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PERONI TOP10, LE MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GIOCO

Roma – Un Campionato Italiano più veloce, spettacolare, formativo, funzionale allo sviluppo dei giocatori verso il più alto livello di gioco. Il Peroni TOP10 2021/22 al via nel weekend del 24-26 settembre presenta una serie di novità regolamentari introdotte, su raccomandazione del Resposabile FIR per l’Alto Livello Franco Smith, volte a rendere sempre più competitiva ogni singola partita del massimo campionato nazionale.   Tempo, Regola 9 – Antigioco e i Punti in classifica sono le tre aree interessate dalle modifiche del Regolamento di Gioco, con l’obiettivo di avere una competizione sempre più imprevedibile e appassionante da vedere e da disputare, con l’obiettivo ultimo di innalzare le competenze tecniche degli atleti che vi militano, anche in chiave della loro formazione internazionale.  “La Riunione di Verona dello scorso giugno ha posto le basi di quello che sarà il lavoro sinergico tra FIR e Club con l’obiettivo di incrementare da un lato lo sviluppo di una base allargata di giocatori per la Nazionale e dall’altro la spettacolarità e la competitività del massimo campionato, tappe centrale nelle progettualità federali. In questa ottica si inseriscono le modifiche legate al regolamento di gioco al fine di aumentare l’imprevedibilità e la competitività di ogni partita. Sarà molto interessante vedere l’approccio al match di ogni squadra in un campionato che si preannuncia ancora più avvincente” ha dichiarato Franco Smith Responsabile dell’Alto Livello FIR. Queste tutte le modifiche attuate nel regolamento di gioco: Tempo          Dopo l’assegnazione di una mischia il tempo viene fermato fino all’introduzione dell’ovale in mischia;          Le squadre dovranno ingaggiarsi entro 30 secondi dall’assegnazione della mischia. Chi ritarderà l’ingaggio verrà sanzionato con un calcio libero;          In caso di nuovo reset l’arbitro concederà un nuovo ingaggio alle squadre entro 30 secondi Regola 9 – Antigioco          Un giocatore che subisce un cartellino rosso può essere sostituito dopo 20 minuti di “tempo di gioco”;          Un giocatore che subisce il secondo cartellino giallo – che equivale a un rosso – può essere sostituito dopo 20 minuti di “tempo di gioco”;          Un giocatore sostituito tatticamente può sostituire un giocatore espulso;          Se viene espulso un giocatore in prima linea e il suo rimpiazzo esce per HIA non è concesso al giocatore espulso di rientrare in campo (qualsiasi giocatore espulso non può più rientrare nella partita in corso) Punti in classifica          La squadra vincente ottiene un punto bonus solo in caso di vittoria con tre o più mete di scarto dell’avversario.          In caso di pareggio un punto bonus viene ottenuto dalla squadra che abbia segnato tre o più mete dell’avversario.

Serie A Elite | 23/09/2021

PERONI TOP10, ACCORDO CON RAISPORT PER IL 2021/22

IL MASSIMO CAMPIONATO TORNA IN DIRETTA IN CHIARO ED IN STREAMING Roma - Il Peroni TOP10 torna in chiaro ed in diretta, dalla Stagione Sportiva 2021/22, grazie all’accordo tra la Federazione Italiana Rugby e Rai Sport.  In base all’accordo con l’emittente di stato ogni weekend di gara offrirà agli appassionati italiani il più importante incontro di giornata, con le finestre del prime-time di venerdì o della domenica alle ore 11 identificate per le dirette su RaiSport, sul sito raisport.rai.it e su RaiPlay. Primo appuntamento venerdì 24 settembre dalle 20.45 con il big-match tra Transvecta Calvisano e Fiamme Oro Rugby, mentre il secondo turno - l’1 ottobre sempre in prima serata - porterà l’occhio delle telecamere allo “Zaffanella” di Viadana per la sfida tra i gialloneri padroni di casa e l’Argos Petrarca Padova.  “L’impegno di Rai al fianco della Federazione e del rugby italiano continua a rafforzarsi dopo gli interessanti risultati ottenuti con le fasi finali del Peroni TOP10 2020/21 e, proprio in queste settimane, con le partite delle Azzurre nel Rugby World Cup Qualifier. Il ritorno della stagione regolare in chiaro ed in diretta è un ulteriore segnale della volontà di FIR di far evolvere il massimo campionato, rendendolo un veicolo di promozione del nostro sport ed offrendo settimanalmente al pubblico quanto di meglio il nostro movimento nazionale abbia da offrire. Ringrazio il Direttore Bulbarelli e tutto il suo staff per aver accettato di giocare al nostro fianco questa partita” ha dichiarato il Presidente della Federazione Italiana Rugby, Marzio Innocenti.  “Sono particolarmente felice che uno sport nobile come il rugby vada ad occupare uno spazio importante come quello della prima serata del venerdì sul nostro canale RaiSport+HD. Il rugby è uno degli sport più amati è più seguiti e gli ascolti delle partite della Coppa del Mondo Maschile e quelli delle gare di qualificazione della Nazionale Femminile lo dimostrano. L’auspicio, proprio per aumentare l’audience e creare fidelizzazione col pubblico, è che anche in tutti gli stadi italiani di rugby possa essere allestita - in tempi ragionevoli - un’illuminazione adeguata per garantire le riprese in notturna. La palla ovale ha una sua bellezza intrinseca, ma il futuro televisivo di questa disciplina dipende anche da questo aspetto”  ha dichiarato Auro Bulbarelli, direttore di Rai Sport.

