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Serie A Elite Maschile, XVII giornata: le formazioni degli anticipi
Roma – Mancano due giornate alla chiusura della stagione regolare della Serie A Elite Maschile.
La giornata numero 17 prenderà il via domani – sabato 5 aprile – alle 14 con il big match tra Viadana e Rovigo che sarà trasmesso in diretta su Rai Sport. Le due squadre, rispettivamente a quota 63 e 61 punti in campionato, si contenderanno il primato in classifica allo Stadio Zaffanella.
Alle 14.30 – con diretta prevista su Therugbychannel.it – altro scontro nella parte alta della classifica in calendario allo Stadio Fattori a L’Aquila dove le Fiamme Oro si giocheranno le chances di restare agganciate al treno che porta ai play-off. L’avversario sarà il Petrarca, attualmente terzo in classifica, a caccia dell’aritmetica qualificazione per la fase finale del campionato.
Alle 15.30 il Valorugby – in casa del Mogliano Veneto – proverà a consolidare la propria posizione in chiave play-off con il match che sarà trasmesso in diretta su Therugbychannel.it
Chiuderanno la penultima giornata di campionato Rangers Vicenza-Lyons e Lazio-Colorno in programma domenica 6 aprile alle 15.30 che saranno trasmesse in diretta su Therugbychannel.it.
Serie A Elite Maschile, XVII giornata
05/04/2025
Ore 14
Viadana, Stadio Zaffanella
Rugby Viadana 1970 v FEMI-CZ Rovigo
Arb. Manuel Bottino (Roma)
Diretta Rai Sport
Ore 14.30
L’Aquila, Stadio Fattori
Fiamme Oro Rugby v Petrarca Rugby
Arb. Riccardo Angelucci (Livorno)
Diretta Therugbychannel.it
Ore 15.30
Mogliano Veneto, Stadio Quaggia
Mogliano Veneto Rugby v Valorugby Emilia
Arb. Francesco Meschini (Milano)
Diretta Therugbychannel.it
06/04/2025
Ore 15.30
Vicenza, Campo Comunale Rugby
Rangers Rugby Vicenza v Sitav Rugby Lyons
Arb. Alex Frasson (Treviso)
Diretta Therugbychannel.it
Roma, CPO Giulio Onesti – Campo n.1
S.S. Lazio Rugby 1927 v HBS Colorno 1975
Arb. Clara Munarini (Parma)
Diretta Therugbychannel.it
Classifica: Rugby Viadana 1970 63 punti; FEMI-CZ Rovigo 61; Petrarca Rugby 56; Valorugby Emilia 52; Fiamme Oro Rugby 49; Mogliano Veneto Rugby 38; HBS Colorno 1975 34; Rangers Rugby Vicenza 24; Sitav Rugby Lyons 19; S.S. Lazio Rugby 1927 7
Rugby Viadana 1970
Marlon Mignucci, pilone del Viadana, in vista del big match contro Rovigo ha dichiarato: “Siamo consapevoli che sarà un confronto molto duro: vincerà chi farà meno errori. Nonostante la qualificazione ai playoff sia certa, questa partita dovrà essere una dimostrazione per tutti, dentro e fuori dal club, che la squadra si è meritata e conquistata il primo posto meritevolmente. Questo match dovrà essere la riconferma di quello che siamo”.
La formazione: Brisighella; Sauze, Morosini, Jannelli (C), Ciofani; Roger Farias, Baronio; Ruiz, Boschetti, Wagenpfeil; Marchiori, Catalano; Mignucci, Dorronsoro, Oubiña A
A disposizione: Quattrini, Fiorentini, Denti, Loretoni, Casasola, Di Chio, Madero, Orellana.
FEMI-CZ Rovigo
Davide Giazzon, Allenatore dei Bersaglieri, ha dichiarato: “Dobbiamo ripartire dall’energia positiva di domenica scorsa. Siamo molto consapevoli che sarà una partita durissima, sotto tutti gli aspetti, dove la nostra mentalità sarà fondamentale. L’uno contro uno e il breakdown saranno delle aree fondamentali del gioco per la disciplina e i momenti chiave della partita”
La formazione: Mostert; Lertora, Diederich Ferrario (cap.), Moscardi, Belloni; Thomson, Chillon; Casado Sandri, Cosi, Sironi; Fourcade, Zottola; Swanepoel, Giulian, Sanavia
A disposizione: Frangini, Leccioli, Della Sala, Ferro, Steolo, Krsul, Uncini, Ortis.
