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Tour estivo: ad Apia Samoa supera l’Italia 33-25

Ad Apia Park si interrompe la striscia positiva dell’Italia, battuta 33-25 da Samoa nella prima partita del Summer Tour. In una partita difficile da gestire gli Azzurri restano in vantaggio fino al 61′, quando la meta del pareggio di Toala cambia le carte in tavola e indirizza il match verso i padroni di casa, che prendono coraggio, passano in vantaggio con il piede di D’Angelo Leuila e tengono bene l’assalto finale della squadra di Quesada, che alla fine subisce anche la meta del 33-25 finale. Gli Azzurri non perdevano dall’11 febbraio a Dublino contro l’Irlanda.

La cronaca di Samoa-Italia

Samoa parte fortissimo, Taumateine impone un ritmo forsennato alla sfuriata dei padroni di casa che avanzano palla in mano e mettono in difficoltà gli Azzurri (oggi in maglia bianca) che cedono all’imbucata di Izaiha Moore-Aiono. Assorbito il colpo la squadra di Quesada reagisce: bella maul avanzante, poi Lucchesi prova ad uscire ma viene ben placcato da Malolo, Brex tenta l’offload su Menoncello che non c’arriva, ma c’era un vantaggio e l’Italia piazza e trova i primi punti della sua partita con Paolo Garbisi. Lo stesso Garbisi poco dopo sorprende tutti, gioca velocemente un calcio nei 22 e serve Varney che salta il primo avversario e poi trova un gran passaggio su Ioane: l’ala azzurra batte in velocità Toala e segna in bandierina per l’8-7.

La squadra di Quesada supera con pazienza il primo momento difficile e dopo aver trovato il sorpasso comincia ad aprire ancora più spazi nella difesa samoana: l’azione parte da Gallagher che si districa tra le maglie samoane, poi è bravo Lynagh ad attaccare la linea a metà campo e a servire Ioane, che batte in velocità Visinia e poi serve nuovamente all’interno l’ala della Nazionale e del Benetton che schiaccia per la seconda meta. Garbisi trasforma per il 7-15.

L’Italia continua a spingere: Varney schizza via da un raggruppamento nel lato chiuso e con un bellissimo calcio trova un 50-22 in attacco. Sulla rimessa Izekor abbranca l’ovale e dà il via alla maul, poi Ruzza perde il pallone in avanti sulla carica successiva. Dall’altra parte Samoa risponde con delle fiammate improvvise: Taumateine sorprende tutti e serve all’interno Slade, palla su Paia’aua che trova un bel buco e serve con un calcetto la corsa di Ah Wong, che schiaccia in bandierina per il 12-15. Al 35′ Garbisi allunga di nuovo dalla piazzola per il 12-18, poi Samoa ritorna in attacco con un gran calcio di Ah Wong che esce nell’angolino e mette pressione agli azzurri, Ruzza è bravo a vincere una rimessa laterale difficile e a spegnere l’ultima azione del primo tempo.

Come nel primo tempo, anche nella ripresa è Samoa a partire forte: al 43′ D’Angelo Leuila mette dentro il calcio del 15-18, poi sale in cattedra Matt Gallagher che con un ottimo up&under mette in difficoltà Leiua che manca il controllo. Garbisi capisce tutto, riconquista il pallone e vola in meta: 15-25 con la trasformazione. La battaglia in mezzo al campo si accende, Paia’aua prova a cercare spazi ma sbatte contro una buona difesa italiana, e alla fine Samoa approfitta di un calcio dalla linea dei 10 metri per accorciare le distanze con D’Angelo Leuila, che riporta i padroni di casa a un break di svantaggio. Al 52′ Ruzza fa un mezzo miracolo fermando Stacey Ili a un metro dalla linea di meta, mentre 3 minuti dopo è Izekor a intercettare un passaggio di Malolo su Slade che già pregustava la meta dopo una bella “furba” dei samoani.

Al 58′ però i samoani passano: sulla penaltouche ai 5 metri l’Italia difende bene, McFarland apre per una prima carica di Nee-Nee, poi Toala arriva di gran carica trovando il corridoio per il 25-25. L’Italia reagisce subito e al 61′ rinuncia ai pali per cercare il bersaglio grosso: la prima maul viene abbattuta irregolarmente da un’entrata laterale, la seconda da un sacking ritardato che porta a un richiamo da parte dell’arbitro Williams, la terza non viene innescata perché McFarland strappa il pallone dalle mani di Ruzza. Al 68′ Samoa passa in vantaggio con un altro calcio di D’Angelo Leuila, poi Lynagh viene fermato da una francesina di Toala.

Il finale è un assalto dell’Italia, ma al 76′ su una touche sbagliata Samoa trova una ripartenza fulminea: grande offload di Tuala per l’accorrente Moleli che va oltre per la meta del 33-25. La squadra di Quesada ci prova fino alla fine, Garbisi prova a piazzare a tempo quasi scaduto per tornare sotto break ma il pallone non trova i pali, poi Williams fischia la fine. Samoa festeggia ad Apia Park, Italia sconfitta 33-25.

