©2026 Federazione Italiana Rugby

15

Nazionale Femminile, il 15 settembre le Azzurre aprono le porte ai tifosi a Silea

La Nazionale Femminile apre le porte ai propri tifosi. Martedì 15 settembre, alle ore 17, le Azzurre saranno protagoniste di un allenamento aperto al pubblico presso il campo di allenamento del Silea Rugby, in Via Cendon 23 a Silea (TV). Un’occasione per vivere da vicino la Nazionale guidata dal Commissario Tecnico Plinio Sciamanna, che si prepara a dare il via alla nuova stagione internazionale. L’allenamento aperto rappresenta un’opportunità per incontrare le Azzurre, assistere da vicino al loro lavoro e condividere con la squadra l’entusiasmo per l’inizio di un nuovo percorso. Il raduno di Silea, al via nel fine settimana, sarà il primo passo verso l’esordio nelle WXV Global Series 2026. Sabato 19 settembre, allo Stadio Omero Tognon di Fontanafredda, l’Italia affronterà il Giappone nella prima delle quattro sfide internazionali che attendono le Azzurre nel nuovo torneo. Il 26 settembre, sempre a Fontanafredda, sarà la volta del Sudafrica, prima della partenza per gli Stati Uniti, dove l’Italia affronterà le Eagles in due occasioni nel mese di ottobre, a Mansfield, in Texas, e a Nashville, Tennessee.
11 Settembre 2026 - 13 ore fa
Leggi articolo
25

Comunicato Stampa del Presidente FIR Andrea Duodo sul rinnovo della governance di Lega Italiana Rugby

“Sin dall’inizio del nostro mandato consiliare abbiamo prima sostenuto e poi formalizzato il riconoscimento della Lega dei Club del nostro massimo campionato nazionale maschile, ben consci del ruolo pivotale che la Serie A Elite ha e dovrà sempre più avere nel rugby italiano.Il rinnovo delle cariche, con la nomina di Fabio Coppo alla guida della LIR, apre un nuovo capitolo nel cammino di evoluzione e rilancio del massimo campionato: al nuovo Presidente della Lega, ai vicepresidenti Zambelli e Niglio ed a tutto il board rivolgo le congratulazioni mie e del Consiglio Federale, ed ho piena fiducia che tutti i portatori d’interesse interni potranno lavorare in totale armonia.FIR continuerà a garantire alla Lega la massima collaborazione, cooperando in sintonia per lo sviluppo di un tassello fondamentale nel sistema del rugby italiano” ha detto il Presidente della FIR, Andrea Duodo, commentando l'esito dell'assemblea LIR di giovedì 10 settembre a Bologna per il rinnovo degli organi statutari.
10 Settembre 2026 - 1 giorno fa
Leggi articolo
35

Lo Staff Azzurro sul territorio: il calendario degli incontri con i tecnici territoriali

