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ITALDONNE, BETTONI: "VOGLIAMO CHIUDERE AL MEGLIO IL MONDIALE"
ITALDONNE, BETTONI: "VOGLIAMO CHIUDERE AL MEGLIO IL MONDIALE" PDF Print E-mail
Nazionali Azzurre
Thursday, 24 August 2017 18:54
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bettoni woman of the matchBelfast (Irlanda del Nord) – Lavoro sul campo in mattinata e pomeriggio dedicato all’analisi video dell’avversario per la Nazionale Italiana Femminile che sabato affronterà la Spagna al “Queen’s University Stadium” di Belfast nel match valido per il nono posto alla Women’s Rugby World Cup, partita che sarà trasmessa in diretta alle 14.30 locali (15.30 italiane) su worldrugby.org e rwcwomens.com.

Una delle protagoniste in maglia Azzurra al mondiale Irlandese è Melissa Bettoni. Il numero due azzurro, unico tallonatore in rosa dopo l’infortunio occorso a Lucia Cammarano nel match contro gli USA, ha vissuto un torneo in crescendo nella qualità delle prestazioni individuali arrivando fino a conquistare il premio di “Woman of the match” nell’ultima partita vinta 22-0 contro il Giappone che ha regalato all’Italdonne l’ingresso nella top 10 del Mondiale.

Curiosità statistica: l’ultima volta in cui Melissa ha ricevuto il premio come miglior giocatrice della partita è nell’incontro vinto contro la Scozia allo Stadio Arcoveggio di Bologna che ha concesso il pass alle Azzurre per la Women’s Rugby World Cup. “Da quando ho iniziato a giocare a Rugby ho sognato di partecipare al Mondiale – ha esordito Bettoni -. Ho messo tutta me stessa in campo per guadagnare insieme alle mie compagne l’accesso a questo torneo incredibile. E’ sicuramente un caso che abbia avuto a fine gara il premio come “Woman of the Match” sia contro la Scozia che contro il Giappone. A livello individuale fa tanto piacere, ma è più importante il risultato di squadra. Nell’ultima partita sono entrata in campo con una determinazione ancor più alta rispetto alle altre occasioni. Non che avessi preso mai l’impegno sotto gamba, ma venivamo da un girone difficile e con il morale non altissimo. Avevamo bisogno di vincere e tutte noi abbiamo messo in campo quello che avevamo dentro e mostrare a tutti che meritiamo di essere qui”.

“All’inizio del Mondiale abbiamo faticato a carburare. Contro gli USA alcuni errori in fase offensiva ci hanno compromesso la possibilità di portare a casa un risultato migliore. L’Inghilterra è campione del mondo in carica e adesso è nuovamente in finale: non tocca a me evidenziare il loro livello tecnico. Due partite contro due avversarie che sono tra le prime quattro squadre al mondo. Con la Spagna nel girone potevamo fare sicuramente di più. Siamo state brave a reagire contro il Giappone mettendo in campo il vero nostro valore. Anche per il morale serviva. E anche per tutte le giocatrici che abbiamo perso per infortunio durante il percorso in Irlanda: il loro supporto ci ha aiutato tanto”.

“Non avrei mai pensato che la mia carriera rugbistica avrebbe potuto prendere questa piega – continua Melissa -. A 17 anni ho iniziato per gioco, insieme ad un’amica. Poi con il passare degli anni andando a giocare a Colleferro prima e in Francia ora… ho capito che potevo fare di più in questo sport che mi ha dato tanto. E ogni volta che scendo in campo sento di dover dare sempre di più”.

Il 26 agosto non sarà una data qualunque per la comitiva azzurra che, contestualmente alla chiusura del Mondiale, vedrà alcune giocatrici appendere gli scarpini al chiodo: “Ho imparato tanto da tutte loro. Alice, Silvia, Michela, Paola. Tutte. Ci hanno trasmesso il piacere di stare insieme e spero di riuscire ad essere altrettanto brava a trasmettere tutto ciò che ho imparato da loro alle nuove leve. Ho aspettato tanto questo Mondiale e un po’ dispiace che sia volata questa esperienza”.

Chiusura sull’ultimo match, la Spagna: “Sentiamo tanto questa partita. Sarà fondamentale non pensare al lato emotivo e concentrarsi solo sulla voglia di vittoria che abbiamo. Come avvenuto contro il Giappone. Vogliamo chiudere al meglio il Mondiale”.

 
 

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