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PARISSE E MAURO BERGAMASCO INCONTRANO I RAGAZZI DELL'ACCADEMIA "IVAN FRANCESCATO" PDF Stampa E-mail
La FIR Informa - News
Mercoledì 11 Novembre 2009 20:41

parissemaurotirreniaSergio Parisse, capitano della Nazionale Italiana Rugby, e Mauro Bergamasco hanno incontrato ieri atleti dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato” a Tirrenia, dove il 15 azzurro ha svolto la preparazione del Cariparma Test Match di sabato prossimo allo Stadio Meazza di Milano contro la Nuova Zelanda.

I due giocatori azzurri hanno riportato le loro personali esperienze, rispondendo alle domande degli atleti dell’Accademia e consigliandoli su come mettere a frutto positivamente l’esperienza di vita e sport fuori casa.

Sergio Parisse ha raccontato dell’inizio della sua esperienza fuori casa quando, a 18 anni, ha lasciato in Argentina la famiglia di origine abruzzese per andare a giocare a Treviso e ha definito questa come “la migliore esperienza fatta finora” perché gli ha permesso di maturare e crescere non solo rugbysticamente, ma soprattutto umanamente. Ha quindi invitato gli atleti a non sciupare l’occasione di vivere un’esperienza come quella dell’Accademia per il valore umano e sportivo che offre.

Parisse ha poi parlato del suo ruolo di capitano della Nazionale, colui che deve gestire il gruppo, più che con le parole, con l’esempio in campo e fuori; proprio fuori dal campo il capitano deve preoccuparsi della vita personale di ogni giocatore ed essere per ognuno un amico ed un sicuro punto di riferimento.

Anche Mauro Bergamasco ha parlato della sua vita da giocatore professionista, fatta non solo di sport ma anche di studio, di lavoro, di relazioni, per poter costruire un futuro oltre il rugby; anche gli atleti dell’Accademia possono e devono pensare al loro futuro non solo come sportivi, ma anche come uomini, proprio grazie all’esperienza della formazione accademica.

Ha poi definito fortunati gli atleti che vivono l’esperienza dell’Accademia Nazionale i cui frutti, dopo quattro anni, si vedono nel numero degli atleti formatisi in Accademia e che oggi entrano a far parte del gruppo azzurro.

Anna Maria Marra

 
''RUGBY BLUES'', A MILANO I MONOLOGHI DI VINELLA PDF Stampa E-mail
La FIR Informa - News
Martedì 10 Novembre 2009 11:36

Uno spettacolo imperdibile per gli amanti del teatro e del rugby Sul palco salirà Biagio “Gino” Vinella, con il suo nuovissimo spettacolo “Rugby Blues”. Cinque monologhi con al centro altrettante storie vere di rugbisti che con il loro esempio hanno contribuito a migliorare il mondo: Dan Cheeky Watson, giocatore sudafricano bianco che nel 1976, in pieno periodo di apartheid, scelse di allenare una squadra composta solamente da atleti di colore, rinunciando così alla carriera di sportivo professionista con la nazionale degli Springboks; la vicenda di diciassette giocatori della squadra argentina del La Plata che, per la ferma opposizione al regime dittatoriale allora vigente, andarono ad allungare l’interminabile lista dei “desaparecidos”; La storia del giocatore degli All Blacks Jonah Lomu che, sconfitta una terribile malattia, ha ripreso a giocare, quella del minatore gallese Harry Jarman che sacrificò la propria vita per salvare tre bambini e quella del mitico Georges Coste che nel 1997 alla guida della Nazionale Italiana, contro tutti i pronostici, vinse una partita contro la Francia che tutti ritenevano impossibile. Ad accompagnare i monologhi di Vinella ci sarà il gruppo The worried men band con un ricco repertorio di blues: “Ho scelto il blues come musica di sottofondo per i miei monologhi – aggiunge Vinella – perchè è la musica della sofferenza e la trovo molto vicina al rugby. Chi fa musica suona il blues sul palco, i giocatori di rugby il blues lo suonano sul campo.

biglietti : posto unico 10 €

Prenotazioni e prevendite on line www.teatrodellamemoria.it

Informazioni & prenotazioni telefoniche al n°02.313663

 
CARIPARMA TEST MATCH 2009, PRESENTAZIONE UFFICIALE A MILANO PDF Stampa E-mail
La FIR Informa - News
Giovedì 05 Novembre 2009 18:22

Milano – Si inizia a San Siro il 14 novembre contro la Nuova Zelanda dei mitici All Blacks. Poi a Udine allo stadio Friuli il 21 contro i campioni mondo in carica del Sudafrica. Infine il 28 ad Ascoli Piceno al Del Duca, contro Samoa che precede di una sola posizione l’Italia nel ranking IRB.

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FIR E UNITEL, PARTNERSHIP PER FORMAZIONE DENTRO E FUORI LO SPORT PDF Stampa E-mail
La FIR Informa - News
Giovedì 05 Novembre 2009 18:09

logobluGiancarlo Dondi, in qualità di presidente della Federazione Italiana Rugby, ha sottoscritto un accordo di collaborazione con l’Università telematica internazionale Unitel, rappresentata dal presidente Vincenzo Mariscotti.

L’ateneo milanese, istituito con decreto del Ministero della Pubblica Istruzione, è in grado di rilasciare titoli accademici con il medesimo valore legale di quelli rilasciati dalle Università tradizionali.

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