News | 23/09/2021

PERONI TOP10: GLI ARBITRI DESIGNATI PER IL PRIMO TURNO DI GARE

  Roma – La Commissione Nazionale Arbitri della FIR ha reso note le designazioni arbitrali per la prima giornata del Peroni TOP10 21/22 in programma nel prossimo fine settimana. La massima divisione nazionale maschile verrà presentata domani a Parma, presso la Cittadella del Rugby, nel corso di una conferenza stampa che vedrà la partecipazione, assieme a quella del Presidente federale Marzio Innocenti, dei vertici di Birra Peroni, title sponsor del Torneo, delle massime Autorità di CONI e Sport e Salute, del Responsabile FIR dell’Alto Livello Franco Smith, del Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Maschile Kieran Crowley e naturalmente dei protagonisti dell’edizione 2021/22, i Capitani delle dieci formazioni partecipanti. Il lancio del Peroni TOP10 sarà trasmesso in diretta streaming a partire dalle ore 12.30 sulla pagina Facebook e canale YouTube di FIR e sul home page del sito federale, Federugby.it. Di seguito le comitive arbitrali designate. Venerdì 24 settembre, ore 20.30 Rugby Transvecta Calvisano v Fiamme OroArbitro Gianluca Gnecchi (Brescia)AA1 Andrea Spadoni (Padova); AA2 Stefano Roscini (Milano)Quarto Uomo: Francesco Meschini (Milano) Sabato 25 settembre, ore 16.00 Lazio Rugby 1927 v Valorugby EmiliaArbitro Luca Trentin (Lecco)AA1 Franco Rosella (Roma); AA2 Luigi Palombi (Perugia)Quarto Uomo: Leonardo Masini (Roma) Petrarca Rugby v Sitav Rugby LyonsArbitro Dante D’Elia (Bari)AA1 Gabriel Ghirnoaga (Roma); AA2 Alberto Favaro (Venezia)Quarto Uomo: Michael Baldazza (Cesena) Mogliano Rugby 1969 v Femi-CZ R. RovigoArbitro Riccardo Angelucci (Livorno)AA1 Elia Rizzo (Ferrara); AA2 Dario Merli (Ancona)Quarto Uomo: Matteo Zaniol Giacomini (Treviso) Rugby Colorno 1975 v Rugby Viadana 1970Arbitro Federico Boraso (Rovigo)AA1 Daniele Vagnarelli (Milano); AA2 Filippo Vinci (Rovigo)Quarto Uomo: Lorenzo Saccheto (Rovigo)  

Serie A Elite | 22/09/2021

SIGLATA A PALERMO LA CONVENZIONE PER LA GESTIONE FIR DEL CAMPO MALVAGNO

  INNOCENTI: "PASSO FONDAMENTALE  PER LE SOCETA' DI PALERMO E PER TUTTO IL MOVIMENTO DEL SUD"Palermo - Per i prossimi 9 anni il campo Malvagno sarà gestito dalla Federazione Italiana Rugby. E' questa la sintesi di una convenzione che il Presidente, Marzio Innocenti ha firmato a Villa Niscemi con il Sindaco Leoluca Orlando, presente, tra gli altri, anche gli Assessori Paolo Petralia Camassa e Antonino Sala.   In particolare, il Comune di Palermo ha concesso alla FIR l'uso e la gestione del campo Malvagno per lo svolgimento di attività agonistiche anche per il tramite delle proprie affiliate sul territorio siciliano. L'accordo prevede anche la presentazione di un progetto da parte della FIR la riqualificazione dell'impianto oltre ad  attività di organizzazione e promozione e diffusione della disciplina sportiva del rugby e delle discipline sportive affini da essa regolamentate, a livello locale e dilettantistico. (altro…)

