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Nations Championship e Nations Cup: designati gli arbitri per la finestra internazionale estiva

World Rugby ha ufficializzato le designazioni arbitrali per la finestra internazionale estiva. La Nazionale Italiana Maschile sarà impegnata nel Nations Championship con esordio in calendario a Tokyo – contro i padroni di casa del Giappone – sabato 4 luglio alle 17.40 locali: il match sarà arbitrato da Nic Berry. Una settimana più tardi – sabato 11 luglio alle 17.10 locali – gli Azzurri saranno di scena a Wellington per affrontare la Nuova Zelanda: la direzione del match sarà affidata a Luc Ramos.  La squadra guidata da Gonzalo Quesada chiuderà il trittico di partite in programma in estate il 18 luglio alle 18.10 locali a Perth. L’arbitro del match contro l’Australia sarà Christoph Ridley. Nella finestra internazionale estiva saranno protagonisti anche gli arbitri italiani impegnati nel Nations Championship e Nations Cup. Andrea Piardi – oltre a essere inserito nel panel come assistente nella prossima finestra internazionale – sarà l’arbitro di Giappone-Irlanda, mentre Gianluca Gnecchi dirigerà USA-Portogallo e Tonga-Spagna.  Nel panel arbitrale sono presenti anche Matteo Liperini e Stefano Pennè. Queste le designazioni arbitrali delle partite dell’Italia: Giappone v Italia – 04.07.26 – ore 17.40 locali (10.40 ITA) - Prince Chichibu Stadium, Tokyo Arb Nic Berry (RA)AA1 Luc Ramos (FFR), AA2 Sam Grove-White (SRU)TMO Ian Tempest (RFU)FPRO Andrew Jackson (RFU) Nuova Zelanda v Italia – 11.07.26 – ore 17.10 locali (07.10 ITA) - SKY Stadium, Wellington Arb. Luc Ramos (FFR)AA1 Nic Berry (RA), AA2 Luke Pearce (RFU)TMO Ben Whitehouse (WRU)FPRO Marius van der Westhuizen (SARU) Australia v Italia – 18.07.26 – ore 18.10 locali (12.10 ITA) - HBF Park, Perth Arb. Christophe Ridley (RFU)AA1 Karl Dickson (RFU), AA2 Morné Ferreira (SARU)TMO Marius van der Westhuizen (SARU)FPRO Ian Tempest (RFU) Questo l’elenco delle partite dove sono stati designati gli arbitri italiani nel Nations Championship: Australia v Irlanda – 04.07.26 - Allianz Stadium, SydneyAA2 Andrea PiardiTMO Matteo Liperini  Giappone v Irlanda – 11.07.26 - McDonald Jones Stadium, Newcastle, AustraliaArb. Andrea PiardiTMO Matteo Liperini Giappone v Francia – 18.07.26 - Tokyo National Stadium, TokyoAA1 Andrea PiardiFPRO Matteo Liperini Questo l’elenco delle partite dove sono stati designati gli arbitri italiani in Nations Cup: USA v Portogallo – 04.07.26 - DICK'S Sporting Goods Park, Denver, ColoradoArb. Gianluca Gnecchi Tonga v Spagna – 11.07.26 - Clarke Stadium, EdmontonArb. Gianluca GnecchiTMO Stefano Pennè Canada v Portogallo – 11.07.26 - Clarke Stadium, EdmontonTMO Stefano Pennè Tonga v Portogallo – 18.07.26 - Princess Auto Stadium, WinnipegAA1 Gianluca Gnecchi Canada v Zimbabwe – 18.07.26 Princess Auto Stadium, WinnipegAA1 Gianluca Gnecchi
04 Giugno 2026 - 48 minuti fa
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Nations Championship, in vendita i biglietti per le Northern Hemisphere Series di novembre

Azzurri a Torino contro il Sudafrica, a Genova contro l’Argentina ed a Udine contro le Isole Fiji La Federazione Italiana Rugby informa che da giovedì 4 giugno sono disponibili alla vendita i biglietti per le gare interne della Squadra Nazionale Maschile nel Nations Championship 2026. L’appuntamento con le Northern Hemisphere Series, le gare casalinghe della nuova competizione internazionale che vede impegnate le dodici migliori squadre del panorama internazionale, vedrà Lamaro e compagni impegnati sabato 7 novembre all’Allianz Stadium di Torino contro il Sudafrica con biglietti a partire da 32€, sabato 17 novembre al “Ferraris” di Genova contro l’Argentina (da 12€) per poi chiudere il 21 novembre al Bluenergy Stadium di Udine contro le Fiji (da 35€).I biglietti sono acquistabili in esclusiva su federugby.ticketone.itScopri di più sul Nations Championship 2026Anche per la finestra internazionale di novembre 2026, dedicata al nuovo format di competizione che prenderà il via in luglio, la Federazione metterà a disposizione delle società affiliate la PromoClub, consentendo ai Club ed ai tesserati di accedere a condizioni e coinvolgendo al fianco degli Azzurri di Quesada l’intera comunità rugbistica italiana. Questi i prezzi interi dei biglietti per le gare interne dell’Italia nel Nations Championship 2026:Italia v Sudafrica - Torino, Allianz Stadium - sabato 7 novembre, ore 12.40Nord 1 e Sud 1 - da 32€Est 2 - da 41€Est 1 - da 61€Ovest 1 - da 71€Italia v Argentina - Genova, Stadio “Luigi Ferraris” - sabato 14 novembre, ore 12.40Gradinate - 12€Distinti Laterali - 40€Distinti Centrali - 50€Tribuna Ovest - 60€ Italia v Fiji - Udine, Bluenergy Stadium - sabato 21 novembre, ore 17.40Curve - 35€Curve Premium - 40€Distinti - 45€Tribuna Distinti Special - 50€Tribune Laterali - 50€Tribuna Centrale Nord/Sud - 70€Scopri la PromoClub
04 Giugno 2026 - 4 ore fa
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Valorugby tricolore: a Padova i Diavoli per la prima volta Campioni d’Italia, Petrarca battuto 27-5

