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Valorugby passa a Roma e sale in vetta alla Serie A Elite Maschile

Il Valorugby Emilia conferma il proprio momento di ottima condizione e, dopo il successo interno contro i Campioni d’Italia in carica della Femi-CZ Rovigo, passa a Roma sul campo delle Fiamme Oro: il 12-16 con cui i Diavoli espugnano la Capitale proietta il XV dell’ex mediano di mischia azzurro Marcello Violi in vetta alla classifica del massimo campionato quando mancano tre giornate al termine della regular season, assestando al tempo stesso un duro colpo alle ambizioni di play-off dei poliziotti capitolini, attesi da un turno di riposo e da un doppio confronto con le dirette concorrenti Viadana e Rovigo nelle ultime due giornate.Proprio il Rugby Viadana, in casa contro un combattivo Rugby Vicenza, ipoteca match e bonus nel primo tempo, chiuso in vantaggio davanti al pubblico dello Zaffanella per 31-3: nella ripresa la reazione degli ospiti, con punto di bonus conquistato nel finale di gara per il 31-24 finale, non nega ai provinciali mantovani la terza posizione, a due lunghezze dalla vetta, davanti al Rovigo.Nelle zone più basse della classifica, tornano al successo i Sitav Lyons: il 20-17 interno contro il Mogliano Veneto permette ai piacentini di risalire in ottava posizione, lasciando al Biella RC il fondo della graduatoria.Nel prossimo fine settimana occhi puntati sulla sfida diretta tra Rugby Viadana e Femi-CZ Rovigo, in una lotta per i quattro posti in semifinale che rimane serrata. Serie A Elite Maschile - XV giornataBiella RC v Petrarca Rugby 19-73 (0-5)04.04.25Fiamme Oro Rugby v Valorugby Emilia 12-16 (1-4)Rugby Viadana 1970 v Rangers Vicenza 2025 31-24 (5-1)Sitav Lyons v Mogliano Veneto Rugby 20-17 (4-1)Riposa: Femi-CZ RovigoClassifica: Valorugby Emilia punti 51; Petrarca 50; Rugby Viadana 1970 49; Femi-CZ Rovigo 48; Fiamme Oro Rugby 45; Mogliano Veneto 25; Rugby Vicenza 2025 16; Sitav Lyons 15; Biella 13Prossimo turno - XVI giornata10.04.26 - ore 18.30Mogliano Veneto Rugby v Petrarca Rugby11.04.26 - ore 14.00Rugby Viadana 1970 v FemiCZ Rovigoore 15.30Rangers Vicenza 2025 v Biella RC12.04.26Valorugby Emilia v Sitav Lyons Roma, Stadio “Renato Gamboni” – sabato 4 aprile 2026Soladria Serie A Élite, XV giornataFiamme Oro Rugby v Valorugby Emilia 12-16 (7-13)Marcatori: p.t.: 13’ cp Hugo (0-3); 22’ m Wagenpfeil tr Hugo (0-10); 34’ cp Hugo (0-13); 38’ m Morosi tr Canna (7-13) s.t. 71’ cp Hugo (7-16); 77’ m Guardiano (12-16)Fiamme Oro Rugby:Sodo Migliori; Guardiano, Forcucci, Gabbianelli, Lai (71’ Fusari A); Canna (cap), Piva (57’ Teodosio); Giammarioli, Angelone, Andreani (64’ Bellucci); Stoian (68’ Piantella), Pisicchio; Morosi, Corvasce (63’ Moriconi), Fiorentini (30’ Mazzanti)all. ForcucciValorugby Emilia: Brisighella (47’ Bianco); Bruno (64’ Colombo), Leituala, Schiabel, Lazzarin; Hugo, Casilio; Roura, Wagenpfeil (cap), Sbrocco (74’ Nasove); Portillo (48’ Perez Caffe), Ruaro; Rimpelli (57’ Rossi), Cruz (60’ Silva), Diaz (53’ Brugnara). all. Marcello VioliArb. Riccardo Angelucci (Livorno)Calciatori: Canna (FOR) 1/3; Hugo (VRE) 4/4Note: Giornata soleggiata, 800 spettatori ca.Player of the match: Nicolò Casilio (VRE)Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 1 – Valorugby Emilia 4Piacenza, Stadio “Walter Beltrametti” – 4 aprile 2026Serie A Elite - XV giornataSitav Rugby Lyons v Mogliano Veneto Rugby 20-17 (7-14)Marcatori: p.t. 4’ m Cutler tr Camero (7-0), 16’ mt Marquez Santucho tr Teneggi (7-7), 40’ mt Pettinelli tr Teneggi (7-14); s.t.  42’ cp Camero (10-14), 44’ mt Calosso tr Camero (17-14), 55’’ cp Camero (20-14), 67’ cp Teneggi (20-17)Sitav Rugby Lyons: Pasini; Gaetano (41’ Acosta), Nalaga, Rodina, Calosso; Camero, Via A; Moretto (cap), Bance (68’ Cimicetti), Perazzoli; Bottacci (65’Cisse), Cutler; Moretti, Bolzoni (41’ Maggiore), LiberoMogliano Veneto Rugby: Campanati; Schiabel, Boni, Magni (49’ Coletto), Dal Zilio (cap); Teneggi (67’Favaretto), Bellotto; Pettinelli (55’ Casartelli), Semenzato, Finotto; Pontarini, Brevigliero (49’ Miranda); Marquez Santucho (55’ Genovese) , Pelli (49’ Bonan), GentileAll. Casellato, MintoArb. Dante D’Elia (Bari)Cartellini: 7’ cartellino giallo a Bottacci (Sitav Rugby Lyons), 21’ cartellino giallo a Libero (Sitav Rugby Lyons), 26’ cartellino giallo a Schiabel (Mogliano Veneto Rugby), 40’ cartellino rosso a Libero (Sitav Rugby Lyons)Calciatori: Camero 4/4 (Sitav Rugby Lyons), Teneggi 3/3 (Rugby Viadana 1970)Note: Giornata calda e soleggiata, terreno in perfette condizioni, Spettatori 700 circa,Player of the Match: Abdoul Nourou Bance (Sitav Rugby Lyons)Viadana – Stadio “L. Zaffanella” –  Sabato 04 Aprile 2026Serie A Elite Maschile, XV giornataRugby Viadana 1970 vs Rugby  Vicenza  31-24 ( 5-1)Marcatori: p.t.: 4’ m. Colledan tr. Ferro (7-0), 16’ m. Ceballos tr. Ferro (14-0), 19’ cp. Heymans (14-3), 21’ m. Ciardullo (19-3), 25’ m. Bussaglia 24-3), 35’ m. R. Oubina tr. Ferro (31-3) s.t.: 42’ m. Sperandio tr. Heymans (31-10), 78’ m. Filippetto tr. Perello-Alvarez (31-17), 83’ m. Perello-Alvarez tr. Perello-Alvarez (31-24)Rugby Viadana 1970: Zaridze, Ciardullo (41’ Ciofani), Orellana (56’ Jelic), Ceballos (80’ Casasola), Bussaglia, Ferro, Di Chio, Catalano (68’ Segovia), Colledan (62’ Catalano), Boschetti (51’ Gamboa), Sommer (62’ Loretoni), Bruni, Oubina R. (62’ Simonini), Casasola (51’ Cefalo), Oubina A (51’ Cefalo).Rugby Vicenza: Sperandio, Tavuyara, Castro Ansaldo, Leaupepe (65’ Filippetto), Coppo, Heymans (59’ Perello-Alvarez), Gregorio (67’ Zanon), Pretz, Ferrari, Ruiz (41’ Franchetti), Mugnaini (67’ Mirenzi) Riedo, Avila-Recio (59’ Bettinelli), Chimenti-Borrell (41’ Ferrara), Zago (67’ Fioravanzo). Arb. Bottino ManuelCalciatori: Rugby Viadana 1970: Ferro 2/4, Rugby Vicenza:  4/4Note: Pomeriggio sereno, temperatura 12° C., terreno di gioco asciutto, spettatori circa 1000.Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 5 ; Rugby Vicenza 1.  
04 Aprile 2026 - 15 ore fa
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Italia femminile: tanti nuovi prospetti e un gruppo di leader consolidato. L’analisi delle convocate per il Sei Nazioni 2026