Apia, Apia Park – venerdì 5 luglio 2024
Test-match
Samoa v Italia 33-25
Marcatori: p.t. 9’ m. Aiono tr. Leuila (7-0); 13’ cp. Garbisi P. (7-3); 16’ m. Ioane (7-8); 19’ m. Lynagh tr. Garbisi P. (7-15); 29’ m. Ah Wong (12-15); 35’ cp. Garbisi (12-18); s.t. 2’ cp. Leuila (15-18); 4’ m. Garbisi P. tr. Garbisi P. (15-25); 9’ cp. Leuila (18-25); 17’ m. Toala tr. Leuila (25-25); 28’ cp. Leuila (28-25); 37’ m. Moleli (33-25)
Samoa: Pa’ia’au; Visinia (1’ st. Ili), Leiua, Toala (33’ st. Moleli), Ah Wong; Leuila, Taumateine (30’ st. Moleli); Noa (33’ st. Mapu), Aiono, McFarland (cap); Petaia Nee-nee, Slade (30’ st. Curry); Fepulea’i (36’ st. Faleiva), Malolo (36’ st. Tuala), Seiuli (30’ st. Tuimauga)
all. Schwalger
Italia: Gallagher; Lynagh, Brex, Menoncello, Ioane; Garbisi P., Varney (14’ st. Page-Relo); Vintcent (12’ st. Cannone L.), Lamaro (cap), Izekor (25’ st. Zuliani); Ruzza, Cannone N. (15’ st. Iachizzi); Ferrari (15’ st. Zilocchi), Lucchesi (30’ st. Zarantonello), Fischetti (20’ st. Spagnolo)
all. Quesada
arb. Williams P. (Nuova Zelanda) 
Cartellini: 15’ pt. Pa’ia’au (Samoa)
Calciatori: Leuila (Samoa) 6/7; Garbisi (Italia) 4/6; Moleli (Samoa) 0/1
Note: Debutto in Nazionale per Matt Gallagher (Azzurro 742) e Loris Zarantonello (Azzurro 743).

U20 Women’s Summer Series, buona la prima per l’Italia: battuta la Scozia 17-13 al Lanfranchi

È stata una serata d’esordio da ricordare per l’Italia Femminile Under 20 di coach Diego Saccà, che vince 17-13 sulla Scozia in una gara dura, giocata punto a punto, in cui le Azzurrine hanno saputo tirar fuori il carattere nelle fase determinanti, contro un’avversaria che ha sfruttato gli spazi quando ha potuto.
L’Italia segna in apertura con Zanette e poi con Pellizzon, ma conclude il primo tempo sotto 12-13 grazie alla marcatura scozzese di Flynn e al piede di Macrae, che ha concluso l’incontro con tre calci a segno su 3 tentati. Nella ripresa si lotta per 20 minuti, fino alla meta della neoentrata di Villorba Greta Copat. Finale d’assalto per la Scozia, che negli ultimi istanti rischia la clamorosa meta della rimonta definitiva. Il calcio della giocatrice ospite esce però oltre la linea di meta e regala all’Italia un esordio vittorioso nelle U20 Women’s Summer Series.

Parma, 4 luglio 2024
U20 Women’s Summer Series – I giornata
Italia v Scozia 17-13 (12-13)
Marcatrici p.t 4’ m. Zanette tr. Busana (7-0); 11’ cp. Macrae (7-3); 26’ m. Flynn tr. Macrae (7-10); 32’ m. Pellizzon (12-10); 36’ cp. Macrae (12-13) s.t 20’ m. Copat (17-13)
Italia: Grassi; Cecati, Catellani, Corradini, Busana; Mannini, Mastrangelo; Errichiello, Tonellotto, Sacchi; Andreoli, Della Sala; Zanette, Fent (Cap), Maione. Altre entrate: Cheli, Cittadini, Fortuna, Costantini, Copat, Bitonci, Pellizzon, Pirpiliu
all. Diego Saccà
Scozia: Scott; Phimister, Flynn, Macrae, Walker (Cap); Ainsworth, Brebner-Holden; Hyland, Walter, Gunderson; Logan. Bogan; Fleming, Ronald, Fletcher. Altre entrate: Craig, Brown, Pollman, Tawake, Bell, Douglas, Ramsay, Marlow
all. Claire Cruikshank
arb: Shane Caughan (IRFU)
gdl: Amber Stump-Dunstan (WRU); Cesare Segnatelli (FIR)
TMO: Giuseppe Vivarini (FIR)
Cartellini: nessuno
Calciatrici: Busana (1/3); Macrae (3/3)
Player of The Match: Margherita Tonellotto (ITA)
Note: serata fresca, 450 spettatori circa

World Rugby U20 Championship: una grande Italia batte l’Australia 17-12 a Città del Capo

L’Italia trova la prima vittoria nel World Rugby U20 Championship 2024, battendo l’Australia 17-12 in una partita tiratissima a Città del Capo. Decidono le mete di Bellucci e Siciliano in un primo tempo dominato dagli Azzurrini, che nella ripresa hanno sofferto di più e si sono ancorati alle loro certezze: la mischia ordinata e l’avanzamento palla in mano. Significativi gli ultimi 10 minuti, con la squadra di Santamaria brava a mantenere il pallone nei 22 australiani e a non concedere più occasioni in un finale che poteva diventare concitato. L’Italia conquista 4 punti e supera la Georgia al terzo posto, portandosi a un solo punto dall’Australia – che guadagna comunque un bonus da questa partita – mentre l’Irlanda domina il girone a 9 punti.

