©2026 Federazione Italiana Rugby

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24 Aprile 2025 - 1 anno fa
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La Federazione Italiana Rugby ospiterà il World Rugby U20 Championship, la rassegna iridata di categoria, dal 29 giugno al 19 luglio in Lombardia e Veneto, con le sedi di Calvisano, Viadana, Verona e Rovigo scelte per accogliere le future stelle del rugby internazionale.
La Finale per il titolo di Campione del Mondo U20 si disputerà allo Stadio “Mario Battaglini” di Rovigo il 19 luglio.
Tutte le informazioni relative al World Rugby U20 Championship sono consultabili sul portale ufficiale della manifestazione.


Biglietti

I biglietti per il World Rugby U20 Championship “Italia 2025” sono disponibili su federugby.ticketone.it
Ogni biglietto darà accesso a tutte le partite previste nel corso della stessa giornata in una sede di gara.
Tessere SIAE: non sono previste gratuità per i possessori di tessere vidimate SIAE.

Tariffe World Rugby U20 Championship

Gironi e SemifinaliInt.Promo Club/U14
Rovigo, Stadio Battaglini15€10€
Verona, Payanini Center15€10€
Viadana, Stadio Zaffanella15€10€
Calvisano, Stadio “San Michele”15€10€
Finale RovigoInt.Promo Club/U14
Tribuna Ovest25€20€
Tribuna Est20€15€

Calendario e risultati

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Junior World Championship: l’Italia chiude al decimo posto, l’Irlanda passa 34-26

