©2026 Federazione Italiana Rugby

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24 Aprile 2025 - 1 anno fa
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La Federazione Italiana Rugby ospiterà il World Rugby U20 Championship, la rassegna iridata di categoria, dal 29 giugno al 19 luglio in Lombardia e Veneto, con le sedi di Calvisano, Viadana, Verona e Rovigo scelte per accogliere le future stelle del rugby internazionale.
La Finale per il titolo di Campione del Mondo U20 si disputerà allo Stadio “Mario Battaglini” di Rovigo il 19 luglio.
Tutte le informazioni relative al World Rugby U20 Championship sono consultabili sul portale ufficiale della manifestazione.


Biglietti

I biglietti per il World Rugby U20 Championship “Italia 2025” sono disponibili su federugby.ticketone.it
Ogni biglietto darà accesso a tutte le partite previste nel corso della stessa giornata in una sede di gara.
Tessere SIAE: non sono previste gratuità per i possessori di tessere vidimate SIAE.

Tariffe World Rugby U20 Championship

Gironi e SemifinaliInt.Promo Club/U14
Rovigo, Stadio Battaglini15€10€
Verona, Payanini Center15€10€
Viadana, Stadio Zaffanella15€10€
Calvisano, Stadio “San Michele”15€10€
Finale RovigoInt.Promo Club/U14
Tribuna Ovest25€20€
Tribuna Est20€15€

Calendario e risultati

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Accademia FIR, il Rookie Camp 2026 tra formazione e sviluppo delle competenze extracampo

Prima di volare in Argentina per il doppio confronto con i centri di alta specializzazione dell’UAR, gli atleti dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato” hanno inaugurato la propria stagione presso la struttura di formazione d’élite della FIR, presso la Cittadella del Rugby di Parma, prendendo parte al Rookie Camp FIR/GIRA. Una giornata in aula, inserita nella progettualità del Player Development Program “Oltre la mischia”, volta a supportare gli atleti impegnati nella Pathway FIR di alta prestazione nel loro sviluppo personale e professionale, garantendo un equilibrio tra vita privata e carriera sportiva. Educazione finanziaria con i formatori di Vittoria Assicurazioni, formazione al public speaking e alla gestione responsabile dei social media, laboratori di collaborazione interpersonale sono stati al centro degli interventi, introdotti dal Consigliere Federale Leonardo Ghiraldini e proseguiti con gli interventi dei relatori Tommaso Reato, ex azzurro oggi specializzato in formazione, di Gabriele Pensieri, esperto di soft skills, e con i contributi dell’Area Comunicazione FIR su aspetti relativi alle opportunità e rischi derivanti dall’utilizzo delle piattaforme digitali. Ad arricchire la giornata il Q&A con Luca Bigi, ex capitano della Nazionale e oggi laureato in Sport Management, che ha raccontato la propria transizione al mondo del lavoro dopo il ritiro dello scorso anno, e Alessandro Fusco, giocatore di Zebre e Nazionale Dottore in Giurisprudenza, testimonianza viva di una dual career ancora in corso. “Il Player Development Program rappresenta una progettualità strategica all’interno del panorama federale – ha detto il Consigliere Federale e Centurione di FIR, Leonardo Ghiraldini – perché si propone di applicare in modo concreto la nostra visione del rugby come strumento capace di influenzare positivamente la crescita della nostra società, di formare donne e uomini prima che atlete e atleti, e di generare valore concreto attraverso la formazione. Il coinvolgimento diretto di portatori d’interesse primari come il nostro main sponsor Vittoria Assicurazioni, così come il trasferimento agli atleti di esperienze e competenze interne alla struttura FIR, rappresentano un patrimonio prezioso per offrire ai giovani che partecipano al percorso di formazione federale un quadro più vasto delle opportunità che li aspettano fuori dal campo da gioco e strumenti tangibili per poter scegliere e seguire percorsi che potranno renderli ancora più pronti alle sfide quotidiane che il mondo di oggi pone”. “Il Rookie Camp, con questa seconda edizione, si consolida come un appuntamento stabile nel percorso di sviluppo dei nostri atleti – ha dichiarato Valerio Bernabò, Responsabile del PDP ed ex azzurro. L’obiettivo è contribuire a costruire una cultura della dual career, offrendo stimoli su tutto ciò che possa arricchire il percorso sportivo e, allo stesso tempo, preparare quello professionale. Crediamo sia importante iniziare a farlo proprio in questa fase della loro crescita, fornendo ai ragazzi strumenti e suggestioni che li aiutino a compiere scelte sempre più consapevoli e ad ampliare, già oggi, le opportunità di domani. Un percorso che acquista ancora più valore grazie alla disponibilità dello staff dell’Accademia, che ha riconosciuto piena importanza alla giornata all’interno di una programmazione sportiva particolarmente intensa, e soprattutto grazie alla curiosità, alla partecipazione e alla disponibilità a mettersi in gioco dimostrate dai ragazzi” 