La cronaca di Australia-Italia

Inizio di partita caratterizzato da una pioggia battente che rende ulteriormente più difficile giocare il pallone. L’Australia si affida al piede di McLaughlin-Phillips e Wilcox per mettere pressione al reparto arretrato azzurro, mentre la squadra di Santamaria ritrova la solidità nelle collisioni che era mancata contro l’Irlanda. Da una parte è McLeod il più pericoloso, mentre dall’altra è soprattutto Belloni a creare pericoli nella linea avversaria, mentre Siciliano si fa sentire soprattutto nel punto d’incontro. Al 19′ arriva la prima occasione per l’Italia: mischia ai 5 metri, Casilio muove per l’imbucata di De Villiers che passa tra McLaughlin-Phillips e McLeod, arriva alla base del palo ma non riesce a schiacciare.

Gli Azzurrini capiscono che il momento è favorevole è insistono: l’Australia concede un calcio di punizione per fuorigioco, l’Italia va in rimessa laterale nei 22 e con una maul avanzante arriva fino all’area di meta. Siciliano però viene tenuto alto e l’azione sfuma. Al 25′ sale in cattedra anche la mischia italiana, che fin dall’inizio era sembrata avere qualcosa in più: arriva un altro calcio di punizione, giocato in rimessa laterale, e con la successiva serie di cariche gli Azzurrini arrivano ancora in fondo, e stavolta Luca Bellucci riesce a schiacciare per la meta del vantaggio. Brisighella trasforma per il 7-0. L’Australia prova a reagire ma di fatto non supera mai la metà campo nel primo tempo, che si chiude con gli Azzurrini avanti di 7.

A inizio ripresa l’Australia rimane in 14 per un giallo a Sawers dopo un fallo su Bellucci, l’Italia preme sull’acceleratore e inizia a caricare con i propri avanti, arriva sempre più vicino alla linea di meta e al 44′ marca con Valerio Siciliano. I Junior Wallabies però hanno una grande reazione: calcio di punizione conquistato dopo la contesa su calcio di ripartenza, rimessa laterale e maul avanzante – la stessa che aveva portato alla meta contro la Georgia – per il 14-7. A schiacciare è il tallonatore Tuipulotu, poi McLaughlin-Phillips trasforma. L’Italia concede qualche penalty di troppo e permette all’Australia di ritornare nuovamente in attacco, ma è proprio Tuipulotu a graziare gli Azzurrini sbagliando la rimessa laterale ai 5 metri. La squadra di Santamaria si salva due volte grazie al lavoro nel punto d’incontro prima di Brisighella e poi di Elettri, ma al 60′ cede dopo la strepitosa giocata di Wilcox, che in caduta e senza guardare trova un superbo offload per Leahy che marca in bandierina. McLaughlin-Phillips non trova la trasformazione e l’Italia resta davanti 14-12.

L’Italia reagisce con una grande giocata di Belloni che prima intercetta un pallone a metà campo e poi supera Wilcox con un calcetto a scavalcare, Casilio arriva sull’ovale e lo calcia a sua volta, ma nessun azzurro riesce ad arrivarci in tempo. Dall’altra parte Leahy non controlla un altro gran pallone di Wilcox e viene raggiunto da Elettri, perdendo l’ovale in avanti. Al 74′ arrivano altri due calci di punizione in serie per gli Azzurri, che rinunciano ai pali e chiamano mischia nei 22 avversari: il pacchetto azzurro avanza ancora, poi l’Italia riparte con un’altra lunga serie di cariche, Bellucci si fa 5 metri palla in mano con un avversario aggrappato alla maglia, poi dopo 11 fasi arriva un altro calcio di punizione. La squadra di Santamaria chiama ancora mischia e tiene il pallone, fa passare il tempo e allo scadere conquista un altro penalty: Brisighella piazza per il 17-12 finale. L’Italia batte l’Australia e si rimette in corsa per le posizioni che contano: si deciderà tutto martedì contro la Georgia.