Si chiude con una sconfitta il Junior World Championship dell’Italia under 20, battuta 34-26 dall’Irlanda all’AIA Arena di Kutaisi nella finale per il nono posto. Azzurrini che chiudono quindi decimi dopo una partita tiratissima in cui l’Irlanda è stata per molto tempo avanti per 22-14 dopo una prima mezz’ora in equilibrio, con la squadra di Di Giandomenico brava a recuperare nella ripresa e a sfiorare il sorpasso. Nel finale anche tanta sfortuna: prima la meta annullata ad Opoku per un in avanti precedente, poi la meta di intercetto di Walsh a chiudere la partita. La cronaca di Italia-Irlanda Ritmi subito alti: l’Italia si fa subito sentire in mischia ordinata ma non sfrutta la prima opportunità, mentre l’Irlanda si fa vedere nei 22 con un bel linebreak di Green ispirato dall’offload di Lautsou. Gli Azzurrini difendono con molta pressione ma concedono un calcio di punizione che consente agli irlandesi di giocare alla mano e andare a segno con Neill, mentre Green trasforma per il 7-0. La risposta dei ragazzi di Di Giandomenico è immediata: Fasti allarga sull’accorrente Celi che passa in mezzo a due avversari e trova uno splendido offload in caduta per Opoku, che va a schiacciare la prima meta azzurra. Andretti trasforma per il pareggio. L’Irlanda torna in vantaggio con un’azione in fotocopia. Calcio di punizione conquistato nei 22 e giocato alla mano, serie di cariche avanzanti e Maguire va a marcare per il 14-7. Nemmeno il tempo di rimettere il pallone in gioco e gli Azzurrini vanno di nuovo a segno con l’intercetto di Erik Meroi, che raccoglie un pallone sfuggito a Maguire durante una carica e vola in meta per il 14-14 con trasformazione di Andretti. Il match è un continuo botta e risposta: O’Leary attacca la linea e trova il sostegno di Lautsou, fermato a pochi metri dalla linea di meta. L’azione prosegue e al momento giusto O’Shea gioca su Green che trova Molony al largo, l’ala irlandese passa in mezzo a due e marca per il 19-14. Al 24′ l’Irlanda decide di rinunciare a un calcio piazzabile per cercare il bersaglio grosso, ma la difesa azzurra da drive è ottima e disinnesca l’azione. Dall’altra parte gli Azzurrini sfiorano la marcatura con Pelli, che si stacca dopo una maul avanzante ma arriva corto. C’era un vantaggio e si va in touche: il drive fa ancora strada, ma l’ovale è tenuto alto in area di meta dalla difesa irlandese. Al 36′ l’Irlanda va oltre il break con il piede di Green, che punisce un fuorigioco azzurro dopo una grande azione personale di O’Shea. Nel finale l’Italia ha una grandissima occasione con Casarin, che si libera di 4 avversari e poi serve Falchetto. Pallone allargato su De Novellis che però non riesce ad arrivare in bandierina, prova a tenere il pallone in campo ma gli Azzurrini commettono un fallo in pulizia e l’azione sfuma. Il primo tempo si chiude sul 22-14 per l’Irlanda. Nella ripresa l’Italia inizia in attacco con Casarin ancora protagonista. Gli Azzurrini entrano nei 22, arrivano vicinissimi alla meta con gli avanti ma Wilson arriva corto a un passo dai pali e poi non riesce a liberare il pallone, subendo il turnover irlandese. Dall’altra parte l’Irlanda rinuncia di nuovo ai pali, come nel primo tempo, e va vicinissima alla meta con O’Shea che attacca lo spazio sul lato sinistro e arriva in bandierina, ma la marcatura è annullata per un’ostruzione che aveva causato il buco preso dal mediano irlandese. L’Italia fatica, ma la difesa regge e non concede altri punti nonostante la furiosa pressione irlandese. L’Irlanda continua a spingere e di fatto passa quasi 15 minuti nella metà campo italiana, pur senza fare punti soprattutto grazie all’ottima difesa dei ragazzi di Di Giandomenico in rimessa laterale, poi al 57′ gli Azzurrini rimangono in 14 per un giallo a Wilson a causa di un placcaggio alto. La difesa continua a tenere duro e alla fine, grazie alla mischia, l’Italia riesce ad uscire dalla propria metà campo. Al 64′ dopo tanta sofferenza arriva la meta dell’Italia: la segna Luca De Novellis dopo una lunghissima azione, ispirata anche dall’ottimo ingresso di Ragusi, dalle cariche di Opoku e dalla presenza costante di Casarin. Andretti mette dentro anche la trasformazione e porta l’Italia a un solo punto di ritardo. La meta rivitalizza gli Azzurrini, che recuperano anche Wilson e ritornano subito in attacco ma sprecano una buona occasione per un errore di esecuzione. L’Irlanda invece colpisce subito: touche vinta a metà campo, Molony attacca sul lato chiuso e con un calcetto ispira la corsa di O’Shea, che schiaccia per il 27-21 con Green che non trova la trasformazione. L’Italia ritorna subito in attacco e stavolta è fulminea nella sua azione: ci pensa Enoch Opoku che rompe due placcaggi di forza e vola in mezzo ai pali, ma la meta viene annullata per un precedente passaggio in avanti di Andretti. Al 77′ arriva la meta che chiude la partita: con gli Azzurrini in attacco, Sean Walsh intercetta un passaggio di Andretti e vola in mezzo ai pali per il 34-21 finale. Nonostante tutto l’Italia ci prova fino alla fine: splendido break di Ragusi che corre 50 metri palla in mano e poi serve a Varotto il pallone della meta, ma non arriva la trasformazione che avrebbe riaperto il match. Finisce 34-26 per l’Irlanda che conquista il nono posto, l’Italia chiude decima. Kutaisi, AIA Arena, 19 luglio 2026World Rugby Junior World Championship – IV turnoItalia U20 v Irlanda U20 26-34 (14-22)Marcatori: p.t 6’ m. Neill tr. Green(0-7); 8’ m. Opoku-Gyamfi tr. Andretti (7-7); 18’ m. Maguire tr. Green (7-14); 18’ m. Meroi tr. Andretti (14-14); 20’ m. Molony (14-19); 37’ cp. Green (14-22) s.t. 25’ m. De Novellis tr. Andretti (21-22); 31’ m. O’Shea (21-27); 37’ m. Walsh tr. Green (21-34); 40’m. Varotto (26-34)Italia U20: Celi; De Novellis, Falchetto, Casarin (Cap), Rossi (22’st Scaramazza); Fasti (22’st Ragusi), Andretti (35’st Varotto); Wilson, Sette, Miranda; Opoku-Gyamfi (34’st Bianchi); Fardin (12’st Salvanti); Meroi (34’st Trevisan), Pelli (10’st Dinarte), Mastropasqua (22’st Messori)all. Andrea Di GiandomenicoIrlanda U20: Green; Molony, Carney (16’st Deegan), O’Leary (16’st Walsh), Ryan; O’Shea, Barrett (23’st Coffey); O’Connell, Lautsou (27’st Cooper) , Neill (Cap); McGuire (28’ pt Walsh), Finn; McClean (1’st Murtagh), Maguire (15’ st Handley) , Doyle (26’st Cooper)all. Andrew Brownearb: Ru Campbell (SRU)AA: Saba Makharadze (GRU); David Vosalevu (FRU)TMO: Francisco Gronzalez (URU)Cartellini: 18’st giallo a Wilson (Italia U20)Calciatori: Green (4/6); Andretti (3/3); Ragusi (0/1)