Roma – La Federazione Italiana Rugby annuncia l'avvio di un ciclo di incontri programmatici sul territorio nazionale tra lo staff tecnico della Nazionale Maschile e i tecnici regionali, con l'obiettivo di rafforzare la sinergia con i club e promuovere una crescita condivisa del movimento di base. L'iniziativa nasce dalla volontà di creare un canale diretto e continuo tra l'alto livello e la struttura territoriale, mettendo a disposizione delle realtà locali competenze specifiche, strumenti metodologici e visioni tattiche diversificate in continuità con le prime visite di Gonzalo Quesada – Commissario Tecnico della Nazionale Maschile – iniziate lo scorso anno e ampliando la programmazione coinvolgendo lo staff dell’Italrugby in un calendario che abbraccerà vari territori italiani. Ogni appuntamento – che sarà organizzato dai Responsabili di Sviluppo Area in sinergia con i Comitati locali – vedrà la partecipazione di differenti figure dello staff azzurro che condivideranno linee di lavoro mirate in base alle proprie aree di specializzazione. Il primo incontro è in programma venerdì 11 settembre alle 16.30 a Paganica, in Abruzzo, e coinvolgerà Gonzalo Quesada – Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, German Fernandez – assistente allenatore con focus sui punti d’incontro – e Sergio Parisse, assistente allenatore degli avanti con responsabilità sulla touche. Il secondo incontro è in calendario a Calvisano, in Lombardia, martedì 15 settembre alle 18.30 saranno presenti Michele Colosio – Responsabile della Preparazione fisica della Nazionale Italiana Maschile – insieme a Carlo Orlandi che dallo scorso luglio ricopre il ruolo di Responsabile Campionati Nazionali, Didattica e Centro Studi. Mercoledì 16 settembre a Treviso – in Veneto, alle 19 – saranno coinvolti Roberto Santamaria, assistente allenatore degli avanti con responsabilità sulla mischia, e Sergio Parisse. Nel corso del mese di settembre saranno comunicati altri incontri che coinvolgeranno lo staff della Nazionale Italiana Maschile. “Il confronto diretto sul territorio tra lo staff della Nazionale Maschile e i tecnici dei club – ha dichiarato Carlo Orlandi – rappresenta uno snodo fondamentale per la crescita strategica di tutto il rugby italiano. Creare una linea di comunicazione fluida e costante tra l'alto livello internazionale e i nostri Campionati Nazionali è un obiettivo ambizioso ma di cui siamo certi essere un importante veicolo di supporto per i club. ​Questo programma di incontri non è un formale corso di aggiornamento, ma un momento di vera condivisione metodologica, tattica e culturale. Portare la visione e gli standard dello staff azzurro all'interno delle realtà locali ci permette anche di valorizzare il lavoro della base provando a dare strumenti concreti agli allenatori del territorio che lavorano quotidianamente nella formazione dei giovani e nella gestione delle prime squadre. ​L'entusiasmo con cui i Comitati Regionali, i tecnici e le società hanno accolto nel recente passato Gonzalo Quesada dimostra quanto il movimento apprezzi questi momenti di condivisione. La disponibilità e la sensibilità mostrate verso la base, da parte dello staff della Nazionale Maschile, sono fondamentali: è solo lavorando come un unico grande team che possiamo raggiungere importanti risultati insieme” ha sottolineato il Responsabile dei Campionati Nazionali, Didattica e Centro Studi FIR.
09 Settembre 2026 - 3 giorni fa
Leggi articolo
45

Acquisto biglietti trasferte Guinness Sei Nazioni Maschile 2027

FIR rende noto che sono disponibili i biglietti per le due gare esterne che la Nazionale Italiana Rugby maschile disputerà nell’ambito del Guinnes Six Nations 2027. Gli Azzurri saranno impegnati sabato 6 febbraio alle 14.10 locali contro la Scozia a Murrayfield, Edimburgo, nella gara d'esordio del Torneo. L'Italia sarà all'Allianz Stadium di Twickenham sabato 20 febbraio alle 16.20, ora locale, per la sfida con l'Inghilterra, terza gara a calendario. I biglietti potranno essere acquistati sino alle ore 15.00 di lunedì 9 novembre. Tutti i dettagli per l’acquisto sono disponibili QUI
09 Settembre 2026 - 3 giorni fa
Leggi articolo
55