Il tabellino del match:

Cape Town, Athlone Sport Stadium
World Rugby U20 Championship | Round 2

Giovedì 04.07.2024, kick-off ore 19:00

AUSTRALIA U20 v ITALIA U20 12-17 (p.t. 0-7)

Marcatori: PT 27’ m. Bellucci, t. Brisighella (0-7). ST 43’ m. Siciliano, t. Brisighella (0-14); 46’ m. Tuipolotu, t. McLaughlin-Phillips (7-14); 61’ m. Leahy, n.t. (12-14); 80’ c.p. Brisighella (12-17)

Australia U20: 15. Shane Wilcox; 14. Ronan Leahy, 13. Kadin Pritchard, 12. Jarrah McLeod (71’ 23. Frankie Goldsbrough), 11. Angus Staniforth; 10. Harry McLaughlin-Phillips (71’ 22. Joe Dillon) 9. Dan Nelson; 8. Jack Harley, 7. Dane Sawers, 6. Aden Ekanayake; 5. Ollie McCrea (56’ 19. Eamon Doyle), 4. Toby Macpherson (C – 65’ 20. Dominic Thygesen)); 3. Trevor King (30’ 18. Nick Bloomfield), 2. Ottavio Tuipulotu (46’ 16. Bryn Edwards), 1. Lington Ieli (60’ 17. William Goddard)
A disposizione: 16. Bryn Edwards, 17. William Goddard, 18. Nick Bloomfield, 19. Eamon Doyle, 20. Dominic Thygesen, 21. Billy Dickens, 22. Joe Dillon, 23. Frankie Goldsbrough.
Head Coach: Nathan Grey

Italia U20: 15. Mirko Belloni; 14. Francesco Imberti (65’ 23. Marco Scalabrin), 13. Nicola Bozzo (C); 12. Patrick de Villiers, 11. Lorenzo Elettri; 10. Simone Brisighella, 9. Lorenzo Casilio; 8. Giacomo Milano, 7. Luca Bellucci, 6. Nelson Casartelli (46’ 21. Jacopo Botturi); 5. Piero Gritti, 4. Samuele Mirenzi (55’ 19. Mattia Midena); 3. Federico Pisani (60’ 18. Davide Ascari) 2. Valerio Siciliano (65’ 16. Nicholas Gasperini), 1. Sergio Pelliccioli
A disposizione: 16. Nicholas Gasperini, 17. Francesco Gentile, 18. Davide Ascari, 19. Mattia Midena, 20. Tommaso Redondi, 21. Jacopo Botturi, 22. Mattia Jimenez, 23. Marco Scalabrin
Head Coach: Roberto Santamaria

Arbitro: Sam Grove White (SRU)


Cartellini: 41’ giallo Sawers (AUS); 
Calciatori: Brisighella (ITA) 3/3; McLaughlin-Phillips (AUS) 1/2
Note: Primo tempo 0-7. Terreno di gioco molto appesantito, pioggia copiosa per larga parte del match. Punti classifica: Australia U20 1, Italia U20 4

Summer Tour 2024: la presentazione di Samoa-Italia

Prima sfida del Summer Tour 2024 dell’Italia, che all’Apia Park sfida Samoa a quasi 2 anni di distanza dall’ultimo incontro (49-17 per gli Azzurri a Padova) e che in casa degli isolani non hanno mai vinto. Si gioca venerdì alle 6 del mattino italiane, diretta su Sky Sport Uno e Sky Sport Max. La squadra di Quesada si troverà di fronte una formazione estremamente combattiva, che proverà a rallentare il più possibile il gioco ed evitare che i trequarti Azzurri possano premere sull’acceleratore. Le scelte del tecnico azzurro, che ha schierato una terza linea molto dinamica con Izekor, Lamaro e Vintcent, sembrano orientate alla volontà di evitare che quella contro le Samoa diventi una semplice battaglia di sportellate. Per il resto, la formazione dell’Italia è in piena continuità con il Sei Nazioni, con il solo Gallagher a sostituire Capuozzo (arrivato dopo la finale di Top 14 di venerdì scorso) mentre dalla panchina potrebbe esordire il tallonatore Zarantonello. Dall’altro lato, le stesse Samoa saranno ancora più imprevedibili del solito, vista la formazione rivoluzionata rispetto a quella del Mondiale.

Come arrivano le Samoa

Dopo la delusione mondiale (solo quarte nel girone, nonostante la presenza di giocatori come Faumuina, Ala’alatoa, Luatua, Leali’ifano e Sopoaga) le Samoa ripartono da 5 esordienti e dal blocco dei Moana Pasifika, franchigia del Super Rugby dalla quale provengono 8 giocatori tra coloro che scenderanno in campo. Il capitano sarà Theo McFarland, stella dei Saracens, e i samoani proveranno a mettere sabbia negli ingranaggi azzurri, affidandosi alla loro proverbiale fisicità e alla capacità di sorprendere gli avversari con delle giocate fuori dagli schemi.