Italia U20 | 02/09/2026

Accademia Nazionale Ivan Francescato: gli atleti selezionati per la stagione 2026/27. Dal 6 al 19 settembre in programma un tour in Argentina

Roma – La Federazione Italiana Rugby ha reso nota la lista degli atleti selezionati per l’Accademia Nazionale Ivan Francescato per la stagione sportiva 2026/27. Staff ed atleti hanno iniziato a Parma il lavoro in vista della nuova stagione sportiva. Sede dell’Accademia sarà la Cittadella del Rugby “Giancarlo Dondi”, già casa della franchigia federale delle Zebre. Il primo appuntamento stagionale è in calendario dal 6 al 19 settembre, in Argentina, dove l’Accademia Nazionale Ivan Francescato avrà un importante momento di confronto con i pari età dei Centri di Alto Rendimento UAR. Il gruppo – guidato da Andrea Di Giandomenico – volerà in Argentina il 6 settembre dove il 13 affronterà una selezione proveniente dai Centri di Alto Rendimento UAR di Cordoba, Tucuman e Mendoza, mentre il 18 l’Accademia si confronterà con una selezione dei Centri Alto Rendimento di Buenos Aires e Rosario. Sono in calendario anche allenamenti congiunti l’11 e il 15 settembre. La trasferta rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di crescita dei potenziali futuri giovani talenti azzurri, offrendo un banco di prova di alto livello in uno dei Paesi con la tradizione rugbistica più solida al mondo. Al rientro dalla trasferta in Argentina l’Accademia sarà impegnata nel weekend 26/27 settembre per l’esordio in Coppa Italia, in casa, contro i Lyons Piacenza. “Facendo tesoro dell’esperienza maturata nella scorsa stagione, la Federazione ha compiuto uno sforzo significativo per aumentare le opportunità di confronto internazionale nell’arco dell’anno. Questa volontà trova una concreta realizzazione nel tour in Argentina, durante il quale avremo la possibilità di disputare due incontri e svolgere due sedute di allenamento congiunte con gli atleti selezionati dai Centri di Alto Rendimento argentini. L’iniziativa, resa possibile dall’immediata disponibilità e dal prezioso supporto della UAR, rappresenterà un’importante opportunità per il gruppo di atleti e per lo staff dell’Accademia Nazionale. Sarà un periodo intenso di lavoro e condivisione, all’interno di un contesto altamente sfidante e caratterizzato da riferimenti tecnici e culturali differenti. In questa fase iniziale della stagione, l’obiettivo sarà innanzitutto quello di costruire solide relazioni e gettare le basi del lavoro comune, prima ancora di concentrarci sulla prestazione. Parallelamente, continuiamo a sviluppare rapporti di collaborazione con alcune delle migliori Accademie del panorama internazionale, con l’obiettivo di consolidare e ampliare l’offerta formativa destinata agli atleti, alle loro famiglie e ai club di appartenenza. Il focus rimane chiaro: innalzare progressivamente le competenze dei nostri giovani giocatori, in particolare nella gestione della gara” ha sottolineato Maurizio Zaffiri, Responsabile Operativo del Progetto Elite Giovanile. Questo il programma dell’Accademia Nazionale Ivan Francescato in Argentina: 6 settembre partenza per Argentina 11 e 15 settembre allenamenti congiunti con Centri di Alto Rendimento UAR 13 settembre confronto con Selezione Centri di Alto Rendimento UAR di Cordoba, Tucuman e Mendoza 18 settembre confronto con Selezione Centri di Alto Rendimento UAR di Buenos Aires e Rosario Questo lo staff dell’Accademia Nazionale Ivan Francescato per la stagione 2026/27: Responsabile Tecnico: Andrea Di Giandomenico Assistente Allenatore: Michele Rizzo Team Manager: Sebastiano Sara Responsabile Preparazione Fisica: Giovanni Biondi Assistente Preparatore Fisico: Valerio Nulli Video Analyst: Dario Valente Medici: Ilaria Spartà, Roberto Alessandrini Fisioterapisti: Matteo Polini, Ricky Ronzoni Psicologo dello Sport: Alessandro Bargnani Nutrizionista: Manuel Terbonati Questa la lista degli atleti selezionati per l’Accademia Nazionale Ivan Francescato per la stagione 2026/27: Francesco ALDERIGHI (Scandicci Rugby) Augusto ALESSANDRI (Rugby Perugia Junior) Stefano ALFONSETTI (Rugby Experience L’Aquila) Dario ARGENTON (Cus Padova) Lorenzo BARBOGLIO CRAINZ (Brixia Rugby) Ioan Cristian BELEAUA (Polisportiva L’Aquila Rugby) Leon BLETA (Rugby Parma F.C. 1931) Alberto CIMINO (Rugby Club Cavalieri) Edoardo D’AMMANDO (Livorno Rugby) Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby) Jacopo DE ROSSI (Livorno Rugby) Giovanni DEGLI ANTONI (Rugby Parma F.C. 1931) Ettore Patricio DINARTE (Valpolicella Rugby 1974) Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby) Federico FORTI (Valsugana Rugby Junior Padova) Lorenzo FRANCOLINI (Pesaro Rugby) Adam HAJRAOUI (Cus Padova) Simone INVERNIZZI (Rugby Como) Ernesto MARTINEZ BARAJAS (Unione Rugby Firenze) Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano) Massimo MOLINA (Rugby Experience L’Aquila) Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze) Riccardo SANCHEZ (Rugby Cavalieri) Manuel SCAPPINI (Unione Rugby Capitolina) Alessio SCARAMAZZA (Rugby Experience L’Aquila) Matteo SEBASTIANI (Stade Valdotain Rugby) Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila) Lorenzo SICILIANO (Unione Rugby Capitolina) Edoardo VITALE (Cus Milano Rugby) Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)

