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Serie A Elite Maschile, Viadana chiude la stagione regolare al primo posto

Roma - Il Rugby Viadana passa a Roma per 20-35, nega alle Fiamme Oro un posto ai playoff e conclude in prima posizione la stagione regolare della Serie A Elite Maschile 2023/24: i leoni gialloneri di Gilberto Pavan respingono il tentativo di sorpasso a distanza da parte dei Campioni d’Italia in carica della Femi-CZ Rovigo, che vincono facilmente davanti al pubblico di casa contro il Rangers Vicenza per 54-7 ma devono accontentarsi del secondo posto.  La vittoria viadanese nella Capitale spiana la strada dei playoff al Mogliano Veneto, che chiude in sesta posizione e si qualifica alla post-season nel Girone 2, interamente composto da formazioni venete con Rovigo e Petrarca.Nel Girone 1 spazio invece, oltre al Viadana, al Valorugby Emilia e all’HBS Colorno.Primo turno dei gironi di play-off, con gare di sola andata, il prossimo 27 aprile: tre fine settimana consecutivi per dare un nome alle due finaliste che si contenderanno lo scudetto numero 93. Serie A Elite - XVIII giornata13.04.24Sitav Lyons v HBS Colorno 23-26 (1-4)Petrarca Rugby v Mogliano Veneto 38-28 (5-1)14.04.24Femi-CZ Rovigo v Rangers Vicenza 54-7 (5-0)Fiamme Oro Rugby v Rugby Viadana 20-35 (0-5)Classifica: Rugby Viadana 1970 punti 61; Femi-CZ Rovigo 60; Petrarca Rugby 54; Valorugby Emilia 47; HBS Colorno 46; Mogliano Veneto Rugby 33; Fiamme Oro Rugby 31; Sitav Rugby Lyons 28; Rangers Vicenza 3Girone 1: Rugby Viadana 1970, Valorugby Emilia, HBS ColornoGirone 2: Femi-CZ Rovigo, Petrarca Rugby, Mogliano Veneto RugbyRetrocesse in Serie A: Sitav Lyons Piacenza, Rangers Vicenza Calendario Play-OffPlay-off - I giornataGirone 1 - 27.04.24 - ore 16.15Rugby Viadana 1970 v HBS ColornoGirone 2 - 28.04.14 - ore 16.00Femi-CZ Rovigo v Mogliano Veneto RugbyPlay-off - II giornataGirone 1 - 04.05.24 - ore 14.15Valorugby Emilia v perdente I giornataGirone 2 - 05.05.24 - ore 17.30Petrarca Rugby v perdente I giornataPlay-off - III giornataGirone 1 - 11.05.24 - ore 17.00Vincente I giornata v Valorugby EmiliaGirone 2 - 12.05.24 - ore 17.00Vincente I giornata v Petrarca Rugby Roma, Campo “Renato Gamboni” – domenica 14 aprile 2024Serie A Élite, XVIII giornataFiamme Oro Rugby v Rugby Viadana 1970 20-35 (10-21)Marcatori: p.t. 3’ cp Canna (3-0), 4’ m. Ciardullo tr Madero (3-7), 7’ m. Orellana tr Madero (3-14), 24’ m. Baronio tr Madero (3-21), 26’ m. Pensieri tr Canna (10-21); s.t.: 46’ cp Canna (13-21), 47’ m. Denti tr Madero (13-28), 56’ m. Canna tr Canna (20-28), 75’ m. Roger tr Madero (20-35)Fiamme Oro Rugby: Menniti-Ippolito; Lai, Vaccari (70’ Di Marco), Gabbianelli (58’ Tomaselli), Pensieri (44’ Drudi); Canna (cap.), Marinaro; De Marchi, Vian, Angelone (44’ D’Onofrio U.); Fragnito (51’ Piantella), Stoian; Romano (58’ Iacob), Moriconi (71’ Mancini-Parri), Barducci (58’ Iovenitti)all. Gianluca GuidiRugby Viadana 1970: Ciardullo; Crea (38’ - 43’ Mignucci), Orellana, Gigli (65’ Roger), Ciofani; Madero, Baronio (55’ Gregorio); Ruiz (54’ Locatelli), Wagenpfeil (cap), Catalano; Lavorenti (54’ Schinchirimini), Boschetti; Oubina (54’ Mignucci), Denti Ant. (60’ Luccardi), Fiorentini (60’ Mistretta)all. Gilberto PavanArb. Alberto FavaroAA1 Franco Rosella AA2 Leonardo MasiniQuarto Uomo: Francesco Pier’AntoniTMO: Emanuele TomòCartellini: al 33’ giallo a Rodrigo Oubiña (Rugby Viadana 1970)Calciatori: Carlo Canna (Fiamme Oro Rugby) 4/4, Benjamin Madero (Rugby Viadana 1970) 5/5Player of the match: Exequiel Orellana (Rugby Viadana 1970)Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 0 – Rugby Viadana 1970 5Note: Giornata soleggiata. Spettatori: 300. Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – domenica 14 aprile 2024Serie A Elite, XVIII giornata FEMI-CZ Rovigo v Rangers Vicenza 54–7 (35-0)Marcatori p.t. 7’ m. Vaccari tr. Dogliani (7-0), 16’ m. Bazan Vélez tr. Dogliani (14-0), 22’ m. Lubian tr. Dogliani (21-0), 30’ m. Moscardi tr. Dogliani (28-0), 36’ m. Uncini tr. Dogliani (35-0); s.t. 49’ m. Moscardi tr. Dogliani (42-0), 59’ m. Uncini tr. Dogliani (49-0), 64’ m. Lubian (54-0), 79’ m. Peron tr. Bruniera (54-7)FEMI-CZ Rovigo: Sperandio (60’ Lertora); Vaccari (47’ Diederich Ferrario), Moscardi, Uncini, Sarto; Dogliani, Bazan Vélez (47’ Chillon); Cosi (55’ Casado Sandri), Lubian (cap.), Meggiato; Steolo, Zottola (41’ Munro); Lastra Masotti (41’ Swanepoel), Giulian (25’ Leccioli), Quaglio (41’ Lugato).all. LodiRangers Vicenza: Williams; Gelos, Sanchez-Valarolo, Lisciani (cap.) (28’ Galliano), Poletto (41’ Ruzza); Bruniera, Casilio (48’ Pozzobon); Gomez, Tonello, Urraza (41’ Pontanari); Pontarini (48’ Peron), Andreoli; Avila-Recio (71’ Messina), Franchetti (60’ Ceccato), Braggiè (60’ Gutierrez).all. Cavinato/MintoArb. Francesco MeschiniAA1 Dario Merli, AA2 Lorenzo ImbriaccoQuarto Uomo: Filippo BertelliTMO: Vicenzo SchipaniCalciatori: (FEMI-CZ Rovigo) 5; (Rangers Vicenza) 0Note: Campo in buone condizioni, giornata calda circa 29°, presenti allo Stadio circa 1000.Punti conquistati in classifica: Dogliani(FEMI-CZ Rovigo) 7/8, Bruniera (Rangers Vicenza) 1/1Player of the Match: Paolo Uncini (FEMI-CZ Rovigo)
14 April 2024 - 5 hours fa
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Sei Nazioni Femminile, Raineri e Stefan: “In queste partite gli errori si pagano cari, ora testa e impegno per la Scozia”