Padova – Il Valorugby Emilia scrive la pagina più bella della propria storia conquistando il primo Scudetto. Nella Finale del Campionato Italiano di Serie A Élite Maschile 2025/26, disputata in uno Stadio Plebiscito gremito in ogni ordine di posti e trasmessa in diretta su Rai 2 nel giorno dell’80° anniversario della Repubblica Italiana, la formazione reggiana supera il Petrarca Rugby 27 a 5 e si laurea Campione d’Italia per la prima volta, mettendo il proprio nome nell’albo d’oro del rugby nazionale.Per il club emiliano si tratta del coronamento di una stagione straordinaria, chiusa con una storica doppietta dopo la conquista della Coppa Italia e il primo posto al termine della regular season. Un percorso costruito settimana dopo settimana e culminato con il successo nell’atto conclusivo che assegna il 96° titolo della storia del rugby italiano. Il Valorugby raccoglie così l’eredità del Rugby Rovigo, Campione d’Italia nella stagione 2024/25. La cronacaI primi minuti di gioco sono un duello ad armi pari, il ritmo è alto. È il Petrarca a rompere l’equilibrio: al 16′ i tuttineri costruiscono, avanzano, e Giovanni Scagnolari vola in corner per la prima meta della finale. Donato non trasforma ma il pubblico di Padova esulta: 0-5.Al 24 esimo azione corale del Valorugby che esalta i tifosi ma si infrange sul fischietto dell’arbitro a causa di un calcio su un pallone tenuto da terra. Reggio non si spegne e al 28esimo Giacomo Milano entra di potenza in meta, con Shalk Hugo che porta Reggio in vantaggio con la trasformazione.Gli ultimi dieci minuti del primo tempo sono quasi un monologo rosso sulla metà campo dei tutti neri. Per due volte apre il pallone all’ala e trova il sovrannumero: prima al 34esimo con Santiago Resino dietro ai pali e poi al 40esimo con il numero 12 Giovanni Leituala. Hugo centra entrambe le trasformazioni e le squadre vanno negli spogliatoi sul 21-5.Nei primi dieci minuti le panchine iniziano a muoversi: Reggio cambia subito gli avanti e un giocatore sulla mediana, Petrarca schiera Lyle all’ottavo minuto e cambia tutta la prima linea.Il punteggio si muove al 56esimo minuto: fallo del Petrarca e il Reggio chiama la piazzola. Hugo va dentro muove il punteggio aumentando il vantaggio. Il divario cresce, ma la partita non è ancora chiusa e Petrarca costruisce: seguono 10 minuti di battaglia. Dopo una mischia a favore e una touche sui 10 metri “rossi”, Petrarca cerca di sorprendere gli avversari allargando il gioco all’ala con un calcio lungo e arriva l’intercetto del Valorugby che riporta il pallone sui 22 neri.Al 67esimo Hugo è chiamato nuovamente alla piazzola e sbaglia, per la prima volta nel match. Due minuti dopo ritrova i pali, sempre con un piazzato su un “tenuto” di Lyle: pali ed è 27-5. Esce per Matteo Bianco tra gli applausi e guadagnandosi il titolo di player of the match.A 4 minuti dalla fine Reggio ci riprova e spinge sui 5 metri del Petrarca ma i tuttineri respingono l’assalto. I giochi sono fatti ed è Valorugby a conquistare la Finale di campionato serie A élite maschile 2025-26. Padova, Stadio “Plebiscito” – martedì 2 giugno 2026Finale Campionato Serie A Élite Maschile 2025/26Valorugby Emilia v Petrarca Rugby 27-5 (21-5)Marcatori: p.t.: 16’ m. Scagnolari (0-5), 28’ m. Milano tr Hugo (7-5), 34’ m. Resino tr Hugo (14-5), 40’ m. Leituala tr Hugo (21-5)s.t.: 56’ cp Hugo (24-5), 69’ cp Hugo (27-5)Valorugby Emilia: Brisighella; Resino, Cuminetti, Leituala, Colombo; Hugo (70’ Bianco), Casilio (64’ Cuoghi); Sbrocco, Wagenpfeil, Milano (43’ Roura); Du Preez (43’ Portillo), Ruaro (72’ Schinchirimini); Favre (cap.; 51’ D’Amico), Cruz (58’ Silva), Diaz (43’ Brugnara)All. VioliPetrarca Rugby: Richman (51’ Jimenez M.); Scagnolari, De Masi (47’ Lyle), Broggin, De Sanctis; Donato, Citton; Halafihi (41’ Galetto), Casolari (62’ Romanini), Nostran (51’ Botturi); Trotta (cap.), Nowlan; Alongi (47’ Barbatti), Zapata (51’ Minervino), Pelliccioli (47’ Pisani)All. JimenezArb. Gianluca GnecchiAA1 Manuel BottinoAA2 Alberto FavaroTMO: Giuseppe VivariniCalciatori: Daniel Donato (Petrarca Rugby) 0/1, Schalk Hugo (Valorugby Emilia) 5/6Note: Giornata piovosa e ventosa. Stadio Plebiscito completamente esaurito per la manifestazione. Spettatori: 7013.Player of the match: Schalk Hugo (Valorugby Emilia)
02 Giugno 2026 - 2 giorni fa
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Finale Scudetto: le formazioni per la sfida della Festa della Repubblica