Coach Fabio Roselli ha scelto le convocate con cui l’Italia inizierà il Sei Nazioni femminile 2026: tra queste, ci sono ben 8 possibili esordienti, tante giovani che potrebbero avere più occasioni rispetto alle scorse annate e un gruppo di leader consolidato chiamato a guidare questo primo ricambio generazionale. Sarà un torneo come sempre impegnativo (esordio sabato 11 aprile a Grenoble contro la Francia, poi Irlanda ancora in trasferta, Scozia e Inghilterra in casa e chiusura a Cardiff contro il Galles) ma anche particolarmente sfidante: sarà un’opportunità di vedere all’opera un’Italia che sta continuando il suo percorso di crescita, anche attraverso l’apporto di nuove giocatrici. Le avanti In prima linea ci sono due leader consolidate: Silvia Turani (pilone sinistro) e Vittoria Vecchini (tallonatrice) alle quali si aggiunge l’ormai sempre presente Gaia Maris, che nelle ultime uscite in Nazionale si è spostata a destra dopo tanti anni a sinistra. Dietro questo trio ci sono tante giovani in rampa di lancio: Alessia Pilani è la più presente, e si giocherà il posto principalmente con la possibile Dosi (ballcarrier giovane ma dalle ottime capacità fisiche) con Zanette che può coprire entrambi i ruoli ma sarà più verosimilmente impiegata a sinistra. Per quanto riguarda il ruolo di tallonatrice, dietro Vittoria Vecchini sarà ballottaggio tra la possibile esordiente Chiara Cheli (disponibile fin da subito) e Desiree Spinelli, che tornerà a disposizione nelle settimane successive. In seconda linea Roselli è stato costretto a dei cambi all’ultimo minuto: l’infortunio alla spalla di Frangipani ha portato alla chiamata di un’altra possibile esordiente, Margherita Tonellotto, già MVP delle Summer Series under 20 2024. L’Italia farà come sempre grande affidamento su Duca e Fedrighi, ma dietro scalpita anche Elettra Costantini, miglior giocatrice dell’ultima finale scudetto vinta dal suo Valsugana. Inizialmente non ci sarà Francesca Andreoli a causa di un problema fisico, ma la giocatrice di Colorno potrà essere utile sia in seconda sia in terza linea. Come sempre, la terza linea è uno dei ruoli in cui c’è maggiore concorrenza. Quattro giocatrici sono ormai parte integrante dello scheletro di questa Nazionale: la capitana Giordano (numero 8) e le flanker Sgorbini, Veronese e Ranuccini, che potrebbero giocarsi gli altri due posti a disposizione. Presente anche Elena Errichiello, capitana dell’under 20 azzurra nel 2025 e già un cap con la Nazionale Seniores, mentre si è aggiunta anche la terza linea del Villorba Greta Copat a rimpolpare la rosa. Le trequarti In cabina di regia ci saranno due ballottaggi: l’esperta Sofia Stefan e la giovanissima Alia Bitonci si alterneranno nello slot di numero 9 (con l’utility back Gaia Buso – già a segno al Mondiale contro il Brasile come ala – che può coprire anche questo ruolo) mentre per la maglia numero 10 ci sarà come sempre grande concorrenza tra Emma Stevanin e Veronica Madia. Ai centri presente una delle protagoniste dell’ultime annate dell’Italia, Alyssa D’Incà, che potrebbe formare una bella coppia insieme all’MVP della Serie A Elite Sara Mannini, in attesa del ritorno di Michela Sillari che dovrebbe tornare a disposizione nelle prossime settimane. Presente anche Giada Corradini (anche lei in campo al Mondiale) e si registra anche il ritorno in Nazionale di Micol Cavina, centro ma all’occorrenza anche apertura. Nel triangolo allargato ci sono tre certezze e due novità: presenti Ostuni Minuzzi (33 mete in stagione per lei), Muzzo e Granzotto, e si aggiungono due possibili esordienti. Si tratta di Rubina Grassi, in forza al Tolone in Francia, e Gabriella Serio, ala/estremo del Colorno. Le convocate dell’Italia per il Sei Nazioni 2026 PILONIGaia DOSI (Rugby Colorno, esordiente)Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 42 caps)Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 9 caps)Silvia TURANI (Harlequins, 47 caps)Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 2 caps) TALLONATORIChiara CHELI (Rugby Colorno, esordiente)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 41 caps) SECONDE LINEEElettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, esordiente)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 60 caps)Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 67 caps)Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova, esordiente) TERZE LINEEFrancesca ANDREOLI (Rugby Colorno, esordiente)Greta COPAT (Villorba Rugby, esordiente)Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina, 1 cap)Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 78 caps)Alissa RANUCCINI (LOU Rugby, 18 caps)Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby, 37 caps)Beatrice VERONESE (RCTPM Toulon, 31 caps) MEDIANI DI MISCHIAAlia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 10 caps)Gaia BUSO (Villorba Rugby, 4 caps)Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 101 caps) MEDIANI DI APERTURAVeronica MADIA (Blagnac Rugby, 60 caps)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 27 caps) CENTRIMicol CAVINA (AC Bobigny, 5 caps)Giada CORRADINI (Montpellier Herault Rugby, 2 caps)Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 35 caps)Sara MANNINI (Rugby Colorno, 12 caps) ALI/ESTREMIFrancesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 24 caps)Rubina GRASSI (RCTPM Toulon, esordiente)Aura MUZZO (LOU Rugby, 58 caps)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 44 caps)Gabriella SERIO (Rugby Colorno, esordiente)
04 Aprile 2026 - 24 ore fa
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Serie A Elite Maschile, Petrarca dilaga a Biella 19-73 e sale al comando

