2026
Il Player of the Round del quarto turno del Guinness Men’s Six Nations 2026 è Tommaso Menoncello: il centro Azzurro vince il confronto con l’irlandese Jack Conan, lo scozzese Kyle Steyn e il gallese Alex Mann.
Una prestazione, quella di Menoncello, già Player of The Match di Italia v Inghilterra, con una meta e un assist, ma anche di tanta consistenza in attacco e in difesa: linee di corsa efficaci, capacità di battere il primo placcaggio e grande solidità nel lavoro senza palla gli sono valsi un traguardo importante, alla vigilia della partenza per Cardiff, dove sabato alle 17.40 italiane la squadra di Quesada affronterà il Galles.
In definitiva, un altro traguardo per il classe 2002, che nel 2024 aveva vinto il titolo di miglior giocatore del Torneo.
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