Plebiscito sold-out per la sfida tra Valorugby e Petrarca Martedì 2 giugno alle ore 18:15, in diretta su Rai 2, allo stadio Plebiscito di Padova, Valorugby Emilia e Petrarca Rugby si contenderanno il 96° Scudetto della storia del rugby italiano nella Finale della Serie A Élite Maschile 2025/26. L'attesa è ormai agli sgoccioli per l'ultimo atto della stagione. Da una parte il Valorugby Emilia, vincitore della regular season e della Coppa Italia, alla prima Finale Scudetto della propria storia; dall'altra il Petrarca Rugby, club più titolato d'Italia e a caccia del sedicesimo titolo nazionale. La sfida che assegnerà il titolo di Campione d’Italia si giocherà in una cornice straordinaria, con lo Stadio Plebiscito che farà registrare il tutto esaurito, confermando il crescente entusiasmo attorno alla massima competizione nazionale e garantendo uno scenario all’altezza dell’evento più importante della stagione. La vendita dei biglietti si è infatti conclusa con il sold out dell’impianto e, di conseguenza, le biglietterie dello stadio resteranno chiuse nella giornata di gara. I tecnici delle due finaliste hanno ufficializzato le formazioni che scenderanno in campo martedì pomeriggio a Padova. Valorugby EmiliaBrisighella; Resino, Cuminetti, Leituala, Colombo; Hugo, Casilio; Sbrocco, Wagenpfeil, Milano; Du Preez, Ruaro; Favre (cap.), Cruz, DiazA disposizione: Silva, Brugnara, D’Amico, Schinchirimini, Portillo, Roura, Cuoghi, Bianco «La squadra è pronta – dichiara il coach del Valorugby, Marcello Violi – Come sempre in queste situazioni ci sono giocatori che scalpitano, altri che la vivono con più calma, qualcuno più nervoso: è il giusto mix che ci vuole prima delle finali, anche considerando che abbiamo pochi giocatori che hanno già vissuto in carriera questa esperienza. Ai ragazzi ho detto di godersi i giorni di avvicinamento e poi martedì in campo di giocare come sappiamo e con coraggio per arrivare all’ottantesimo minuto senza avere rimpianti. Ho detto loro di essere coraggiosi e, se capita, di fidarsi dell’istinto. Giochiamo come abbiamo dimostrato in stagione di volere e sapere giocare. Avremo a Padova mille tifosi reggiani al seguito. Accendere la passione in città era uno degli obiettivi di inizio anno. Sono certo che ci daranno un’ulteriore spinta. Vogliamo ringraziarli dando tutto noi stessi in campo». Petrarca RugbyRichman; Scagnolari, De Masi, Broggin, De Sanctis; Donato, Citton; Halafihi, Casolari, Nostran; Trotta (cap.), Nowlan; Alongi, Zapata, PelliccioliA disposizione: Pisani, Minervino, Barbatti, Galetto (v. cap), Romanini, Jimenez, Lyle, Botturi «Arriviamo a questa finale molto carichi e con grande entusiasmo – le parole dell’allenatore del Petrarca, Victor Jimenez – Non vediamo l’ora di scendere in campo, consapevoli che ci aspetta una partita estremamente difficile contro un avversario che, nel corso della stagione, ci ha messo più volte in difficoltà. Come ho già detto in altre occasioni, però, ogni partita ha una storia a sé e una finale fa sempre caso a parte. Ci siamo preparati bene, la squadra sta bene sia dal punto di vista fisico che mentale e arriviamo a questo appuntamento dopo un finale di stagione molto positivo. Adesso non resta che attendere il momento di giocare e dare tutto». Ad arbitrare la Finale Scudetto della Serie A Élite 2025/26 sarà l'internazionale Gianluca Gnecchi. Gli assistenti saranno Manuel Bottino e Alberto Favaro, con Giuseppe Vivarini designato come Television Match Officer. L'appuntamento con la Finale Scudetto è fissato per martedì 2 giugno alle ore 18:15 allo Stadio Plebiscito di Padova, con diretta televisiva su Rai 2.a cura di Lega Italiana Rugby
01 Giugno 2026 - 3 giorni fa
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Serie A Maschile: Parabiago batte il Cus Torino 21-17 e approda per la prima volta in Elite