Italia U20 | 18/07/2026

Junior World Championship: la presentazione di Italia-Irlanda

Ultimo appuntamento del Junior World Championship 2026 per l’Italia under 20, che sabato 18 luglio alle 18.30 italiane affronta l’Irlanda all’AIA Arena di Kutaisi nella finale per il nono posto. Per gli Azzurrini è l’occasione per chiudere il Mondiale con un risultato importante, dopo un percorso fatto di momenti diversi: un girone complicato, una vittoria netta contro il Giappone, la sconfitta con la Nuova Zelanda e poi la grande reazione nella semifinale contro la Georgia. Dall’altra parte c’è un’Irlanda che, come l’Italia, ha vissuto una prima fase difficile – complice anche un girone di ferro – ma che ha battuto le Fiji guadagnandosi la possibilità di chiudere il torneo con due vittorie consecutive. Come arriva l’Italia Gli Azzurrini hanno iniziato il Junior World Championship con una sconfitta contro la Scozia per 38-32, una partita equilibrata e sfuggita per un paio di imprecisioni di troppo, ma che ha condizionato l’intero girone. La risposta è arrivata nella seconda giornata, con una vittoria convincente contro il Giappone, battuto 41-25: un successo che ha rimesso l’Italia in corsa e ha confermato la qualità offensiva del gruppo. Nell’ultima partita della fase a gironi, però, gli Azzurrini non sono riusciti a reggere l’impatto della Nuova Zelanda. Contro i Baby Blacks l’Italia ha iniziato bene, passando in vantaggio rispondendo colpo su colpo nella prima parte della gara, ma nella ripresa la fisicità e la profondità dei neozelandesi hanno fatto la differenza fino al 45-15 finale. Nella semifinale però si è vista forse la miglior Italia dell’anno: un netto 43-19 con un clamoroso parziale di 43-14 nel primo tempo contro la Georgia ha consentito ai ragazzi di Andrea di Giandomenico di conquistare la finale per il 9° posto contro l’Irlanda. Come arriva l’Irlanda L’Irlanda arriva alla partita dopo un Mondiale iniziato in salita. Inserita in un girone molto competitivo con Inghilterra, Argentina e Stati Uniti, la squadra di Andrew Browne ha perso le prime due partite contro due delle nazionali più attrezzate del torneo: prima il 34-27 contro l’Inghilterra, in una gara nella quale gli irlandesi erano partiti forte ma non sono riusciti a mantenere il controllo del match, poi il 62-40 contro l’Argentina, risultato che ha chiuso le porte della corsa alle semifinali per il titolo. La reazione, però, è arrivata già nell’ultima giornata del girone, con il netto successo per 73-22 sugli Stati Uniti. Nella semifinale del torneo 9°-12° posto gli irlandesi hanno fatto più fatica del previsto, ma alla fine hanno superato le Fiji 24-19 conquistando l’accesso al match per contro gli Azzurrini. Tutte le informazioni per seguire Italia-Irlanda U20 La finale per il nono posto del Junior World Championship tra Italia e Irlanda si giocherà sabato 18 luglio alle 18.30 italiane all’AIA Arena di Kutaisi, in Georgia. Il match sarà trasmesso in diretta streaming su RugbyPass TV. L’arbitro del match sarà lo scozzese Ruairidh Campbell, coadiuvato dal georgiano Saba Makharadze e dal figiano David Vosalevu. Al TMO l’uruguaiano Francisco Gonzalez. Le formazioni di Italia-Irlanda Italia: 15 Pietro Celi, 14 Luca De Novellis, 13 Giacomo Falchetto, 12 Riccardo Casarin (capitano), 11 Luca Rossi, 10 Roberto Fasti, 9 Mattia Andretti; 8 Jaheim Noel Wilson, 7 Davide Sette, 6 Antony Italo Miranda, 5 Enoch Opoku-Gyamfi, 4 Simone Fardin, 3 Erik Meroi, 2 Valerio Pelli, 1 Emiliano Mastropasqua. A disposizione: 16 Ettore Dinarte, 17 Giacomo Messori, 18 Luca Trevisan, 19 Fabio Salvanti, 20 Carlo Antonio Bianchi, 21 Nikolaj Varotto, 22 Alessandro Ragusi, 23 Alessio Scaramazza. Irlanda: 15 Daniel Green, 14 Charlie Molony, 13 Rob Carney, 12 James O’Leary, 11 Daniel Ryan, 10 Charlie O’Shea, 9 Christopher Barrett; 8 Diarmaid O’Connell, 7 Alex Lautsou, 6 Josh Neill (capitano), 5 Donnacha McGuire, 4 Joe Finn, 3 Blake McClean, 2 Duinn Maguire, 1 Max Doyle. A disposizione: 16 Rian Handley, 17 Adam Cooper, 18 Luke Murtagh, 19 Sean Walsh, 20 Charlie Keane, 21 Luke Coffey, 22 Sean Walsh, 23 Jack Deegan.