News | 21/09/2021

L’ITALIA A TORNA IN CAMPO: A MADRID MATCH CONTRO LA SPAGNA IL 30 OTTOBRE

  Roma – La Federazione Italiana Rugby e la Federazione Spagnola Rugby hanno raggiunto l’accordo per l’organizzazione della partita tra la Spagna e l’Italia A. Il match, in calendario sabato 30 ottobre alle 16.45 presso l’Estadio Central dell’Università di Madrid, sarà la prima occasione per rivedere il pubblico allo stadio per una partita di rugby della Nazionale Spagnola da Marzo 2020. “La partita contro la Spagna rappresenta un appuntamento importante sotto vari punti di vista. Sarà l’occasione di rivedere in campo l’Italia A e, in linea con quelle che sono le progettualità FIR, contestualmente tanti giocatori avranno la possibilità di confrontarsi a livello internazionale proseguendo nel percorso di crescita degli atleti con l’obiettivo di sviluppare una base ampia che possa fungere da serbatoio per la Nazionale Maggiore nel breve e lungo termine. Incontreremo una squadra che affronta gli impegni con grande passione e determinazione. Sarà un banco di prova interessante che ci darà indicazioni sul proseguo del lavoro” ha dichiarato Franco Smith, Responsabile dell’Alto Livello FIR.  

Italia | 21/09/2021

SELEZIONE ITALIA U20, GLI AZZURRINI CONVOCATI PER IL RADUNO DI PARMA

Roma – Massimo Brunello, Responsabile Tecnico della Selezione Italiana Under 20, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il raduno in programma a Parma il 27 e il 28 settembre. Gli Azzurrini – dopo il raduno dello scorso 6 settembre – si ritroveranno presso la Cittadella del Rugby della città ducale nel primo pomeriggio di lunedì 27 settembre per poi proseguire la giornata con riunioni e allenamenti congiunti sul campo insieme agli atleti dell’Accademia Nazionale. “Questo secondo raduno – volto soprattutto a porre le basi per la nuova stagione sportiva – sarà improntato sulla scia di quello precedente proseguendo nella formazione di quello che sarà il gruppo che andrà a comporre la rosa della Nazionale Italiana Under 20 in vista dei prossimi impegni internazionali. E’ una fase importante di conoscenza, ambientamento oltre che iniziare a prendere confidenza con allenamenti e piano di gioco” ha dichiarato Massimo Brunello. (altro…)

Italia U20 | 20/09/2021

ITALDONNE, ANDREA DI GIANDOMENICO DOPO L’IRLANDA: ‘MIGLIORARE POSSESSO DI PALLA E PRIMO SOSTEGNO’

Parma – "Non siamo riusciti a guadagnare territorio e la squadra irlandese ha vinto la battaglia sulla posizione nella nostra metà campo. Dobbiamo migliorare nel possesso palla e primo sostegno" ha esordito Andrea Di Giandomenico - Commissario Tecnico  della Nazionale Femminile - dopo la sconfitta con l’Irlanda per 7-15 nel secondo appuntamento nel Torneo di qualificazione per la prossima Coppa del Mondo. "È una questione di opportunità: avremmo potuto guadagnare il punto di bonus in difesa, ma non ce l’abbiamo fatta. Abbiamo davanti a noi un’altra sfida, dobbiamo pensare al presente e sfruttare al meglio la settimana entrante per giocarci la nostra occasione. Ci sono stati molti tentativi di portare la palla sui 22 metri ma la difesa irlandese è stata molto serrata. Va migliorata, soprattutto, la qualità del possesso in relazione all’intervento del primo e del secondo sostegno. Tendiamo a isolare i portatori di palla ed è un’area problematica già emersa contro la Scozia ma che, quando è assente il possesso territoriale, si evidenzia. "Rispetto all’ultimo incontro contro l'Irlanda (giocato ad aprile a Dublino nel Women’s Six Nations 2021) la squadra è stata più ordinata e avanzante ma non è bastato. Lavoreremo ancora più duramente in vista dell’ultima sfida del Torneo: oggi è mancata la capacità di gestire al meglio il match e di essere determinanti nel gioco al piede’ "Quando ti senti più sicuro nel gioco alla mano, riservi a quello i tentativi migliori. Era una partita alla nostra portata, ma l’approccio dell’Irlanda è stato determinante nell’uno contro uno" ha sottolineato Manuela Furlan nella conferenza stampa post partita. "Abbiamo davanti a noi una settimana, è l’ultima possibilità nelle nostre mani" Sui 100 caps raggiunti da Sara Barattin il capitano azzurro ha dichiarato: "Non le abbiamo potuto fare il regalo che avremmo desiderato. Non deve mai dimenticare che ha dato tantissimo al rugby e continuerà a farlo"