Riflettono sulla sconfitta con la Francia dello Stade Jean Bouin di Parigi la Capitana Sofia Stefan e il commissario tecnico Giovanni Raineri. E in effetti nel 38-15 finale c'è tanto da analizzare. "Abbiamo giocato una gara molto intensa contro una squadra che ci ha messo in grande difficoltà nel punto d'incontro e in mischia chiusa", dice Raineri, a cui fa eco Stefan "A questo livello gli errori si pagano, specie con squadre come la Francia. Abbiamo comunque dimostrato di essere in partita, rientrando nel secondo tempo con più concentrazione e con più forza d'animo". Gli oltre 13500 spettatori dello stadio parigino hanno sospinto la Francia in una partita in cui l'intensità l'ha fatta da padrone. "Ci aspettavamo una squadra forte e abile davanti, e così è stato - spiega Stefan - . La Francia ha lavorato molto bene in mischia e nel breakdown, sapendo sfruttare le nostre incertezze a largo e giocando molto bene coi trequarti. Sicuramente rispetto allo scorso anno è stata una partita diversa, ma c'è anche da considerare che nel 2023 giocavamo a Parma, mentre quest'anno il calore del pubblico francese si è fatto sentire".Sui prossimi step fa il punto Raineri: "Ad ora non sembra ci siano problemi fisici per le nostre atlete. Ora ripartiremo subito per preparare la gara con la Scozia. Giocando di Sabato avremo un giorno in meno di tempo, ma sappiamo su cosa lavorare per arrivare al meglio alla sfida di Parma.
14 April 2024 - 7 hours fa
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Sei Nazioni femminile: l’Italia cede 38-15 a Parigi contro la Francia

L'Italia cede 38-15 alla Francia nella terza giornata del Sei Nazioni femminile 2024. A Parigi le padrone di casa conquistano 5 punti con una grande prestazione che riscatta l'opaca prova contro la Scozia e vale il secondo posto in classifica. Azzurre messe sotto pressione fin da subito e che riescono a marcare nel primo tempo solo con un piazzato di Rigoni, Francia che invece segna con Konde, Deshayes, Escudero e Llorens nel primo tempo. Nella ripresa marcano Khalfaoui (premiata anche player of the match) e Fall. Italia in meta due volte con Alyssa D'Incà. La cronaca di Francia-Italia La Francia parte fortissimo: calcetto di Queyroi per l'inserimento di Vernier, poi cariche verticali di Deshayes e Sochat prima della seconda apertura al largo da parte della mediana francese, con Konde che marca la meta del 7-0. Le padrone di casa continuano ad insistere: Vernier attacca la linea e trova ancora una volta il sostegno delle avanti, poi Escudero forza troppo l'offload e spreca una buona occasione a pochi metri dalla linea di meta. Dopo 10 minuti di grande sofferenza la squadra di Raineri esce dalla pressione e prova a rispondere prima con una buona maul - vanificata da un in avanti - poi con un lungo multifase concluso con un calcetto di Madia ben intercettato da Bourdon, che chiama il mark e salva tutto. L'Italia continua ad insistere: al 20' è Khalfaoui a salvare conquistando un tenuto e pochi metri della linea di meta, poi però Fedrighi recupera l'ovale sulla penaltouche francese regalando un'altra azione alle Azzurre, che accorciano le distanze col piede di Rigoni dopo l'avanti volontario di Queyroi. La Francia risponde subito, mettendo pressione all'Italia e rubando palla con Konde, poi Deshayes trova il varco, rompe due placcaggi e segna la meta del 14-3. La risposta italiana arriva con la bella imbucata di Vittoria Ostuni Minuzzi, che trova un bell'offload per D'Incà ma l'ala del Villorba non riesce a tenere il pallone. Dall'altra parte la Francia trova un altro avanzamento con la maul, fatta crollare irregolarmente: Tounesi paga per tutte e viene ammonita, le padrone di casa insistono sullo stesso binario, la difesa italiana tiene in maul ma poi non può nulla contro le cariche prima di Khalfaoui e poi di Escudero, che segna la terza meta. Al 37' arriva anche la marcatura del bonus con Llorens, che riceve un bel cross-kick di Queyroi e schiaccia per la quarta meta che chiude il primo tempo sul 26-3. Nella ripresa la Francia riparte forte e marca subito con la carica vincente di Khalfaoui, dopo un pallone recuperato da Escudero in rimessa laterale. L'Italia reagisce con una bella maul avanzante e si riporta ai 5 metri: lungo multifase con le avanti, poi Stevanin e Rigoni innescano la corsa di D'Incà che trova la meta in mezzo ai pali, 33-10. Al 62' la Francia segna con una bella imbucata di Fall per il 38-10. Nel finale le Azzurre accorciano le distanze ancora con D'Incà, che apre il gas dopo essere stata servita dal bell'offload di Stevanin. Finisce 38-15 per la Francia, che conquista 5 punti e si conferma al secondo posto dopo 3 giornate del Sei Nazioni femminile, l'Italia scende invece in quarta posizione, superata dall'Irlanda. Parigi, Stade “Jean Bouin” - domenica 14 aprile 2024Guinness Women’s Six Nations, III giornataFrancia v Italia 38-15Marcatrici: p.t. 3’ m. Kondè tr. Queyrol (7-0); 22’ cp. Rigoni (7-3); 23’ m. Deshayes tr. Queyroi (14-3); 32’ m. Escudero tr. Queyroi (21-3); 38’ m. Llorens (26-3);  s.t. 4’ m. Khalfaoui tr. Queyroi (33-3); 15’ m. D’Incà tr. Rigoni (33-10); 25’ m. Fall (38-10); 37’ m. D’Incà Francia: Boulard (13’ st. Bourgeois); Menager M., Konde, Vernier (23’ st. Tuy), Llorens; Queyroi, Bourdon (21’ st. Chambon); Menager R., Gros, Escudero (20’ st. Feleu); Fall, Feleu (19’ st. Hermet); Khalfaoui (12’ st. Joyeux), Sochat (12’ st. Rifonneau), Deshayes (10’ m. st. Mwayembe)all. Mignot/OrtizItalia: Ostuni-Minuzzi; Muzzo, Rigoni (26’ st. Capomaggi), Stevanin, D’Incà; Madia (12’ st. Granzotto), Stefan (cap); Arrighetti (19’ st. Veronese), Locatelli, Tounesi (29’ st. Pilani); Duca (26’ st. Frangipani), Fredrighi; Seye (13’ st. Gai), Vecchini (22’ st. Gurioli), Maris (13’ st. Stecca)all. Raineriarb. Neville (Irlanda)Cartellini: 29’ pt. Tounesi (Italia)
14 April 2024 - 8 hours fa
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Sei Nazioni femminile: la presentazione di Francia-Italia