Italia U20 | 18/07/2026

Nazionale U20 Maschile, la formazione degli Azzurrini per la sfida con l’Irlanda di sabato alle 18:30 italiane 

L’Allenatore della Nazionale U20 Maschile, Andrea Di Giandomenico, ha scelto i 23 Azzurrini che scenderanno in campo Sabato 18 luglio alle 18:30 italiane all’AIA Arena di Kutaisi nella sfida con l’Irlanda, finale per il nono posto nel World Rugby Junior World Championship 2026. Reduce da una bella vittoria con la Georgia, l’Italia affronterà gli irlandesi n una sfida che in palio ha il piazzamento definitivo nel torneo iridato, e che conclude il percorso iniziato il 27 giugno. Proprio Di Giandomenico ha snocciolato i temi della sfida: “Siamo consapevoli della necessità di confermare e, se possibile, di migliorare la prestazione offerta con la Georgia. L’Irlanda ci presenterà sfide impegnative in tante aree del gioco, al piede, nello spazio e naturalmente nei punti d’incontro. Siamo alla fine di quattro settimane intense che ci hanno fatto vivere emozioni contrastanti ma che ci hanno fatto crescere insieme e insegnato tanto. Una prestazione di qualità crediamo debba essere il giusto coronamento di questo percorso” Italia v Irlanda, quinta e ultima giornata del World Rugby Junior World Championship, sarà trasmessa in diretta  e gratuitamente, previa registrazione, su RugbyPass.tv Qui di seguito la formazione dell’Italia U20 Maschile: 15 Pietro CELI  (Livorno Rugby)14 Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)13 Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)12 Riccardo CASARIN (Capitano, Amatori&Union Rugby Milano)11 Luca ROSSI (Pesaro Rugby)10 Roberto FASTI (Benetton Rugby Treviso)9 Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby) 8 Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)7 Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)6 Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)5 Enoch OPOKU-GYAMFI (Bath Rugby, un cap con la Nazionale Maggiore)4 Simone FARDIN (Rugby Casale)3 Erik MEROI (Rugby Club Pasian di Prato)2 Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)1 Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano) A disposizione: 16 Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby) 17 Giacomo MESSORI (Rugby Petrarca)18 Luca TREVISAN (Golden Lions)19 Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)20 Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)21Nikolaj VAROTTO (Zebre Parma)22 Alessandro RAGUSI (Racing Club de France)23 Alessio SCARAMAZZA (La Rugby L’Aquila) Allenatore: Andrea DI GIANDOMENICO