Fiamme Oro Rugby
Daniele Forcucci, Allenatore dei Cremisi, in vista del prossimo impegno in campionato ha sottolineato: “Dopo la sconfitta a Reggio Emilia sappiamo che ci giochiamo l'ultima chance per poter lottare ancora per i play off. Affrontiamo una squadra che si è messa alle spalle il momento di crisi tornando a vincere proprio contro le prime in classifica: è sicuramente in uno stato di forma molto buona. Conosciamo il loro gioco molto bene e li abbiamo affrontati tre settimane fa in semifinale di Coppa: fanno un gioco molto semplice e allo stesso tempo molto efficace, riuscendo a giocare palloni veloci, a muoversi velocemente, mettendo sotto pressione qualsiasi difesa e può contare su una conquista in touche tra le migliori del campionato. Inoltre il Petrarca ha dalla sua un gioco al piede molto preciso con il nove che gli permette di essere pericoloso in ogni zona del campo. Sarà fondamentale la disciplina in conquista e sui punti d’incontro e ci dovremo adattare alle condizioni di un campo che non conosciamo bene. Siamo a meno tre dalla zona playoff e vogliamo concludere il nostro campionato senza rimpianti”.
La formazione: Cornelli; Lai, Forcucci, Fusari F., Mba; Canna (cap), Piva; Giammarioli, Angelone, Vian; Piantella; Stoian; Romano, Taddia, Nicita
A disposizione: Carnio, Bartolini, Morosi, Fragnito, De Marchi, Marinaro, Di Marco, Crea
Petrarca Rugby
Victor Jimenez, allenatore del Petrarca, in vista del prossimo match contro le Fiamme Oro ha dichiarato: “Siamo alla ricerca della qualificazione matematica per i play-off e quindi questa partita è molto importante per noi. Una sfida dura, lo sappiamo, con l’aspettativa di non perdere la concentrazione ritrovata nelle ultime settimane: un rischio che vogliamo evitare. E’ una partita di vitale importanza per la nostra stagione”.
La formazione: Lyle; Minozzi M., De Masi, Broggin, De Sanctis; Tebaldi, Jimenez; Trotta (cap), Nostran, Botturi; Marchetti, Galetto; Barbatti, Cugini, Brugnara
A disposizione: Pelliccioli, Montilla, D’Amico, Michieletto, Ghigo, Citton, Donato, Leaupepe
Mogliano Veneto Rugby
Match casalingo per il Mogliano che affronterà il Valorugby: “Vogliano fare bella figura nella nostra ultima partita in casa in questo campionato – ha dichiarato Umberto Casellato, allenatore della squadra veneta – anche per continuare la nostra crescita a livello di gruppo e quindi per noi sarà una partita molto importante. Sappiamo che per Valorugby sarà altrettanto importante nell'ottica di raggiungere i playoff. Cercheremo di affrontare la partita nel miglior modo possibile”
La formazione: Peruzzo; Drago, Zanandrea, Vanzella, Dal Zilio (Cap.); Ferrarin, Tizzano; Kingi, Brevigliero, Pettinelli; Baldino, Carraro; Avaca E., Ferraro, Aminu
A disposizione: Sangiorgi, Gentile, Gallorini, Lazzaroni, Pontarini, Finotto, Marini, Garbisi
Valorugby Emilia
Partita in casa del Mogliano per il Valorugby che proverà a consolidare la propria posizione in classifica in chiave play-off: “E’ un match che dobbiamo approcciare concentrati fin dal primo secondo – ha dichiarato Marcello Violi – Le due vittorie contro Vicenza e Fiamme Oro ci hanno reso confidenti, ma ora è il momento di dare continuità al gioco e ai risultati. Contro le Fiamme siamo stati quasi perfetti: benissimo in attacco, difesa, punti di incontro e gioco al piede. Male invece sul piano della disciplina, non possiamo pensare di commettere 17 infrazioni ogni volta. A Mogliano avremo tutta la pressione su di noi, loro non hanno niente da perdere, ma sono una squadra in forma e vorranno ben figurare davanti al proprio pubblico”.