Biella - Il Parabiago Rugby è la nuova squadra promossa in Serie A Elite. Per i lombardi sarà la prima volta nella massima serie. Nella finale del campionato di Serie A Maschile disputata alla Cittadella del Rugby di Biella, la formazione allenata da Porrino ha superato il Cus Torino per 21-17 al termine di una sfida intensa, equilibrata e decisa negli ultimi minuti davanti a circa 1.500 spettatori. La gara si apre con il vantaggio dei piemontesi grazie alla meta di Momicchioli al 10' che vale il 5-0. La risposta di Parabiago è immediata e arriva due minuti più tardi con la marcatura di Moscioni, che ristabilisce l'equilibrio sul 5-5. Nel finale della prima frazione sono i lombardi a trovare il primo allungo: al 35' Toninelli va in meta e la trasformazione di Silva Soria fissa il punteggio sul 12-5 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi. In apertura di ripresa il Cus Torino torna a contatto grazie alla meta di Quaglia (10-12), ma la precisione al piede del Player of the Match Silva Soria permette a Parabiago di mantenere il controllo della sfida. Al 58' l'estremo argentino centra un calcio di punizione per il 15-10 e quattro minuti più tardi realizza un prezioso drop che vale il 18-10. Il Cus non si arrende e al 69' trova la meta del sorpasso sfiorato con De Vita, trasformata da Zanatta, riportandosi a una sola lunghezza sul 17-18. Nel momento più delicato del match è ancora Silva Soria a risultare decisivo, centrando al 75' il calcio di punizione che vale il definitivo 21-17 e consegna al Parabiago la vittoria e la promozione nella massima categoria nazionale. Al termine dell'incontro il riconoscimento di Player of the Match è stato assegnato a Silva Soria, autore di undici punti e protagonista assoluto della finale. Alla Cittadella del Rugby erano presenti i Consiglieri Federali Vittorio Musso e Carlo Orlandi, oltre a Philippe Doussy, Skills Coach della Nazionale Italiana. Biella – Cittadella del Rugby Domenica 31 maggio 2026Serie A Maschile – FinaleCus Torino – Parabiago Rugby 17- 21 Marcatori: 10’ Momicchioli (5-0); 12’ Moscioni (5-5); 35’ Toninelli trf. Soria (5-12); 44’ m. Quaglia (10-12); 58’ c.p. Silva Soria (10-15); 62’ drop Silva Soria (10-18); 69’ m. De Vita trf. Zanatta; (17-18); 75’ c.p. Silva Soria (17-21) Cus Torino: Reeves E., Ambrosi, Torres, Reeves G., Momicchioli, Zanatta, Truffa (53’ La Terza), Quaglia, Perrone, Marcadella (65' Bellino), Bignami (48’ Spinelli), Riccardi, Lombardo (53’ Araujo), Bau (51’ Crepaldi), Checchini (51’ De Vita). A disposizione: Di Prima, Palmero.All.: Bianco Parabiago: Grassi (70’ Cortellazzi), Coffaro, Paz, Hala (50’ Cortellazzi), Cucchi, Silva Soria, Zanotti (55' Sala), Galvani (55’ Nadali), Messori (40’ Bertoni), Toninelli, Caila (52’ Nadali), Salvetti, Antonini (55’ Castellano), Cornejo (59’ Ceciliani), Moscioni (50’ Bettini). A disposizione: Bettini, Invernizzi.All.: Porrino Cartellini: 74’ Arajuo Calciatori: Reeves G. 0/2(Cus); Zanatta 1/2(Cus); Soria 3/4 Player of the Match: Silva Soria (Parabiago) Note: Giornata soleggiata con 1500 persone sugli spalti. Presenti in tribuna i Consiglieri Federali Vittorio Musso e Carlo Orlandi, oltre a Philippe Doussy Skills Coach della Nazionale Italiana. Arb.: Bisetto AA1: Togni AA2: Di Fruscia
31 Maggio 2026 - 4 giorni fa
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La Cittadella del Rugby di Parma accoglie nel weekend le finali dei campionati Seven, Juniores e Seniores Femminili e della Coppa Conference 