Come arriva l’Italia

Gli Azzurri vengono dal miglior Sei Nazioni della loro storia e sono chiamati a un’importante prova di maturità: confermarsi contro un avversario difficile e soprattutto in trasferta, in un’Apia Park che come sempre spingerà a pieni polmoni i propri beniamini. Rispetto al Sei Nazioni, durante il quale Quesada ha dovuto lavorare “in corsa”, il tecnico azzurro ha avuto a disposizione i suoi giocatori per più tempo prima dell’inizio del Summer Tour, e ci si aspetta dagli Azzurri un gioco ancora più rodato, anche perché di fronte ci sarà una squadra che come sempre proverà ad uscire dagli schermi e soprattutto proverà a far uscire dagli schemi anche i suoi avversari. Detto di Matt Gallagher, che garantisce grande qualità in sostituzione di Capuozzo, l’altra “sorpresa” del XV azzurro è Alessandro Izekor: dotato non sono di grande fisicità ma anche di un atletismo che lo porta spesso a schierarsi al largo come trequarti aggiunto (così ha segnato la meta decisiva in Benetton-Connacht a marzo), le sue caratteristiche sembrano perfette per affrontare un avversario contro le Samoa.

Tutte le informazioni per seguire Samoa-Italia

La sfida tra Samoa e Italia si giocherà all’Apia Park di Apia alle 17 locali (6 ore italiane) e sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport Uno, Sky Sport Max e in streaming su NOW. Terza arbitrale tutta neozelandese, con il direttore di gara Paul Williams che sarà affiancato dagli assistenti Dan Waenga e Tevita Rokovereni. Per questa sfida non è previsto il TMO.

Le formazioni di Samoa-Italia

Samoa: 15 Duncan Paia’aua, 14 Sebastian Visinia, 13 Alapati Leiua, 12 Danny Toala, 11 Nigel Ah Wong, 10 Alai D’Angelo Leuila, 9 Jonathan Taumateine, 8 Olajuwon Noa, 7 Murphy Taramai, 6 Theo McFarland (c), 5 Samuel Slade, 4 Benjamin Petaia Nee-nee, 3 Marco Fepulea’i, 2 Sama Malolo, 1 Aki Seiuli

A disposizione: 16 Andrew Tuala, 17 Tietie Tuimauga, 18 Lolani Faleiva, 19 Michael Curry, 20 Iakopo Mapu, 21 Melani Matavao, 22 Afa Moleli, 23 Stacey Ili

Italia: 15 Matt Gallagher, 14 Louis Lynagh, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Ross Vintcent, 7 Michele Lamaro (c), 6 Alessandro Izekor, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Gianmarco Lucchesi, 1 Giacomo Nicotera

A disposizione: 16 Loris Zarantonello, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Edoardo Iachizzi, 20 Manuel Zuliani, 21 Lorenzo Cannone, 22 Martin Page-Relo, 23 Leonardo Marin

Summer Tour 2024: i precedenti tra Samoa e Italia

L’Italia torna nelle isole Samoa dopo 10 anni: l’ultima volta fu nel 2014, quando gli isolani vinsero 15-0. Gli Azzurri non hanno mai vinto in casa delle Samoa (gli unici 3 successi sono arrivati in Italia: 2 volte ad Ascoli e l’ultima a Padova) e nella prima partita delle Summer Series 2024 proveranno a rompere questo tabù.

I precedenti tra Samoa e Italia

Le due squadre si sono affrontate 8 volte in partite ufficiali: il bilancio è di 5-3 per gli isolani, che hanno segnato in totale 192 punti contro i 158 degli Azzurri. La prima sfida risale al Mondiale 1995: a East London, in Sudafrica, l’Italia perse 42-18, cedendo nella ripresa dopo un primo tempo equilibrato e terminato 11-12. La prima sfida nelle isole risale invece al 2000: ad Apia le Samoa passarono 43-24, per poi ripetersi in Italia – a L’Aquila – vincendo 17-9 grazie alla meta di Fa’atau e ai calci di Vili e Leaega, mentre agli Azzurri non bastarono i 3 piazzati di Dominguez.

La prima vittoria

Per ottenere un successo contro le Samoa gli Azzurri hanno dovuto attendere fino al 2009: ad Ascoli la squadra guidata da Nick Mallett vinse 24-6, passando subito in vantaggio grazie a una strepitosa meta di McLean e ai piazzati di Mirco Bergamasco, per poi chiudere la questione nella ripresa grazie al gran drop di Tebaldi e a una mischia dominante, che nel finale conquistò anche una meta tecnica. Sempre ad Ascoli, nel 2014, l’Italia conquistò la sua seconda vittoria per 24-13 con mete di Parisse e Favaro e 4 piazzati e una trasformazione di Haimona, riscattando la sconfitta di qualche mese prima nel tour estivo, quando ad Apia gli isolani vinsero nettamente 15-0, e soprattutto quella di Nelspruit – Sudafrica – dell’anno precedente, quando i samoani vinsero 39-10.

L’ultima sfida

Per 8 anni le due squadre non si sono più affrontate fino al 5 novembre 2022, prima partita delle Autumn Nations Series di quell’anno. L’Italia per la prima volta sperimentò quell’assetto offensivo diventato oggi un tratto distintivo del suo gioco, sorprendendo i samoani e vincendo nettamente 49-17: Azzurri a segno con 6 mete ad opera di Bruno (doppietta), Ioane (doppietta), Brex e Lorenzo Cannone (all’esordio) alle quali si sommano i piazzati e le trasformazioni di Allan e Garbisi. Quel successo fu il trampolino di lancio per l’impresa storica di Firenze, la settimana successiva, quando l’Italia batté l’Australia per la prima volta nella sua storia.