Sabato Fiamme Oro v Valorugby (ore 13.45, RaiSport) può valere una stagione Il Petrarca Rugby si porta in vetta alla classifica della Serie A Elite Maschile, andando ad espugnare il campo di casa della matricola Biella nell’anticipo della quindicesima giornata del massimo campionato. Agli ospiti basta mezz’ora di gara per chiudere i conti, con sei mete che portano gli uomini di Jimenez e Griffen sullo 0-40.Saranno undici, alla fine, le marcature tuttenere, con Biella che deve accontentarsi di tre marcature a rendere meno amaro un passivo pesante, ma ininfluente ai fini della stagione dei piemontesi, già certi della salvezza.Sabato, negli altri incontri della quindicesima giornata, la corsa ai play-off vive una tappa fondamentale a Roma, dove le Fiamme Oro Rugby (ore 13.45, diretta RaiSport) affrontano il Valorugby Emilia, reduci dal successo interno sul Rovigo. Una vittoria, per i poliziotti, è essenziale per tenere vive le speranze di play-off, ma anche i Diavoli, attualmente terzi con tre punti sul XV romano, non possono permettersi passi falsi, con cinque squadre in corsa per le semifinali racchiuse in una manciata di punti.Alle 15.30, il Viadana - appaiato alle Fiamme Oro - riceve i Rangers Vicenza allo Zaffanella, con i leoni gialloneri favoriti contro il XV di Cavinato, salvo e proiettato alla prossima stagione; alla stessa ora, al Beltrametti di Piacenza, Sitav Lyons ospita il Mogliano Veneto, in ottanta minuti ininfluenti per la graduatoria.Serie A Elite Maschile - XV giornataBiella RC v Petrarca Rugby 19-73 (0-5)04.04.25 - ore 13.45 - diretta RaI SportFiamme Oro Rugby v Valorugby Emiliaore 15.30Rugby Viadana 1970 v Rangers Vicenza 2025Sitav Lyons v Mogliano Veneto RugbyRiposa: Femi-CZ RovigoClassifica: Petrarca 50; Femi-CZ Rovigo punti 48; Valorugby Emilia 47; Rugby Viadana 1970 e Fiamme Oro 44; Mogliano Veneto 24; Rugby Vicenza 2025 15; Biella 13; Sitav Lyons 11TabellinoBiella, Cittadella del Rugby di Biella – venerdì 3 aprile 2026 Campionato Serie A Elite, XV giornata Biella Rugby v Petrarca Padova 19 - 73 (7-40)  Marcatori. p.t. 2’ m. Scramoncin tr. Lyle (0-7), 13’ m. Scramoncin tr. Lyle (0-14), 19’ m. Scramoncin tr. Lyle (0-21), 22’ m. Scramoncin n.t. (0-26), 30’ m. Destro  tr. Lyle (0-33), 32’ m. Nowlan tr Lyle (0-40), 37’ m. De Biaggio tr. Cruciani (7-40); s.t. 41’ m. Citton tr. Lyle (7-47), 51’ m. Zapata tr. Lyle (7-54), 55’ m. Foglio Bonda n.t. (12-47), 60’ m. Ioannucci n.t. (12-59), 78’ m. Nastaro tr. Cruciani (19-66), 80’ m. Lyle tr. Lyle (19-73) Biella Rugby Club: Salussolia (51’ Negro); Morel, Foglio Bonda (64’ Dapavo), Grosso, Nastaro; Cruciani, Loro (60’ Dabala); De Biaggio, Zucconi, J. B. Ledesma; G. Loretti (45’ Mondin), Gonella (57’ Eschoyez); Pavesi (53’ Vecchia), J.M. Ledesma (41’ Zavallone), De Lise (cap.) (43’ Sorbera). All. BenettinPetrarca Padova: Lyle; Della Silvestra, De Masi, Destro (56’ Ioannucci), De Sanctis; Chillon (56’ Donato), Citton (56’ Jimenez); Trotta (cap.), Casolari (1’-2’ Botturi) (48’ Zapata), Ghigo; Nowlan (63’ Telandro), Bavaresco; Barbatti (48’ Torres), Scramoncin (67’ Botturi), Minervino (48’ Pisani)All. JimenezArb. Matteo Locatelli (Bergamo)AA1 Francesco Meschini (Milano) AA2 Luzza Antonio (Torino) TMO Luca Trentin (Monza Brianza)Calciatori: Cruciani (Biella Rugby) 1/2; Lyle (Petrarca Padova) 8/10Cartellini: 12’ cartellino giallo a Morel (Biella Rugby), 49’ cartellino giallo a Sorbera (Biella Rugby)Note: Campo in buone condizioni, cielo sereno, circa 19°, presenti allo stadio circa 1000 spettatori. Punti conquistati in classifica: Biella Rugby) 0, Petrarca Padova 5Calciatori: Cruciani (Biella Rugby) 2/3; Lyle (Petrarca Padova) 9/11Player of the Match: Tommaso Scramoncin (Petrarca Padova)Ultime dalle sediRoma, Stadio “Renato Gamboni” - sabato 4 aprile, ore 13.45Serie A Elite Maschile, XIV giornata - diretta Rai SportFiamme Oro Rugby v Valorugby EmiliaFiamme Oro Rugby: Sodo Migliori; Guardiano, Forcucci, Gabbianelli, Lai; Canna (cap), Piva; Giammarioli, Angelone, Andreani; Stoian, Pisicchio; Morosi, Corvasce, Fiorentinia disposizione: Moriconi, Mazzanti, Carones, Piantella, Bellucci, Teodosio, Cornelli, Del Suretoall. ForcucciValorugby Emilia: Brisighella; Bruno, Leituala, Schiabel, Lazzarin; Hugo, Casilio; Roura, Wagenpfeil (cap), Sbrocco; Portillo, Ruaro; Rimpelli, Cruz, Diaza disposizione: Silva, Brugnara, Rossi, Perez Caffe, Nasove, Gherardi, Bianco, Colombo.all.Violiarb. Angelucci (Livorno)Viadana, Stadio “Zaffanella” - sabato 4 aprile, ore 15.30Serie A Elite Maschile, XIV giornataRugby Viadana 1970 v Rangers Vicenza 2025Rugby Viadana 1970: Zaridze, Ciardullo, Orellana, Ceballos, Bussaglia, Ferro, D Chio, Catalano, Colledan, Boschetti, Sommer, Bruni, R. Oubina, Casasola, A. Oubinaa disposizione: Mistretta, Cefalo, Simonini, Loretoni, Segovia, Jelic, Ciofani, Gamboaall. MaderoRangers Vicenza 2025: Sperandio; Tavuyara, Castro-Ansaldo, Leaupepe, Coppo; Heymans, Gregorio (c); Pretz, Ferrari, Ruiz; Mugnaini, Riedo; Avila-Recio, Chimenti-Borrell, Zagoa disposizione: Ferrara, Fioravanzo, Bettinelli, Mirenzi, Franchetti, Zanon, Filippetto, Vaccaroall. Cavinatoarb. Bottino (Roma)  Piacenza, Stadio “Beltrametti” - sabato 4 aprile, ore 15.30Serie A Elite Maschile, XV giornataSitav Lyons v Mogliano Veneto RugbySitav Lyons: Pasini; Gaetano, Nalaga, Rodina, Calosso; Camero, Via A; Moretto (cap), Bance, Perazzoli; Bottacci, Cutler; Moretti, Bolzoni, Libero  a disposizione: Maggiore, Acosta, Salerno, Cemicetti, Cisse, Colombo, Russo, Franzosoall. Paoletti/ForteMogliano Veneto Rugby: Campanati; Dal Zilio (Cap.), Boni Magni, Schiabel; Teneggi, Bellotto; Pettinelli, Semenzato, Finotto; Pontarini, Brevigliero; Santucho, Pelli, Gentilea disposizione: Bonan, Ceccato, Genovese, Miranda, Casartelli, Garbisi, Favaretto, Colettoall. Casellatoarb. D’Elia (Bari)
03 Aprile 2026 - 2 giorni fa
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Guinness Sei Nazioni Femminile, le Azzurre posano al Pantheon in vista del Torneo

