Finale Scudetto: le formazioni per la sfida della Festa della Repubblica
Plebiscito sold-out per la sfida tra Valorugby e Petrarca
Martedì 2 giugno alle ore 18:15, in diretta su Rai 2, allo stadio Plebiscito di Padova, Valorugby Emilia e Petrarca Rugby si contenderanno il 96° Scudetto della storia del rugby italiano nella Finale della Serie A Élite Maschile 2025/26.
L'attesa è ormai agli sgoccioli per l'ultimo atto della stagione. Da una parte il Valorugby Emilia, vincitore della regular season e della Coppa Italia, alla prima Finale Scudetto della propria storia; dall'altra il Petrarca Rugby, club più titolato d'Italia e a caccia del sedicesimo titolo nazionale.
La sfida che assegnerà il titolo di Campione d’Italia si giocherà in una cornice straordinaria, con lo Stadio Plebiscito che farà registrare il tutto esaurito, confermando il crescente entusiasmo attorno alla massima competizione nazionale e garantendo uno scenario all’altezza dell’evento più importante della stagione. La vendita dei biglietti si è infatti conclusa con il sold out dell’impianto e, di conseguenza, le biglietterie dello stadio resteranno chiuse nella giornata di gara.
I tecnici delle due finaliste hanno ufficializzato le formazioni che scenderanno in campo martedì pomeriggio a Padova.
Valorugby EmiliaBrisighella; Resino, Cuminetti, Leituala, Colombo; Hugo, Casilio; Sbrocco, Wagenpfeil, Milano; Du Preez, Ruaro; Favre (cap.), Cruz, DiazA disposizione: Silva, Brugnara, D’Amico, Schinchirimini, Portillo, Roura, Cuoghi, Bianco
«La squadra è pronta – dichiara il coach del Valorugby, Marcello Violi – Come sempre in queste situazioni ci sono giocatori che scalpitano, altri che la vivono con più calma, qualcuno più nervoso: è il giusto mix che ci vuole prima delle finali, anche considerando che abbiamo pochi giocatori che hanno già vissuto in carriera questa esperienza. Ai ragazzi ho detto di godersi i giorni di avvicinamento e poi martedì in campo di giocare come sappiamo e con coraggio per arrivare all’ottantesimo minuto senza avere rimpianti. Ho detto loro di essere coraggiosi e, se capita, di fidarsi dell’istinto. Giochiamo come abbiamo dimostrato in stagione di volere e sapere giocare. Avremo a Padova mille tifosi reggiani al seguito. Accendere la passione in città era uno degli obiettivi di inizio anno. Sono certo che ci daranno un’ulteriore spinta. Vogliamo ringraziarli dando tutto noi stessi in campo».
Petrarca RugbyRichman; Scagnolari, De Masi, Broggin, De Sanctis; Donato, Citton; Halafihi, Casolari, Nostran; Trotta (cap.), Nowlan; Alongi, Zapata, PelliccioliA disposizione: Pisani, Minervino, Barbatti, Galetto (v. cap), Romanini, Jimenez, Lyle, Botturi
«Arriviamo a questa finale molto carichi e con grande entusiasmo – le parole dell’allenatore del Petrarca, Victor Jimenez – Non vediamo l’ora di scendere in campo, consapevoli che ci aspetta una partita estremamente difficile contro un avversario che, nel corso della stagione, ci ha messo più volte in difficoltà. Come ho già detto in altre occasioni, però, ogni partita ha una storia a sé e una finale fa sempre caso a parte. Ci siamo preparati bene, la squadra sta bene sia dal punto di vista fisico che mentale e arriviamo a questo appuntamento dopo un finale di stagione molto positivo. Adesso non resta che attendere il momento di giocare e dare tutto».
Ad arbitrare la Finale Scudetto della Serie A Élite 2025/26 sarà l'internazionale Gianluca Gnecchi. Gli assistenti saranno Manuel Bottino e Alberto Favaro, con Giuseppe Vivarini designato come Television Match Officer.
L'appuntamento con la Finale Scudetto è fissato per martedì 2 giugno alle ore 18:15 allo Stadio Plebiscito di Padova, con diretta televisiva su Rai 2.a cura di Lega Italiana Rugby
Serie A Maschile: Parabiago batte il Cus Torino 21-17 e approda per la prima volta in Elite
Biella - Il Parabiago Rugby è la nuova squadra promossa in Serie A Elite. Per i lombardi sarà la prima volta nella massima serie. Nella finale del campionato di Serie A Maschile disputata alla Cittadella del Rugby di Biella, la formazione allenata da Porrino ha superato il Cus Torino per 21-17 al termine di una sfida intensa, equilibrata e decisa negli ultimi minuti davanti a circa 1.500 spettatori.