Italia Femminile | 19/09/2021

RWCQ 2021, L’IRLANDA SUPERA 15-7 L’ITALIA NEL SECONDO TURNO

  Parma – Termina con il risultato di 15-7 per l’Irlanda il match contro l'Italia valido per il secondo turno del torneo di qualificazione alla Rugby World Cup. Nella giornata in cui Sara Barattin ha toccato quota 100 caps in Nazionale – prima giocatrice dell’Italdonne a raggiungere questo traguardo – le Azzurre vengono superate dalle avversarie in un match molto  combattuto con le irlandesi che hanno sfruttato al meglio la momentanea superiorità numerica nel secondo tempo vincendo il match e raggiungendo in classifica l’Italia a quota 5 punti. Inizio di partita molto combattuto con tanti placcaggi e con entrambe le difese che chiudono bene gli spazi. Al 18’ le Azzurre alzano il ritmo e con un’azione prolungata guadagnano campo prima di essere fermate a circa 10 metri dalla linea di meta. Sul ribaltamento di fronte è l’Irlanda ad andare vicina segnare i primi punti con Flood che centra il palo su calcio piazzato al 25’ da circa 20 metri in posizione defilata. Pochi istanti dopo la squadra di Griggs sblocca il risultato con un’azione corale finalizzata da Parsons che schiaccia l’ovale in meta accanto alla bandierina sul lato destro d’attacco. La reazione dell’Italdonne è immediata con la squadra di Andrea Di Giandomenico che gioca bene e va ad un passo dal pareggio con Gai e Bettoni che vengono placcate a pochi centimetri dalla linea di meta. (altro…)