La Nazionale Italiana Femminile, in raduno a Roma per preparare l’esordio nel Guinness Women’s Six Nations 2026 — in programma l’11 aprile allo Stade des Alpes di Grenoble contro la Francia — è stata protagonista dello scatto della foto ufficiale che accompagnerà le Azzurre nel corso del Torneo.Per l’occasione, la squadra ha posato all’interno del Pantheon di Roma, uno dei monumenti più iconici e rappresentativi al mondo. Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, il Pantheon si è trasformato nel teatro di un evento dall’elevato valore storico e simbolico per il rugby italiano, grazie alla collaborazione del Ministero della Cultura, che ha reso possibile realizzare lo scatto all’alba, a struttura sgombera, nello straordinario scenario del centro storico della Capitale. La Consigliera Federale con delega al Rugby Femminile, l’ex Azzurra Erika Morri, ha parlato dell’opportunità: "La realizzazione della foto ufficiale della Nazionale Femminile all’interno del Pantheon non rappresenta soltanto un omaggio alla bellezza e al patrimonio culturale italiano, ma assume anche un valore simbolico più profondo. Tempio concepito per accogliere tutte le divinità, il Pantheon esprime un equilibrio ideale tra forza e visione: la potenza di Marte si affianca alla sapienza strategica di Minerva, figura che ben richiama i principi del rugby, in cui l’intelligenza si traduce in azione. Un significato ulteriore che la Nazionale porterà con sé nel percorso del Sei Nazioni". Anche la capitana azzurra, Elisa Giordano, ha commentato: "Avere la possibilità di visitare il Pantheon e di realizzare questo scatto in un simbolo della cultura mondiale è stata un’opportunità straordinaria, di cui siamo tutte grate. Arriviamo alla vigilia di un torneo che si preannuncia intenso e stimolante con grande entusiasmo. La sveglia prima dell’alba è stata ampiamente ripagata: il ricordo di un momento così speciale, in un Pantheon vuoto, resterà con noi a lungo, insieme a uno scatto che ha un grande valore perché ci riconnette alla cultura e contribuisce alla diffusione, anche a livello internazionale, dei nostri valori". L’Italia esordirà nel Guinness Sei Nazioni 2026 contro la Francia a Grenoble; le due gare interne, contro Scozia e Inghilterra, si disputeranno il 25 aprile e il 9 maggio allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma. Tutte le gare della Nazionale Femminile saranno trasmesse su Sky Sport; i biglietti per le gare interne sono disponibili su federugby.ticketone.it. I PROSSIMI IMPEGNI DELLE AZZURRE Sabato 11 aprile, ore 13.25, Grenoble, Stade des AlpesFrancia v Italia Sabato 18 aprile, ore 18.40, Galway, Dexcom StadiumIrlanda v Italia Sabato 25 aprile, ore 17.30, Parma, Stadio Sergio LanfranchiItalia v Scozia Sabato 9 maggio, ore 15:00, Parma, Stadio Sergio LanfranchiItalia v Inghilterra Domenica 17 maggio, ore 13:15, Cardiff, Arms ParkGalles v Italia
03 Aprile 2026 - 2 giorni fa
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Nazionale Femminile, Copat e Serio convocate in raduno a Roma

Il CT Azzurro Fabio Roselli ha convocato le Atlete Gabriella Serio (Rugby Colorno, esordiente) e Greta Copat (Villorba Rugby, esordiente) al raduno che si sta svolgendo a Roma al CPO Giulio Onesti in preparazione del Guinness Women's Sei Nazioni 2026.Contestualmente, si comunica che l'atleta Francesca Andreoli (Rugby Colorno, esordiente), ha riportato un problema al polpaccio destro e rientrerà al club di appartenenza.
02 Aprile 2026 - 3 giorni fa
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Italia U18 Maschile, gli Azzurrini che affrontano la Spagna nel Festival 6 Nazioni