dalla base | 25/08/2026

Junior World Championship: l’Italia chiude al decimo posto, l’Irlanda passa 34-26

Si chiude con una sconfitta il Junior World Championship dell’Italia under 20, battuta 34-26 dall’Irlanda all’AIA Arena di Kutaisi nella finale per il nono posto. Azzurrini che chiudono quindi decimi dopo una partita tiratissima in cui l’Irlanda è stata per molto tempo avanti per 22-14 dopo una prima mezz’ora in equilibrio, con la squadra di Di Giandomenico brava a recuperare nella ripresa e a sfiorare il sorpasso. Nel finale anche tanta sfortuna: prima la meta annullata ad Opoku per un in avanti precedente, poi la meta di intercetto di Walsh a chiudere la partita. La cronaca di Italia-Irlanda Ritmi subito alti: l’Italia si fa subito sentire in mischia ordinata ma non sfrutta la prima opportunità, mentre l’Irlanda si fa vedere nei 22 con un bel linebreak di Green ispirato dall’offload di Lautsou. Gli Azzurrini difendono con molta pressione ma concedono un calcio di punizione che consente agli irlandesi di giocare alla mano e andare a segno con Neill, mentre Green trasforma per il 7-0. La risposta dei ragazzi di Di Giandomenico è immediata: Fasti allarga sull’accorrente Celi che passa in mezzo a due avversari e trova uno splendido offload in caduta per Opoku, che va a schiacciare la prima meta azzurra. Andretti trasforma per il pareggio. L’Irlanda torna in vantaggio con un’azione in fotocopia. Calcio di punizione conquistato nei 22 e giocato alla mano, serie di cariche avanzanti e Maguire va a marcare per il 14-7. Nemmeno il tempo di rimettere il pallone in gioco e gli Azzurrini vanno di nuovo a segno con l’intercetto di Erik Meroi, che raccoglie un pallone sfuggito a Maguire durante una carica e vola in meta per il 14-14 con trasformazione di Andretti. Il match è un continuo botta e risposta: O’Leary attacca la linea e trova il sostegno di Lautsou, fermato a pochi metri dalla linea di meta. L’azione prosegue e al momento giusto O’Shea gioca su Green che trova Molony al largo, l’ala irlandese passa in mezzo a due e marca per il 19-14. Al 24′ l’Irlanda decide di rinunciare a un calcio piazzabile per cercare il bersaglio grosso, ma la difesa azzurra da drive è ottima e disinnesca l’azione. Dall’altra parte gli Azzurrini sfiorano la marcatura con Pelli, che si stacca dopo una maul avanzante ma arriva corto. C’era un vantaggio e si va in touche: il drive fa ancora strada, ma l’ovale è tenuto alto in area di meta dalla difesa irlandese. Al 36′ l’Irlanda va oltre il break con il piede di Green, che punisce un fuorigioco azzurro dopo una grande azione personale di O’Shea. Nel finale l’Italia ha una grandissima occasione con Casarin, che si libera di 4 avversari e poi serve Falchetto. Pallone allargato su De Novellis che però non riesce ad arrivare in bandierina, prova a tenere il pallone in campo ma gli Azzurrini commettono un fallo in pulizia e l’azione sfuma. Il primo tempo si chiude sul 22-14 per l’Irlanda. Nella ripresa l’Italia inizia in attacco con Casarin ancora protagonista. Gli Azzurrini entrano nei 22, arrivano vicinissimi alla meta con gli avanti ma Wilson arriva corto a un passo dai pali e poi non riesce a liberare il pallone, subendo il turnover irlandese. Dall’altra parte l’Irlanda rinuncia di nuovo ai pali, come nel primo tempo, e va