La formazione: Farolini; Bruno, Majstorovic, Bertaccini (cap), Lazzarin; Newton, Renton; Ruaro, Sbrocco, Paolucci; Pisicchio, Schichirimini; Favre, Cruz, Diaz
A disposizione: Silva, Daniele Rimpelli, Rossi, Esposito, Cenedese, Cuoghi, Bozzoni, Fabio Schiabel
04 Aprile 2025 - 22 secondi fa
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Nazionale Femminile, le convocate per le ultime tre sfide del Guinness Women’s Six Nations
Il CT della Nazionale Italiana Femminile, Fabio Roselli, ha diramato la lista delle atlete chiamate a partecipare al raduno in preparazione delle ultime tre sfide nel Guinness Women's Six Nations 2025 contro Scozia (all'Hive Stadium di Edimburgo), Francia e Galles (entrambe allo Stadio Lanfranchi di Parma).L'Italia si ritroverà in raduno lunedì 7 aprile e rimarrà insieme fino al termine del torneo, durante tre settimane di preparazione che si preannunciano intense. Per arrivare al meglio alla prima delle tre sfide, Roselli si affida a un gruppo di 30 convocate, cui si aggiungono 6 invitate. Tra queste ultime, il "volto nuovo" è quello di Elisa Cecati, ala classe 2005 in forza al Volvera Rugby, già parte delle nazionali U18 e U20, con cui ha disputato Festival Sei Nazioni U18 2024 e Summer Series U20 2024.
Assente Ilaria Arrighetti, reduce da un problema al bicipite femorale patito con il suo club, lo Stade Rennais.Qui di seguito la lista delle convocate: Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)Beatrice CAPOMAGGI (Villorba Rugby, 21 caps)Alyssa D'INCÀ (Villorba Rugby, 28 caps)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 54 caps)Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 60 caps)Giada FRANCO (Rugby Colorno, 33 caps)Alessandra Lucrezia FRANGIPANI (Villorba Rugby, 11 caps)Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova, 70 caps)Francesca GRANZOTTO (Unione Rugby Capitolina, 18 caps)Laura GURIOLI (Villorba Rugby, 15 caps)Isabella LOCATELLI (Rugby Colorno, 52 caps)Veronica MADIA (Rugby Colorno, 53 caps)Sara MANNINI (Rugby Colorno, 5 caps)Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 34 caps)Aura MUZZO (Villorba Rugby, 51 caps)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 38 caps)Alessia PILANI (Rugby Colorno, 7 caps)Alissa RANUCCINI (Rugby Colorno, 11 caps)Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 81 caps)Sara SEYE (Ealing Trailfinders, 29 caps)Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby, 30 caps)Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 88 caps)Emanuela STECCA (Villorba Rugby, 14 caps)Sofia STEFAN (Svincolata, 93 caps)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 21 caps)Sara TOUNESI (Montpellier Herault Rugby, 45 caps)Silvia TURANI (Harlequins, 39 caps)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 33 caps)Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 24 caps)Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 2 caps)
ATLETE INVITATE (Solo in preparazione di Scozia v Italia)Gaia BUSO (Rugby Colorno, 2 caps)Sofia CATELLANI (Rugby Colorno, 3 caps)Elisa CECATI (Volvera Rugby, Esordiente)Chiara CHELI (Rugby Colorno, Esordiente)Giada CORRADINI (Rugby Colorno, Esordiente)Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso, Esordiente)
04 Aprile 2025 - 1 ora fa
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Champions Cup, Super Rugby, Serie A Elite: il palinsesto ovale del weekend
La settimana di pausa del Sei Nazioni Femminile non ferma le emozioni che i tifosi italiani del rugby potranno provare seguendo le gare che anche questo fine settimana verranno trasmesse in tv o in streaming.
La partita clou è sicuramente quella tra Castres e Benetton, primo storico ottavo di finale di Investec Champions Cup per una squadra italiana. I ragazzi di Bortolami se la vedranno con la formazione francese sabato alle 16:00: il match si potrà seguire su Epcrugby.tv
In campo anche alla Serie A Elite Maschile e Femminile: l'incontro tra Viadana e Rovigo sarà trasmesso in chiaro su RaiSport sabato alle 14:00, con tutte le altre sfide di giornata (Fiamme Oro v Petrarca; Mogliano v Valorugby; Lazio v Colorno e Vicenza v Piacenza) si potranno invece seguire in diretta su Therugbychannel.it. La partita di Serie A Elite Femminile che sarà invece trasmessa in diretta sui canali FIR sarà quella tra Valsugana e CUS Milano, ultimo turno di regular season prima della finale del 10 maggio.
Infine, spazio anche al Super Rugby, con la partita tra Blues e Hurricanes, trasmessa in diretta su Sky Sport sabato alle 8:05.