Diretta federugby.it venerdì 3 aprile dalle ore 11.00 Alessandro Lodi, responsabile tecnico della Nazionale Italiana Maschile U18, ha ufficializzato la formazione che affronterà la Spagna a Vichy venerdì 3 aprile alle ore 11 nella prima giornata del Festival Sei Nazioni di categoria.L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming su Federugby.it 15 Edoardo VALLERINI (Petrarca Rugby)14 Alessandro MESAGLIO (Cavalieri Union Prato Sesto)  13 Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby) 12 Gianmarco DI NICOLA (Rugby Experience L’Aquila) 11 Diego Andrea FERRAZZI (Rugby Parabiago) 10 Marco BRAGAGNOLO (Benetton Rugby) 9 Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby) 8 Adam HAJRAOUI (Cus Padova) 7 Leonardo MANCINI (Unione Rugby Capitolina) 6 Matteo SEBASTIANI (Stade Valdotain Rugby) 5 Simone INVERNIZZI (Rugby Parabiago) 4 Matteo ROSI (Stade Toulousain) 3 Dario ARGENTON (Cus Padova) 2 Alberto CIMINO (Unione Rugby Firenze) 1 Leon BLETA (Rugby Parma) a disposizione16 Simone PE (Brixia) 17 Alessandro Marco REFRIGERI (Unione Rugby Capitolina)18 Alex ANFOSSO (Rugby Paese) 19 Riccardo SANCHEZ (Cavalieri Union Prato Sesto) 20 Christian GERMANO’ (Fiamme Oro Rugby) 21 Michele NEGRI (Montpellier Herault Rugby Club) 22 Ernesto MARTINEZ BARAJAS (Unione Rugby Firenze)23 Oscar Ledlie HARRISON (Bath Academy)24 Pietro COLLA (Rugby Parabiago) 25 Francesco ALDERIGHI (Scandicci Rugby) 26 Edoardo BERCHIOLLI (Rugby Parabiago) https://www.youtube.com/live/vmYMhY7TIUo?si=kYuxU1SCpmcptkNT

Italia U18 | 02/04/2026

Festival U18 Femminile, l’Italia pareggia 26-26 alla prima con la Scozia

Esordio con finale leggermente amaro quello della Nazionale U18 Femminile nel Festival di categoria in programma al Wellington College. Nella prima uscita le Azzurrine affrontano in una partita da 70 minuti le pari età della Scozia ed escono dal campo con un 26-26 che è il frutto di una partita iniziata in salita: il rosso diretto a Petretti lascia la squadra di coach Facchini in 14, ma la squadra non demorde e si porta avanti fino al 26-14: nel finale però la Scozia torna pericolosa e segna due volte, fino al pareggio che resta definitivo. Per l’Italia mete di Cecati, Mazza, Cortini e ancora Cecati. Le Azzurrine giocheranno il prossimo 6 aprile, in due sfide da 35 minuti contro Francia e Galles, poi il 10 aprile, di nuovo una sfida da 70 minuti, con l’Irlanda. Wellington College, 2 aprile 2026Six Nations U18 Women’s FestivalItalia v Scozia 26-26 (19-14)Marcatrici Italia: pt 13’m. Cecati tr. Pratichetti (7-7); 31’m. Mazza (12-14), 34’m. Cortini tr. Pratichetti (19-14)  st. 11’m. Cecati tr. Pratichetti (26-14)Italia U18: Mazza; Brusadin, Cecati, Petretti, Busetto; Pratichetti (Cap), Cazzato; Floridia, Maroni, Masi; Aifuwa, Pertile; Piersanti, Mucignato, CortiniAltre entrate: Pochetto, Coletto, Parato, Orazi, Donati, Didioni, Garlet, Stead, Laurenti, Rizzi, Cossalter, De Lazzero, Panizzaall. Elisa FacchiniScozia U18: Murray; Sanderson, Allan, Waters, Mathieson; Gilvear, Wyllie; Vaughan, Mackay (Cap), Bodle; Mitchell, Sutherland; Combe, Sansom, NimmoAltre entrate: Vance, Ramsay, Kaschula, Clarkson, Powrie-Smith, Ronald, Rose, Symonall. Lindsey SmithCartellini: 18’pt. Rosso a Petretti (Italia U18)Note: Partita da 70 minuti

Nazionali | 02/04/2026

FIRCamp, ufficializzate le date e le sedi 2026: via alle iscrizioni

Regione Abruzzo ospita i tre appuntamenti per giovani rugbiste e rugbisti da tutta Italia La Regione Abruzzo e il territorio de L’Aquila, uno dei territori di maggiore tradizione rugbistica del panorama italiano, tornano anche nel 2026 ad accogliere le giovani rugbiste ed i giovani rugbisti provenienti da tutta Italia per prendere parte, tra il 14 giugno ed il 4 luglio, all’edizione 2026 dei FIRCamp.I centri estivi della Federazione Italiana Rugby, lanciati per la prima volta nel 2019, sono diventati anno dopo anno un punto di riferimento per tutti i giovani tesserati, che desiderino trascorrere una settimana insieme ai propri coetanei, all’insegna di  allenamenti, escursioni, riunioni e attività in contesti nuovi e modalità non abituali, in tutta sicurezza e con l’obiettivo di sviluppare competenze fondamentali tanto nel Gioco di Rugby che nella vita di tutti i giorni.Tre i momenti previsti per i FIRCamp, a cui è possibile iscriversi accedendo al portale dedicato fircamp.federugby.it, andando alla scoperta di tutte le informazioni utili per scegliere la settimana più adatta alle proprie esigenze e alla propria età. ISCRIVITI AI FIR CAMP 2026 Il primo FIRCamp 2026 inizierà a Casamaina di Lucoli, in provincia de L’Aquila, il 14 giugno, riservato alle atlete e agli atleti nati nel 2014 e 2015; il capoluogo abruzzese sarà teatro del FIRCamp del 21-27 giugno, aperto a tesserate e tesserati del 2013 e 2014, con la possibilità di assistere agli allenamenti della Nazionale Maschile in vista della partenza degli Azzurri per le gare estive del Nations Championship; ultimo appuntamento ad Avezzano, con il FIRCamp per le leve 2012/2013, dal 28 giugno al 4 luglio.Ogni edizione del FIRCamp metterà le giovani rugbiste ed i giovani rugbisti a contatto con uno staff formato dai migliori tecnici, preparatori fisici e team manager della struttura federale, provenienti dai Centri di Formazione e dalle’Accademia Nazionale, che guideranno ragazze e ragazzi sul campo e nelle attività extrasportive, sviluppando insieme ai giovani partecipanti le loro competenze umane e rugbistiche e integrando l’esperienza valoriale vissuta con il Club di appartenenza. L’iscrizione ha un costo di 670€, comprensiva di vitto e alloggio, allenamenti ed attività extrasportive organizzate dallo staff FIR Camp, oltre al kit da allenamento Macron dedicato, fornito al momento dell’arrivo. All’interno della quota d’iscrizione è prevista una polizza integrativa a quella base per i tesserati, che coprirà i ragazzi/e 24 ore al giorno durante la settimana.  Ogni FIR Camp inizierà domenica pomeriggio per concludersi il sabato della settimana successiva con un Terzo Tempo a cui parteciperanno, insieme allo staff dei FIR Camp ed agli atleti, anche i genitori. Le iscrizioni si possono effettuare esclusivamente tramite l’apposito portale: www.fircamp.federugby.it