vicinissima alla meta con O’Shea che attacca lo spazio sul lato sinistro e arriva in bandierina, ma la marcatura è annullata per un’ostruzione che aveva causato il buco preso dal mediano irlandese. L’Italia fatica, ma la difesa regge e non concede altri punti nonostante la furiosa pressione irlandese. L’Irlanda continua a spingere e di fatto passa quasi 15 minuti nella metà campo italiana, pur senza fare punti soprattutto grazie all’ottima difesa dei ragazzi di Di Giandomenico in rimessa laterale, poi al 57′ gli Azzurrini rimangono in 14 per un giallo a Wilson a causa di un placcaggio alto. La difesa continua a tenere duro e alla fine, grazie alla mischia, l’Italia riesce ad uscire dalla propria metà campo. Al 64′ dopo tanta sofferenza arriva la meta dell’Italia: la segna Luca De Novellis dopo una lunghissima azione, ispirata anche dall’ottimo ingresso di Ragusi, dalle cariche di Opoku e dalla presenza costante di Casarin. Andretti mette dentro anche la trasformazione e porta l’Italia a un solo punto di ritardo. La meta rivitalizza gli Azzurrini, che recuperano anche Wilson e ritornano subito in attacco ma sprecano una buona occasione per un errore di esecuzione. L’Irlanda invece colpisce subito: touche vinta a metà campo, Molony attacca sul lato chiuso e con un calcetto ispira la corsa di O’Shea, che schiaccia per il 27-21 con Green che non trova la trasformazione. L’Italia ritorna subito in attacco e stavolta è fulminea nella sua azione: ci pensa Enoch Opoku che rompe due placcaggi di forza e vola in mezzo ai pali, ma la meta viene annullata per un precedente passaggio in avanti di Andretti. Al 77′ arriva la meta che chiude la partita: con gli Azzurrini in attacco, Sean Walsh intercetta un passaggio di Andretti e vola in mezzo ai pali per il 34-21 finale. Nonostante tutto l’Italia ci prova fino alla fine: splendido break di Ragusi che corre 50 metri palla in mano e poi serve a Varotto il pallone della meta, ma non arriva la trasformazione che avrebbe riaperto il match. Finisce 34-26 per l’Irlanda che conquista il nono posto, l’Italia chiude decima. Kutaisi, AIA Arena, 19 luglio 2026World Rugby Junior World Championship – IV turnoItalia U20 v Irlanda U20 26-34 (14-22)Marcatori: p.t 6’ m. Neill tr. Green(0-7); 8’ m. Opoku-Gyamfi tr. Andretti (7-7); 18’ m. Maguire tr. Green (7-14); 18’ m. Meroi tr. Andretti (14-14); 20’ m. Molony (14-19); 37’ cp. Green (14-22) s.t. 25’ m. De Novellis tr. Andretti (21-22); 31’ m. O’Shea (21-27); 37’ m. Walsh tr. Green (21-34); 40’m. Varotto (26-34)Italia U20: Celi; De Novellis, Falchetto, Casarin (Cap), Rossi (22’st Scaramazza); Fasti (22’st Ragusi), Andretti (35’st Varotto); Wilson, Sette, Miranda; Opoku-Gyamfi (34’st Bianchi); Fardin (12’st Salvanti); Meroi (34’st Trevisan), Pelli (10’st Dinarte), Mastropasqua (22’st Messori)all. Andrea Di GiandomenicoIrlanda U20: Green; Molony, Carney (16’st Deegan), O’Leary (16’st Walsh), Ryan; O’Shea, Barrett (23’st Coffey); O’Connell, Lautsou (27’st Cooper) , Neill (Cap); McGuire (28’ pt Walsh), Finn; McClean (1’st Murtagh), Maguire (15’ st Handley) , Doyle (26’st Cooper)all. Andrew Brownearb: Ru Campbell (SRU)AA: Saba Makharadze (GRU); David Vosalevu (FRU)TMO: Francisco Gronzalez (URU)Cartellini: 18’st giallo a Wilson (Italia U20)Calciatori: Green (4/6); Andretti (3/3); Ragusi (0/1)