Parma si prepara ad accogliere il fine settimana conclusivo della stagione femminile 2025/26 con una due giorni interamente dedicata all’attività nazionale, che vedrà la Cittadella del Rugby ospitare le finali della Coppa Conference Femminile XV, la finale di Coppa Italia Seven e gli appuntamenti riservati alle categorie giovanili Under 18 e Under 16 Accanto all’assegnazione dei trofei  in palio, la manifestazione assume un valore strategico per lo sviluppo del movimento. Le competizioni che caratterizzeranno il fine settimana rappresentano infatti strumenti fondamentali per ampliare le opportunità di gioco, favorire la crescita tecnica delle atlete e consolidare il percorso di formazione delle giovani rugbiste. In quest’ottica, la Coppa Conference continua a confermarsi come una competizione capace di coinvolgere realtà provenienti da differenti categorie, offrendo occasioni di confronto e sviluppo, sia durante le finestre internazionali, che al di fuori di esse. Nella finale della Coppa Conference Femminile XV saranno Cus Torino e Villorba Rugby a contendersi il trofeo, al termine di un percorso che ha evidenziato ancora una volta la competitività del movimento. Un’edizione che ha visto grande partecipazione, anche e soprattutto da parte delle formazioni che prendono parte alla Serie A, rimarcando il valore della competizione come piattaforma di crescita per società e atlete. «Le finali del fine settimana a Parma saranno un’ottima occasione per celebrare la conclusione della stagione sportiva per tante società che costituiscono la base del rugby femminile. Tra Coppa Conference XV, Coppa Italia Seven, U18, U16, saranno due giorni intensi e caratterizzati dall’impegno di atlete che dimostrano che l’attività del nostro movimento non si è conclusa con il termine della Serie A Elite Femminile. Quest’anno la Coppa Conference vedrà incontrarsi in finale Cus Torino e Villorba, due delle formazioni che partecipano al massimo campionato domestico, ma è bene ricordare che abbiamo avuto una squadra di Serie A, Roma Women, che è stata capace di arrivare fino alle semifinali dimostrando così che la Coppa Conference, che si disputa durante le finestre internazionali, sia una opportunità di crescita per tutto il movimento. Sono sicuro che una due giorni così partecipata negli impianti della Cittadella del Rugby di Parma sia il modo migliore per salutare la stagione 2025/26 e proiettarsi già nella 2026/27», ha dichiarato il Direttore Tecnico FIR Daniele Pacini. La due giorni di Parma chiuderà così ufficialmente la stagione femminile, celebrando il lavoro svolto dalle società su tutto il territorio nazionale e offrendo uno sguardo concreto sul futuro del rugby femminile italiano. Il programma della due giorni:  Sabato 6 giugno  FINALI SEVEN U16 e U18 Dalle 10.30: qualificazioni Dalle 15.30/17.00: Finali dal 1° al 4° posto (entrambe le categorie) – Stadio Lanfranchi A SEGUIRE PREMIAZIONE SUL CAMPO  FINALE COPPA CONFERENCE XVOrario 18.00 – Stadio Lanfranchi Iveco Cus Torino v Arredissima Villorba Rugby Domenica 7 giugno  FINALI SEVEN Seniores – Coppa ItaliaDalle 10.00 Squadre partecipanti: Finali Seven Seniores Cinghiali del Setta Rugby Fifteen Wilds-All Buff R.Mutina Rugby Trento Rugby Rufus San Vincenzo GISPI Rugby Prato Patavium Rugby Union Montebelluna Rugby  Finaliste U16 Rugby Colorno SS Lazio Rugby Lupi Frascati Rugby Parabiago Cus Milano Rugby Cus Milano Rugby – Orio Unione Rugbistica Anconitana Rugby Collegno 7 Fradis Rugby Club Polisportiva Merano Molon Labe Rugby  Valsugana Rugby Padova Rugby Paese  Villorba Rugby Rugby Mirano San Marco Rugby Venezia Mestre West Verona Rugby Union Finaliste U18 US Roma Rugby Cus Milano Rugby Unione Rugbistica Anconitana Ivrea Rugby Club Volvera Rugby Valsugana Rugby Padova  Villorba Rugby Rebels Rugby VI Est