Diego Dominguez inserito nella Hall of Fame di World Rugby

Dublino – La Federazione Italiana Rugby ha appreso con grande orgoglio l’inserimento di Diego Dominguez all’interno della Hall of fame di World Rugby. Classe 1966, 983 punti segnati in 74 presenze con la maglia della Nazionale Italiana Maschile, Dominguez è il miglior marcatore della storia rugbistica italiana e uno dei protagonisti principali della squadra che ha conquistato l’ingresso nel Sei Nazioni negli anni 2000. Il numero 10 azzurro è il secondo italiano a ricevere questo riconoscimento dopo Sergio Parisse nel 2024. La “World Rugby Hall of Fame” premia coloro che hanno dato un contributo eccezionale al rugby nel corso della loro carriera incarnando al contempo i valori formativi di questo sport: integrità, passione, solidarietà, disciplina e rispetto. Oltre all’ex mediano di apertura azzurro, fanno il loro ingresso nella Hall of Fame: Abdelatif Benazzi (Francia), Jen Crawford (USA), Sue Day (Inghilterra) e Rochelle Martin (Nuova Zelanda). Il presidente di World Rugby, Brett Robinson, ha dichiarato: "A nome di tutta la famiglia del rugby mondiale, desidero congratularmi con Jen, Sue, Rochelle, Diego e Abdel per il loro meritatissimo ingresso nella World Rugby Hall of Fame, che li vede unirsi a Joel e Zinzan, portando così a sette il numero dei membri della classe del 2026. Ognuno di loro ha lasciato il segno nel nostro sport, non solo in campo ma anche fuori. Jen è stata una pioniera del rugby femminile negli Stati Uniti, Sue detiene ancora il record di mete segnate con la nazionale femminile statunitense e Rochelle ha vinto tre Coppe del Mondo di rugby femminile. Ho esordito in nazionale con l'Australia proprio contro un'Italia in cui giocava Diego, che sarebbe poi diventato un talismano per gli Azzurri. Abdel continua a essere una figura di spicco nel mondo del rugby, proprio come lo era in campo, in qualità di membro del Consiglio di World Rugby e presidente instancabile del Comitato per l'Alto Livello maschile” ha evidenziato il Presidente di World Rugby. “Per Diego parlano i numeri della sua straordinaria carriera, e non solo quelli. È il nostro eroe dei due mondi, uno dei più grandi numeri dieci della storia del nostro sport ed uno dei migliori marcatori nel rugby internazionale: io, come ogni rugbista italiano, non posso che tornare a commuovermi, a un quarto di secolo di distanza, per i 29 punti realizzati al Flaminio contro la Scozia nel giorno del nostro debutto nel 6 Nazioni. Ma Diego è, anche e soprattutto, un leale amico e un fantastico ambasciatore del rugby italiano nel mondo, capace di valorizzare e far conoscere l’impegno della FIR e di tutto il movimento per lo sviluppo del Gioco in Italia. Sono felice di poter celebrare, da Presidente federale, il suo ingresso nella Hall of Fame di World Rugby, un riconoscimento che cementa la sua figura tra quelle delle e dei più prestigiosi interpreti del nostro sport” ha dichiarato Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby. “Oggi è un giorno bellissimo – ha esordito Diego Dominguez – e molto importante per me e per tutto il rugby italiano. Ai giocatori, agli allenatori, ai dirigenti e a tutti gli accompagnatori del nostro movimento voglio dire che questo prestigioso riconoscimento che ricevo oggi non appartiene soltanto a me: rappresenta tutto il rugby italiano. Dobbiamo andare avanti con responsabilità, con tantissimo carattere, con creatività e, soprattutto, con tanta costanza. È questo il messaggio che continuerò a seminare su ogni campo dove metterò piede e a tutti i livelli. Perché tutti sono importanti e tutti hanno un ruolo preciso nel nostro percorso di crescita e di progresso. Le parole del nostro Presidente Andrea Duodo, che ringrazio di cuore, confermano le mie riflessioni e rafforzano la nostra volontà di garantire una crescita continua, formando e accompagnando sempre meglio tutti i nostri giocatori. A World Rugby rivolgo il mio più grande rispetto e la mia sincera riconoscenza per tutto ciò che fa per lo sviluppo del nostro bellissimo sport e, soprattutto, per il modo in cui ogni giorno ne promuove e ne trasmette i valori in tutto il mondo” ha sottolineato Dominguez.
09 Settembre 2026 - 3 giorni fa
Leggi articolo

“Mese del Rugby: alla via la campagna di reclutamento Fir

La nuova stagione sportiva è pronta ai nastri di partenza e i campi di tutta Italia si apprestano a riempirsi nuovamente del calore, dell’entusiasmo e della passione di ragazze e ragazzi di ogni età. Il fischio d’inizio dell’annata porta sempre con sé il sapore speciale delle nuove sfide e dei grandi propositi, ma soprattutto regala l’emozione di vedere per la prima volta i più piccoli muovere i primi passi sul prato verde e scoprirsi innamorati del magico universo della palla ovale. Dietro ogni ragazzo che scende in campo c’è il lavoro straordinario delle Società e dei loro staff, un impegno quotidiano e costante profuso per avvicinare nuovi tesserati e far crescere la nostra comunità. Consapevole delle sfide organizzative che le realtà territoriali affrontano all’inizio di ogni annata, la Federazione scende al loro fianco rinnovando l’iniziativa “Il Mese del Rugby”, un pacchetto di supporto concepito per affiancare concretamente i Club nella delicata fase del reclutamento. Per questa edizione si è scelto di puntare con decisione sulla forza della grafica e delle immagini multimediali: contenuti visivi immediati, dinamici e coinvolgenti rappresentano oggi il canale più efficace e moderno per dialogare con le famiglie e fare breccia sul pubblico più giovane. Video e materiali grafici permettono infatti di raccontare in pochi secondi la bellezza, l’energia e i valori educativi del rugby, fornendo al contempo ai Club una veste comunicativa curata e professionale per l’organizzazione degli open day. Il kit di comunicazione include una locandina grafica personalizzabile su Canva, pensata per consentire a ogni singola Società di integrare con facilità i propri recapiti, il logo del Club e la calendarizzazione dei propri eventi promozionali. Ad arricchire la dotazione vi sono inoltre diversi format video sui principi guida del nostro sport: uno spot promozionale disponibile direttamente su YouTube e differenti opzioni da poter scaricare e condividere sui propri canali. Le Società possono scegliere tra una versione con rinvio finale al portale federale oppure un modello con finale, ideale per aggiungere i contatti del singolo Club. Un insieme coordinato e flessibile di strumenti visivi al servizio delle Società affiliate, per iniziare insieme la stagione e continuare a far crescere la passione per la palla ovale in tutto il Paese.