Italia U20 | 18/07/2026

Junior World Championship: la presentazione di Italia-Irlanda

Ultimo appuntamento del Junior World Championship 2026 per l’Italia under 20, che sabato 18 luglio alle 18.30 italiane affronta l’Irlanda all’AIA Arena di Kutaisi nella finale per il nono posto. Per gli Azzurrini è l’occasione per chiudere il Mondiale con un risultato importante, dopo un percorso fatto di momenti diversi: un girone complicato, una vittoria netta contro il Giappone, la sconfitta con la Nuova Zelanda e poi la grande reazione nella semifinale contro la Georgia. Dall’altra parte c’è un’Irlanda che, come l’Italia, ha vissuto una prima fase difficile – complice anche un girone di ferro – ma che ha battuto le Fiji guadagnandosi la possibilità di chiudere il torneo con due vittorie consecutive. Come arriva l’Italia Gli Azzurrini hanno iniziato il Junior World Championship con una sconfitta contro la Scozia per 38-32, una partita equilibrata e sfuggita per un paio di imprecisioni di troppo, ma che ha condizionato l’intero girone. La risposta è arrivata nella seconda giornata, con una vittoria convincente contro il Giappone, battuto 41-25: un successo che ha rimesso l’Italia in corsa e ha confermato la qualità offensiva del gruppo. Nell’ultima partita della fase a gironi, però, gli Azzurrini non sono riusciti a reggere l’impatto della Nuova Zelanda. Contro i Baby Blacks l’Italia ha iniziato bene, passando in vantaggio rispondendo colpo su colpo nella prima parte della gara, ma nella ripresa la fisicità e la profondità dei neozelandesi hanno fatto la differenza fino al 45-15 finale. Nella semifinale però si è vista forse la miglior Italia dell’anno: un netto 43-19 con un clamoroso parziale di 43-14 nel primo tempo contro la Georgia ha consentito ai ragazzi di Andrea di Giandomenico di conquistare la finale per il 9° posto contro l’Irlanda. Come arriva l’Irlanda L’Irlanda arriva alla partita dopo un Mondiale iniziato in salita. Inserita in un girone molto competitivo con Inghilterra, Argentina e Stati Uniti, la squadra di Andrew Browne ha perso le prime due partite contro due delle nazionali più attrezzate del torneo: prima il 34-27 contro l’Inghilterra, in una gara nella quale gli irlandesi erano partiti forte ma non sono riusciti a mantenere il controllo del match, poi il 62-40 contro l’Argentina, risultato che ha chiuso le porte della corsa alle semifinali per il titolo. La reazione, però, è arrivata già nell’ultima giornata del girone, con il netto successo per 73-22 sugli Stati Uniti. Nella semifinale del torneo 9°-12° posto gli irlandesi hanno fatto più fatica del previsto, ma alla fine hanno superato le Fiji 24-19 conquistando l’accesso al match per contro gli Azzurrini. Tutte le informazioni per seguire Italia-Irlanda U20 La finale per il nono posto del Junior World Championship tra Italia e Irlanda si giocherà sabato 18 luglio alle 18.30 italiane all’AIA Arena di Kutaisi, in Georgia. Il match sarà trasmesso in diretta streaming su RugbyPass TV. L’arbitro del match sarà lo scozzese Ruairidh Campbell, coadiuvato dal georgiano Saba Makharadze e dal figiano David Vosalevu. Al TMO l’uruguaiano Francisco Gonzalez. Le formazioni di Italia-Irlanda Italia: 15 Pietro Celi, 14 Luca De Novellis, 13 Giacomo Falchetto, 12 Riccardo Casarin (capitano), 11 Luca Rossi, 10 Roberto Fasti, 9 Mattia Andretti; 8 Jaheim Noel Wilson, 7 Davide Sette, 6 Antony Italo Miranda, 5 Enoch Opoku-Gyamfi, 4 Simone Fardin, 3 Erik Meroi, 2 Valerio Pelli, 1 Emiliano Mastropasqua. A disposizione: 16 Ettore Dinarte, 17 Giacomo Messori, 18 Luca Trevisan, 19 Fabio Salvanti, 20 Carlo Antonio Bianchi, 21 Nikolaj Varotto, 22 Alessandro Ragusi, 23 Alessio Scaramazza. Irlanda: 15 Daniel Green, 14 Charlie Molony, 13 Rob Carney, 12 James O’Leary, 11 Daniel Ryan, 10 Charlie O’Shea, 9 Christopher Barrett; 8 Diarmaid O’Connell, 7 Alex Lautsou, 6 Josh Neill (capitano), 5 Donnacha McGuire, 4 Joe Finn, 3 Blake McClean, 2 Duinn Maguire, 1 Max Doyle. A disposizione: 16 Rian Handley, 17 Adam Cooper, 18 Luke Murtagh, 19 Sean Walsh, 20 Charlie Keane, 21 Luke Coffey, 22 Sean Walsh, 23 Jack Deegan.