La gara si apre con il vantaggio dei piemontesi grazie alla meta di Momicchioli al 10' che vale il 5-0. La risposta di Parabiago è immediata e arriva due minuti più tardi con la marcatura di Moscioni, che ristabilisce l'equilibrio sul 5-5.
Nel finale della prima frazione sono i lombardi a trovare il primo allungo: al 35' Toninelli va in meta e la trasformazione di Silva Soria fissa il punteggio sul 12-5 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.
In apertura di ripresa il Cus Torino torna a contatto grazie alla meta di Quaglia (10-12), ma la precisione al piede del Player of the Match Silva Soria permette a Parabiago di mantenere il controllo della sfida. Al 58' l'estremo argentino centra un calcio di punizione per il 15-10 e quattro minuti più tardi realizza un prezioso drop che vale il 18-10.
Il Cus non si arrende e al 69' trova la meta del sorpasso sfiorato con De Vita, trasformata da Zanatta, riportandosi a una sola lunghezza sul 17-18. Nel momento più delicato del match è ancora Silva Soria a risultare decisivo, centrando al 75' il calcio di punizione che vale il definitivo 21-17 e consegna al Parabiago la vittoria e la promozione nella massima categoria nazionale.
Al termine dell'incontro il riconoscimento di Player of the Match è stato assegnato a Silva Soria, autore di undici punti e protagonista assoluto della finale.
Alla Cittadella del Rugby erano presenti i Consiglieri Federali Vittorio Musso e Carlo Orlandi, oltre a Philippe Doussy, Skills Coach della Nazionale Italiana.
Biella – Cittadella del Rugby Domenica 31 maggio 2026Serie A Maschile – FinaleCus Torino – Parabiago Rugby 17- 21
Marcatori: 10’ Momicchioli (5-0); 12’ Moscioni (5-5); 35’ Toninelli trf. Soria (5-12); 44’ m. Quaglia (10-12); 58’ c.p. Silva Soria (10-15); 62’ drop Silva Soria (10-18); 69’ m. De Vita trf. Zanatta; (17-18); 75’ c.p. Silva Soria (17-21)
Cus Torino: Reeves E., Ambrosi, Torres, Reeves G., Momicchioli, Zanatta, Truffa (53’ La Terza), Quaglia, Perrone, Marcadella (65' Bellino), Bignami (48’ Spinelli), Riccardi, Lombardo (53’ Araujo), Bau (51’ Crepaldi), Checchini (51’ De Vita). A disposizione: Di Prima, Palmero.All.: Bianco
Parabiago: Grassi (70’ Cortellazzi), Coffaro, Paz, Hala (50’ Cortellazzi), Cucchi, Silva Soria, Zanotti (55' Sala), Galvani (55’ Nadali), Messori (40’ Bertoni), Toninelli, Caila (52’ Nadali), Salvetti, Antonini (55’ Castellano), Cornejo (59’ Ceciliani), Moscioni (50’ Bettini). A disposizione: Bettini, Invernizzi.All.: Porrino
Cartellini: 74’ Arajuo
Calciatori: Reeves G. 0/2(Cus); Zanatta 1/2(Cus); Soria 3/4
Player of the Match: Silva Soria (Parabiago)
Note: Giornata soleggiata con 1500 persone sugli spalti. Presenti in tribuna i Consiglieri Federali Vittorio Musso e Carlo Orlandi, oltre a Philippe Doussy Skills Coach della Nazionale Italiana.
Arb.: Bisetto AA1: Togni AA2: Di Fruscia
Valsugana Vince la Finale del Campionato U18 Maschile: A Calvisano Experience l’Aquila battuta con il risultato di 35-19 e secondo titolo consecutivo per i padovani
Lo Stadio San Michele di Calvisano è il teatro della vittoria del titolo di Campione d’Italia Juniores da parte del Valsugana il secondo consecutivo. Valsugana che nel caldo della provincia bresciana supera Experience L’Aquila con il risultato di 35-12, dopo una sfida indirizzata fin dai primi minuti. Per il club veneto dunque è il secondo titolo nazionale in questa stagione, dopo quello della Serie A Elite Femminile conquistato lo scorso 29 marzo nella finale di Rovigo vinta con Villorba.