Lanciata ufficialmente la prima edizione delle U20 Women’s Summer Series, Parma sede del Torneo

La prima edizione delle U20 Women’s Summer Series, torneo dedicato alle formazioni femminili Under 20 delle sei Union del Sei Nazioni, che vede l’Italia, e in particolare Parma, come sede dell’evento inizieranno domani, 4 luglio.

Sarà possibile seguire tutte le gare della Nazionale Italiana in diretta streaming su federugby.it, ma si potrà anche accedere liberamente allo stadio Sergio Lanfranchi, che sarà il teatro di una competizione importante per lo sviluppo delle giovani atlete, come evidenziato anche dal Direttore Tecnico dell’Alto Livello FIR, Daniele Pacini: “È un grande onore per la nostra federazione ospitare a Parma, casa del rugby di elite femminile, la prima edizione assoluta delle Six Nations Summer Series per la categoria U20. Il Torneo è aperto anche a 5 rientranti over 20 al fine di elevare ancora di più il livello tecnico delle squadre, che ormai rappresentano, per tutte e sei le nazioni, il momento di conferma del potenziale internazionale delle giocatrici e quindi la concreta possibilità per alcune di esse di inserirsi nel gruppo squadra della Nazionale in vista del prossimo Mondiale in programma ad agosto 2025 in Inghilterra. Questo ulteriore torneo assieme agli altri investimenti che la FIR sta avviando allo sviluppo del Rugby femminile, sia a livello di partecipazione che di elite, è la conferma della crescita del movimento sia a livello di numeri che di prestazione. Strategicamente, per la nostra Federazione, entrare e rimanere nelle prime otto del rugby mondiale è sicuramente l’obiettivo raggiungibile”.

Nella cornice storica del Teatro Regio di Parma, uno dei templi dell’operistica mondiale, le sei capitane e i sei capo allenatori delle nazionali che prenderanno parte alle Summer Series hanno partecipato allo shooting ufficiale, che lancia la competizione.
L’Italia, capitanata dal tallonatore della Benetton Rugby Treviso Silvia Fent e guidata da coach Diego Saccà, affronterà il 4 luglio alle 21:00 la Scozia, per vedersela poi con Irlanda (il 10 luglio alle 10:00) e Galles (il 14 luglio alle 18:30).

Qui di seguito il calendario delle U20 Women’s Summer Series 2024 (in grassetto le gare dell’Italia):

4 luglio 2024 – I Giornata
ore 10:00
Francia v Galles
ore 18:30
Inghilterra v Irlanda
ore 21:00 Italia v Scozia

9 luglio 2024 – II Giornata
ore 10:00
Irlanda v Italia
ore 18:30
Scozia v Francia ore 21:00
Galles v Inghilterra

14 luglio 2024 – III Giornata
ore 10:00
Irlanda v Scozia
ore 18:30
Italia v Galles
ore 21:00 Inghilterra v Francia

Lamaro verso il debutto estivo con Samoa: “Tour nel Pacifico nuovo momento di sviluppo”

Il capitano azzurro da Apia: “Semplicità e cura dei dettagli faranno la differenza in campo”

Apia (Samoa) – L’Italrugby è arrivata ad Apia, capitale dell’arcipelago di Samoa dove venerdì 5 luglio (ore 17 locali, 6 del mattino in Italia, diretta Sky Sport Uno e streaming NOW) gli Azzurri di Gonzalo Quesada affronteranno i padroni di casa nel primo dei tre Test Match del tour estivo, il primo nell’Emisfero Sud dopo la lunga sosta per la pandemia da Covid-19.

Per Michele Lamaro, capitano degli Azzurri che venerdì indosserà i gradi per la trentesima volta in carriera, avvicinando così un altro storico numero sette dell’Italia, Marco Bollesan, lo sbarco nella capitale samoana è coinciso con la conferenza stampa pre-partita ed ha visto il flanker della Benetton Rugby toccare numerosi argomenti, da quelli più strettamente correlati al debutto contro Samoa all’analisi di un 2024 che ha visto l’Italia completare il miglior Sei Nazioni della propria storia: “E’ stata una stagione lunga. Ci siamo tolti qualche soddisfazione – ha esordito Michele Lamaro nella conferenza di presentazione del match – ma adesso abbiamo davanti a noi tre impegni importanti. La chiave sarà fare le cose semplici nella maniera giusta: è il nostro obiettivo. All’interno nel nostro gioco sarà fondamentale essere precisi nel dettaglio”.

“Tutti noi abbiamo un obiettivo importante. Questo tour rappresenta un nuovo step per la nostra crescita di squadra e confermare quanto di buono è stato fino ad ora. Personalmente mi sento molto carico e non vedo l’ora di poter indossare nuovamente questa maglia che mi da l’opportunità di vivere raduni ed emozioni insieme ai miei compagni di squadra”.