Terza giornata del Sei Nazioni femminile 2024: a Parigi si gioca Francia-Italia, seconda contro terza della classifica del Torneo. Le Azzurre arrivano a Parigi con grande entusiasmo dopo aver vinto in Irlanda per la prima volta nella loro storia, e di fronte c’è una Francia che ha vinto due partite su due ma non ha brillato come al solito. Come arriva la Francia La Francia, almeno sulla carta, ha fatto quello che doveva fare, battendo Irlanda e Scozia e consolidando almeno il secondo posto, nell’ottica di giocarsi il tutto per tutto all’ultima giornata contro l’Inghilterra. Le prestazioni francesi però non sono state esaltanti come ci si aspettava: se contro l’Irlanda le due mete subite nel finale potevano essere un semplice calo di concentrazione, la partita contro la Scozia è stata davvero complicata. Alla fine la Francia ha avuto la meglio per 15-5 grazie alla propria superiorità tecnica e fisica, ma i tanti errori commessi in attacco hanno tenuto in partita la Scozia fino alla fine. A scanso di equivoci, la Francia è e resta una squadra fortissima, dotata di grandi individualità e di un gioco pieno di opzioni, ma l’Italia deve porre l’attenzione sui campanelli d’allarme che sono suonati in queste prime due partite. Come arriva l’Italia L’Italia si presenta al giro di boa del Sei Nazioni forte di una vittoria con bonus con l’Irlanda e di un importante terzo posto in classifica. I 5 punti conquistati a Dublino, contro una squadra notoriamente ostica per le Azzurre e in trasferta, rappresentano un viatico importante verso la seconda parte del Torneo, soprattutto se sommati all’ottimo primo tempo contro l’Inghilterra, dove si è vista un’ottima difesa. Per fare l’impresa a Parigi, però, serviranno 80 minuti di altissimo livello e senza cali: a Dublino le Azzurre hanno faticato nei primi 15 minuti e nel finale di partita, rischiando più di quello che sarebbe stato necessario, e avranno bisogno di maggiore continuità contro una squadra che – pur nelle sue difficoltà – rimane fortissima. Tutte le informazioni per seguire Francia-Italia Il match tra Francia e Italia valido per la terza giornata del Sei Nazioni femminile 2024 sarà trasmesso in diretta tv su Sky Sport Arena e in streaming su NOW e sul canale YouTube di Sky Sport. Il match sarà diretto dall’irlandese Joy Neville, alla sua ultima apparizione internazionale. Le assistenti saranno l’inglese Holly Wood e la portoghese Maria Heitor. Al TMO l’irlandese Leo Colgan. Le formazioni di Francia-Italia Francia: 15 Emilie Boulard, 14 Marine Menager, 13 Nassira Konde, 12 Gabrielle Vernier, 11 Mélissande Llorens, 10 Lina Queyroi, 9 Pauline Bourdon Sansus, 8 Romane Menager, 7 Emeline Gros, 6 Charlotte Escudero, 5 Madoussou Fall, 4 Manae Feleu, 3 Assia Khalfaoui, 2 Agathe Sochat, 1 Annaelle Deshayes A disposizione: 16 Élisa Riffonneau, 17 Ambre Mwayembe, 18 Clara Joyeux, 19 Gaëlle Hermet, 20 Teani Feleu, 21 Alexandra Chambon, 22 Lina Tuy, 23 Morgane Bourgeois Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Beatrice Rigoni, 12 Emma Stevanin, 11 Alyssa D’Incà, 10 Veronica Madia, 9 Sofia Stefan (c), 8 Ilaria Arrighetti, 7 Isabella Locatelli, 6 Sara Tounesi, 5 Giordana Duca, 4 Valeria Fedrighi, 3 Sara Seye, 2 Vittoria Vecchini, 1 Gaia Maris A disposizione: 16 Laura Gurioli, 17 Emanuela Stecca, 18 Lucia Gai, 19 Alessia Pilani, 20 Beatrice Rigoni, 21 Alessandra Frangipani, 22 Francesca Granzotto, 23 Beatrice Capomaggi
14 April 2024 - 13 hours fa
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Serie A Elite Maschile, Mogliano alla finestra per l’ultimo posto ai play-off