Partita che inizia con il Valsugana in avanti con forza e in vantaggio con una meta di Unizzi. Seconda meta dei padovani con Prescianotto al ventesimo dopo un’ottima azione personale da parte del numero 15 biancazzurro. Terza marcatura che arriva al 25’ ancora con Unizzi, che porta i suoi sul 21-0 dopo la terza trasformazione di giornata di Forti. Prima della fine della prima frazione, meta aquilana con Drago, che fissa il parziale sul 21-5.
La ripresa si apre con l’Experience che prova a spingere sull’acceleratore, pur trovando davanti a sé una difesa organizzata. Valsugana torna in avanti e segna la sua quarta meta con Morato (28-5 dopo la trasformazione di Forti). Al 13’ una bella azione degli aquilani porta alla meta di Gianmarco Di Nicola.
La squadra in maglia rossa muove il risultato e lo porta sul 28-12. Ancora Valsugana in meta al minuto 22 ancora con Unizzi, autore della terza marcatura di giornata. Nel finale caldo e stanchezza iniziano a farsi sentire, ma la squadra di coach Pivetta tiene bene il pallino di una gara che vive una fase di confusione, segnata da molte interruzioni. Nel finale, arriva la meta conclusiva, soddisfazione tardiva per l’Experience con Alfonsetti. Finisce dunque 35-19, con la festa per Valsugana e il rammarico per gli aquilani, sebbene i ragazzi di coach Laurenzi possono essere felici per la prova di carattere messa in campo.Calvisano, Stadio San Michele, 31 maggio 2026Campionato U18 Maschile - FinaleValsugana Rugby Padova v Rugby Experience L’Aquila 35-19 (21-5)Marcatori: p.t. 9’m. Unizzi tr. Forti (7-0); 20’ m. Prescianotto tr. Forti (14-0); 25’ m. Unizzi trr. Forti (21-0); 35’m. Drago (21-5) s.t. 9’ m Morato tr. Forti (28-5); 13’ m. G. Di Nicola tr. De Nicola (28-12); 22’m. Unizzi tr. Forti (35-12); 35’ m. Alfonsetti tr. De Nicola (35-19)Valsugana Rugby Padova: Prescianotto (20’st Nannini); Tognon (6’st Facco), Pasquale, Amadio, Selmi; Forti (27’st Carraro), Morato; Furlan, Hendriksen (36’st Argenton), De Poli; Zanotti, Menegazzo (29’st Dragomir); Argenton (32’st Turatto), Bizzotto (Cap, 26’st Levorato), Unizzi (26’st Palmieri).all. Jacopo PivettaRugby Experience L’Aquila: Colaiacomo (1’st Ianni; 25’st Ricci); Drago (31’st Marulli), Comperti, G. Di Nicola, L. Di Nicola; Molina (Cap), De Nicola; Marinangeli (33’st Morgante), Carusi, Fallanca; Beleaua, Fulvi (31’st Di Pietro); Cardarelli (20’st Giangrazi), Alfonsetti D’Alessandro (14’st Mucelli). all. Alessandro Laurenziarb:Dario MerliAA: Paolo Acciari; Vincenzo IavaroneCartellini: 34’ giallo a Turatto (Valsugana) Calciatori: Forti (5/5); Colaiacomo (0/1); De Nicola (2/2)Player of the Match: Matteo Unizzi (Valsugana)Note: Giornata calda, 750 spettatori circa, Valsugana vince il Titolo di Campione d’Italia Juniores, due tempi da 35 minuti
Trofeo Italia Touch Rugby: a Parma trionfano i “Tre Amigos”
Roma - Si è conclusa con uno straordinario successo di partecipazione e spirito sportivo la quinta edizione del Trofeo Italiano di Touch Rugby, ospitata ieri presso la Cittadella del Rugby di Parma. Nonostante le sfide logistiche e un caldo estivo che ha messo a dura prova la resistenza degli atleti, la giornata ha rappresentato un autentico trionfo per il rugby a 5, confermando la costante crescita dell'intero movimento nazionale.
A sollevare il trofeo sono stati i "Tres Amigos", compagine storica che ha fatto valere la superiorità tecnica di un gruppo di altissimo profilo. Sul secondo gradino del podio si conferma una realtà in costante ascesa, il CUS Tor Vergata, sesta posizione per il Club Free Time Rugby: una formazione giovanissima e dotata di una velocità sorprendente, che non ha mostrato alcun timore reverenziale di fronte ai veterani.