News | 02/04/2026

Verso il Sei Nazioni 2026: i numeri e le statistiche dell’Italia femminile

Una storia lunga quasi 41 anni: tutto cominciò il 22 giugno del 1985 a Riccione, quando l’Italia femminile giocò la prima partita della sua storia contro la Francia, pareggiando 0-0. Un viaggio lunghissimo che ha portato l’Italia a diventare una delle dieci nazionali più forti del mondo, e che si presenta ai nastri di partenza del Sei Nazioni 2026 al nono posto nel ranking. I numeri all time dell’Italia femminile L’Italia ha disputato 208 partite ufficiali, conquistando 79 vittorie con 4 pareggi e 125 sconfitte. In totale le Azzurre hanno segnato 3126 punti, subendone 4607. La squadra più battuta dalle Azzurre è la Scozia, 18 vittorie (più un pareggio) su 28 incontri. L’Italia ha partecipato anche a sei Coppe del Mondo (l’ultima nel 2025) raggiungendo per la prima volta i quarti di finale nel 2022. La giocatrice più presente nella storia dell’Italia è Sara Barattin con 116 presenze, seguita da Sofia Stefan a quota 101 (raggiunti proprio nel 2025) e Lucia Gai con 100. Sono queste le tre “centurione” azzurre, anche se al quarto posto e ancora in attività c’è Michela Sillari con 94 caps. La miglior marcatrice dell’Italia femminile è Veronica Schiavon con 383 punti. La prima in attività, e seconda assoluta, è Michela Sillari con 312 punti. Sillari è anche la giocatrice che ha segnato più punti in una singola partita (23 contro la Scozia nel 2018) e quella che ha segnato più mete in un singolo match, 3 come Manuela Furlan. La giocatrice con più mete segnate in assoluto è proprio Manuela Furlan con 20, mentre Sofia Stefan è la migliore tra quelle in attività con 19 e potrebbe quindi raggiungere un nuovo record. La vittoria più larga dell’Italia è un 52-0 del 2005 contro la Germania e quella con più punti segnati è il 65-22 del 2012 contro le Samoa, mentre la sconfitta più larga è un 74-0 subito a Parma dall’Inghilterra nel 2022.  L’Italia femminile ha ritoccato da poco il record della sua vittoria più larga, battendo 64-3 il Brasile nell’ultima sfida del Mondiale e superando il 52-0 rifilato alla Germania nel 2005. Il match con più punti segnati, invece, rimane il 65-22 del 2012 contro le Samoa. La sconfitta più larga è invece un 74-0 subito dall’Inghilterra nel 2022. La sfida contro il Brasile è anche quella con più mete segnate nella storia azzurra: 12. L’Italia ha vinto anche due edizioni della Coppa delle Nazioni (2002 e 2006) e una del campionato europeo, nel 2005. In realtà si tratta della stessa competizione, solo che Rugby Europe assegnava il titolo di campione europeo ogni 4 anni, mentre le altre edizioni non venivano conteggiate ufficialmente.  Fabio Roselli, che ha esordito ufficialmente sulla panchina dell’Italia domenica 23 marzo 2024 contro l’Inghilterra ed è per il secondo anno alla guida dell’Italia, è il decimo commissario tecnico delle Azzurre. Le statistiche dell’Italia al Sei Nazioni femminile L’Italia partecipa al Sei Nazioni femminile dal 2007, quando prese il posto della Spagna: da quel momento, le Azzurre hanno disputato 92 partite vincendone 26, con 3 pareggi e 64 sconfitte. L’Italia ha segnato in totale 1079 punti al Sei Nazioni, subendone 2296. Il miglior risultato dell’Italia è il secondo posto del 2019, ottenuto conquistando 3 vittorie (Scozia, Irlanda e Francia) e un pareggio contro il Galles. Anche in questo caso, la Scozia è la “vittima” preferita delle Azzurre, che hanno vinto 12 volte su 18 partite, con in mezzo un pareggio e 5 sconfitte. Dall’ingresso nel Torneo del 2007 al 2025 sono sei le capitane che hanno guidato la Nazionale azzurra: Licia Stefan (2007), Paola Zangirolami (dal 2008 al 2012), Silvia Gaudino (dal 2013 al 2015), Sara Barattin (dal 2016 al 2018), Manuela Furlan (2019, e poi 2021 e 2022) ed Elisa Giordano, capitana nel 2020 e dal 2023 a oggi. Il record di presenze italiane nel Torneo è detenuto da Sara Barattin (78 presenze), quello di punti da Veronica Schiavon (201) e quello delle mete segnate da Manuela Furlan (12). Schiavon è anche la giocatrice ad aver segnato più punti in una singola partita dell’Italia al Sei Nazioni: 21 nella vittoria per 31-10 contro la Scozia. La vittoria italiana più larga in una partita del Sei Nazioni risale al 2014 (45-5 contro la Scozia) mentre la sconfitta col passivo più alto è lo 0-74 subito nel 2022 contro l’Inghilterra. La miglior striscia di risultati positivi nel Sei Nazioni risale al biennio 2018-19, con 4 vittorie e un pareggio. La peggiore invece risale al biennio 2007-08, con 9 sconfitte di fila. L’Italia ha conquistato anche un Trofeo Anita Garibaldi, battendo la Francia nel 2019 per 31-12 con mete di Furlan, Bettoni, Stefan e Rigoni, una trasformazione e 3 calci di punizione di Sillari. I piazzamenti dell’Italia femminile al Sei Nazioni 2007 – 6ª  2008 – 5ª con 1 vittoria (Scozia)    2009 – 6ª2010 – 5ª con 1 vittoria (Galles) e 1 pareggio (Scozia)2011 – 5ª con 2 vittorie (Galles e Scozia)2012 – 5ª con 1 vittoria (Scozia)2013 – 5ª con 2 vittorie (Francia e Scozia)2014 – 4ª con 2 vittorie (Galles e Scozia)2015 – 3ª con 3 vittorie (Scozia, Francia e Galles)2016 – 5ª con 2 vittorie (Scozia e Galles)2017 – 6ª2018 – 4ª con 2 vittorie (Galles e Scozia)2019 – 2ª con 3 vittorie (Scozia, Irlanda e Francia) e 1 pareggio (Galles)2020* (Il Torneo non fu disputato per intero) – 4ª con 1 vittoria (Galles)2021* (Il Torneo si tenne in versione “ridotta” con sole 3 partite) – 4ª con una vittoria (Scozia)2022 – 5ª con 2 vittorie (Scozia e Galles)2023 – 5ª con 1 vittoria (Irlanda)2024 – 5ª con 1 vittoria (Irlanda)2025 – 4ª con 2 vittorie (Scozia e Galles)