Italia Femminile | 19/09/2021

SARA BARATTIN CONQUISTA IL CENTESIMO CAP ED ENTRA NELLA STORIA DEL RUGBY

  Leggenda del rugby, una carriera in maglia azzurra che abbraccia 16 anni di attività e quattro rappresentative – Nazionale a XV, Italia Emergenti, Seven e Seven universitaria –, oltre a due partecipazioni ai Mondiali – nel 2009, la Rugby World Cup Sevens, e la Women’s Rugby World Cup del 2017: la comunità del rugby internazionale celebra Sara Barattin, oggi in campo con l’Irlanda per guadagnare il centesimo cap, prima atleta italiana e ottava a livello mondiale a raggiungere questo importante traguardo. Azzurra numero 113, 35 anni compiuti durante l’attuale raduno, scopre il rugby alle scuole medie, nella marca trevigiana, ma inizia a praticarlo solo qualche anno più tardi: da allora, non si è più fermata. Nel 2005 debutta con la Nazionale a XV nel match di Coppa Europa contro la Germania partendo dalla panchina: termina 0-52 a favore dell’Italia, Sara segna la sua prima meta in Azzurro – ad oggi, sono 14. Dal 2008, centrata con le compagne la qualificazione al Rugby World Cup Sevens, diventa una presenza fissa in Nazionale, così da guadagnare nel 2016 i gradi di Capitano, in occasione di Francia v Italia (Women’s Six Nations) – guiderà 16 volte le compagne sui campi internazionali, prima di passare il testimone a Manuela Furlan nel 2018. Mediano di mischia dotata di una notevole capacità di gestione degli spazi e di lettura delle situazioni di gioco, tecnici e compagne di squadra le riconoscono qualità innate di leadership: caparbia, competitiva, generosa, si è spesso fatta motore trainante della squadra. Il momento più alto della sua carriera internazionale rimane probabilmente il secondo posto nel Women’s Six Nations 2019 (Torneo nel quale detiene il record di presenze, 68), era in campo anche nella ‘partita perfetta’ al Plebiscito che suggellò l’impresa. ‘Sono onorata e orgogliosa di essere la prima atleta Azzurra ad aver conquistato il centesimo cap – dichiara Barattin – e spero di poter trasmettere la mia passione per il rugby alle prossime generazioni.Non ho mai pensato a questo traguardo come a un obiettivo della mia carriera sportiva: volevo solo superare Michela Tondinelli – (87 caps), ride.Questo momento è per mia nonna, per Serena, che mi aiuta nella preparazione da otto anni, e per i gruppi squadra con cui ho condiviso ogni singolo momento, dentro e fuori dal campo’. In tanti rendono il loro tributo a una giocatrice eccezionale, sul piano sportivo e umano: 'Sara è un'atleta straordinaria e un esempio per ogni rugbista d'Italia. La lucidità nella lettura del gioco, le capacità tecniche, grinta e leadership sono solo alcuni dei tratti che la rendono una delle leggende viventi del rugby italiano. È stata il faro dell’Italia nei momenti più duri ed ha avuto un ruolo chiave nel traghettarla verso le posizioni più alte del ranking. Il traguardo dei 100 cap non è che un’ulteriore conferma di come questa donna straordinaria sia, senza dubbio, una delle più grandi giocatrici internazionali di tutti i tempi. Siamo orgogliosi di lei, dei suoi traguardi e della sua infinita voglia di continuare a migliorarsi e a rendere il rugby italiano il migliore possibile’, ha dichiarato il Presidente della FIR Marzio Innocenti. Secondo il Commissario Tecnico Andrea Di Giandomenico, ‘Sara è una donna di ‘terra’, è a proprio agio sul campo. Credo che la tradizione della sua famiglia abbia contribuito al suo stile di apprendimento: impara quando è sul campo, quando fa le cose. Se conosci la terra, è più facile giocarci sopra. Il suo apporto nel percorso di sviluppo di questa squadra, senza dimenticare l'attività Sevens, è stato fondamentale. Un viaggio di formazione, condiviso con tutte le ragazze, che prosegue e che ha come sottofondo le sue risate, a ricordarci sempre l'essenza di quello che è, o dovrebbe essere, lo sport’ Il Capitano Manuela Furlan parla a nome di tutta la squadra, quando riconosce con emozione che ‘Sara è stata il mito di più di una generazione di rugbiste – anche il mio, ed essere con lei a condividere un momento così importante è qualcosa che non posso descrivere a parole. Ricevuti da Sara i gradi di Capitano, ho sentito ogni giorno il grande onore – e onere - di seguire i passi di una leggenda della palla ovale. Ricorda con ogni gesto, ogni parola, a tutte noi compagne cosa significhi dare tutto per lo sport che amiamo. Quando siamo demotivate, ci sprona a non mollare, e riesce a tirarci fuori le energie che credevamo esaurite: è una persona eccezionale, oltre che un’atleta ineguagliabile, e una presenza fondamentale nel nostro gruppo. È la nostra SaraBara’ Maria Cristina Tonna, Coordinatrice del Settore femminile, chiosa: ’È con grande emozione e profonda ammirazione che celebriamo un traguardo che poche rugbiste hanno raggiunto. Sara è stata e continua ad essere un modello di riferimento per tutto il movimento italiano, per tenacia, altruismo e senso della squadra. La sua attività come formatrice e come ambasciatrice del Gioco, dentro e fuori dal campo, continuerà ad ispirare ancora a lungo tante ragazze e ragazzi, bambine e bambini, e ad avvicinare al rugby le nuove generazioni’.  