Il palinsesto del fine settimana
Sabato 5 aprileOre 8:05 - Super Rugby - in diretta su Sky Sport ArenaBlues v Hurricanes
Ore 14:00 - Serie A Elite Maschile - in diretta in chiaro su RaiSportRugby Viadana 1970 v Rugby Rovigo DeltaOre 14:30 - Serie A Elite Maschile - in diretta su Therugbychannel.itFiamme Oro Rugby v Rugby Petrarca
Ore 15:30 - Serie A Elite Maschile - in diretta su Therugbychannel.itRugby Vicenza v Rugby LyonsSS Lazio Rugby v Rugby ColornoMogliano Veneto Rugby v Valorugby Emilia
Ore 16:00 - Investec Champions Cup - in diretta su Epcrugby.tvCastres Olympique v Benetton Rugby Domenica 6 aprileOre 15:30 - Serie A Elite Femminile - in diretta su Federugby.itValsugana Rugby Padova v CUS Milano Rugby
04 Aprile 2025 - 2 ore fa
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Festival Under 18 Maschile: ecco gli Azzurrini convocati da Paolo Grassi
Roma – Paolo Grassi, Responsabile Tecnico della Nazionale Italiana Under 18, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il raduno di preparazione al Festival Sei Nazioni Maschile U18, che si disputerà dal 10 al 18 aprile a Vichy, in Francia.I 26 Azzurrini si ritroveranno venerdì 4 aprile a Biella, dove rimarranno fino a lunedì 7 aprile, per poi partire per la Francia.L’esordio è in programma giovedì 10 aprile alle 11 contro i pari età della Georgia, seguito dalla sfida ai padroni di casa francesi, prevista per lunedì 14 aprile alle 13:15. L’epilogo sarà contro il Galles, venerdì 18 aprile alle 11:00.Questa la lista dei convocati:Alessandri Augusto (Livorno Rugby)Andretti Mattia (Mogliano Veneto Rugby)Braga Francesco (Valpolicella Rugby 1974)Checcucci Giovanni (Unione Rugby Firenze)D'Ammando Edoardo (Livorno Rugby)De Novellis Luca (ASD Pesaro Rugby)De Rossi Jacopo (Livorno Rugby)Degli Antoni Giovanni (Rugby Parma F.C. 1931)Dinarte Patricio Ettore (Valpolicella Rugby 1974)Forti Federico (Valsugana Rugby Junior Padova)Germano' Christian (Fiamme Oro Rugby)Liut Davide (ASD Rugby Bergamo 1950)Luisato David (Benetton Rugby Treviso)Marzotto Giovanni (Benetton Rugby Treviso)Mastropasqua Emiliano (Amatori & Union Rugby Milano)Messori Giacomo (Rugby Petrarca)Molina Massimo (LA Rugby L'Aquila 2021)Parzani Filippo (Rugby Petrarca)Sala Jacopo (Rugby Parabiago)Salvanti Fabio (Unione Rugby Firenze)Scaramazza Alessio (LA Rugby L'Aquila 2021)Sette Davide (LA Rugby L'Aquila 2021)Siciliano Lorenzo (Unione Rugby Capitolina)Tosi Leonardo (Livorno Rugby)Vitale Edoardo (CUS Milano Rugby)Wilson Jaheim Noel (Rugby Club Pasian Di Prato)
01 Aprile 2025 - 3 giorni fa
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L’uomo dei sogni
a cura di Giorgio Cimbrico
Si è spento l’uomo che aveva acceso il rugby italiano, che l’aveva portato dove nessuno avrebbe mai pensato di vederlo. Di questo mondo Giancarlo Dondi è stato il Conte di Cavour: ha tessuto le alleanze, specie con l’amico Bernard Lapasset, non ha badato alle diffidenze e agli atteggiamenti arroganti degli anglosassoni, ha strappato la possibilità di sbarcare sulle propaggini di un nuovo mondo, con quello che qualcuno ribattezzò “6 Nazioni ombra”, e alla fine ottenne l’obiettivo, l’ingresso dell’Italia nel Torneo che si allargava di una taglia per far posto a una nuova realtà. In quelle stagioni di attesa venne la giornata di Grenoble, eloquente, definitiva. E meno di tre anni dopo, l’esordio vincente con la Scozia.Dondi ha recitato anche nella parte di un altro statista: quattro mandati presidenziali come Franklin Delano Roosevelt, dal 1996 al 2012, per concepire, cullare, render sempre più solido un New Deal ovale e azzurro, formando, all’inizio, un singolare contrasto con Georges Coste. Lui sempre inappuntabile, elegante; il catalano di Francia, disadorno. Quei calzerotti, quei sandali gli fecero tendere le labbra in un sorriso sottile e divertito.Di se stesso amava raccontare l’approdo alle Fiamme Oro. L’allenatore era Maci Battaglini che, nella sua rustica semplicità, non ebbe difficoltà a sceglierlo come capitano. “Questo sa leggere e scrivere contemporaneamente, voialtri siete tutti ignoranti”. Forse