Italia Femminile | 01/04/2026

Guinness Sei Nazioni 2026, si chiude un’edizione da record per Roma e lo Stadio Olimpico 

Oltre sette milioni di euro dalla biglietteria, +51% dall’edizione 2024: quasi 140.000 spettatori in due partite Il Guinness Sei Nazioni 2026 verrà ricordato da tutti gli sportivi italiani per la vittoria del 7 marzo 2026 allo Stadio Olimpico contro l’Inghilterra, con la meta di Leonardo Marin a finalizzare l’iniziativa costruita sull’asse Ioane-Menoncello fissando il risultato sul 23-18, regalando all’Italrugby la prima vittoria di sempre sugli inventori del Gioco.  Lo Stadio Olimpico, dal 2012 casa degli Azzurri nel Torneo, inviolato grazie alle due vittorie interne su Scozia e Inghilterra: anche l’imbattibilità interna rappresenta un inedito per il rugby italiano in ventisei anni di partecipazione all’evento simbolo del calendario internazionale rugbistico. Ma sono molti altri i numeri da record registrati allo Stadio Olimpico e nel Parco del Foro Italico nell’edizione conclusasi nelle scorse settimane e che, se da un lato ha visto la Francia confermarsi campione, ha offerto un’incertezza e un equilibrio senza pari lungo le quindici partite del Torneo, culminato nel calcio allo scadere dell’estremo dei Bleus Ramos che ha consegnato il titolo al XV di Fabien Galthiè. Roma e l’Olimpico, casa degli Azzurri di Quesada, non solo si sono rivelate nel 2026 un campo difficile da espugnare per ogni avversario, ma anche una meta imperdibile per il pubblico italiano e straniero, con un totale di 137.230 biglietti complessivamente staccati per le due partite interne dell’Italia: 68.245 contro la Scozia, 68.985 per il sold-out totale nella sfida all’Inghilterra, una percentuale di presenze sugli spalti pari a circa il 99% della capienza. In attesa della Valutazione d’Impatto del Torneo 2026 – le misurazioni del 2024 e del 2025 sono disponibili QUI – i primi dati dell’edizione 2026 confermano il successo organizzativo dell’evento, con un incasso generale dalla sola biglietteria superiore ai 7.000.000€, con una crescita percentuale del +51% rispetto all’edizione 2024. Il Parco del Foro Italico e il Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village si sono confermati cuore pulsante della festa, con la musica di Radio Deejay a trascinare, prima e soprattutto dopo le due vittorie di Lamaro e compagni, gli oltre 120.000 spettatori rimasti a festeggiare insieme agli Azzurri – presenza fissa sul palco del Village – i successi e la passione per il Gioco. Anche i canali social della Federazione Italiana Rugby, in particolare le piattaforme Meta, hanno toccato numeri senza precedenti, con oltre cento milioni di visualizzazioni sulle piattaforme Meta di FIR e un incremento di oltre sessantamila followers su quest’ultimo canale nella sola finestra del Torneo e un incremento delle visite generali alle piattaforme meta compreso tra il +366% e il 380%. Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: “E’ stato un Torneo magnifico sotto ogni punto di vista, e insieme al Consiglio ho già avuto modo di ringraziare la struttura federale per il grande lavoro nella pianificazione, promozione e organizzazione delle nostre gare interne. Abbiamo portato all’Olimpico quasi 140.000 spettatori in due partite, generato oltre sette milioni di incasso dalla sola biglietteria, offerto al pubblico insieme al nostro title sponsor per il villaggio Birra Peroni due indimenticabili pomeriggi di divertimento, prima e dopo la partita, con l’intrattenimento di Radio Deejay, la possibilità di assistere alle altre gare del Torneo, aumentato la spettacolarizzazione del cerimoniale con spettacoli pirotecnici e la collaborazione con Esercito Italiano. Innovare e sviluppare sono le basi su cui continuare a lavorare per rendere le partite della Nazionale dei momenti di aggregazione della nostra comunità e uno strumento per generare quelle risorse necessarie alla crescita del nostro movimento, sia di alto livello che di base. Sul fronte sportivo – ha aggiunto Duodo – abbiamo confermato di poter giocare alla pari con ogni avversario, in un Torneo mai scontato, dove l’equilibrio ha caratterizzato tutte le quindici partite: la vittoria interna con l’Inghilterra, per me come per ogni rugbista italiano, è stata un momento di profonda felicità, la concretizzazione di un sogno iniziato con il nostro ingresso nel Championship, più di un quarto di secolo fa. Michele e i suoi compagni saranno, per sempre, i protagonisti di questa straordinaria impresa del rugby italiano. Con tre atleti nel XV ideale e Menoncello  candidato per il terzo anno consecutivo al titolo di MVP, la qualità e la capacità di questa Italia di essere competitiva contro ogni avversario è oggi sotto gli occhi di tutti”. https://youtu.be/XVSNxknMAik La Vicepresidente FIR Antonella Gualandri, Presidente della Commissione Eventi responsabile del coordinamento delle gare interne del Torneo, ha aggiunto: “Sotto il profilo organizzativo e dei ricavi abbiamo vissuto una fantastica edizione del Torneo per quanto riguarda le nostre gare interne, confermando e migliorando i già ottimi riscontri del 2025 sia sotto il profilo degli incassi da biglietteria che si quelli da hospitality. Risorse preziose per FIR e per il movimento, su cui si innesta ulteriore valore – tangibile e intangibile – generato per Roma, il Lazio e per tutti i partner che ci affiancano. Continueremo a misurare l’impatto generale del Torneo, uno strumento prezioso da un lato per rendicontare al meglio il nostro operato, dall’altro per continuare a indirizzarci verso un percorso di sviluppo in ogni ambito della nostra organizzazione, con azioni e iniziative in linea con la nostra visione dei grandi appuntamenti internazionali come momento di aggregazione, partecipazione e crescita collettiva del nostro movimento. Abbiamo dedicato, e continueremo a farlo, particolare cura nel coinvolgimento delle nostre Società, con tariffe dedicate che hanno permesso a migliaia di rugbiste e rugbisti italiani di vivere sugli spalti le grandi emozioni del Sei Nazioni e di consolidare il proprio legame con questo splendido sport, così come  proseguiremo nell’intento di rendere sempre più accessibili, sostenibili e inclusivi i grandi appuntamenti internazionali organizzati da FIR, una visione che già oggi trova riconoscimento nella certificazione ISO20121 per il modello di gestione sostenibile del 6 Nazioni a Roma”. “Quest’edizione del Sei Nazioni non ha solo evidenziato la caratura tecnica della nostra Nazionale. L’entusiasmo del pubblico, i due sold out all’Olimpico, i pomeriggi di festa sportiva, hanno certificato una crescita reale del rugby italiano, frutto di un lavoro corale e sinergico. Lo Stadio e tutto il Foro Italico si sono trasformati in un luogo di festa e aggregazione per le famiglie, per i giovani e per i tifosi arrivati da tutta Italia e dall’estero. Una gioia che non è rimasta sugli spalti: si è tradotta in dati concreti per il movimento e per il territorio. Era l’obiettivo che ci eravamo posti insieme con la Federazione e da qui si continua in vista del prossimo anno” ha detto il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma. “Siamo orgogliosi che il Sei Nazioni, anno dopo anno, aggiorni i suoi record. E’ stata un’edizione spettacolare ed emozionante, anche grazie alle due vittorie che hanno reso magica l’atmosfera nello stadio tutto esaurito e in città. Per Roma questo appuntamento è fondamentale perché genera occupazione, crea nuovi flussi turistici con decine di migliaia di spettatori che arrivano dall’estero e migliora la visibilità di Roma a livello mondiale: secondo lo studio di Teha Group, sui social le partite del torneo a Roma dal 2023 al 2025 hanno raggiunto 332,2 milioni di persone con oltre il 70% delle attivazioni dall’estero. Il Sei Nazioni poi sviluppa l’economia con un impatto che nel 2025 è stato di 6,3 milioni di euro, in crescita del 19% sul 2023: sono sicuro che i dati del 2026 saranno ancora migliori. Siamo felici poi di aver collaborato per il ‘Progetto Scuole’, coinvolgendo oltre 140 istituti e più di 4 mila ragazzi, che hanno potuto assistere alla magia del Sei Nazioni, in due giornate di festa, divertimento e di sport. Questa iniziativa è molto importante perché avvicina i giovani allo sport, in particolare al rugby che è la disciplina che più di ogni altra incarna e trasmette i valori più alti e nobili dello sport, come il rispetto dell’avversario e delle regole, la correttezza e la lealtà” ha commentato Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.