Italia U20 | 16/07/2026

Junior World Championship: una grande Italia domina la Georgia e vince 43-19

Serviva una grande reazione dopo un primo girone tra alti e bassi, ed è arrivata: l’Italia under 20 batte nettamente la Georgia padrona di casa 43-19 nella semifinale del torneo 9°-12° posto del Junior World Championship. Gli Azzurrini, a segno con 7 mete (6 trasformate) più un piazzato di Andretti, andranno a giocarsi il nono posto nella finale di sabato alle ore 18.30. Il successo dei ragazzi di Andrea Di Giandomenico è maturato fin da subito, con uno strepitoso parziale di 19-0 fissato nei primi 10 minuti di gioco. Da lì gli Azzurrini hanno gestito la reazione georgiana e dominato il match. La cronaca di Georgia-Italia U20 L’Italia parte fortissimo: Celi attacca lo spazio e trova l’offload per Casarin, che batte due avversari resistendo anche all’intervento di Tabatadze che prova a tenerlo per una gamba, arriva in sostegno Wilson che con una bella accelerazione va a marcare la meta del vantaggio, 5-0. La squadra di Andrea Di Giandomenico insiste, con Casarin che innesca la velocità di Andretti con un bel calcio nell’angolo ed è provvidenziale l’anticipo di Zviadadze, che però concede agli Azzurrini una touche ai 5 metri. Pallone vinto bene su salvanti, la maul è subito avanzante ed è Opoku a marcare per il 12-0 con trasformazione di Andretti. L’Italia si fa sentire subito anche in chiusa, con la prima linea azzurra che conquista un calcio di punizione alla prima mischia ordinata del match. Dalla penaltouche arriva la terza meta: prima carica avanzante di Opoku, poi Casarin serve Rossi che accelera lungolinea e poi gioca un’ottimo due contro uno all’interno per l’accorrente Celi, che schiaccia per il 19-0. Nel momento peggiore la Georgia risponde con due guizzi: prima il centro Barbakadze fa strada nei 22 azzurri, poi il mediano di mischia Dzodzuashvili sorprende la difesa italiana attaccando dalla base del raggruppamento e marcando la prima meta dei Lelos. Dall’altra parte è ancora Opoku a mettere l’Italia in avanzamento, poi insistono Casarin e Pelli e a quel punto si apre lo spazio a sinistra con Fasti che allarga bene su De Novellis, bravo ad accelerare e a tuffarsi in bandierina per il 26-7 con la difficile trasformazione di Andretti. La Georgia prova ad affidarsi al drive per rientrare in partita. La prima maul in attacco conquista un calcio di punizione, ma sulla penaltouche successiva il lancio di Archvadze è fuori misura e l’Italia libera bene con Andretti. Al 22′ l’Italia va ancora a segno: touche vinta bene su Bianchi, pallone mosso velocemente da tutti i trequarti con Celi che trova uno splendido break a metà campo, resiste al ritorno di Khalvashi e Tabatadze e marca per il 33-7 con un’altra splendida trasformazione di Andretti. La squadra di Andrea di Giandomenico è in totale controllo del match: è ancora uno scatenato Celi a dare il via all’azione, con De Novellis che attacca lo spazio sul lato sinistro e Wilson che arriva in sostegno, batte nettamente Turashvili a contatto, resiste al placcaggio di Shioshvili e marca la sesta meta. Nel finale di primo tempo è Razmadze a marcare al 35′ dopo una lunga serie di cariche, ma sono ancora gli Azzurrini a segnare prima dell’intervallo con il piazzato di Andretti: si va negli spogliatoi sul 43-14. Nella ripresa la Georgia parte forte e si affida ancora una volta al drive per tentare di riaggiustare il punteggio: arrivano diversi calci di punizione, e alla fine è Opoku a pagare con un giallo dopo aver causato il crollo di una maul. I Lelos insistono ma non passano, perché quando Shioshvili si stacca dalla maul per marcare Andretti è strepitoso nello strappargli il pallone dalle mani. Al 50′ è Tabatadze ad andare vicino alla meta, ma è un grande turnover di Casarin a disinnescare l’azione. Al 63′ la Georgia trova la meta con la carica di Agniashvili dopo una lunga azione degli avanti, con Wilson che viene ammonito per falli ripetuti. Il match scorre senza particolari sussulti, con gli Azzurrini che gestiscono l’inferiorità numerica e i Lelos che non riescono più a muovere il tabellone. Nel finale è ancora l’Italia a spingere, con Devdariani ammonito per un fallo a pochi metri dalla propria linea di meta: Varotto sfiora l’ottava meta e viene fermato a pochi centimetri dalla linea. Il punteggio non cambia più, finisce 43-19 per l’Italia che andrà a giocarsi il 9° posto sabato alle 18.30. Kutaisi, AIA Arena, 13 luglio 2026World Rugby Junior World Championship – IV turnoGeorgia U20 v Italia U20 19-43 (14-43)Marcatori: p.t 2’ m. Wilson (0-5); 5’ m. Opoku-Gyamfi tr. Andretti (0-12); 10’ m. Celi tr. Andretti (0-19); 14’m. Dzodzuashvili tr. Khalvashi (7-19); 16’ m. De Novellis tr. Andretti (7-26); 22’m. Celi tr. Andretti (7-33); 25’ m Wilson tr. Andretti (7-40); 36’ Razmadze tr. Khalvashi  (14-40); 41’cp. Andretti (14-43) s.t. 23’ m. Agniashvili (19-43)Georgia U20: Khalvashi; Tabatadze, Akhvlediani, Barbakadze, Zviadadze (27’st Devdariani); Makharadze (1’st Khonelidze), Dzodzuashvili; Shioshvili (36’st Ardzenadze), Narsia (Cap), Kolbaia (34’ pt.Zazadze); Baramia, Meparishvili (25’st Chkhortolia), Razmadze (16’st Nozadze), Archvadze (8’st Agniashvili), Turashvili (24’st Iaseshvili)all. Viktor KolelishviliItalia U20: Celi; De Novellis, Falchetto, Casarin (Cap), Rossi; Fasti, Andretti (31’st Varotto); Wilson, Sette, Miranda (24’st Bianchi); Opoku-Gyamfi (25’st Spreafichi; 32’st Vitale), Salvanti (21’st Fardin); Meroi (16’st Trevisan), Pelli (24’st Dinarte), Mastropasqua (24’st Brasini)all. Andrea Di Giandomenicoarb:Luke Rogan (USAR)AA: Ru Campbell (SRU); Morgan White (HKCR)TMO: Francisco Gonzalez (URU)Cartellini: 7’ st giallo ad Opoku-Gyamfi (Italia U20); 23’ st giallo a Wilson (Italia U20); 40’st giallo a Devdariani (Georgia U20)Calciatori: Andretti (6/7); Khalvashi (2/3)