qualcuno gli aveva detto che il giovanotto, finito in cella per un tardivo ritorno da una licenza, leggeva il libro di un tale che si chiamava Shespir. Battaglini che di scuola conosceva solo quella doveva aveva fatto il bidello ne rimase colpito.Questi aneddoti, questi brani di vita Giancarlo amava raccontarli tra amici, fuori dall’ufficialità, magari dopo aver confidato come la mattina di Natale lui stesso preparasse il culatello, fasciato in un panno umido e messo in sospensione sul vapore, bagnato con qualche goccia di bianco. Solo così poteva essere gustato sino in fondo e nel suoi umori un prodotto della sua terra, Parma, che era dentro di lui, nel suo accento, nelle sue pacatezze, nelle improvvise fierezze.Dondi era bonario e scaltro: avrebbe meritato una parte in Novecento, il capolavoro di un suo paesano, Bernardo Bertolucci: il fattore buono, il borghese illuminato, onesto.Con lui veniva spesso l’occasione per ripercorrere sentieri che mai andranno perduti, il cammino di chi andava in pellegrinaggio davanti a consessi spesso prevenuti per aprire una breccia e, dopo averla aperta, meritare una credibilità, una stima che lo avrebbe portato dentro quel vecchio governo esclusivo. “La prima volta che feci un intervento, non si misero nemmeno le cuffie per la traduzione. Allora ho posato le mani sul tavolo con un certo impeto, mi sono alzato e ho detto che me ne andavo. Non fare così, mi hanno detto. E si sono messi le cuffie”. E sorrideva di sottecchi e meritava ogni giorno quel soprannome che gli amici veri mantenevano come un segreto concesso a pochi: Visnù.Ora che n’è andato ricordiamo e rimpiangiamo quelle telefonate o quei brevi incontri. Se l’orario era quello adatto, Giancarlo sedeva per uno spuntino in uno di quei bar di Heathrow - o di Gatwick - dove il menù offre tartare di tonno o di salmone, chele di granchio dei mari freddi del Giappone, caviale e, per chi le ama, ostriche, abbandonando per una volta consuetudini alimentari della sua terra. Era anche il momento buono per fingere sorpresa (“Oh, presidente, anche lei qui?”) e senza perdere tempo (la porta d’imbarco poteva essere indicata di lì a poco e la camminata a Heathrow può essere molto lunga ), far scivolare sul tavolo, accanto al calice di chardonnay, qualche domanda più o meno mimetizzata su quanto era avvenuto il giorno prima a Twickenham o a Murrayfield.Dondi non sfuggiva, non si trincerava dietro al muro di gomma, riparo preferito dei padroni del vapore calcistico, sapeva esser duro e suadente, dolce e allusivo, e praticava quella forma di dialettica per cui la risposta assumeva, ma solo all’apparenza, la forma di una domanda, come la replica giusta a un calcio tattico. E finiva per fornire uno scenario su cui, di lì a qualche ora, tornati al giornale, sarebbe stato bene lavorare.Non erano interviste, solo parentesi disinvolte e divertenti, vissute in compagnia di un vecchio gentiluomo che evitava i privilegi, non frequentava le sale riservate ai Vip, sull’aereo sedeva tra i comuni mortali e con il resto del mondo non praticava l’arroganza, il sussiego, le cattive maniere. Un ricordo e un rinvio: Dondi si comportava come Enzo Ferrari in quell’interminabile intervista con Enzo Biagi. “Come vorrebbe essere ricordato?”, chiedeva Biagi, per chiudere ad effetto. “Come quello che ha inventato l’acqua calda”, rispondeva il Drake.Mai pensato di aver inventato il rugby, mai pensato neppure di esser stato capace di un miracolo, quello della moltiplicazione degli spettatori, come gli 81.000 di San Siro, nel 2009, per il match contro gli All Blacks, come la nascita della Cittadella.Aveva lavorato, giorno dopo giorno, immerso in un amore razionale e appassionato. Ha fatto parte della vita di tanti di noi e continuerà a farlo.
31 Marzo 2025 - 4 giorni fa
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Partite
WSN •
WSN •
13 Apr 25 alle 16:00
SCO (4)
GIO
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ITA (6)
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19 Apr 25
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