Colorno vince il derby contro i Sitav Lyons e condanna Piacenza alla retrocessione Roma - Gli anticipi della diciottesima e ultima giornata di regular season della Serie A Elite Maschile esprimono i primi verdetti del weekend, condannando alla retrocessione nella Serie A 2024/25 i Sitav Lyons Piacenza.Ai tuttineri di coach Urdaneta non basta una prestazione coraggiosa sul campo di casa del “Beltrametti” per avere la meglio sull’HBS Colorno, che nel derby emiliano non concede sconti ai cugini di Piacenza, superandoli 23-26 in fondo a ottanta, vibranti minuti: già certi del quinto posto e del passaggio ai play-off, i biancorossi alleanti da Umberto Casellato decidono le sorti del match e la retrocessione dei Lyons tra il ventiseiesimo e il trentesimo della ripresa, con due mete di Ferrara e Pavese che ribaltano il risultato a favore degli ospiti prima che una meta del capitano piacentino Bruno, a tre minuti dal termine, tenga vive sino al fischio finale le speranze dei padroni di casa, che scendono di categoria dopo quattro stagioni.Nell’altro derby di giornata, al “Memo Geremia” di Padova, il Petrarca ribalta a proprio favore il punteggio nei minuti finali contro il Mogliano che - già certo della salvezza dopo lo stop dei Lyons - vede comunque sfuggire nelle battute finali un successo con bonus che sarebbe valso agli uomini di Costanzo la certezza matematica dei play-off, mentre i padovani confermano la terza posizione.Battuti per 38-28, i Leoni biancoblù dovranno attendere l’esito di Fiamme Oro v Rugby Viadana di domenica 14 aprile (ore 15.30, diretta DAZN) per sapere se parteciperanno o meno alla corsa scudetto: un appuntamento, quello del “Gamboni” di Roma, decisivo anche per il Rugby Viadana capolista, chiamato a vincere ad ogni costo per difendere la prima piazza dalla Femi-CZ Rovigo che, in casa contro il già retrocesso Rangers Vicenza, potrà contare sui favori del pronostico.Decisivi, dunque, gli ultimi due posticipi domenicali per definire la classifica finale della Serie A Elite Maschile e la composizione dei due gironi di playoff al via il prossimo 27 aprile e dai quali, il prossimo 12 maggio, emergeranno le due squadre che si contenderanno il novantatreesimo titolo di Campione d’Italia.Serie A Elite - XVIII giornata13.04.24Sitav Lyons v HBS Colorno 23-26 (1-4)Petrarca Rugby v Mogliano Veneto 38-28 (5-1)14.04.24 - ore 15.30Femi-CZ Rovigo v Rangers Vicenza (DAZN)Fiamme Oro Rugby v Rugby Viadana (DAZN)Classifica: Rugby Viadana* 1970 punti 56; Femi-CZ Rovigo* 55; Petrarca Rugby 54; Valorugby Emilia 47; HBS Colorno 46; Mogliano Veneto Rugby 33; Fiamme Oro Rugby* 31; Sitav Rugby Lyons 28; Rangers Vicenza* 3*una in meno Calendario Play-OffPlay-off - I giornataGirone 1 - 27.04.24 - ore 16.151° classificata v HBS ColornoGirone 2 - 28.04.14 - ore 16.002° classificata v 6° classificataPlay-off - II giornataGirone 1 - 04.05.24 - ore 14.15Valorugby Emilia v perdente I giornataGirone 2 - 05.05.24 - ore 17.30Petrarca Rugby v perdente I giornataPlay-off - III giornataGirone 1 - 11.05.24 - ore 17.00Vincente I giornata v Valorugby EmiliaGirone 2 - 12.05.24 - ore 17.00Vincente I giornata v Petrarca RugbyTabelliniPiacenza, Stadio “Walter Beltrametti” – 13 aprile 2024 ore 14.00Serie A Elite - XVIII giornata Sitav Rugby Lyons v HBS Colorno 23-26 (10-13)Marcatori: p.t. 1’ drop Chico (3-0), 8’ cp. Hugo (3-3), 15’ m. Leaupepe tr. Hugo (3-10), 22’ m. Biffi tr. Chico (10-10), 29’ cp. Hugo (10-13); s.t. 43’ m. Cuminetti (15-13),  52’ cp. Hugo (15-16), 64’ cp. Chico (18-16), 66’ m. Ferrara (18-21), 70’ m. Pavese (18-26), 77’ m. Bruno (23-26).Sitav Rugby Lyons: Biffi; Cuminetti, Paz, Zaridze, Bruno (cap); Chico, Cuoghi (69’ Via A., 71’ Via G.); Moretto, Petillo (44’ Bance), Janse van Rensburg (69’ Cemicetti); Pisicchio (55’ Cissè), Salvetti; Morosi (55’ Tripodo), Minervino (55’ De Rossi), Acosta (55’ Pelliccioli)all. Urdaneta Hbs Colorno: Van Tonder (cap); Leaupepe, Pavese (75’ Palazzani), Waqanibau (45’ Ceballos), Batista; Hugo, Del Prete; Koffi (69’ Nisica), Adorni (55’ Ruffolo), Manni (79’ Pescetto); Van Vuuren (45’ Broglia), Butturini; Tangredi (58’ Galliano), Ferrara, Franceschetto (55’ Lovotti)all. Casellato Arb. Riccardo Angelucci (Livorno)AA1: Dante D’Elia (Bari) AA2: Lorenzo Negro (Modena)Quarto Uomo: Giona Righetti (Verona)TMO: Stefano Pennè (Milano) Cartellini: /Calciatori: Chico 3/5 (Sitav Rugby Lyons), Hugo 4/6 (HBS Colorno) Note: Giornata mite e soleggiata, terreno in perfette condizioni. Spettatori 1400 circa. Punti conquistati in classifica: Sitav Rugby Lyons 1; HBS Colorno 4Player of the Match: Angelo Leaupepe (HBS Colorno) Padova, Centro Sportivo Memo Geremia, Petrarca Rugby - Sabato 13 aprile 2024Serie A Élite, XVIII giornataPetrarca Rugby v Mogliano Veneto Rugby 38-28 (p.t.: 14-0)Marcatori: p.t. 5' m. Bellini tr. Tebaldi (7-0); 13’ m. Tebaldi tr. Tebaldi (14-0); s.t. 5’ m . Montilla (19-0); 9’ st. m. Zanandrea tr. Ferrarin (19-7); 14’ m. Avaca tr. Ferrarin (19-14); 20’ m. Perruzzo tr. Ferrarin (19-21); 26’ m. Punizione Petrarca (26-21); 27’ m. Kingi tr. Ferrarin (26-28); 33’ m. Coppo (31-28); 38’ m. Cugini tr. Benvenuti (38-28)Petrarca Rugby: De Sanctis; Filippi, Scagnolari, De Masi (73' Coppo), Bellini; Tebaldi, Panunzi (57' Benvenuti); Botturi (57' Vunisa), Casolari (30' Marchetti), Romanini (24' Nostran); Trotta (35'-40' temp. Vunisa), Galetto; Bizzotto (37' Montilla M.), Montilla T. (52' Cugini), Brugnara (37' Borean).All. Marcato, Jimez, GriffenMogliano Veneto Rugby: Avaca G.; Peruzzo, Va'Eno (36' Zanandrea), Zanatta, Dal Zilio; Ferrarin, Fabi (37' Battara); Kingi, Finotto, Brevigliero (37' Grant); Baldino (37' Marini), Carraro; Avaca E. (37' Gallorini), Frangini (55' Sangiorgi), Aminu (60' Gentile)All. CaputoArb.: Manuel BottinoAA1: Alex Frasson AA2: Alberto FavaroIV Uomo: Matteo BertocchiTmo: Giuseppe VivariniCartellini: 66' C.Giallo Zanandrea; Calciatori: Tebaldi (2-5), Ferrarin (4-5), Benvenuti (1-1)Player of the match: - Note: Giornata assolata, campo in ottime condizioni. Spettatori presenti 780.Punti conquistati: Petrarca 5; Mogliano Veneto Rugby 1.Ultime dalle sediRovigo, Stadio “Mario Battaglini” - domenica 14 aprile, ore 15.30Serie A Elite Maschile, XVIII giornata - diretta DAZNFemi-CZ Rovigo v Rangers Vicenza Femi-CZ Rovigo: Sperandio; Vaccari, Moscardi, Uncini, Sarto; Dogliani, Bazan Vélez; Cosi, Lubian (cap.), Meggiato; Steolo, Zottola; Lastra Masotti, Giulian, Quaglio.a disposizione: Leccioli, Lugato, Swanepoel, Casado Sandri, Munro, Lertora, Diederich Ferrario, Chillon.all. LodiRangers Vicenza: Williams; Gelos, Sanchez-Valarolo, Lisciani (cap), Poletto; Bruniera, Casilio L.; Gomez, Tonello, Urraza; Pontarini, Andreoli; Avila-Recio, Franchetti, Braggièa disposizione: Ceccato E., Gutierrez, Messina, Pontanari, Peron, Pozzobon, Galliano, Ruzza A.all. Cavinato/Mintoarb. Meschini (Milano) Roma, Campo “Renato Gamboni” - domenica 14 aprile, ore 15.30Serie A Elite Maschile, XVIII giornata - diretta DAZNFiamme Oro Rugby v Rugby Viadana 1970Fiamme Oro Rugby: Menniti-Ippolito; Lai, Gabbianelli, Vaccari, Pensieri; Canna (cap.), Marinaro; De Marchi, Angelone, Vian; Fragnito, Stoian; Romano, Moriconi, Barduccia disposizione: Mancini-Parri, Iovenitti, Iacob, D’Onofrio U., Piantella, Drudi, Tomaselli, Di Marcoall. GuidiRugby Viadana 1970: Ciardullo; Crea, Orellana, Gigli, Ciofani; Madero, Baronio; Ruiz, Wagenpfeil (cap), Catalano; Lavorenti, Boschetti; Oubina, Denti Ant., Fiorentinia disposizione: Luccardi, Mistretta, Mignucci, Schinchirimini, Locatelli, Gregorio, Roger, Bronzini An.all. Pavanarb. Favaro (Venezia)
13 April 2024 - 1 day fa
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Sei Nazioni femminile 2024: i precedenti tra Francia e Italia

Allo Stade Jean-Bouin di Parigi si chiude la terza giornata del Sei Nazioni femminile 2024: sarà la 29esima sfida tra Francia e Italia, che nel 1985 fu anche il primo storico incontro ufficiale della Nazionale Italiana femminile e finì 0-0. Francia-Italia femminile: i precedenti Francia e Italia si sono affrontate 28 volte con 22 successi francesi, 5 italiani e un pareggio. Le Azzurre hanno segnato 239 punti, subendone 781. Se il primo incontro in assoluto fu nel 1985, la prima vittoria italiana arrivò nel 1996, 8-5 in Coppa Europa a Madrid. Italia-Francia è stato anche il primo incontro in assoluto per le Azzurre nel Sei Nazioni femminile, nel 2007 a Biella finì 37-17 per le francesi, mentre il primo successo italiano contro la Francia nel Torneo arrivò nel 2013, quando nel diluvio di Rovato le Azzurre vinsero 13-12 dopo un incredibile assalto finale, culminato con il piazzato di Veronica Schiavon che valse il successo a tempo scaduto. Due anni dopo la terza vittoria, 17-12 a Badia, mentre la quarta – forse la più bella – arrivò nel 2019, in una partita dominata dall’inizio alla fine e vinta 31-12 che valse uno storico secondo posto al Sei Nazioni. L’ultimo successo invece è recente, e risale al settembre del 2022: a Biella, l’Italia concluse col botto il suo cammino di preparazione alla Coppa del Mondo, battendo la Francia 26-19 dopo una grandissima rimonta. Le transalpine sembravano aver già messo in cassaforte il match con le mete di Fall e Menager e i calci di Drouin, ma sul 14-0 è arrivata la grande reazione dell’Italia, che nel giro di 4 minuti si riportò sul 14-12 e poi passò in vantaggio a inizio ripresa con Ostuni Minuzzi. Llorens al 71’ rimise la situazione in parità, ma ancora una volta fu l’ultimo assalto a dare la vittoria alle Azzurre: break di Rigoni, passaggio all’interno per Stefan con la strada spianata per la meta e pallone intercettato con un avanti volontario di Queyroi. Meta tecnica, 26-19 e Francia battuta. L’ultima sfida Le due squadre si sono affrontate per l’ultima volta al Sei Nazioni 2023, con la Francia che ha prevalso 22-12 dopo un match in bilico per 75 minuti. Azzurre in vantaggio al 22’ con Franco, dopo uno splendido break di Sgorbini, Francia che risponde con le mete di Vernier e Arbez e i calci di Bourdon per il 15-7 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa l’Italia torna sotto Alyssa D’Incà, che finalizza alla bandierina una lunga azione delle avanti. Nel finale la pioggia condiziona il gioco delle Azzurre, la Francia si impone con la sua fisicità e segna la meta che chiude il match con Boujard al 75, per il 22-12 finale.

