ITALIA U20, ROSELLI: "LAVORIAMO PER FORMARE IL GRUPPO PER L'ATTIVITA' INTERNAZIONALE" Stampa
Nazionali Azzurre
Venerdì 19 Ottobre 2018 13:37

mazza ita galles mondiale u20Roma – Si è concluso a Calvisano il secondo raduno della stagione 2018/19 per la Nazionale Italiana Under 20. Per il responsabile tecnico degli Azzurrini, Fabio Roselli, è stata l’occasione per vedere all’opera volti “vecchi” e nuovi che in queste primi raduni stagionali hanno un momento di confronto importante.

Reduce dalla conferma nella Top Eight al World Rugby U20 Championship, l’Italia U20 ha proseguito la preparazione dei primi impegni internazionali in programma a Febbraio e Marzo con il 6 Nazioni di categoria: “Abbiamo una squadra nuova e con caratteristiche diverse rispetto allo scorso anno – ha esordito Fabio Roselli – com’è giusto che sia in una Nazionale come l’Under 20 che vede il proprio ciclo cambiare di anno in anno. Stiamo cercando di identificare un gruppo che possa esprimersi al meglio a livello internazionale. Noi cerchiamo di avere a disposizione quanti più ragazzi possibile per dare continuità al nostro lavoro. Il raduno è stato molto intenso, i ragazzi hanno lavorato molto e si sono impegnati al massimo”.

“Come avvenuto lo scorso anno, abbiamo cercato di avere a disposizione quanti più ragazzi possibile in modo da valutare i profili nuovi e dare maggiore profondità alla rosa soprattutto in alcuni ruoli chiave. Tutto il gruppo ha mostrato ottime potenzialità con caratteristiche diverse rispetto alla rosa del 2017/18: sarà importante cercare di avere continuità nelle prestazioni e nei risultati”.

“Le porte della Nazionale Under 20 sono aperte a tutti: chiunque dimostri di avere le giuste qualità e potenzialità per il futuro può ambire ad essere convocato. L’anno scorso abbiamo coinvolto più di settanta giocatori, fattore che ci ha permesso di scegliere gli atleti idonei per avere una squadra solida e un equilibrio in campo. Tra infortuni, indisponibilità ed eventuali periodi di forma non ottimali, è necessario avere un gruppo allargato da cui attingere” ha concluso Roselli.