“Samoa ha una grande arma che è quello di giocare all’interno della difesa. Dovremo cercare di mettere quanto più possibile pressione su di loro. I dettagli – e fare le cose semplici nel miglior modo – faranno la differenza”. 

“Ci siamo detti fin da subito di essere consapevoli della realtà in cui ci troviamo: una stagione lunga, un tour impegnativo e tanti minuti sulle gambe. Più ci poniamo in maniera proattiva verso tutte le situazioni e più ne usciremo fortificati come gruppo. Caldo, freddo, vento, pioggia: noi saremo focalizzati sul lavoro e sulla prestazione in campo” ha sottolineato il capitano azzurro. 

Intanto, nella mattinata neozelandese il trequarti azzurro Ange Capuozzo, reduce dal titolo di Campione di Francia conquistato con lo Stade Toulousain nel fine settimana, ha raggiunto la metropoli neozelandese Auckland, quartier generale azzurro per il tour estivo, dove lavorerà con i preparatori fisici per poi aggregarsi definitivamente ai compagni al loro rientro da Samoa in vista del secondo test-match contro Tonga. 

Summer Tour ‘24: la formazione di Manu Samoa per il Test Match contro l’Italrugby

Mase Mahonri Schwalger, head coach della Nazionale Samoana ha annunciato la formazione che venerdì prossimo, 5 luglio, sfiderà all’Api Park l’Italia di Gonzalo Quesada nel primo dei tre test match del Summer Tour 2024 (calcio d’inizio ore 17 locali, 6 italiane, diretta SKY Sport Uno ed in streaming su NOW).

A guidare Manu Samoa con la maglia n.6, il giocatore dei Saracens, Theo McFarland. Sono quattro, oltre McFarland, i giocatori militanti nei campionati del Vecchio Continente: Duncan Pa’ia’au (Toulon, FRA), Marco Fepulea’i (Colomiers Rugby, FRA), Aki Seiuli (Dragons, WAL) e Tietie Tuimauga (Montullan RC, FRA).

Fra gli atleti che scenderanno in campo fin dal primo minuto vi sono sei giocatori di Moana Pasifika, la franchigia professionistica che milita nel Super Rugby: Danny Toala, Nigel Ah Wong, Alai D’Angelo Leuila, Jonathan Taumateine, Samuel Slade e Sama Malolo; Michael Curry e Melani Matavao sono fra gli uomini della panchina.

Cinque gli esordienti assoluti: Sebastian Visinia, Marco Fepuleai, Lolani Faleiva, Afa Moleli e Murphy Taramai.

Di seguito il XV samoano:

15 Duncan Pa’ia’au, Toulon, France
14 Sebastian Visinia, Counties Manukau, NZ
13  Alapati Leiua, Shizuoka Blue Revs, Japan
12 Danny Toala, Moana Pasifika, NZ
11 Nigel Ah Wong, Moana Pasifika, NZ
10 Alai D’Angelo Leuila, Moana Pasifika, NZ
9 Jonathan Taumateine, Moana Pasifika, NZ
8 Olajuwon Noa, Nola Gold, USA
7 Murphy Taramai, Shimizu Blue Sharks, Japan
6 Theo McFarland, Saracens, England (capitano)
5 Samuel Slade, Moana Pasifika, NZ
4 Benjamin Petaia Nee-nee, Kamashi, Japan
3  Marco Fepulea’i, Colomiers Rugby, France
2 Sama Malolo, Moana Pasifika, NZ
1 Aki Seiuli, Dragons, Wales

A disposizione:

16 Andrew Tuala, Houston SaberCats, USA
17 Tietie Tuimauga, Montullan RC, France
18 Lolani Faleiva, Hawkes Bay, NZ
19 Michael Curry, Moana Pasifika, NZ
20 Iakopo Mapu, Hawkes Bay, NZ
21 Melani Matavao, Moana Pasifika, NZ
22 Afa Moleli, Auckland University, NZ
23 Stacey Ili, Hawkes Bay, NZ

Italia v Nuova Zelanda, su TicketOne dall’1 luglio i biglietti per il 23.11

Sold-out in meno di un’ora il settore dedicato per la community FIR al prezzo esclusivo di 25€
Anticipata alle ore 15.00 dell’1 luglio la prelazione a prezzo pieno per Club, tesserati e Honour Club
Vendita al pubblico dalle ore 15 di lunedì 8 luglio in tutti i settori


La Federazione Italiana Rugby informa che a partire da lunedì 1 luglio sono in vendita i biglietti per il test-match Italia v Nuova Zelanda di sabato 23 novembre a Torino, nell’impianto di casa della Juventus. 

Per la sfida che concluderà il trittico novembrino delle Autumn Nations Series mettendo gli Azzurri di Gonzalo Quesada di fronte agli All Blacks i tagliandi saranno in vendita su federugby.ticketone.it, con prezzi al pubblico a partire da 29€ per gli Under 14 e da 45€ per tutte le altre categorie.