FIR Informa | 11/09/2026

Settore Arbitrale Nazionale, oltre 200 partecipanti al raduno di Giulianova

Si è svolto dal 4 al 6 settembre, presso l’Hotel Don Juan di Giulianova Lido (TE), il raduno del Settore Arbitrale Nazionale della Federazione Italiana Rugby, che ha riunito oltre 200 partecipanti in un’unica sede per tre giornate dedicate alla formazione, alla valutazione e alla condivisione delle attività arbitrali. Nel corso del raduno sono stati effettuati i test fisici e regolamentari, con risultati complessivamente migliori rispetto all’anno precedente, a conferma del costante lavoro svolto dagli arbitri nella propria preparazione e nel percorso di crescita individuale. Particolare attenzione è stata dedicata alla Serie A Elite Maschile, con la partecipazione del Consulente High Performance Alain Rolland, che ha condotto i lavori insieme a Matteo Liperini, Responsabile Tecnico Elite, e Andrea Piardi per il gruppo di punta del Settore. Al raduno hanno inoltre preso parte Marius Mitrea, Responsabile Sviluppo Arbitrale Alto Livello, Carlo Damasco, Responsabile Sviluppo Rugby di Base, e Mauro Dordolo, Responsabile Osservatori. I Coordinatori Regionali hanno partecipato a uno specifico tavolo di lavoro dedicato al reclutamento e alla condivisione delle principali tematiche territoriali, con l’obiettivo di rafforzare il confronto tra le diverse componenti del Settore e favorire un lavoro sempre più coordinato sul territorio. Nel corso del raduno è stata presente anche la Vicepresidente FIR Antonella Gualandri, che ha partecipato ai lavori nelle giornate di venerdì e sabato, portando il saluto del Presidente Andrea Duodo e del Consiglio Federale tutto. “È bello vedere così tanti direttori e direttrici di gara riuniti per preparare al meglio l’inizio della nuova stagione. La nostra classe arbitrale è una componente fondamentale del nostro movimento, sta raggiungendo risultati di altissimo livello e garantisce ogni settimana il regolare svolgimento delle gare. Rimanendo sulla stretta attualità, basti pensare alla designazione della nostra Clara Munarini per le tre gare più importanti dell’edizione 2026 delle WXV Global Series, dopo che la stessa Munarini è stata prima assistente nella finale della Rugby World Cup: traguardi di cui possiamo solo essere orgogliosi. In questo senso, l’incontro con l’associazione MusicAbili ha rappresentato un momento particolarmente significativo, perché ci ricorda quanto lo sport possa essere uno strumento concreto di inclusione, partecipazione e condivisione. È un segnale forte dell’impegno che la Federazione porta avanti sul territorio e che vogliamo continuare a rafforzare. A tutte e tutti i direttori di gara va il nostro in bocca al lupo per la stagione e il ringraziamento a chi ha organizzato questa importante occasione di confronto”. Soddisfazione è stata espressa dal coordinatore CNA Riccardo Bonaccorsi: ”Il raduno di Giulianova ha rappresentato un momento importante per riunire tutti i quadri e tutte le categorie del Settore. Oltre all’aggiornamento regolamentare e ai test fisici, abbiamo dato grande valore al confronto e allo scambio di esperienze, respirando un bel clima di partecipazione e condivisione. Ringrazio i tecnici, i componenti della CNA e tutti gli arbitri per il lavoro e la partecipazione. Un ringraziamento va anche al San Benedetto Rugby per l’ospitalità nella serata di sabato e a MusicAbili, che con la propria presenza e lo spettacolo proposto nella serata ha regalato a tutti noi un momento particolarmente significativo ed emozionante”. La scelta di riunire tutti i gruppi del Settore in un’unica location ha rappresentato anche un significativo sforzo organizzativo, consentendo di affiancare alle attività tecniche e formative importanti momenti di confronto e condivisione. Le pause tra i lavori hanno infatti offerto l’opportunità ad arbitri, osservatori, tecnici e coordinatori di creare nuove relazioni, condividere esperienze e mettere a disposizione dei colleghi conoscenze e consigli maturati nel corso della propria attività.