Campionati | 04/06/2026

Ciao Appio: il rugby italiano piange Claudio Appiani, Azzurro n. 322

La Federazione Italiana Rugby ha appreso con profonda tristezza della scomparsa di Claudio Appiani, Azzurro n. 322 e per quasi vent’anni popolarissimo Team Manager delle nazionali giovanili. Claudio, per tutti nell’ambiente “Appio”, era malato da tempo: avrebbe compiuto settant’anni nel gennaio 2027.Seconda linea del Brescia negli Anni ’70, profondamente legato al Club del proprio paese, Appiani si è spento nella sua Calvisano: con i gialloneri fondati dall’ex Presidente federale Alfredo Gavazzi Appiani aveva iniziato e concluso la propria carriera di seconda linea.Giovanissimo, a nemmeno vent’anni, aveva impressionato l’ambiente per fisicità e agonismo, conquistando a diciannove anni il suo primo cap azzurro a Roma, in Coppa Europa, contro la Spagna e collezionando cinque apparizioni in Nazionale tra il 1976 e il 1978, tutte nella rassegna continentale dell’epoca.Il suo legame con la maglia azzurra rimane inscindibilmente legato, ancor più che ai trascorsi sul campo, al ruolo di Team Manager delle Nazionali giovanili.Burbero solo in apparenza, profondo conoscitore del rugby e ambasciatore silenzioso dei valori fondanti del Gioco, Appiani ha contribuito da dietro le quinte ad accompagnare verso i palcoscenici internazionali più prestigiosi almeno dieci generazioni di Azzurrini U21 e U20 che si sono succeduti sotto la sua supervisione organizzativa: i Centurioni Leonardo Ghiraldini e Alessandro Zanni, Martin Castrogiovanni approdato giovanissimo a Calvisano, la prima nidiata di atleti provenienti dal’Accademia Nazionale “Ivan Francescato” con Simone Favaro, Riccardo, Tommaso Benvenuti e Roberto Quartaroli sono solo alcuni degli Azzurri che “Appio” ha visto e aiutato a crescere.“Claudio non era un tecnico, ma un grande conoscitore del rugby. Abbiamo condiviso il ruolo di Manager delle Squadre Nazionali, lui con la U20 e l’U21 ed io con la “A” e gli Emergenti, per moltissimi anni: la sua passione per i giovani e la sua dedizione per la causa azzurra sono stati un esempio e un’ispirazione. A nome del rugby italiano, voglio ringraziarlo per l’incredibile servizio che ha reso per mezzo secolo al nostro sport” ha dichiarato il Presidente della Federazione Italiana Rugby Andrea Duodo. In memoria di Claudio Appiani, alla cui famiglia vanno le condoglianze dell’intero Consiglio Federale e della struttura, il Presidente federale ha disposto che un minuto di silenzio venga osservato nel fine settimana del 6/7 giugno su tutti i campi d’Italia e che le Squadre Nazionali Under 20 Maschile, 7s Maschile e 7s Femminile impegnate in attività internazionale nel weekend scendano in campo con il lutto al braccio.  

Italia U20 | 04/06/2026

Beach rugby: grande spettacolo nelle tappe di Fiumicino e Eraclea Mare

Il Tour del Beach Rugby continua a regalare grandi emozioni lungo i litorali italiani, confermandosi come un catalizzatore perfetto di agonismo, spettacolo e aggregazione. Le ultime tappe di Fiumicino e Eraclea Mare hanno confermato l’ottimo livello tecnico e la crescita costante del movimento sulla sabbia.Nella splendida cornice laziale di Fiumicino, dieci squadre si sono date battaglia davanti a un folto pubblico per conquistare la prestigiosa Pamplona Cup. Ad imporsi sono stati i padroni di casa dei Sand Bulls, capaci di aggiudicarsi il gradino più alto del podio al termine di una finalissima equilibrata e vibrante, vinta per 5-4 contro i Crazy Crabs. Medaglia di bronzo per i campioni d’Italia dei Rockets, che hanno guidato il resto della classifica completata da Navy Gators, Wild Porks, Coccodrilli, Crazy Rats, Tren Bulls, Nigiri Boys e Vacche Sabbiose. Il premio come MVP della tappa è andato a Christian Castagna (Crazy Crabs), protagonista di una prestazione maiuscola, prima del terzo tempo conclusivo celebrato con un DJ set fino a tarda notte.Spostandoci sul litorale veneto, la finissima sabbia di Eraclea Mare ha ospitato con successo un debutto assoluto per il tour. Circondate da una secolare pineta, sette formazioni si sono affrontate in match rapidi e spettacolari. A conquistare la vittoria finale sono stati i castellani de “The Monster” (Castelfranco Veneto), che hanno superato i romani delle “Sabbie Mobili” in una gara tiratissima e ricca di colpi di scena. Dietro di loro si sono piazzati Padova Beach, Sabbie Nobili, Bula Bula, The Rooster e Treviso Beach. Alle premiazioni ufficiali hanno preso parte il Sindaco Nadia Zanchin e l’Assessore al Turismo Federico Pasqual, che hanno lodato la macchina organizzativa confermando la piena disponibilità della località a dare continuità all’evento anche nei prossimi anni.

