Fine settimana sfortunato per le due franchigie italiane impegnate nella 12esima giornata di URC: il Benetton conduce il match di Newport dall’inizio alla fine, ma viene raggiunto a tempo scaduto e pareggia 15-15 con i Dragons, mentre le Zebre in trasferta tengono Munster sul pari per un’ora, poi cedono nel finale per 21-7.
Benetton: rimonta e beffa
Il Benetton esce da Newport con un pareggio che lascia grande rammarico per come è maturato, con i biancoverdi avanti per larga parte dell’incontro e raggiunti nel finale dai Dragons sul 15-15. La squadra di MacRae parte con grande efficacia, ma nel corso della gara non riesce a dare continuità al proprio gioco, consentendo ai gallesi di rimanere sempre in partita e di trovare il pareggio a tempo scaduto. L’avvio è subito favorevole al Benetton, che dopo 90 secondi trova la meta con Onisi Ratave al termine di un’azione ben costruita. I biancoverdi mantengono il controllo territoriale nelle fasi iniziali, ma non riescono a trasformare le opportunità in un vantaggio più ampio, mentre i Dragons crescono progressivamente e trovano la meta con Douglas dopo una buona sequenza offensiva. La gara si mantiene equilibrata, con il Benetton che torna avanti grazie alla giocata di uno scatenato Ratave, capace di rompere più placcaggi e sfruttare uno spazio nella difesa gallese. Nel finale di primo tempo i biancoverdi hanno anche l’occasione di allungare, giocando in superiorità numerica per alcune fasi, ma non riescono a capitalizzare tante situazioni favorevoli legate alla doppia superiorità numerica (rosso da 20 minuti a Inisi e giallo a Douglas), andando al riposo sul 10-7. Nella ripresa il Benetton prova a sfruttare la doppia superiorità numerica, ma alcune imprecisioni in attacco impediscono di indirizzare definitivamente il match. Nonostante questo, la squadra di MacRae riesce comunque ad allungare al 50’ con Gallagher, bravo a buttarsi su un pallone vagante dopo l’ennesima azione di uno scatenato Ratave. La partita però rimane aperta, e con il passare dei minuti i Dragons aumentano la pressione, soprattutto attraverso il gioco vicino al punto d’incontro e le fasi statiche, mentre il Benetton è chiamato a un lungo lavoro difensivo. La squadra gallese torna sotto nel punteggio con un piazzato di O’Brien e continua a spingere nella parte finale di gara, approfittando anche di alcune situazioni di indisciplina dei biancoverdi. Nel finale il Benetton prova a gestire il vantaggio, ma è costretto a difendere a lungo nei propri 22 metri. Dopo una serie di avanzamenti ravvicinati, i Dragons trovano la meta del pareggio a tempo scaduto con Langton-Cryer. La trasformazione successiva non va a segno, fissando il risultato sul 15-15. Per il Benetton restano alcuni aspetti positivi, a partire dall’impatto iniziale e dalla capacità di costruire occasioni offensive, ma incidono sull’andamento della gara le opportunità non pienamente sfruttate, in particolare nei momenti di superiorità numerica, e la difficoltà nel trasformare il volume di gioco in un vantaggio più consistente nel punteggio.
Zebre: alla pari per un’ora, poi passa Munster
Le Zebre escono sconfitte dalla trasferta di Limerick, con il Munster che si impone 21-7 al termine di una partita rimasta in equilibrio per circa un’ora. La squadra di Brunello offre una prestazione solida soprattutto dal punto di vista difensivo, restando a contatto nel punteggio fino al 60’, prima di cedere nel finale sotto la pressione degli avanti irlandesi. L’avvio è complicato per i ducali, subito costretti a difendere nei propri 22 metri dopo un 50:22 di Farrell. La pressione del Munster porta al cartellino giallo per Bertaccini per un in avanti volontario, e in superiorità numerica i padroni di casa trovano la prima meta al 7’ con Shane Daly, servito da un passaggio preciso dello stesso Farrell che apre la difesa gialloblù. Il primo tempo si sviluppa con il Munster più presente in possesso e le Zebre chiamate soprattutto al lavoro difensivo, ma la squadra di Brunello resta ordinata e riesce a contenere le avanzate degli irlandesi. Con il passare dei minuti cresce anche la fiducia dei ducali, che alla mezz’ora trovano il pareggio con Bautista Stavile, bravo a finalizzare una lunga azione costruita dopo la penetrazione iniziale di Locatelli. La trasformazione di Da Re vale il 7-7. Nel finale di primo tempo il Munster torna a spingere nei 22 delle Zebre, ma la difesa gialloblù regge con ordine e aggressività, permettendo agli ospiti di andare al riposo in perfetto equilibrio. Anche in avvio di ripresa le Zebre confermano la buona organizzazione difensiva, riuscendo a mettere pressione al Munster. Al 46’ gli irlandesi trovano la meta con Patterson, poi annullata dal TMO per un in avanti, con i ducali che restano così in partita e – anzi – rispondono uscendo dalla “zona rossa” con una grande mischia ordinata. La squadra di Brunello continua a lavorare con efficacia senza palla, mostrando buona organizzazione nelle fasi statiche e una gestione ordinata del gioco al piede, elementi che permettono di contenere l’iniziativa del Munster per lunghi tratti del match. Da segnalare in particolare il grandissimo lavoro difensivo di Canali, Ortombina e Stavile con rispettivamente 18, 17 e 16 placcaggi. Con il passare dei minuti, però, la pressione dei padroni di casa aumenta. Al 64’ è Kendellen a trovare la meta dopo una serie insistita di cariche ravvicinate degli avanti irlandesi, con Hanrahan che trasforma per il 14-7. A dieci minuti dalla fine Munster allunga ulteriormente con Barron, che finalizza un maul avanzante portando il punteggio sul 21-7. Per le Zebre restano indicazioni positive, in particolare per la solidità difensiva mostrata per lunghi tratti e per la capacità di rimanere in partita contro un avversario di alto livello, mentre nel finale pesa la difficoltà nel contenere le fasi ravvicinate e l’avanzamento del pack irlandese.
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