Arbitri | 11/09/2026

Club House – Messina Rugby

«La nostra Club House è il cuore pulsante e la memoria storica del rugby messinese», sentenzia Pino Del Lorenzo, decano del rugby peloritano, «non c’è club senza una casa».  E la Club House è proprio questo: casa. Un luogo che negli anni è cresciuto insieme al club, grazie soprattutto all’impegno e alla passione dei volontari degli Old, arricchendosi di oggetti, immagini e ricordi che raccontano la storia dello sport.Alcuni pannelli che ne impreziosiscono l’arredo sono stati realizzati grazie a un progetto portato avanti con il liceo artistico cittadino. I vecchi giocatori hanno donato le loro maglie, i cimeli, le fotografie in bianco e nero. Ogni parete racconta una storia, ogni oggetto custodisce un pezzo della nostra identità. Ma la Club House non è soltanto memoria. È soprattutto un luogo di incontro, aperto a tutti: atleti, genitori, Oldies, dirigenti, sostenitori e sostenitrici. «La cosa più bella è vedere che qui le persone si incontrano e si sentono subito parte di qualcosa – racconta Orazio Musumesci, chef di casa –. Che sia un Terzo Tempo dopo una partita, la festa di compleanno di un Under 8 o la nostra rituale “mangiata” del giovedì dopo l’allenamento degli Oldies, alla fine ci ritroviamo sempre intorno a un tavolo. Il rugby è anche questo: genuinità, ospitalità e condivisione». E questo spirito diventa ancora più evidente durante il Mese del Rugby e gli Open Day, quando le porte del club si aprono a bambini e famiglie che spesso si avvicinano per la prima volta al nostro mondo. I bambini entrano in campo, provano il rugby, corrono, giocano e scoprono un nuovo sport. Ma mentre loro sono impegnati sul terreno di gioco, anche i genitori iniziano a conoscere il club. Si fermano in Club House, parlano con altri genitori, incontrano le persone che la frequentano. Fanno domande, ascoltano storie e, magari, scoprono che dietro a quel pallone ovale c’è una comunità molto più grande di quanto immaginassero. «Durante gli Open Day capita spesso che un genitore arrivi pensando semplicemente di accompagnare il proprio figlio a provare uno sport – spiega Giovanni Rizzo, capitano della prima squadra –. Poi entra in Club House, vede le maglie, le fotografie, incontra le persone e comincia a capire che non sta semplicemente scegliendo un’attività per suo figlio: sta entrando in una famiglia sportiva. È questo che ci piacerebbe trasmettere a chi viene a conoscerci». La Club House diventa così una sorta di porta d’ingresso al club. Un posto dove chi arriva per la prima volta può sentirsi accolto, conoscere la storia della società e comprendere quei valori che sul campo prendono forma attraverso il gioco: rispetto, amicizia, inclusione e condivisione.Ma è anche il teatro delle mille attività del club: dal Cineforum organizzato in estate ai tornei di biliardo e tennistavolo tra atleti e dirigenti. Offre un insostituibile supporto logistico per la realizzazione dei camp — da “Messina chiama Ucraina” all’Haka Camp, fino ai camp regionali — ed è il naturale punto di riferimento per tutta la vita della società. “La Club House è, soprattutto, il luogo in cui chi arriva da fuori può capire immediatamente che tipo di club siamo – spiega Pino De l Lorenzo – durante un Open Day, mentre sul campo un bambino scopre per la prima volta cosa significa passarsi una palla ovale, magari in Club House un genitore scopre qualcosa di altrettanto importante: un ambiente nel quale ci si conosce, ci si aiuta e si condivide. Il rugby, in fondo, comincia sul campo. Ma spesso è in Club House che nasce il senso di appartenenza. E la nostra casa continua a crescere. Stiamo lavorando per creare uno spazio dedicato ai giovani atleti dove possano svolgere i compiti scolastici nei pomeriggi di allenamento: una vera e propria Aula-Studio, per ottimizzare il tempo e rendere la Club House ancora più parte della quotidianità dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze”

dalla base | 08/09/2026

Italia: tante giovani, un gruppo consolidato e un grande ritorno. L’analisi delle convocate per le WXV Global Series