Italia U20 | 13/07/2026

Junior World Championship: la presentazione di Georgia-Italia

Georgia e Italia si incontrano ancora una volta al Junior World Championship: una sfida che si è sempre disputata da quando nel 2023 il Mondiale under 20 è tornato a pieno regime, e che – se consideriamo anche le Summer Series 2022 disputate in Italia e che sostituirono il torneo mondiale – allora si gioca consecutivamente dal 2019, considerando l’interruzione del 2020 e 2021. Quella tra Lelos e Azzurri è un match sempre combattuto, e lo sarà anche questa volta considerando che questa volta si gioca in casa della Georgia: chi vince giocherà la finale per il 9° posto, chi perde dovrà accontentarsi di quella per l’11° posto. Si gioca lunedì 13 luglio alle 16 all’AIA Arena di Kutaisi. Come arriva la Georgia Georgia e Italia hanno avuto un cammino per certi versi simile: entrambe infatti sono state beffate nella prima giornata. Così come l’Italia fu battuta 38-32 dalla Scozia, i Lelos hanno sconfitto una sconfitta ancora più beffarda, superati 25-24 dal Galles senza riuscire a sfruttare la doppia superiorità numerica nel finale dopo il giallo a Cook e il rosso a Bowen. Nella seconda partita la Georgia ha poi perso nettamente 33-5 col Sudafrica, per poi chiudere la pratica terzo posto nel girone superando agevolmente l’Uruguay 56-3. La Georgia, come detto, affronta consecutivamente l’Italia dal 2019 se si escludono i due anni di stop all’attività mondiale under 20 causati dalla pandemia: nel 2019 e nel 2022 vinse l’Italia, nel 2023 e nel 2024 vinse la Georgia, nel 2025 finì in parità con gli Azzurrini che però riuscirono a stare davanti nel girone di qualificazione. Come arriva l’Italia Anche l’Italia ha vissuto un girone di alti e bassi: dopo la sconfitta contro la Scozia per 38-32 nella partita che ha reso in salita il loro cammino, gli Azzurrini hanno superato nettamente il Giappone 42-15 ma nell’ultima giornata non sono riusciti a reggere l’impatto con la Nuova Zelanda. Di fronte ai Baby Blacks l’Italia ha iniziato rispondendo colpo su colpo, poi un paio di mete concesse per errori difensivi ha aperto la strada ai neozelandesi per 45-15 finale. L’Italia di Andrea Di Giandomenico in ogni partita ha fatto vedere delle cose positive e dimostrato grandi potenzialità, ma per fare il passo successivo dovrà riuscire a farlo per 80 minuti, e quella con la Georgia in questo senso è una sfida impegnativa ma nella quale gli Azzurrini possono fare questo salto importante. L’Italia deve fare a meno dell’infortunato Luisato, al suo posto ritorna Luca Rossi: un po’ di cambi anche nel pacchetto di mischia, con Matropasqua e Meroi piloni titolari e Salvanti in seconda linea. Tutte le informazioni per seguire Georgia-Italia Georgia-Italia, sfida valida per la semifinale del torneo 9°-12° posto del Junior World Championship, si giocherà lunedì 13 luglio alle 16 e sarà visibile in diretta streaming su RugbyPass TV. L’arbitro del match sarà lo statunitense Luke Rogan, coadiuvato da Ruairidh Campbell (Scozia) e Morgan White (Hong Kong). Al TMO l’uruguaiano Francisco Gonzalez. Le formazioni di Georgia-Italia Georgia U20: 15 Nikolozi Khalvashi, 14 Luka Tabatadze, 13 Data Akhvlediani, 12 Daviti Barbakadze, 11 Avtandili Zviadadze, 10 Mate Makharadze, 9 Temuri Dzodzuashvili, 8 Mikheili Shioshvili, 7 Luka Narsia (C), 6 Irakli Kolbaia, 5 Davit Baramia, 4 Giorgi Meparishvili, 3 Gabriel Razmadze, 2 David Archvadze, 1 Giorgi Turashvili A disposizione: 16 Giorgi Agniashvili, 17 Luka Iaseshvili, 18 Saba Nozadze, 19 Nikolozi Chkhortolia, 20 Giorgi Ardzenadze, 21 Giorgi Zazadze, 22 Giorgi Khonelidze, 23 Demetre Devdariani Italia U20: 15. Pietro Celi, 14. Luca De Novellis, 13. Giacomo Falchetto, 12. Riccardo Casarin (C), 11. Luca Rossi, 10. Roberto Fasti, 9. Mattia Andretti, 8. Jaheim Noel Wilson, 7. Davide Sette, 6. Antony Italo Miranda, 5. Enoch Opoku-Gyamfi, 4. Fabio Salvanti, 3. Erik Meroi, 2. Valerio Pelli, 1. Emiliano Mastropasqua A disposizione: 16. Ettore Dinarte, 17. Christian Brasini, 18. Luca Trevisan, 19. Simone Fardin, 20. Marco Spreafichi, 21. Carlo Antonio Bianchi, 22. Nikolaj Varotto, 23. Edoardo Vitale