Italia U20 | 18/07/2026

Nazionale U20 Maschile, la formazione degli Azzurrini per la sfida con l’Irlanda di sabato alle 18:30 italiane 

L’Allenatore della Nazionale U20 Maschile, Andrea Di Giandomenico, ha scelto i 23 Azzurrini che scenderanno in campo Sabato 18 luglio alle 18:30 italiane all’AIA Arena di Kutaisi nella sfida con l’Irlanda, finale per il nono posto nel World Rugby Junior World Championship 2026. Reduce da una bella vittoria con la Georgia, l’Italia affronterà gli irlandesi n una sfida che in palio ha il piazzamento definitivo nel torneo iridato, e che conclude il percorso iniziato il 27 giugno. Proprio Di Giandomenico ha snocciolato i temi della sfida: “Siamo consapevoli della necessità di confermare e, se possibile, di migliorare la prestazione offerta con la Georgia. L’Irlanda ci presenterà sfide impegnative in tante aree del gioco, al piede, nello spazio e naturalmente nei punti d’incontro. Siamo alla fine di quattro settimane intense che ci hanno fatto vivere emozioni contrastanti ma che ci hanno fatto crescere insieme e insegnato tanto. Una prestazione di qualità crediamo debba essere il giusto coronamento di questo percorso” Italia v Irlanda, quinta e ultima giornata del World Rugby Junior World Championship, sarà trasmessa in diretta  e gratuitamente, previa registrazione, su RugbyPass.tv Qui di seguito la formazione dell’Italia U20 Maschile: 15 Pietro CELI  (Livorno Rugby)14 Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)13 Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)12 Riccardo CASARIN (Capitano, Amatori&Union Rugby Milano)11 Luca ROSSI (Pesaro Rugby)10 Roberto FASTI (Benetton Rugby Treviso)9 Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby) 8 Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)7 Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)6 Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)5 Enoch OPOKU-GYAMFI (Bath Rugby, un cap con la Nazionale Maggiore)4 Simone FARDIN (Rugby Casale)3 Erik MEROI (Rugby Club Pasian di Prato)2 Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)1 Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano) A disposizione: 16 Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby) 17 Giacomo MESSORI (Rugby Petrarca)18 Luca TREVISAN (Golden Lions)19 Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)20 Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)21Nikolaj VAROTTO (Zebre Parma)22 Alessandro RAGUSI (Racing Club de France)23 Alessio SCARAMAZZA (La Rugby L’Aquila) Allenatore: Andrea DI GIANDOMENICO