Ecco la prima Italia di Plinio Sciamanna. Il nuovo capo allenatore delle Azzurre esordirà sulla panchina della Nazionale sabato 19 settembre alle 14.30 nella sfida contro il Giappone, la prima delle WXV Global Series che vedranno l’Italia impegnata poi contro il Sudafrica (sempre a Fontanafredda) e due volte in trasferta contro gli USA. Visti i ben 4 impegni e la lunga trasferta, coach Sciamanna ha scelto di affidarsi a un gruppo molto ampio, con tante giocatrici esperte ma anche diverse giovani (alcune delle quali già viste in azione all’ultimo Sei Nazioni) e con il ritorno in azzurro di Beatrice Rigoni a un anno di distanza dal Mondiale. Prime linee Prosegue il lavoro di rinnovamento della prima linea: a destra Pilani, Zanette e Dosi continueranno a formare il reparto già visto al Sei Nazioni, mentre a sinistra a Turani e Maris (che dovrà superare alcuni problemi fisici) si aggiunge la possibile esordiente Laura Foscato del Cus Milano. In caso di necessità, inoltre, Zanette potrà giocare anche a destra. Se a sinistra le gerarchie sembrano più definite, con Turani quasi inamovibile in una formazione “tipo” sarà interessante capire quali saranno le scelte di Sciamanna a destra, con tre giocatrici che si sono alternate spesso nelle ultime uscite azzurre. In mezzo, oltre alla confermatissima Vittoria Vecchini ci sarà una lotta a tre per il secondo posto in lista gara: Chiara Cheli è stata la numero 16 in tutto il Sei Nazioni, ma dietro scalpitano Spinelli e Fent, che hanno ben figurato nell’ultimo Sei Nazioni under 21. Seconde linee Tante novità in seconda linea: con il ritiro di Valeria Fedrighi si apre la corsa per il posto accanto alla confermata Giordana Duca. La seconda linea che ha giocato di più in questo senso è Alessandra Frangipani, spesso entrata dalla panchina negli ultimi anni. Da valutare anche Elettra Costantini, che ha giocato le prime due partite del 2026 per poi uscire dalle rotazioni, il possibile ritorno di Giulia Cavina (convocata ma non utilizzata nel torneo) e il possibile esordio di Francesca Andreoli. Terze linee Come sempre quello della terza linea è uno dei reparti in cui l’Italia ha maggiore scelta, con tante ragazze in corsa per una maglia da titolare. Difficile pensare di rinunciare a Francesca Sgorbini o alla capitana Elisa Giordano, ma anche Ranuccini e Veronese in questi anni hanno sempre fatto bene quando impiegate, quindi sarà complicato scegliere il terzetto titolare, anche perché dietro scalpita Margherita Tonellotto (che ha esordito contro la Scozia ed è stata già protagonista con l’Under 18, l’Under 20 e l’Under 21) insieme a Elena Errichiello – già parte del gruppo allargato e titolare dell’Under 21 – e alla possibile esordiente Mascia Jelic. Mediana In cabina di regia potrebbe proseguire l’alternanza tra l’esperta Sofia Stefan e la giovane Alia Bitonci, mentre Gaia Buso (spesso scesa in campo nel triangolo allargato) all’occorrenza può anche coprire lo slot di numero 9. Di fianco ci sarà come sempre lotta tra Veronica Madia ed Emma Stevanin, anche se all’occorrenza anche la ritrovata Rigoni può giocare 10, mentre per Vittoria Zeni (playmaker dell’Under 21) sarà una bella occasione per entrare in un gruppo molto competitivo e fare esperienza. Centri Anche nel reparto arretrato Sciamanna avrà a disposizione diverse opzioni, legate soprattutto all’utilizzo di Alyssa D’Incà e Beatrice Rigoni. Con la trequarti di Blagnac al centro bisogna poi scegliere tra Mannini e Sillari, mentre spostandola all’ala possono giocare tutte e 3 insieme ma dall’altra parte bisogna togliere una delle tante candidate a una maglia da titolare nel triangolo allargato. Allo stesso modo, la giocatrice delle Sale Sharks può partire dall’inizio come secondo play oppure sparigliare le carte dalla panchina, coprendo sia il ruolo di centro che di apertura. Comunque, un problema che tutti gli allenatori vorrebbero avere, considerando la grande scelta nel ruolo, confermata anche dalla presenza di Giada Corradini, che ha già dimostrato di poter fare bene in azzurro. Completa il reparto la possibile esordiente Natascia Aggio, che ha avuto diversi infortuni in passato ed è finalmente pronta per giocarsi le sue carte. Triangolo allargato Anche per quanto riguarda il triangolo allargato Sciamanna avrà diverse opzioni a disposizione. Difficile pensare che dietro non tocchi alla solita Ostuni Minuzzi, sempre più dominante nel ruolo di estremo, mentre per quanto riguarda le ali da una parte c’è Aura Muzzo, mentre dall’altra potrebbero giocarsi il posto D’Incà e Granzotto in base allo schieramento tattico deciso dallo staff. Nel gruppo allargato del Sei Nazioni c’era anche Rubina Grassi, ed è arrivata ora anche Sofia Catellani dall’Under 21. Italia: le convocate per le WXV Global Series PiloniGaia DosiLaura FoscatoGaia MarisAlessia PilaniSilvia TuraniVittoria Zanette TallonatriciChiara CheliSilvia FentDesiree SpinelliVittoria Vecchini Seconde lineeFrancesca AndreoliGiulia CavinaElettra CostantiniGiordana DucaAlessandra Frangipani Terze lineeElena ErrichielloElisa GiordanoMascia JelicAlissa RanucciniFrancesca SgorbiniMargherita TonellottoBeatrice Veronese Mediane di mischiaAlia BitonciGaia BusoSofia Stefan Mediane di aperturaVeronica MadiaEmma StevaninVittoria Zeni CentriNatascia AggioGiada CorradiniSara ManniniBeatrice RigoniMichela Sillari Ali/estremiSofia CatellaniAlyssa D’IncàFrancesca GranzottoRubina GrassiAura MuzzoVittoria Ostuni Minuzzi