Italia U20 | 13/07/2026

Nazionale U20 Maschile, la formazione degli Azzurrini per la sfida con la Georgia di lunedì alle 16:00 italiane 

L’Allenatore della Nazionale U20 Maschile, Andrea Di Giandomenico, ha scelto i 23 Azzurrini che scenderanno in campo Lunedì 13 luglio alle 16:00 italiane all’AIA Arena di Kutaisi nella sfida con la Georgia. L’Italia, inserita nel percorso per le posizioni che vanno dalla nona alla dodicesima, affronterà i padroni di casa in una sfida che sarà caratterizzata da una grande intensità, contro una squadra che fa della fisicità un suo punto forte. Su questo, si è espresso anche il Capo Allenatore, Andrea Di Giandomenico: “Siamo in una parte parte di tabellone dove non avremmo voluto essere. Nonostante questo la partita che ci aspetta sappiamo che sarà molto impegnativa; su tutto sarà necessario vincere la battaglia nelle collisioni e soprattutto la disciplina sarà la nostra sfida, per non concedere possessi che la Georgia sa sfruttare in modo efficace e anche logorante. Sarà un’importante prova maturità e di carattere”. La prima parte del percorso vedrà dunque contrapposte Italia e Georgia: in caso di vittoria gli Azzurrini affronteranno la vincente di Irlanda v Fiji. Viceversa, se la vedranno con chi uscirà sconfitta dall’altra sfida. Georgia v Italia, quarta giornata del World Rugby Junior World Championship, sarà trasmessa in diretta  e gratuitamente, previa registrazione, su RugbyPass.tv Qui di seguito la formazione dell’Italia U20 Maschile: 15 Pietro CELI  (Livorno Rugby)14 Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)13 Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)12 Riccardo CASARIN (Capitano, Amatori&Union Rugby Milano)11 Luca ROSSI (Pesaro Rugby)10 Roberto FASTI (Benetton Rugby Treviso)9 Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby) 8 Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)7 Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)6 Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)5 Enoch OPOKU-GYAMFI (Bath Rugby, un cap con la Nazionale Maggiore)4 Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)3 Erik MEROI (Rugby Club Pasian di Prato)2 Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)1 Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano) A disposizione: 16 Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby) 17 Christian BRASINI (Livorno Rugby)18 Luca TREVISAN (Golden Lions)19 Simone FARDIN (Rugby Casale)20 Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso)21Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)22 Nikolaj VAROTTO (Zebre Parma)23 Edoardo VITALE (CUS Milano Rugby) Allenatore: Andrea DI GIANDOMENICO