Italia Femminile | 13/04/2024

Due cambi obbligati per Raineri e un’opzione in più in rimessa: l’analisi delle formazioni di Francia-Italia

Dopo aver fatto la storia a Dublino, l’Italia ci riprova a Parigi: domenica 14 aprile alle 13.30 le Azzurre sfideranno la Francia nella terza giornata del Sei Nazioni femminile 2024. Verso una delle sfide più difficili del Torneo, Raineri rilancia Isabella Locatelli, che sostituisce l’infortunata Sgorbini. Un cambio anche in prima linea, con Maris promossa titolare a causa dell’assenza di Silvia Turani. Anche la Francia cambia poco rispetto al successo – ottenuto con più fatica del previsto – contro la Scozia: il trio alla guida della squadra francese, formato da Gaëlle Mignot, David Ortiz e Sylvain Mirande, sostituisce infatti le due flanker schierando Escudero e Gros al fianco della confermata Romane Menager. Fra le trequarti, invece, Llorens sostituisce Arbey, mentre Marine Menager cambia lato e indosserà la maglia numero 11. Le fasi statiche La presenza contemporanea di Locatelli e Fedrighi permette alle Azzurre di avere più opzioni in rimessa laterale, e soprattutto di poter contrastare in maniera più efficace i lanci su Manae Feleu, che è la giocatrice ad aver vinto più touche finora nel Torneo 2024. Locatelli, inoltre, rappresenta una garanzia in termini di esperienza e costanza e pur non avendo la dinamicità di Sgorbini – assente per infortunio – garantisce equilibrio ed è una buona soluzione anche in attacco. In mischia l’assenza di Turani mette ancora più pressione nei confronti di Maris e Seye, che saranno chiamate a un grande lavoro contro Deshayes e Khalfaoui, soprattutto considerando che la Francia non ha ancora perso una mischia in questo Sei Nazioni. Vietato sbagliare Raineri ha confermato in blocco mediana e trequarti rispetto alla formazione che ha vinto a Dublino. L’idea di schierare Emma Stevanin come primo centro, già provata in alcune occasioni in precedenza, si è rivelata vincente, con Rigoni brava ad adattarsi a numero 13. Contro la Francia sarà fondamentale difendere senza errori, soprattutto contro Marine Menager, ad oggi una delle giocatrici più pericolose in attacco dell’intero Torneo con 172 metri guadagnati dopo il primo contatto e 3 linebreak. Attenzione anche ad Assia Khalfaoui, pilone destro sempre molto costante in avanzamento. Al piede si sono visti dei miglioramenti da parte dell’Italia, e sarà necessario confermarli e fare un ulteriore passo avanti contro una squadra che con Lina Queyroi e Pauline Bourdon calcia molto. In attacco Le Azzurre, però, hanno anche a disposizione tante armi offensive, come dimostrato contro l’Irlanda nonostante il poco possesso avuto a disposizione. Dai break di D’Incà sono nate 2 delle 4 mete dell’Italia, e la squadra di Raineri come sempre si è dimostrata capace di attaccare gli spazi e creare poi la superiorità numerica al largo, come accaduto con la meta di Muzzo a Dublino, preceduta poco prima da un’altra marcatura simile poi annullata. L’Italia sembra poi essere riuscita ad aggiungere un’altra arma al proprio arsenale: la maul, che già contro l’Inghilterra aveva mostrato dei miglioramenti in fase difensiva, e che contro l’Irlanda ha permesso di segnare con Vecchini. Le formazioni di Francia-Italia Francia: 15 Emilie Boulard, 14 Marine Menager, 13 Nassira Konde, 12 Gabrielle Vernier, 11 Mélissande Llorens, 10 Lina Queyroi, 9 Pauline Bourdon Sansus, 8 Romane Menager, 7 Emeline Gros, 6 Charlotte Escudero, 5 Madoussou Fall, 4 Manae Feleu (c), 3 Assia Khalfaoui, 2 Agathe Sochat, 1 Annaelle Deshayes A disposizione: 16 Élisa Riffonneau, 17 Ambre Mwayembe, 18 Clara Joyeux, 19 Gaëlle Hermet, 20 Teani Feleu, 21 Alexandra Chambon, 22 Lina Tuy, 23 Morgane Bourgeois Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Beatrice Rigoni, 12 Emma Stevanin, 11 Alyssa D’Incà, 10 Veronica Madia, 9 Sofia Stefan (c), 8 Ilaria Arrighetti, 7 Isabella Locatelli, 6 Sara Tounesi, 5 Giordana Duca, 4 Valeria Fedrighi, 3 Sara Seye, 2 Vittoria Vecchini, 1 Gaia Maris A disposizione: 16 Laura Gurioli, 17 Emanuela Stecca, 18 Lucia Gai, 19 Alessia Pilani, 20 Beatrice Rigoni, 21 Alessandra Frangipani, 22 Francesca Granzotto, 23 Beatrice Capomaggi

Italia Femminile | 13/04/2024

C.N. Arbitri e Comitato Regionale, a Udine chiuso il progetto-pilota: 24 atleti del Polo FVG U16 si laureano direttori di gara