Italia Femminile | 07/09/2026

Nazionale Femminile, le convocate per il raduno di Silea in preparazione di Italia v Giappone, esordio delle Azzurre nelle WXV Global Series 2026

 Il Commissario Tecnico della Nazionale Femminile, Plinio Sciamanna, ha diramato la lista delle atlete convocate per il raduno che prenderà il via sabato 12 settembre a Silea (TV), in preparazione alle sfide delle WXV Global Series 2026. Per la prima parte di raduno, che culminerà con la partita tra Italia e Giappone del 19 settembre alle 14.30 allo Stadio Omero Tognon di Fontanafredda (PN), con diretta su federugby.it e biglietti in vendita su federugby.ticketone.it, Sciamanna e il suo staff potranno fare affidamento su un gruppo composto da 32 atlete. Scorrendo la lista, spicca il nome di Beatrice Rigoni (Sale Sharks, 87 caps in Azzurro), che torna dunque in gruppo e che lavorerà in vista della sfida con le nipponiche. Tra le convocate, sei esordienti: Natascia Aggio, Silvia Fent, Laura Foscato, Rubina Grassi, Mascia Jelic e Vittoria Zeni.  La Nazionale, nella finestra di settembre-ottobre, sarà impegnata nel prestigioso torneo internazionale, che si presenta in una nuova veste globale e che, per l’Italia, sarà caratterizzato dalle due sfide domestiche con Giappone e Sudafrica, prima della trasferta negli Stati Uniti, dove le Azzurre se la vedranno con le Eagles in due sfide distinte, a Mansfield (Dallas) e Nashville. Qui di seguito la lista delle atlete convocate Natascia AGGIO (Valsugana Rugby Padova, esordiente)Alia Antonietta BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 15 caps)Gaia BUSO (Arredissima Villorba Rugby, 6 caps) Sofia CATELLANI (Lons Section Paloise, 3 caps)Giulia CAVINA (AC Bobigny, 5 caps)Chiara CHELI (Arredissima Villorba Rugby, 4 caps)Giada CORRADINI (Montpellier Herault Rugby, 2 caps)Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 40 caps)Gaia DOSI (Rugby Parma FC, 2 caps)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 65 caps)Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso, esordiente) Laura FOSCATO (CUS Milano Rugby, esordiente)Alessandra FRANGIPANI (Arredissima Villorba Rugby, 16 caps)Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 28 caps)Rubina Emma GRASSI (RCTPM Toulon, esordiente)Mascia JELIC (Benetton Rugby Treviso, esordiente) Sara MANNINI (Harlequins, 17 caps)Aura MUZZO (ASM Clermont, 63 caps)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Grenoble Amazones, 49 caps)Alessia PILANI (Stade Bordelais, 12 caps)Alissa RANUCCINI (ASM Clermont, 23 caps)Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 87 caps)Francesca SGORBINI (ASM Clermont, 42 caps)Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 106 caps)Emma STEVANIN (Grenoble Amazones, 32 caps)Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova, 1 cap)Silvia TURANI (Harlequins, 52 caps)Vittoria VECCHINI (Gloucester Hartpury Rugby, 46 caps)Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 35 caps)Vittoria ZANETTE (Blagnac Rugby, 7 caps)Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova, esordiente)