Beach | 04/06/2026

Valsugana Vince la Finale del Campionato U18 Maschile: A Calvisano Experience l’Aquila battuta con il risultato di 35-19 e secondo titolo consecutivo per i padovani

Lo Stadio San Michele di Calvisano è il teatro della vittoria del titolo di Campione d’Italia Juniores da parte del Valsugana il secondo consecutivo. Valsugana che nel caldo della provincia bresciana supera Experience L’Aquila con il risultato di 35-12, dopo una sfida indirizzata fin dai primi minuti. Per il club veneto dunque è il secondo titolo nazionale in questa stagione, dopo quello della Serie A Elite Femminile conquistato lo scorso 29 marzo nella finale di Rovigo vinta con Villorba. Partita che inizia con il Valsugana in avanti con forza e in vantaggio con una meta di Unizzi. Seconda meta dei padovani con Prescianotto al ventesimo dopo un’ottima azione personale da parte del numero 15 biancazzurro. Terza marcatura che arriva al 25’ ancora con Unizzi, che porta i suoi sul 21-0 dopo la terza trasformazione di giornata di Forti. Prima della fine della prima frazione, meta aquilana con Drago, che fissa il parziale sul 21-5. La ripresa si apre con l’Experience che prova a spingere sull’acceleratore, pur trovando davanti a sé una difesa organizzata. Valsugana torna in avanti e segna la sua quarta meta con Morato (28-5 dopo la trasformazione di Forti). Al 13’ una bella azione degli aquilani porta alla meta di Gianmarco Di Nicola. La squadra in maglia rossa muove il risultato e lo porta sul 28-12. Ancora Valsugana in meta al minuto 22 ancora con Unizzi, autore della terza marcatura di giornata. Nel finale caldo e stanchezza iniziano a farsi sentire, ma la squadra di coach Pivetta tiene bene il pallino di una gara che vive una fase di confusione, segnata da molte interruzioni. Nel finale, arriva la meta conclusiva, soddisfazione tardiva per l’Experience con Alfonsetti. Finisce dunque 35-19, con la festa per Valsugana e il rammarico per gli aquilani, sebbene i ragazzi di coach Laurenzi possono essere felici per la prova di carattere messa in campo.Calvisano, Stadio San Michele, 31 maggio 2026Campionato U18 Maschile – FinaleValsugana Rugby Padova v Rugby Experience L’Aquila 35-19 (21-5)Marcatori: p.t. 9’m. Unizzi tr. Forti (7-0); 20’  m. Prescianotto tr. Forti (14-0); 25’ m. Unizzi trr. Forti (21-0); 35’m. Drago (21-5) s.t. 9’ m Morato tr. Forti (28-5); 13’ m. G. Di Nicola tr. De Nicola (28-12); 22’m. Unizzi tr. Forti (35-12); 35’ m. Alfonsetti tr. De Nicola (35-19)Valsugana Rugby Padova: Prescianotto (20’st Nannini); Tognon (6’st Facco), Pasquale, Amadio, Selmi; Forti (27’st Carraro), Morato; Furlan, Hendriksen (36’st Argenton), De Poli; Zanotti, Menegazzo (29’st Dragomir); Argenton (32’st Turatto), Bizzotto (Cap, 26’st Levorato), Unizzi (26’st Palmieri).all. Jacopo PivettaRugby Experience L’Aquila: Colaiacomo (1’st Ianni; 25’st Ricci); Drago (31’st Marulli), Comperti, G. Di Nicola, L. Di Nicola; Molina (Cap), De Nicola; Marinangeli (33’st Morgante), Carusi, Fallanca; Beleaua, Fulvi (31’st Di Pietro); Cardarelli (20’st Giangrazi), Alfonsetti D’Alessandro (14’st Mucelli). all. Alessandro Laurenziarb:Dario MerliAA: Paolo Acciari; Vincenzo IavaroneCartellini: 34’ giallo a Turatto (Valsugana) Calciatori: Forti (5/5); Colaiacomo (0/1); De Nicola (2/2)Player of the Match: Matteo Unizzi (Valsugana)Note: Giornata calda, 750 spettatori circa, Valsugana vince il Titolo di Campione d’Italia Juniores, due tempi da 35 minuti