In collaborazione con Ufficio Stampa Comitato Regionale FVG Roma – Grazie ad un progetto condiviso tra il Comitato Regionale del Friuli Venezia-Giulia, la Direzione Tecnica federale e la Commissione Nazionale Arbitri, ventiquattro neo-direttori di gara hanno brillantemente superato l’esame finale svoltosi ieri, giovedì 11 aprile, presso il Centro di Sviluppo Tecnico Sportivo di Bagnaria Arsa (Udine), ottenendo l’ambito titolo al termine di un articolato percorso di formazione durato sei mesi. Protagonisti dell’iniziativa, che si inserisce nel contesto della stretta collaborazione intrapresa tra Area Tecnica e Commissione Nazionale Arbitri, gli atleti dello stesso Polo FVG U16, coinvolti nel progetto a partire da un’intuizione del Presidente CR FVG Emanuele Stefanelli ritenendo che accanto alle competenze tecniche e atletiche, anche quelle regolamentari abbiano un impatto determinante nella formazione del bagaglio di atleti il più completi possibile, a prescindere dal livello competitivo e dalla volontà futura di cimentarsi come arbitri o meno. La formazione si è svolta online a cura del Gruppo Arbitri Friuli Venezia Giulia, con cadenza regolare di un lunedì al mese a partite da ottobre 2023. La supervisione all’esame finale è stata gestita in prima persona da Alan Falzone, Coordinatore CNA, da Francesco Lento, Coordinatore Gruppo Arbitri FVG e da Lorenzo Bruno, Responsabile Reclutamento Arbitri FVG.  Raggiante Emanuele Stefanelli, Presidente Comitato FVG e motore dell’iniziativa: “Come Comitato abbiamo ideato e condiviso questo progetto con il Responsabile arbitri della nostra regione, che fin da subito lo ha fatto proprio dandoci il massimo supporto. Far comprendere il rugby a 360° è un obiettivo che ci siamo posti dall’inizio di questo mandato, e quando abbiamo individuato questa opportunità ci è sembrato subito fondamentale percorrerla fino in fondo. La speranza, chiaramente, è quella che qualcuno prosegua nella carriera arbitrale, ricordando che l’arbitro è una figura fondamentale per il nostro sport, ma di sicuro abbiamo comunque dato una visione più completa del mondo ovale ad un gruppo di giovani che hanno abbracciato lo spirito del rugby nella sua totalità. Il progetto naturalmente non si fermerà a questa bellissima esperienza formativa, ma spingeremo nella fase estiva i nostri ragazzi a provare l’arbitraggio di categorie giovanili e sicuramente il programma formativo arbitrare FVG sarà parte integrante del Polo FVG U16 nella prossima stagione”. Gli fa eco Alan Falzone, Coordinatore CNA: “Un percorso importante giunto al termine dopo mesi di grande impegno che hanno messo in stretta connessione questi giovani atleti e noi del mondo arbitrale. Trovo questo dialogo fondamentale per due motivi: il primo è quello, molto banale, che un giocatore che sa leggere la partita sulla base di una approfondita conoscenza del regolamento è a prescindere un giocatore più forte di uno che non lo sa fare allo stesso livello. Il secondo è che al termine di un corso come questo, la percezione dell’arbitro e del suo ruolo da parte dei giocatori sarà decisamente differente, creando le condizioni perché la gestione della gara risulti più fluida e meno problematica grazie ad un approccio tecnico, ma anche culturale direi, più raffinato. La collaborazione tra Area Tecnica e Commissione Arbitri, pur nel massimo rispetto delle rispettive aree di competenza, sta contribuendo a costruire un rugby italiano più maturo, e far parte con un ruolo attivo di questo processo è per tutti noi arbitri motivo di grande stimolo, pronti a replicare quanto avvenuto in questo primo esperimento friulano anche in altri territori e in altri ambiti”.

Arbitri | 12/04/2024

Sei Nazioni Femminile, la formazione dell’Italia per la sfida di Parigi con la Francia

Dopo la vittoria di Dublino con l’Irlanda e la settimana di pausa del Guinness Women’s Six Nations, l’Italia Femminile partirà in giornata alla volta di Parigi, dove domenica 14 aprile, con kickoff alle 13:30 affronterà la Francia nella terza giornata del Torneo (Diretta tv su Sky Sport e diretta streaming in chiaro sul canale YouTube di Sky Sport). Raineri conferma la linea dei trequarti e ridisegna la mischia, al netto anche delle assenze di Sgorbini e Turani, uscite anzitempo durante la partita con l’Irlanda all’RDS Arena.La capitana, mentre Elisa Giordano prosegue nel suo percorso di recupero dall’infortunio al muscolo gastrocnemio, sarà Sofia Stefan, che celebrerà la presenza numero 85 con la maglia Azzurra. Qui di seguito la formazione dell’Italia: 15. Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 30 caps)14. Aura MUZZO (Villorba Rugby, 42 caps)13. Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 72 caps)12. Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 13 caps)11. Alyssa D’INCÀ (Villorba Rugby, 23 caps)10. Veronica MADIA (Grenoble Amazones, 48 caps)9. Sofia STEFAN (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 84 caps)8. Ilaria ARRIGHETTI (Stade Rennais, 58 caps)7. Isabella LOCATELLI (Rugby Colorno, 48 caps)6. Sara TOUNESI (Sale Sharks, 37 caps)5. Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 45 caps)4. Valeria FEDRIGHI (Stade Toulousain, 52 caps)3. Sara SEYE (Ealing Trailfinders, 20 caps)2. Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 23 caps)1. Gaia MARIS (ASM Romagnat Rugby, 27 caps) a disposizione16. Laura GURIOLI (Villorba Rugby, 9 caps)17. Emanuela STECCA (Villorba Rugby, 9 caps)18. Lucia GAI (Valsugana Rugby Padova, 97 caps)19. Alessia PILANI (Rugby Colorno, 6 caps)20. Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 17 caps)21. Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby, 7 caps)22. Francesca GRANZOTTO (Unione Rugby Capitolina. 9 caps)23. Beatrice CAPOMAGGI (Villorba Rugby, 12 caps) I PROSSIMI IMPEGNI DELLE AZZURREDomenica 14 aprile 2024, ore 13:30, Parigi, Stade Jean BouinFrancia v ItaliaSabato 20 aprile 2024, ore 17:45, Parma, Stadio Sergio LanfranchiItalia v ScoziaSabato 27 aprile 2024, ore 13:!5, Cardiff, Principality StadiumGalles v Italia

Italia Femminile | 12/04/2024

Francia-Italia, i ricordi di Manuela Furlan: “Per me è ‘La partita’, nel bene e nel male”