Italia Femminile | 04/09/2026

Campionati

#FIRTalks – Ep.24: Il mese del rugby e le sfide del reclutamento

FIR Informa

Altri articoli

“Mese del Rugby: alla via la campagna di reclutamento Fir

La nuova stagione sportiva è pronta ai nastri di partenza e i campi di tutta Italia si apprestano a riempirsi nuovamente del calore, dell’entusiasmo e della passione di ragazze e ragazzi di ogni età. Il fischio d’inizio dell’annata porta sempre con sé il sapore speciale delle nuove sfide e dei grandi propositi, ma soprattutto regala l’emozione di vedere per la prima volta i più piccoli muovere i primi passi sul prato verde e scoprirsi innamorati del magico universo della palla ovale. Dietro ogni ragazzo che scende in campo c’è il lavoro straordinario delle Società e dei loro staff, un impegno quotidiano e costante profuso per avvicinare nuovi tesserati e far crescere la nostra comunità. Consapevole delle sfide organizzative che le realtà territoriali affrontano all’inizio di ogni annata, la Federazione scende al loro fianco rinnovando l’iniziativa “Il Mese del Rugby”, un pacchetto di supporto concepito per affiancare concretamente i Club nella delicata fase del reclutamento. Per questa edizione si è scelto di puntare con decisione sulla forza della grafica e delle immagini multimediali: contenuti visivi immediati, dinamici e coinvolgenti rappresentano oggi il canale più efficace e moderno per dialogare con le famiglie e fare breccia sul pubblico più giovane. Video e materiali grafici permettono infatti di raccontare in pochi secondi la bellezza, l’energia e i valori educativi del rugby, fornendo al contempo ai Club una veste comunicativa curata e professionale per l’organizzazione degli open day. Il kit di comunicazione include una locandina grafica personalizzabile su Canva, pensata per consentire a ogni singola Società di integrare con facilità i propri recapiti, il logo del Club e la calendarizzazione dei propri eventi promozionali. Ad arricchire la dotazione vi sono inoltre diversi format video sui principi guida del nostro sport: uno spot promozionale disponibile direttamente su YouTube e differenti opzioni da poter scaricare e condividere sui propri canali. Le Società possono scegliere tra una versione con rinvio finale al portale federale oppure un modello con finale, ideale per aggiungere i contatti del singolo Club. Un insieme coordinato e flessibile di strumenti visivi al servizio delle Società affiliate, per iniziare insieme la stagione e continuare a far crescere la passione per la palla ovale in tutto il Paese.

FIR Informa | 11/09/2026

Addio a Sandro Manzoni, Benemerito del rugby italiano

Il Presidente federale ed il Consiglio di FIR sono addolorati dalla scomparsa di Sandro Manzoni, Benemerito del rugby italiano e, tra il 2005 e il 2009, Presidente della Lega Italiana Rugby d’Eccellenza. Indimenticato Presidente dell’Amatori Milano prima e del Milan Rugby poi, gestì la costituzione e l’evoluzione della Polisportiva Mediolanum voluto dalla proprietá di Silvio Berlusconi guidando il Club rossonero a quattro titoli di Campione d’Italia negli Anni ‘90 e rappresentando successivamente il movimento italiano sulla scena internazionale come Consigliere nel Board dell’ERC, l’ente allora responsabile delle Coppe Europee. Conclusa l’esperienza milanese era stato Presidente del Rugby Calvisano tra il 2001 e il 2005, vivendo l’epopea che aveva portato i bresciani al primo scudetto del 2005 per poi assumere la guida della Lega sino al suo scioglimento nel 2009. Il Presidente federale Andrea Duodo, nel rivolgere alla famiglia Manzoni le più sentite condoglianze personali e del Consiglio, ricorda il rugbista appassionato e il dirigente capace di contribuire alla crescita del movimento nei primi, cruciali anni successivi all’ingresso dell’Italia nei grandi consessi internazionali. Un minuto di silenzio per Sandro Manzoni sarà osservato in occasione della Finale del Trofeo Italiano Beach Rugby del 25 luglio a San Benedetto del Tronto, mentre la Nazionale Maschile 7s scenderà in campo con il lutto al braccio nella tappa del Rugby Europe Men’s 7s Championship di Spalato del 24/26 luglio. Le esequie si terranno mercoledì 22 luglio alle ore 11 presso la Chiesa Parrocchiale dei Santi Carlo e Anna, Piazza del Centro Commerciale 12, Segrate/San Felice, Milano

Beach Rugby | 19/07/2026

Documenti

Vedi di più

Scopri la collezione 26/27

Visita il nostro store

Newsletter FIR

Iscriviti