Campionati | 31/05/2026

Under 16: il Trofeo Lodigiani se lo aggiudica il Rugby Viadana

Arezzo – Si è concluso con la vittoria del Rugby Viadana il Trofeo ‘Mario Lodigiani’, massimo riconoscimento Under 16, ospitato dal Vasari Rugby, una manifestazione che ha visto le migliori formazioni di categoria confrontarsi in un clima di grande sportività e partecipazione. La finale tra Viadana e Livorno ha offerto spettacolo ed equilibrio. A sbloccare il risultato sono stati i lombardi all’8′ con la meta di Zerboni, trasformata da Lezi per il 7-0. Livorno ha reagito al 15′ grazie a un calcio di punizione di Berti che ha ridotto il divario sul 7-3. Viadana ha quindi allungato al 23′ ancora con Zerboni, autore della seconda marcatura personale, trasformata da Lezi per il 14-3. Prima dell’intervallo i toscani sono rientrati in partita con la meta di Del Moro, trasformata da Berti, fissando il punteggio sul 14-10. Nella ripresa la sfida è rimasta aperta fino alla meta di Moretti al 50′, che ha portato Viadana sul 19-10, risultato con cui si è chiuso l’incontro e che ha consegnato il titolo ai gialloneri. Oltre all’aspetto agonistico, il fine settimana aretino ha rappresentato una vera festa del rugby giovanile. Le quattro società finaliste hanno mostrato qualità tecniche e grande correttezza, confermando la crescita del movimento e l’importanza del percorso formativo promosso dai club. Positivo il bilancio organizzativo della manifestazione grazie al lavoro del Vasari Rugby, del Comitato Regionale Toscano e della Federazione Italiana Rugby, presente attraverso il supporto di Andrea De Marchi. Alle premiazioni ha preso parte anche il presidente della CNA, Bonaccorsi, che ha consegnato i riconoscimenti insieme alla vicepresidente federale Antonella Gualandri. Che ha sottolineato: “È stato un bellissimo fine settimana di rugby giovanile, che ha confermato ancora una volta i valori educativi e sportivi del nostro movimento. Le quattro società finaliste hanno espresso un rugby di ottimo livello, distinguendosi non solo per la qualità tecnica ma anche per l’alto senso di correttezza dimostrato in campo. Un ringraziamento va al Vasari Rugby, al Comitato Toscano e alla FIR, attraverso il prezioso lavoro di Andrea De Marchi, per l’eccellente organizzazione. Desidero inoltre complimentarmi con il pubblico presente, che ha partecipato con entusiasmo, passione e grande correttezza, contribuendo a creare un clima di festa e condivisione”. La manifestazione si è chiusa con le premiazioni e con la conferma della centralità del rugby giovanile nel percorso di crescita del movimento italiano, dentro e fuori dal campo. Arezzo – Campo Carlo Gori 31 maggio 2026Finale ‘Trofeo Mario Lodigiani’ Under 16Rugby Viadana – Rugby Livorno 19 – 10 Marcatori: 8’ Zerboni, trf. Lezi (7-0); 15 cp. Berti  (7-3) 23’ m. Zerboni trf. Lezi (14-3); 35’ m. Del Moro trf. Berti (14-10); 50’ m. Moretti (19-10) Viadana: Lanzi, Riboli, Bernabeni P. (C), Damia, Perri; Caleffi, Ziliani; Soliani, Zerboni, Bernabeni T.; Marchesini, Alonzo Duran (46’ Cavallini); Valentini, Moretti, Sirbu. A disp.: Pecora, Goi, Bernabeni, Depietri, Adamelli. All.: Boccazzi Livorno: Aspromonti, Ferro, Balduinotti, Quarta, Le Guevel; Berti, Del Vivo; Chiesa U., Carrai, Paolini; Gennari, Franci; Gambicorti, Del Moro, Catta.  A disp.: Rosini, Incrocci, Campora, Chiesa G., Frangioni, Garzelli, Donati All. Rolla Arb.: Ghisalberti 

Campionati | 31/05/2026

Campionati

Test match internazionale: Italia U20 v Spagna U20 – sabato 6 giugno 2026

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“Costruire il futuro dei Club” – il corso on-demand

Le puntate di “Costruire il futuro dei Club – Marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita dei club di rugby”, il percorso formativo gratuito promosso dalla Federazione Italiana Rugby e rivolto a Dirigenti, Presidenti, Presidentesse e figure organizzative delle società rugbistiche italiane svoltosi tra il 12 marzo e il 9 aprile sono interamente accessibili on-demand ai link sottostanti.L’obiettivo del corso è offrire ai Club, soprattutto quelli di base, strumenti concreti per rafforzare la propria struttura organizzativa, migliorare la sostenibilità economica e consolidare il ruolo delle società come presidio sportivo, educativo e sociale all’interno del territorio. Il percorso si è articolato in quattro moduli online ed è stato volto alla produzione di materiali operativi immediatamente utilizzabili nella quotidianità dei club. Il primo modulo è stato dedicato a Marketing e comunicazione del club ed ha affrontato la costruzione di una strategia semplice, sostenibile e coerente con la dimensione dei Club: dall’identità al posizionamento, dall’uso del digitale e dei social media fino alla gestione dei contatti e dei database, il modulo fornisce le basi per aumentare visibilità, rafforzare il rapporto con famiglie e atleti e migliorare l’attrattività verso sponsor e istituzioni. Il secondo appuntamento si è concentrato su reclutamento, accoglienza e inserimento, con particolare attenzione al rapporto con le famiglie e alla prevenzione dell’abbandono.Il terzo modulo affronta il tema delle sponsorizzazioni e della sostenibilità economica, analizzando la costruzione di relazioni durature con partner e sponsor.Il percorso si conclude con il modulo dedicato a community e fidelizzazione, elemento centrale per la vita di un club di rugby, che non vive solo di risultati sportivi ma di relazioni, partecipazione e senso di appartenenza.Episodio 1 https://www.youtube.com/watch?app=desktop&v=-cOo32MnFWU Episodio 2 https://www.youtube.com/watch?v=GUOp1-g-hxw Episodio 3 https://www.youtube.com/watch?v=ge-nqGiPW74 Episodio 4 https://www.youtube.com/watch?v=u6xD7GPaH4k

FIR Informa | 27/04/2026

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