Italia U20 | 16/07/2026

Junior World Championship: una grande Italia domina la Georgia e vince 43-19

Serviva una grande reazione dopo un primo girone tra alti e bassi, ed è arrivata: l’Italia under 20 batte nettamente la Georgia padrona di casa 43-19 nella semifinale del torneo 9°-12° posto del Junior World Championship. Gli Azzurrini, a segno con 7 mete (6 trasformate) più un piazzato di Andretti, andranno a giocarsi il nono posto nella finale di sabato alle ore 18.30. Il successo dei ragazzi di Andrea Di Giandomenico è maturato fin da subito, con uno strepitoso parziale di 19-0 fissato nei primi 10 minuti di gioco. Da lì gli Azzurrini hanno gestito la reazione georgiana e dominato il match. La cronaca di Georgia-Italia U20 L’Italia parte fortissimo: Celi attacca lo spazio e trova l’offload per Casarin, che batte due avversari resistendo anche all’intervento di Tabatadze che prova a tenerlo per una gamba, arriva in sostegno Wilson che con una bella accelerazione va a marcare la meta del vantaggio, 5-0. La squadra di Andrea Di Giandomenico insiste, con Casarin che innesca la velocità di Andretti con un bel calcio nell’angolo ed è provvidenziale l’anticipo di Zviadadze, che però concede agli Azzurrini una touche ai 5 metri. Pallone vinto bene su salvanti, la maul è subito avanzante ed è Opoku a marcare per il 12-0 con trasformazione di Andretti. L’Italia si fa sentire subito anche in chiusa, con la prima linea azzurra che conquista un calcio di punizione alla prima mischia ordinata del match. Dalla penaltouche arriva la terza meta: prima carica avanzante di Opoku, poi Casarin serve Rossi che accelera lungolinea e poi gioca un’ottimo due contro uno all’interno per l’accorrente Celi, che schiaccia per il 19-0. Nel momento peggiore la Georgia risponde con due guizzi: prima il centro Barbakadze fa strada nei 22 azzurri, poi il mediano di mischia Dzodzuashvili sorprende la difesa italiana attaccando dalla base del raggruppamento e marcando la prima meta dei Lelos. Dall’altra parte è ancora Opoku a mettere l’Italia in avanzamento, poi insistono Casarin e Pelli e a quel punto si apre lo spazio a sinistra con Fasti che allarga bene su De Novellis, bravo ad accelerare e a tuffarsi in bandierina per il 26-7 con la difficile trasformazione di Andretti. La Georgia prova ad affidarsi al drive per rientrare in partita. La prima maul in attacco conquista un calcio di punizione, ma sulla penaltouche successiva il lancio di Archvadze è fuori misura e l’Italia libera bene con Andretti. Al 22′ l’Italia va ancora a segno: touche vinta bene su Bianchi, pallone mosso velocemente da tutti i trequarti con Celi che trova uno splendido break a metà campo, resiste al ritorno di Khalvashi e Tabatadze e marca per il 33-7 con un’altra splendida trasformazione di Andretti. La squadra di Andrea di Giandomenico è in totale controllo del match: è ancora uno scatenato Celi a dare il via all’azione, con De Novellis che attacca lo spazio sul lato sinistro e Wilson che arriva in sostegno, batte nettamente Turashvili a contatto, resiste al placcaggio di Shioshvili e marca la sesta meta. Nel finale di primo tempo è Razmadze a marcare al 35′ dopo una lunga serie di cariche, ma sono ancora gli Azzurrini a segnare prima dell’intervallo con il piazzato di Andretti: si va negli spogliatoi sul 43-14. Nella ripresa la Georgia parte forte e si affida ancora una volta al drive per tentare di riaggiustare il punteggio: arrivano diversi calci di punizione, e alla fine è Opoku a pagare con un giallo dopo aver causato il crollo di una maul. I Lelos insistono ma non passano, perché quando Shioshvili si stacca dalla maul per marcare Andretti è strepitoso nello strappargli il pallone dalle mani. Al 50′ è Tabatadze ad andare vicino alla meta, ma è un grande turnover di Casarin a disinnescare l’azione. Al 63′ la Georgia trova la meta con la carica di Agniashvili dopo una lunga azione degli avanti, con Wilson che viene ammonito per falli ripetuti. Il match scorre senza particolari sussulti, con gli Azzurrini che gestiscono l’inferiorità numerica e i Lelos che non riescono più a muovere il tabellone. Nel finale è ancora l’Italia a spingere, con Devdariani ammonito per un fallo a pochi metri dalla propria linea di meta: Varotto sfiora l’ottava meta e viene fermato a pochi centimetri dalla linea. Il punteggio non cambia più, finisce 43-19 per l’Italia che andrà a giocarsi il 9° posto sabato alle 18.30. Kutaisi, AIA Arena, 13 luglio 2026World Rugby Junior World Championship – IV turnoGeorgia U20 v Italia U20 19-43 (14-43)Marcatori: p.t 2’ m. Wilson (0-5); 5’ m. Opoku-Gyamfi tr. Andretti (0-12); 10’ m. Celi tr. Andretti (0-19); 14’m. Dzodzuashvili tr. Khalvashi (7-19); 16’ m. De Novellis tr. Andretti (7-26); 22’m. Celi tr. Andretti (7-33); 25’ m Wilson tr. Andretti (7-40); 36’ Razmadze tr. Khalvashi  (14-40); 41’cp. Andretti (14-43) s.t. 23’ m. Agniashvili (19-43)Georgia U20: Khalvashi; Tabatadze, Akhvlediani, Barbakadze, Zviadadze (27’st Devdariani); Makharadze (1’st Khonelidze), Dzodzuashvili; Shioshvili (36’st Ardzenadze), Narsia (Cap), Kolbaia (34’ pt.Zazadze); Baramia, Meparishvili (25’st Chkhortolia), Razmadze (16’st Nozadze), Archvadze (8’st Agniashvili), Turashvili (24’st Iaseshvili)all. Viktor KolelishviliItalia U20: Celi; De Novellis, Falchetto, Casarin (Cap), Rossi; Fasti, Andretti (31’st Varotto); Wilson, Sette, Miranda (24’st Bianchi); Opoku-Gyamfi (25’st Spreafichi; 32’st Vitale), Salvanti (21’st Fardin); Meroi (16’st Trevisan), Pelli (24’st Dinarte), Mastropasqua (24’st Brasini)all. Andrea Di Giandomenicoarb:Luke Rogan (USAR)AA: Ru Campbell (SRU); Morgan White (HKCR)TMO: Francisco Gonzalez (URU)Cartellini: 7’ st giallo ad Opoku-Gyamfi (Italia U20); 23’ st giallo a Wilson (Italia U20); 40’st giallo a Devdariani (Georgia U20)Calciatori: Andretti (6/7); Khalvashi (2/3)