Italia U20 | 11/07/2026

Junior World Championship: la Nuova Zelanda supera l’Italia 45-15

Si chiude con una sconfitta la fase a gironi dell’Italia nel Junior World Championship: Azzurrini battuti 45-15 da una Nuova Zelanda venuta fuori alla distanza. La squadra di Andrea di Giandomenico gioca un buon primo tempo, passa in vantaggio con Falchetto e poi rimane attaccata al match con la meta di Opoku, ma nella ripresa i Baby Blacks allungano e chiudono la partita. La cronaca di Nuova Zelanda-Italia Primi minuti molto tattici, con tanto gioco al piede e nessuna delle due formazioni che prende l’iniziativa. Poi al 3′ Williams prova ad allargare l’ovale verso Guerin nella propria metà campo, Falchetto però ha già capito tutto, intercetta l’ovale e vola in meta per il 5-0. La risposta dei Baby Blacks è immediata: penaltouche conquistata ai 5 metri, pallone subito giocato per la carica di Mauga, che viene fermato al primo tentativo ma al secondo – due fasi dopo – riesce ad andare oltre. La meta però viene annullata per un in avanti. C’era un vantaggio e Norrie va ancora in touche, e gli Azzurrini concedono un altro calcio di punizione per un crollo in maul, con Fardi che paga per tutti con un cartellino giallo. La Nuova Zelanda prova subito a sfruttare la superiorità numerica e ci riesce con Bradley Tocker, che dopo una serie di cariche marca in bandierina per il 5-5. Anche in 14 la reazione dell’Italia è immediata, con Falchetto e Luisato subito pericolosi e bravi a mettere gli Azzurrini sul piede avanzante. La squadra di Di Giandomenico spreca un paio di opportunità nella metà campo avversaria e al 18′ i Baby Blacks ne approfittano per il soprasso: David Lewai è il primo ad avventarsi su un pallone perso in avanti dagli azzurrini e può andare in mezzo ai pali peri l 12-5. Recuperato Fardin l’Italia risponde con quella che finora era stata l’arma principale dei Baby Blacks, la maul: al 23′ Opoku esce da un drive sempre avanzante e va a schiacciare per il 12-10, con Andretti che non trova la trasformazione del pareggio. La Nuova Zelanda sfrutta la mischia ordinata per riportarsi subito in attacco, guadagna una touche in attacco e dopo una maul avanzante va a segno con Findlay, bravo a schiacciare dopo che il drive era stato inizialmente arginato dalla difesa italiana. Norrie trasforma per il 19-10. Al 29′ è Norrie ad attaccare la linea in prima persona, trovando lo spazio in mezzo al campo e servendo poi Sinton per la quarta meta. L’Italia sfiora la terza marcatura con un bel break di Andretti, che attacca la linea dopo una prima carica di Luisato ma il suo passaggio per Falchetto è in avanti. Il primo tempo si chiude sul 26-10. L’inizio della ripresa è molto bloccato. Ancora tanto gioco al piede e diversi errori di handling da entrambe le parti impediscono al match di riaccendersi. La fase di stallo viene interrotta dalla corsa di Etuale, che schiaccia un bandierina dopo un bel passaggio al largo di Norrie per il 31-10. È lo stesso Norrie ad andare a segno al 56′ da un’azione in prima fase, dopo un pallone tirato fuori dalla mischia a fatica da parte di Sinton ma ben sfruttato dal numero 10 neozelandese. Baby Blacks a segno anche al 63′ con Pahulu, poi l’Italia ritorna in attacco con una bella maul avanzante e conquista un calcio di punizione: Celi lo batte velocemente sorprendendo la difesa neozelandese e arriva corto di poco, subendo un placcaggio alto da Johnston che vale un secondo penalty. Nell’azione successiva l’Italia va a segno: Varotto gioca dal lato chiuso su Falchetto che con un bell’offload in caduta trova Luisato per la terza meta, 45-15. L’Italia sfiora anche la quarta meta, ma il punteggio non cambia più: passano i Baby Blacks. Kutaisi, AIA Arena, 7 luglio 2026World Rugby Junior World Championship – III turnoNuova Zelanda U20 v Italia U20 45-15 (26-10)Marcatori: p.t 3’ m. Falchetto (0-5); 11’m. Tocker (5-5); 17’ m Lewai tr. Norrie (12-5); 23’ m. Opoku-Gyamfi (10-12); 26’ m. Findlay tr. Norrie (19-10); 30’m. Sinton tr. Williams (26-10) s.t. 15’ m. Etuale (31-10); 17’ m. Norrie tr. Williams (38-10); 23’st Pahulu (45-10); 31’ m. Luisato (45-15)Nuova Zelanda U20: Williams; Guerin, Lewai, Pahulu, Etuale; Norrie (28’st Taylor), Sinton (Cap, 25’st Krone); Mauga (19’st Fale), Woodley, Tocker; Frost (18’st McLeod), Fale (15’st Brownlee), Webber (8’st Johnston), Findlay (18’st Leota), Stuart (18’st Moore)all. Kane JuryItalia U20: Celi; De Novellis, Falchetto, Casarin (Cap), Luisato; Fasti (27’st Vitale), Andretti (22’st Varotto); Opoku-Gyamfi, Wilson, Bianchi (9’st Miranda); Spreafichi (22’st Germanò), Fardin (9’st Sette); Trevisan (1’st Meroi), Dinarte (1’st Pelli), Brasini (1’st Mastropasqua)all. Andrea Di Giandomenicoarb:Kevin Bralley (FFR)AA: Morgan White (HKCR); Sulkhan Chikhladze (GRU)TMO: Paulo Duarte (FPR)Cartellini: 10’ pt giallo a Simone Fardin (Italia U20)Calciatori: Andretti (0/2); Norrie (2/3); Williams (3/4); Celi (0/1)Punti in classifica: Nuova Zelanda U20: 5; Italia U20: 0

Italia U20 | 07/07/2026

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