News | 19/09/2021

SARA BARATTIN CONQUISTA IL CENTESIMO CAP ED ENTRA NELLA STORIA DEL RUGBY

  Leggenda del rugby, una carriera in maglia azzurra che abbraccia 16 anni di attività e quattro rappresentative – Nazionale a XV, Italia Emergenti, Seven e Seven universitaria –, oltre a due partecipazioni ai Mondiali – nel 2009, la Rugby World Cup Sevens, e la Women’s Rugby World Cup del 2017: la comunità del rugby internazionale celebra Sara Barattin, oggi in campo con l’Irlanda per guadagnare il centesimo cap, prima atleta italiana e ottava a livello mondiale a raggiungere questo importante traguardo. Azzurra numero 113, 35 anni compiuti durante l’attuale raduno, scopre il rugby alle scuole medie, nella marca trevigiana, ma inizia a praticarlo solo qualche anno più tardi: da allora, non si è più fermata. Nel 2005 debutta con la Nazionale a XV nel match di Coppa Europa contro la Germania partendo dalla panchina: termina 0-52 a favore dell’Italia, Sara segna la sua prima meta in Azzurro – ad oggi, sono 14. Dal 2008, centrata con le compagne la qualificazione al Rugby World Cup Sevens, diventa una presenza fissa in Nazionale, così da guadagnare nel 2016 i gradi di Capitano, in occasione di Francia v Italia (Women’s Six Nations) – guiderà 16 volte le compagne sui campi internazionali, prima di passare il testimone a Manuela Furlan nel 2018. Mediano di mischia dotata di una notevole capacità di gestione degli spazi e di lettura delle situazioni di gioco, tecnici e compagne di squadra le riconoscono qualità innate di leadership: caparbia, competitiva, generosa, si è spesso fatta motore trainante della squadra. Il momento più alto della sua carriera internazionale rimane probabilmente il secondo posto nel Women’s Six Nations 2019 (Torneo nel quale detiene il record di presenze, 68), era in campo anche nella ‘partita perfetta’ al Plebiscito che suggellò l’impresa. ‘Sono onorata e orgogliosa di essere la prima atleta Azzurra ad aver conquistato il centesimo cap – dichiara Barattin – e spero di poter trasmettere la mia passione per il rugby alle prossime generazioni.Non ho mai pensato a questo traguardo come a un obiettivo della mia carriera sportiva: volevo solo superare Michela Tondinelli – (87 caps), ride.Questo momento è per mia nonna, per Serena, che mi aiuta nella preparazione da otto anni, e per i gruppi squadra con cui ho condiviso ogni singolo momento, dentro e fuori dal campo’. In tanti rendono il loro tributo a una giocatrice eccezionale, sul piano sportivo e umano: 'Sara è un'atleta straordinaria e un esempio per ogni rugbista d'Italia. La lucidità nella lettura del gioco, le capacità tecniche, grinta e leadership sono solo alcuni dei tratti che la rendono una delle leggende viventi del rugby italiano. È stata il faro dell’Italia nei momenti più duri ed ha avuto un ruolo chiave nel traghettarla verso le posizioni più alte del ranking. Il traguardo dei 100 cap non è che un’ulteriore conferma di come questa donna straordinaria sia, senza dubbio, una delle più grandi giocatrici internazionali di tutti i tempi. Siamo orgogliosi di lei, dei suoi traguardi e della sua infinita voglia di continuare a migliorarsi e a rendere il rugby italiano il migliore possibile’, ha dichiarato il Presidente della FIR Marzio Innocenti. Secondo il Commissario Tecnico Andrea Di Giandomenico, ‘Sara è una donna di ‘terra’, è a proprio agio sul campo. Credo che la tradizione della sua famiglia abbia contribuito al suo stile di apprendimento: impara quando è sul campo, quando fa le cose. Se conosci la terra, è più facile giocarci sopra. Il suo apporto nel percorso di sviluppo di questa squadra, senza dimenticare l'attività Sevens, è stato fondamentale. Un viaggio di formazione, condiviso con tutte le ragazze, che prosegue e che ha come sottofondo le sue risate, a ricordarci sempre l'essenza di quello che è, o dovrebbe essere, lo sport’ Il Capitano Manuela Furlan parla a nome di tutta la squadra, quando riconosce con emozione che ‘Sara è stata il mito di più di una generazione di rugbiste – anche il mio, ed essere con lei a condividere un momento così importante è qualcosa che non posso descrivere a parole. Ricevuti da Sara i gradi di Capitano, ho sentito ogni giorno il grande onore – e onere - di seguire i passi di una leggenda della palla ovale. Ricorda con ogni gesto, ogni parola, a tutte noi compagne cosa significhi dare tutto per lo sport che amiamo. Quando siamo demotivate, ci sprona a non mollare, e riesce a tirarci fuori le energie che credevamo esaurite: è una persona eccezionale, oltre che un’atleta ineguagliabile, e una presenza fondamentale nel nostro gruppo. È la nostra SaraBara’ Maria Cristina Tonna, Coordinatrice del Settore femminile, chiosa: ’È con grande emozione e profonda ammirazione che celebriamo un traguardo che poche rugbiste hanno raggiunto. Sara è stata e continua ad essere un modello di riferimento per tutto il movimento italiano, per tenacia, altruismo e senso della squadra. La sua attività come formatrice e come ambasciatrice del Gioco, dentro e fuori dal campo, continuerà ad ispirare ancora a lungo tante ragazze e ragazzi, bambine e bambini, e ad avvicinare al rugby le nuove generazioni’.  

Italia Femminile | 19/09/2021