La Francia nel destino, nel bene e nel male. Le sfide contro di loro hanno sempre avuto un sapore speciale, dall’esordio assoluto della Nazionale femminile (1985, 0-0 a Riccione) al successo del 2019 che consegnò il secondo posto all’Italia nel Sei Nazioni: Manuela Furlan lo sa bene, perché c’era nel 2019 ma c’era anche nel 2022, quando in un test pre-Mondiale riportò una distorsione al ginocchio con lesione del legamento crociato anteriore e del legamento collaterale mediale. Un infortunio che sembrava aver scritto la parola “fine” alla sua carriera, ma la capitana azzurra riuscì a recuperare in tempo per l’ultima partita del Mondiale, ai quarti di finale, proprio contro la Francia. Manuela, quanti ricordi ti dà la Francia? “Mamma mia, troppi (ride, ndr). Ho tanti ricordi belli di partite coinvolgenti, che fanno crescere. Per me è Italia-Francia è ‘La partita’. Quella del 2019 chiaramente ha tracciato un ‘prima e dopo’ nel rugby italiano, e avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. Al di là di come si era messa già nei primi minuti, è stata una di quelle partite in cui scegli in campo senza niente da perdere, con la voglia di giocarcela, e le abbiamo messe in difficoltà da subito. Abbiamo giocato senza fare calcoli: alcune di noi sapevano che facendo 5 punti saremmo arrivate seconde, altre no, io ad esempio non lo sapevo (ride, ndr) perché non ce lo eravamo mai dette prima a chiare lettere e non avevamo fatto questi calcoli. Molte di noi lo hanno scoperto alla fine, ed è stata una soddisfazione ancora più grande: arrivare seconde, scavalcando la Francia stessa… che te lo dico a fare! (ride, ndr). È stato incredibile. Andando indietro nel tempo ricordo anche la prima vittoria al Sei Nazioni contro la Francia, nel 2013 a Rovato con un calcio di Veronica Schiavon alla fine. Ricordo un silenzio tombale, poi Veronica prende la rincorsa, calcia e quando il pallone va in mezzo ai pali si sente un boato assurdo. Da lì non si è capito più niente”. E con la Francia hai anche chiuso la carriera, alla fine… “Sì, alla fine la Francia è sempre ritornata nel mio destino in un modo o nell’altro. È la partita in cui mi sono fatta male e quella con cui poi ho vestito per l’ultima volta la maglia azzurra al Mondiale: avrà sempre un posto speciale nel mio cuore, un po’ amore e un po’ odio (ride, ndr). Ma poi ce ne sono davvero tante che andrebbero ricordate. La vittoria a Badia del 2015, ma anche la prima partita contro la Francia, dove perdemmo ma segnai la mia prima meta in azzurro. Insomma, è sempre stata una partita speciale”. Nonostante sulla carta siano più forti, molte sfide sono state equilibrate. Secondo te perché? “Quando penso alla Francia la vedo molto simile a noi. È completa in tutti i reparti e imprevedibile, per questo le partite contro di loro sono sempre iniziate – ancor di più delle altre – sullo 0-0, e lo abbiamo dimostrato varie volte. In Francia siamo ancora riuscite a vincere, ma ricordo tante partite in cui magari il risultato non ci ha sorriso ma abbiamo comunque proposto delle prestazioni di livello”. Adesso cosa fai? “Per un po’ ho voluto staccare dal rugby, ed effettivamente mi sento molto più rilassata. Da qualche settimana sono tornata ad allenarmi ma per mio piacere personale, e magari per divertimento penserò se fare qualche torneo di beach rugby. La scorsa estate ho lavorato a un progetto molto importante, il “Vittoria For Women Tour”. Mi hanno coinvolta a maggio ed è stata un’idea di Vittoria Assicurazioni, main sponsor della Nazionale: portare il rugby sulle spiagge d’Italia e contemporaneamente sostenere la lotta contro il tumore al seno. Abbiamo unito la parte di divertimento del gioco e dell’animazione dei ragazzi di ScuolaZoo alla prevenzione, con delle visite senologiche gratuite effettuate con l’aiuto dell’associazione Specchio d’Italia. È stata un’estate piena di spunti, di divertimenti e riflessione su quanto il gioco di squadra faccia la differenza”. Come vedi questo secondo anno del ciclo di Raineri alla guida dell’Italia? “Può già essere un anno di conferme. La squadra ha avuto modo di rodarsi anche grazie al WXV e sicuramente si può fare un primo bilancio del lavoro fatto a livello di staff e di squadra. Con l’inserimento delle franchigie sicuramente il tecnico può avere ancora più dati e feedback sulle ragazze di interesse nazionale. Come sempre saranno partite dure e agguerrite, le ragazze dovranno come sempre dare più del 100% pero ottenere risultati. Al WXV abbiamo vinto 3 partite con 3 formazioni completamente diverse, e questo è un segnale importante di come la profondità sia aumentata: è una cosa che fa molto bene al gruppo e alla crescita di tutte le ragazze. Qualsiasi allenatore pagherebbe per avere una scelta così ampia di giocatrici e poter scegliere di volta in volta la formazione migliore. Da questo primo anno l’Italia si porta dietro molta consapevolezza in più: si è visto un gioco sempre migliore e frutto anche del lavoro fatto insieme”.

Italia Femminile | 11/04/2024

Marco e Massimo: tre anni dopo, indimenticabili

L’11 aprile 2021, a distanza di poche ore, se ne sono andati Marco Bollesan e Massimo Cuttitta. Marco era vicino agli 80, “Mouse”, il topone, ne aveva 55, una delle vittime del Covid, fatale anche a sua madre.Come dicono i francesi, difficile trovare due facce da rugby come loro: un combattente sin dall’esordio, nella Mala Pasqua del ’63, un capitano, un commissario tecnico, un team manager e un pilone-pilastro nella trincea della prima linea, sino a trasformare quella sua esperienza in un’arte da trasmettere, da divulgare: per gli ultimi insegnamenti Massimo scelse la bella isola di Jersey.Sono morti e sono vivi, proprio come dice la haka danzata dagli All Blacks: a Marco è stato intitolato lo stadio del rugby genovese, accanto al nome di Giacomo Carlini azzurro dell’atletica tra la fine degli anni Venti e l’inizio dei Trenta. In realtà quel nome è conficcato nel cuore di tutti quelli che lo hanno incrociato: sono tanti e sono dappertutto.Massimo viene ricordato con la Cuttitta Cup, voluta da FIR e SRU e dal dal fratello e metaman Marcello, sempre più simile a lui, in palio ad ogni contatto tra Italia e Scozia: i sette anni trascorsi ad allenare la mischia dei “Cardi” in blu non potevano esser dimenticati.L’uno e l’altro hanno vissuto un inseguimento che assomigliava ad un’aspirazione: portare il rugby italiano dove non si era mai spinto.Marco, costretto a frequentare palcoscenici minori, a vivere piccoli tour, inventò poco più di mezzo secolo fa l’avventura in Sudafrica, sferzò un ambiente, contribuì a dare una svolta che sarebbe diventata netta un quarto di secolo dopo. Inventò anche le Zebre, i Barbarians italiani, che selezionava con rapidi contatti, costruendo con entusiasmo sfide memorabili, poco usuali. .Massimo era un bambino molto piccolo quando gli “scorridori” di Bollesan atterrarono nel Sudafrica dove lui era arrivato con la famiglia e dove avrebbe iniziato ad assaggiare il rugby ruvido di quei luoghi. Campione d’Italia con il Milan, un’esperienza agli Harlequins londinesi, quelli che giocano a un tiro di sasso da Twickenham, ha avuto il tempo e la chance per diventare uno dei protagonisti della scalata che ha portato la Nazionale a respirare l’aria fina del 6 Nazioni.Marco più Massimo, 116 caps in due: chi può dimenticarli?

News | 11/04/2024

Campionati

FIR Informa

Altri articoli

Consiglio Federale, approvato il Bilancio Preventivo 2024

Roma – Il Consiglio Federale della FIR, riunito martedì 26 marzo in video-conferenza, ha approvato a maggioranza il Bilancio Preventivo 2024.  L’esercizio evidenzia una sostanziale tenuta dei ricavi che, pur al netto delle contribuzioni straordinarie ricevute nel 2023 da Sport&Salute, si mantengono superiori ai 41 milioni di euro garantendo la piena continuità delle progettualità sportive internazionali e nazionali, con l’82% delle risorse economiche investite nell’attività sportiva, tanto di alta prestazione che di partecipazione.  La partecipazione alle manifestazioni internazionali registra un incremento lievemente superiore al milione di euro rispetto al dato 2023, per un totale di ricavi di €25.365.000, pari al 61% del valore complessivo della produzione FIR, mentre i contributi deliberati da Sport&Salute quale quota ordinaria finalizzata alle attività sportive di alta prestazione, nazionale e di funzionamento si attestano a €5.967.045,00. Il costo della produzione è pari a 48.9 milioni di euro, contro i 50.4 milioni dell’esercizio 2023, a fronte di un incremento degli investimenti necessari per porre le basi per la competitività delle Squadre Nazionali seniores e juniores e della contestuale riduzione delle entrate derivanti dai diritti televisivi internazionali, solo in parte compensati da un confortante sviluppo dei proventi commerciali e dalle accresciute contribuzioni istituzionali derivanti dai protocolli sottoscritti con l’agenzia governativa ICE per la promozione del made in Italy all’estero, dall’accordo con il Ministero dell’Agricoltura e con le Regioni di Lazio e Abruzzo. Il risultato negativo dell’esercizio preventivo 2024, pari a €7.832.330,55, non risulta inficiare in alcun modo la continuità aziendale e istituzionale, consentendo di contro sia di continuare negli investimenti opportuni allo sviluppo dell’attività sportiva di alta prestazione – ed ai conseguenti, fondamentali ricavi da essa derivanti – sia di ridurre progressivamente lo stato di sovra-patrimonializzazione di FIR, così come da raccomandazioni degli organi di controllo istituzionale, scongiurando una diminuzione strutturale dei contributi dell’Ente Erogatore nei futuri esercizi.  Al momento dell’approvazione del Preventivo 2024, il patrimonio netto della FIR è superiore ai 23 milioni di euro, il quarto tra le Federazioni Sportive Nazionali, garantendo la piena continuità della struttura in un contesto post-pandemico che ha fortemente impattato e continua a impattare sui principali competitor europei di FIR, con la sola Rugby Football Union – forte di un valore della produzione cinque volte superiore a quello italiano – in grado di generare profitti nel corso del 2023, seppur in quantità sensibilmente ridotta rispetto ai precedenti esercizi.  Per il triennio 2024/2027 la Federazione Italiana Rugby proseguirà nel percorso di sviluppo e ottimizzazione degli asset produttivi e di contestuale razionalizzazione dei costi, con l’obiettivo di raggiungere un sostanziale pareggio nel corso dell’esercizio 2027. Il Bilancio Preventivo 2024 verrà pubblicato sul sito internet istituzionale successivamente all’approvazione degli organi di controllo preposti.