Italia | 31/03/2026

Campionati

U18 6 Nations Festival – Maschile – Italia v Spagna – 3 aprile ore 11

FIR Informa

Altri articoli

Domenico Sironi riceve una medaglia per i 20 anni di carriera con Rugby Europe

Roma – Domenico Sironi ha ricevuto una medaglia da Rugby Europe per i venti anni di carriera continuativa in ambito internazionale. Classe 1968, cresciuto rugbisticamente nel Colleferro Rugby 1965 – in un contesto familiare dove la palla ovale l’ha fatta da padrona –  il fischietto italiano ha iniziato la carriera arbitrale a 29 anni. Nel 2005 la prima apparizione internazionale in un torneo seven di Rugby Europe. Quattro le sue collaborazioni con World Rugby – nel World Rugby Junior Trophy – come “Perfomance Review” all’interno del Mondiale Juniores. La sua ultima collaborazione in ambito internazionale – in ordine cronologico – risale allo scorso anno come “Referee Manager” a Parma nel Guinness Sei Nazioni Femminile 2025. Sironi ha ricevuto la targa nella mattinata odierna presso l’ufficio presidenza FIR da Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby. “Voglio ringraziare il presidente Duodo per le belle parole e lo stimolo a continuare su questa strada. Rugby Europe in questi 20 anni mi ha messo nella condizione di esprimere tutta la mia passione per la palla ovale andata oltre ogni aspettativa come arbitro e, successivamente, nel permettermi di contribuire al percorso di direttori di gara che oggi dirigono ad alto livello. Dedico infine questo traguardo alla FIR della quale ho sempre portato con orgoglio i colori lavorando con passione, onestà e dedizione” ha dichiarato Domenico Sironi.

Arbitri | 25/03/2026

Al via il corso online “Costruire il futuro dei club”: marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita del rugby

Roma – Giovedì 12 marzo prende il via il corso online “Costruire il futuro dei club – Marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita dei club di rugby”, un percorso formativo promosso dalla Federazione Italiana Rugby e rivolto a Dirigenti, Presidenti, Presidentesse e figure organizzative delle società rugbistiche. L’obiettivo del corso è fornire ai club, soprattutto quelli di base, strumenti concreti per rafforzare la propria struttura organizzativa, migliorare la sostenibilità economica e consolidare il ruolo delle società come presidio sportivo, educativo e sociale all’interno del territorio. Il percorso è articolato in quattro moduli online, in programma dal 12 marzo al 9 aprile, ogni giovedì dalle 18.30 alle 20.00 (ad eccezione del 2 aprile), ed è orientato alla produzione di materiali operativi immediatamente utilizzabili nella quotidianità dei club. Il primo modulo, in calendario giovedì 12 marzo, è dedicato a Marketing e comunicazione del club e affronta la costruzione di una strategia semplice, sostenibile e coerente con la dimensione della società. Dall’identità al posizionamento, dall’uso del digitale e dei social media fino alla gestione dei contatti e dei database, il modulo fornisce le basi per aumentare visibilità, rafforzare il rapporto con famiglie e atleti e migliorare l’attrattività verso sponsor e istituzioni. Il secondo appuntamento, giovedì 19 marzo, sarà focalizzato su Reclutamento, accoglienza e inserimento, con particolare attenzione al rapporto con le famiglie e alla prevenzione dell’abbandono.Il terzo modulo, giovedì 26 marzo, affronterà il tema di Sponsoring e sostenibilità economica, analizzando la costruzione di relazioni durature con partner e sponsor.Il percorso si concluderà giovedì 9 aprile con il modulo dedicato a Community e fidelizzazione, elemento centrale per la vita di un club di rugby, che non vive solo di risultati sportivi ma di relazioni, partecipazione e senso di appartenenza. Al termine del corso, i club partecipanti avranno a disposizione modelli, documenti e strumenti adattabili alla propria realtà, oltre a un metodo di lavoro chiaro e replicabile, pensato per sostenere la crescita nel medio e lungo periodo. Iscriviti cliccando qui

FIR Informa | 17/02/2026

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