Esaurito in pochi minuti il settore dedicato a prezzo ridotto alla Community FIR, è stata anticipata alle ore 15 di lunedì 1 luglio e sino alle 23.59 del 7 luglio la prelazione a prezzo pieno in tutti gli altri settori dello Juventus Stadium per le Società affiliate, i tesserati e i membri del FIR Honour Club, che potranno acquistare con le seguenti modalità:

– Online su federugby.ticketone.it, per un massimo di quattro biglietti a transazione, utilizzando il proprio codice di tesseramento/affiliazione o, per i membri FIR Honour Club, il numero di token proprietario;

– Prenotando via email a biglietteria@federugby.it per un minimo di dieci biglietti per ordine;

Da lunedì 8 luglio alle ore 15, su Federugby.ticketone.it, avrà inizio la vendita al pubblico.

Clicca qui per acquistare i biglietti di Italia v Nuova Zelanda

Questi i prezzi dei biglietti al pubblico di Italia v Nuova Zelanda: 

Settore Sud 1 Under 14: 29€
Settore Nord 2: 45€
Settore Sud 2: da 49€
Settore Nord 1 e Sud1: da 59€
Settore Est 2: da 64€
Settore Ovest 2: da 75€
Settore Ovest 1: da 95€
Settore Est 1: da 99€
Settore Ovest 2 Club “Sivori” con Hospitality: 345€
Settore Ovest 1 Club “Sivori” con Hospitality: 395€

Pacchetti Hospitality: i pacchetti Hospitality non disponibili per la vendita online possono essere acquistati contattando hospitality@federugby.it

Tessere SIAE: non sono previste gratuità per i possessori di tessere vidimate SIAE.

Accesso Under3: accesso gratuito per tutti i bambini al di sotto dei tre anni di età, che non necessiteranno di titolo d’accesso o di assegnazione di posto.

Accrediti Disabili: gli accrediti riservati al pubblico con disabilità potranno essere richiesti tramite l’apposito modulo scaricabile da federugby.it

Nota: per la partita Italia v Nuova Zelanda, in considerazione delle disposizioni delle autorità competenti, i biglietti saranno nominali. Sarà facoltà dell’acquirente cederli ad altro utente successivamente all’acquisto, procedendo al cambio nominativo attraverso la piattaforma TicketOne. A conclusione dell’operazione, sarà necessario stampare la ricevuta del cambio nominativo e conservarla, per mostrarla agli accessi allo Stadio

Italrugby, Quesada: “Non vedo l’ora di vedere in campo l’Italia”

Apia (Samoa) – Annunciata la formazione dell’Italia che affronterà Samoa nel primo dei tre Test Match del Summer Tour 2024. La partita – in programma ad Apia alle 17 locali (6 italiane) di venerdì 5 luglio – sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in streaming su NOW.

“Questo per me è un gruppo che si sta unendo sempre di più – ha dichiarato Gonzalo Quesada – e deve continuare a rinforzare dell’identità di squadra, del carattere e fiducia in quello che facciamo. Contro il Galles, l’ultima partita che abbiamo giocato, credo che siamo stati solidi in tutte le fasi del gioco per buona parte del match: è questa la strada che vogliamo intraprendere. Questo sarà un contesto diverso rispetto al Sei Nazioni e la strategia sarà adattata, non sarà tutto uguale. Adesso sarà interessante vedere la squadra come si adatta a tutto per provare poi a vincere”.

“Samoa è una squadra che credo sarà molto emozionata di avere l’opportunità di giocare in casa contro una squadra europea. Troveremo di fronte una formazione che mostrerà un enorme livello di aggressività e fisicità in campo, soprattutto nella prima parte del match. Ci siamo preparati per questo. Durante la Rugby World Cup 2023 è stata la squadra che ha portato più volte il pallone in avanti, si è inserita nella Top 3 per gli off-loads. Se trovano spazio diventano pericolosi. Dovremo essere bravi nelle prime fasi a gestire tutto questo e piano piano entrare nel match che vogliamo impostare noi rispettando il piano di gioco che abbiamo preparato. La chiave per noi sarà cercare di avere un gioco “ordinato””, cercando di mettere pressione sia in difesa che in fase di conquista”.

“In questa prima fase del raduno abbiamo analizzato tutto quello che ha funzionato ma soprattutto tutto quello che possiamo migliorare. Non parlo mai di “dovere”, ma vogliamo fare meglio. Ci siamo posti degli obiettivi ben precisi internamente e vogliamo mettere una pietra sull’altra per continuare a costruire la nostra identità. Non parliamo tra di noi se fa freddo, se fa caldo, se piove o c’è il sole: siamo qui per lavorare e restiamo concentrati su quello, nessun alibi. Prepariamo questa partita nel miglior modo possibile con la voglia di scendere in campo. Per noi sarà una partita lontano da casa, nella parte finale della stagione in un contesto diverso dal Sei Nazioni, su una bellissima isola contro una squadra che sarà spinta dai propri tifosi. Non vedo l’ora di vedere i nostri giocatori in campo” ha sottolineato Quesada.