FIR Informa | 27/03/2024

Contributo per oneri previdenziali in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche

A partire dalle ore 12 di lunedì 11 marzo 2024 e fino alle ore 23,59 di lunedì 22 aprile 2024 sarà possibile presentare, attraverso la apposita funzionalità messa a disposizione sulla piattaforma del Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche, la domanda per l’accesso al contributo di cui al comma 8 sexies dell’art. 35 del decreto legislativo 2021, n. 36, che ha stanziato a tal fine oltre 8 milioni di euro. Il contributo è pari all’ammontare dei contributi previdenziali versati dalle ASD o SSD, a loro carico, sulle quali grava l’obbligo di denuncia e versamento, sui compensi dei lavoratori sportivi titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa. I compensi devono essere stati erogati nei mesi di luglio, agosto, settembre, ottobre e novembre 2023. L’ammontare dei contributi concessi non potrà in alcun caso superare lo stanziamento totale di 8,3 milioni di euro, di cui al comma 8-decies dell’articolo 35 del d.lgs. 28 febbraio 2021 n.36; in caso di presentazione di domande di accesso al contributo in misura eccedente al predetto stanziamento, si procederà alla rimodulazione proporzionale dei contributi concessi. Per l’accesso al contributo dovranno sussistere i seguenti presupposti: essere una associazione sportiva dilettantistica (ASD) o società sportiva dilettantistica (SSD) iscritta al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche di cui al d. lgs 28 febbraio 2021 n.39, alla data del 4 settembre 2023; la cancellazione dal Registro comporta la decadenza dal contributo e il recupero dello stesso limitatamente alla quota del contributo fruita nel medesimo anno successivamente alla data di cancellazione; non avere conseguito, nell’anno di imposta 2022, ovvero, per le associazioni o società sportive dilettantistiche con bilancio infrannuale, nell’anno di imposta conclusosi nel corso del 2022, ricavi, di qualsiasi natura, superiori a 100.000,00 euro; avere versato contributi previdenziali in favore di lavoratori sportivi, regolarmente censiti sul Registro Nazionale delle Attività sportive Dilettantistiche, titolari di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, riferiti a compensi erogati, nei mesi da luglio a novembre 2023. Per presentare la domanda di contributo le ASD e le SSD dovranno utilizzare l’apposita funzionalità messa a disposizione sulla piattaforma del Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche. Si rappresenta che l’ordine di arrivo delle domande non è rilevante ai fini dell’accesso al contributo. Si pubblica il decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2024 che definisce le modalità e i termini di concessione e di revoca del contributo; sulla piattaforma del registro saranno pubblicate le istruzioni operative per la presentazione della domanda per la corresponsione del contributo. Per eventuali chiarimenti è possibile inviare una email all’indirizzo registro@sportesalute.eu  Ulteriori informazioni sul sito del Dipartimento per lo Sport

FIR Informa | 11/03/2024

Presentato il francobollo ufficiale del rugby italiano

Il Ministero delle imprese e del Made in Italy ha emesso l’8 marzo 2024 un francobollo ordinario, appartenente alla serie tematica “Lo Sport dedicato alla Federazione Italiana Rugby, con indicazione tariffaria B.Nella vignetta, su un fondino azzurro, entro un ovale bianco, è riprodotto il logo della Federazione Italiana Rugby, affiancato dal caratteristico pallone della Nazionale italiana rugby su cui si stagliano il logo e i colori della bandiera italiana.Il francobollo è stato presentato ufficialmente nel pre-partita di Italia v Scozia, unitamente ai prodotti filatelici sviluppati in collaborazione con Poste Italiane e Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, dal Presidente federale Marzio Innocenti e dal Vicario Giorgio Morelli unitamente ai vertici di Ministero, Zecca e Poste Italiane, accompagnato da una serie di esclusivi prodotti filatelici sviluppati. Presenti alla cerimonia anche l’ex Capitana della Nazionale Italiana Femminile Paola Zangirolami e l’atleta dell’Italia Femminile U20 Angelica Cittadini, che hanno ufficialmente svelato il francobollo.“Siamo entusiasti di poter svelare il primo francobollo di forma ovale nella storia del nostro Paese – ha detto il Presidente della FIR, Marzio Innocenti – lanciando idealmente, con oggi, il cammino che ci porterà verso le celebrazioni per i cent’anni della Federazione nel 2028. Confidiamo anche questo rappresenti un passo nel percorso di contaminazione della cultura italiana che abbiamo intrapreso con la nostra governance”. Sabato 9 marzo, al Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village sarà presente uno stand dedicato di Poste Italiane dove sarà possibile acquistare lo speciale folder ovale con tutti i prodotti filatelici (cartolina, busta primo giorno di emissione, etc.) oltre al francobollo e, nel programma ufficiale, sarà riservata una pagina speciale con uno spazio “bianco” dedicato per francobollo e annullo.

Area Stampa | 08/03/2024

Bando per le borse di studio “In Campo con Fede Sport”

L’ Associazione In Viaggio con Fede, con il patrocinio della Federazione Italiana Rugby, promuove un concorso rivolto alle società sportive con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni ai valori di altruismo e condivisione. I riconoscimenti verranno concessi a coloro che incarnano valori etici di generosità, di sensibilità, di solarità che sono emersi durante la stagione sportiva 2023-2024 attraverso gesti di accoglienza, di empatia, di aiuto e di condivisione nei confronti dei compagni o avversari di squadra o, in generale, all’interno delle proprie comunità. Verranno ammesse a partecipare al concorso le società sportive di tutta Italia affiliate FIR. Le borse di studio saranno assegnate a un giocatore o un gruppo di giocatori o una squadra che hanno manifestato con il loro comportamento una o più delle seguenti caratteristiche:• accoglienza e sensibilità nei confronti degli altri (compagni di squadra, allenatori, avversari, arbitri, pubblico),• capacità di ascolto ed empatia;• capacità di osservazione, condivisione e pazienza;• capacità di prendersi cura e carico dei problemi e dei bisogni degli altri;• capacità di portare equilibrio, serenità e positività nelle varie situazioni;• volontà di sentirsi parte integrante di un gruppo e voler essere un elemento propositivo. I vincitori saranno premiati durante il torneo under 18 “In viaggio con Fede” , che si terrà il giorno 18 maggio 2024, presso lo Stadio Invernici di Brescia. Clicca qui per scaricare il bandoClicca per il modulo per la candidatura

FIR Informa | 29/02/2024

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