Il momento più autentico della giornata è stato senza dubbio il calore sugli spalti dello stadio Lanfranchi, teatro delle finali. La formula che ha visto le squadre del Trofeo Nazionale misurarsi insieme alle compagini amatoriali si è rivelata vincente: con momenti unici di condivisione e amicizia non solo durante il Terzo Tempo.
L'evento ha segnato un importante salto di qualità anche sotto il profilo tecnologico e arbitrale. L’introduzione di una specifica applicazione per la gestione dei risultati in tempo reale ha garantito una fluidità inedita, mentre il significativo aumento del numero di arbitri in campo, coordinati dal Referee Manager Jaco Erasmus, ha testimoniato il crescente impegno della Commissione Nazionale Arbitri nel formare ufficiali di gara specializzati. La giornata è stata onorata dalla presenza della vice presidente federale Antonella Gualandri, che ha voluto toccare con mano la vivacità di questo settore.
"E' stata prima di tutto una festa - le parole della vicepresidente Gualandri - a conferma che il rugby touch può essere un volano importante per avvicinare tante persone al nostro sport. L'essenza del rugby è racchiusa in una sola parola: divertimento e amicizia, ciò che si respirava alla Cittadella dello Sport di Parma per le finali del rugby touch".
"La giornata si è svolta nel migliore dei modi, nonostante il gran caldo e qualche imprevisto sulla viabilità che ha rischiato di bloccare alcune squadre lungo la strada per Parma" – ha commentato Zeno Zanandrea, responsabile nazionale delle discipline alternative. – Ogni anno compiamo un passo avanti. Le società storiche lo sanno: stiamo lavorando a grandi novità per il prossimo anno, sempre con l’aiuto di tutti".
Un successo collettivo reso possibile anche grazie all'instancabile lavoro di figure chiave come Adriano Conti e Paolo Barravecchia, il cui supporto logistico è stato fondamentale. Con queste premesse, il Touch Rugby italiano guarda ora al futuro, forte di un movimento che, passo dopo passo, sta trovando la sua dimensione ideale all’interno della grande famiglia del rugby italiano.
Roma - Si chiude con un sesto posto il percorso dell'Italseven all'EEAS 7s di Haguenau, in Francia, un risultato che lascia indicazioni positive per il gruppo azzurro, protagonista di un torneo iniziato nel migliore dei modi grazie a un percorso netto nella fase a gironi.
Nella prima giornata di gare, infatti, l'Italia ha ottenuto tre vittorie consecutive, superando Pacific Toa per 24-14, la Georgia per 26-17 e la Cina con un netto 36-0. Prestazioni che hanno consentito agli Azzurri di chiudere al primo posto il proprio raggruppamento, confermando la crescita mostrata nel corso della stagione e guadagnando l'accesso alla fase a eliminazione diretta.
Nel secondo giorno di competizione, il cammino dell'Italseven si è però interrotto nei quarti di finale contro i padroni di casa dei 7Fantastics. La formazione francese si è imposta per 21-7 al termine di una sfida intensa e combattuta, proseguendo poi il proprio percorso fino alla conquista del titolo. Inserita nel tabellone per i piazzamenti dal quinto all'ottavo posto, l'Italia ha immediatamente reagito superando di misura la Georgia per 20-19 in una partita equilibrata e decisa soltanto nelle battute finali.
Nella finale per il quinto posto gli Azzurri hanno infine affrontato la selezione sudafricana Rugby 10's Selects. Nonostante l'impegno profuso, l'Italia ha dovuto cedere per 24-7, chiudendo così il torneo al sesto posto complessivo. Un piazzamento che premia comunque il buon rendimento mostrato nella fase iniziale della manifestazione e offre ulteriori indicazioni utili allo staff tecnico in vista dei prossimi impegni internazionali.
Risultati prima giornata
Italia – Pacific Toa 24-14
Italia – Georgia 26-17
Italia – Cina 36-0
Risultati seconda giornata
Quarto di finale: Italia – 7Fantastics (Francia) 7-21
Semifinale 5°-8° posto: Italia – Georgia 20-19
Finale 5°-6° posto: Italia – Rugby 10's Selects (Sudafrica) 7-24
Completa la registrazione