Italia U20 | 13/07/2026

Junior World Championship: la presentazione di Georgia-Italia

Georgia e Italia si incontrano ancora una volta al Junior World Championship: una sfida che si è sempre disputata da quando nel 2023 il Mondiale under 20 è tornato a pieno regime, e che – se consideriamo anche le Summer Series 2022 disputate in Italia e che sostituirono il torneo mondiale – allora si gioca consecutivamente dal 2019, considerando l’interruzione del 2020 e 2021. Quella tra Lelos e Azzurri è un match sempre combattuto, e lo sarà anche questa volta considerando che questa volta si gioca in casa della Georgia: chi vince giocherà la finale per il 9° posto, chi perde dovrà accontentarsi di quella per l’11° posto. Si gioca lunedì 13 luglio alle 16 all’AIA Arena di Kutaisi. Come arriva la Georgia Georgia e Italia hanno avuto un cammino per certi versi simile: entrambe infatti sono state beffate nella prima giornata. Così come l’Italia fu battuta 38-32 dalla Scozia, i Lelos hanno sconfitto una sconfitta ancora più beffarda, superati 25-24 dal Galles senza riuscire a sfruttare la doppia superiorità numerica nel finale dopo il giallo a Cook e il rosso a Bowen. Nella seconda partita la Georgia ha poi perso nettamente 33-5 col Sudafrica, per poi chiudere la pratica terzo posto nel girone superando agevolmente l’Uruguay 56-3. La Georgia, come detto, affronta consecutivamente l’Italia dal 2019 se si escludono i due anni di stop all’attività mondiale under 20 causati dalla pandemia: nel 2019 e nel 2022 vinse l’Italia, nel 2023 e nel 2024 vinse la Georgia, nel 2025 finì in parità con gli Azzurrini che però riuscirono a stare davanti nel girone di qualificazione. Come arriva l’Italia Anche l’Italia ha vissuto un girone di alti e bassi: dopo la sconfitta contro la Scozia per 38-32 nella partita che ha reso in salita il loro cammino, gli Azzurrini hanno superato nettamente il Giappone 42-15 ma nell’ultima giornata non sono riusciti a reggere l’impatto con la Nuova Zelanda. Di fronte ai Baby Blacks l’Italia ha iniziato rispondendo colpo su colpo, poi un paio di mete concesse per errori difensivi ha aperto la strada ai neozelandesi per 45-15 finale. L’Italia di Andrea Di Giandomenico in ogni partita ha fatto vedere delle cose positive e dimostrato grandi potenzialità, ma per fare il passo successivo dovrà riuscire a farlo per 80 minuti, e quella con la Georgia in questo senso è una sfida impegnativa ma nella quale gli Azzurrini possono fare questo salto importante. L’Italia deve fare a meno dell’infortunato Luisato, al suo posto ritorna Luca Rossi: un po’ di cambi anche nel pacchetto di mischia, con Matropasqua e Meroi piloni titolari e Salvanti in seconda linea. Tutte le informazioni per seguire Georgia-Italia Georgia-Italia, sfida valida per la semifinale del torneo 9°-12° posto del Junior World Championship, si giocherà lunedì 13 luglio alle 16 e sarà visibile in diretta streaming su RugbyPass TV. L’arbitro del match sarà lo statunitense Luke Rogan, coadiuvato da Ruairidh Campbell (Scozia) e Morgan White (Hong Kong). Al TMO l’uruguaiano Francisco Gonzalez. Le formazioni di Georgia-Italia Georgia U20: 15 Nikolozi Khalvashi, 14 Luka Tabatadze, 13 Data Akhvlediani, 12 Daviti Barbakadze, 11 Avtandili Zviadadze, 10 Mate Makharadze, 9 Temuri Dzodzuashvili, 8 Mikheili Shioshvili, 7 Luka Narsia (C), 6 Irakli Kolbaia, 5 Davit Baramia, 4 Giorgi Meparishvili, 3 Gabriel Razmadze, 2 David Archvadze, 1 Giorgi Turashvili A disposizione: 16 Giorgi Agniashvili, 17 Luka Iaseshvili, 18 Saba Nozadze, 19 Nikolozi Chkhortolia, 20 Giorgi Ardzenadze, 21 Giorgi Zazadze, 22 Giorgi Khonelidze, 23 Demetre Devdariani Italia U20: 15. Pietro Celi, 14. Luca De Novellis, 13. Giacomo Falchetto, 12. Riccardo Casarin (C), 11. Luca Rossi, 10. Roberto Fasti, 9. Mattia Andretti, 8. Jaheim Noel Wilson, 7. Davide Sette, 6. Antony Italo Miranda, 5. Enoch Opoku-Gyamfi, 4. Fabio Salvanti, 3. Erik Meroi, 2. Valerio Pelli, 1. Emiliano Mastropasqua A disposizione: 16. Ettore Dinarte, 17. Christian Brasini, 18. Luca Trevisan, 19. Simone Fardin, 20. Marco Spreafichi, 21. Carlo Antonio Bianchi, 22. Nikolaj Varotto, 23. Edoardo Vitale

Italia U20 | 13/07/2026

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