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FIR E OPES INSIEME PER IL SERVIZIO CIVILE NEI PROGETTI SOCIALI PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Lunedì 25 Gennaio 2021 15:09

servizioopes

La collaborazione tra OPES, ente di Servizio Civile ed ente di promozione sportiva, e la Federazione Italiana Rugby ha portato per il 2021 all’inserimento nel bando per lo svolgimento del servizio civile universale di alcune delle progettualità sociali promosse dall’organo di governo del rugby italiano: il Progetto “Rugby Oltre le Sbarre” con La Drola di Torino nata all’interno della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno e con Rugby Milano, impegnato a portare il Rugby nelle carceri di Bollate e San Vittore e nell’Istituto Penale Minorile Beccaria fanno coppia, nel bando, con il Progetto Rugby Integrato che, a Roma, vede impegnate la Primavera Rugby e l’Unione Rugby Capitolina. 

Partecipando al bando, sarà possibile scegliere di impegnarsi concretamente nel variegato mondo del rugby sociale al fianco dei Club e dei volontari impegnati nel progetto “Rugby Oltre le sbarre”, che propone la pratica della palla ovale come strumento di risocializzazione dei detenuti all’interno di alcuni istituti di pena, o nella progettualità del Rugby Integrato che, in coerenza con i principi d’inclusione tipici del Gioco, promuove la partecipazione all’attività rugbistica ad atleti con disabilità psichiche e intellettive attraverso una fitta rete di Club affiliati alla Federazione.

Scopri Rugby Oltre le Sbarre
Scopri Rugby integrato

Il servizio civile permette ai giovani tra i 18 e i 28 anni e 364 giorni di vivere un’esperienza unica, sia dal punto di vista professionale che umano, che li porta a valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale del nostro Paese, ad assistere i cittadini più fragili o ad avvicinarsi a settori come l’educazione, lo sport sociale ed il turismo sostenibile. 

Il termine per presentare la domanda di partecipazione è fissato alle ore 14:00 del 17 febbraio 2021.

Per avere ulteriori informazioni sul Servizio Civile

Daniela De Angelis, coordinatrice della Responsabilità Sociale FIR, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di contribuire a far conoscere, attraverso la collaborazione con Opes, due dei progetti sociali a cui FIR ed i suoi Club hanno dedicato maggiori sforzi e attenzioni. Il rugby nelle carceri ed il rugby integrato sono due meravigliosi esempi di come il nostro sport possa contribuire alle esigenze delle comunità nel quale è inserito e la possibilità di parteciparvi attraverso il Servizio Civile contribuirà a farli conoscere attivamente ad un nuovo pubblico di giovani impegnati nel sociale”.

 

 
IL GRANDE CUORE DEL RUGBY A SOSTEGNO DEI BAMBINI CON GRAVI PATOLOGIE PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Martedì 01 Dicembre 2020 12:41

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ZEBRE A FIANCO DELL’ASSOCIAZIONE ANDREA TUDISCO ONLUS PER IL CALENDARIO 2021

Parma, 1 dicembre 2020 – Il grande cuore del rugby non smette mai di battere, quando si parla di solidarietà e sostegno le Zebre si dimostrano sempre in prima linea. Nei giorni scorsi alcuni atleti della franchigia multicolor sono stati ospiti de La Casa di Andrea, la casa di accoglienza di Roma in cui l’Associazione Andrea Tudisco Onlus ospita bambini con gravi patologie ed i loro nuclei familiari durante i periodi di cure presso le strutture ospedaliere della Capitale.  

Il capitano degli Azzurri Luca Bigi ed i compagni di club e di Nazionale Mattia Bellini, Danilo Fischetti e Marcello Violi hanno così potuto incontrare i piccoli ospiti ed i volontari dell’associazione per una mattinata di gioco e divertimento e clownterapia nel giardino della struttura. Il tutto sotto l’occhio attento del fotografo Marco Bonomo che ha immortalato i 13 scatti che sono serviti per realizzare il calendario 2021 dell’Associazione Andrea Tudisco onlus

Una serie di fotografie spontanee e naturali che raccontano le belle emozioni vissute in quel momento condiviso tra tutti i presenti; positive sensazioni che potranno accompagnarci durante l’anno 2021 acquistando il calendario, realizzato nella versione da muro. Uno strumento importante di sostegno e finanziamento per gli amici dell’associazione che da 23 anni si occupa di accogliere i piccoli e le loro famiglie provenienti da tutta Italia ed anche dall’estero. L'associazione fornisce loro gratuitamente oltre all'accoglienza, preziosi servizi quali l'accompagnamento da e per l'ospedale, il servizio di segretariato sociale, l'assistenza psicologica ed i laboratori e l'animazione per i bambini. 

"Ogni volta che i giocatori della nazionale di rugby vengono a trovarci è un giorno di gioia per La Casa di Andrea. É incredibile come questi atleti riescano a regalare energia, entusiasmo e allegria ai nostri piccoli ospiti: è ammirevole la loro spontanea capacità di coinvolgersi con i bambini ed di entrare immediatamente in sintonia con loro. Grazie ai giocatori e alle Zebre Rugby per sostenerci in questo difficile momento" ha dichiarato Fiorella Tosoni, presidente dell’associazione.

La palla ovale è ormai di famiglia a La Casa Di Andrea, dove spesso gli atleti in ritiro a Roma per le gare internazionali hanno fatto visita ai loro piccoli amici. Questa nuova iniziativa -a dimostrazione di quanto i valori solidali del rugby tanto a cuore allo Zebre Rugby Club siano sempre vivi- è stata fortemente voluta dal capitano della Nazionale Italiana Luca Bigi. Ciò a conferma del legame stretto tra gli Azzurri e l’associazione nata nel 1997 dai genitori di Andrea Tudisco con l’obiettivo di non disperdesse l’esperienza diretta maturata e dare seguito alle preziose attività solidali a fianco di coloro che soffrono e lottano per la vita. 

Le parole del tallonatore delle Zebre e capitano degli Azzurri Luca Bigi: ”L’amicizia che mi lega con l’Associazione Andrea Tudisco Onlus è duratura. Andai a fare visita insieme ad altri Azzurri per la prima volta 4 anni fa; semplicemente per passare qualche ora coi bambini ospiti, con l’intento di portare qualche regalo e giocare con loro. Con lo staff ed il personale sono rimasto in contatto, anche durante la quarantena della scorsa primavera. Insieme abbiamo pensato di realizzare qualcosa per raccogliere fondi e sostenere la loro nobile attività solidale: da qui l’idea del calendario che insieme ai dirigenti delle Zebre abbiamo abbracciato da subito. Tutti insieme abbiamo cercato di realizzarlo al meglio: insieme ai miei compagni abbiamo passato una bella giornata coi piccoli ospiti ed i volontari a La Casa di Andrea. Strappare un sorriso a questi bimbi è stata la cosa più bella ed importante per tutti noi. Ci fa molto piacere sentirsi sempre più uniti: personale dell’associazione, atleti, Zebre Rugby Club, volontari e Nazionale Italiana; coesi a sostegno dei piccoli e delle loro famiglie!


Senza il sostegno non si arriva alla meta, l’importante è correre insieme” questo il titolo del calendario 2021 dell’Associazione Andrea Tudisco Onlus realizzato insieme allo Zebre Rugby Club

Il calendario è in vendita a € 10 più eventuali spese di spedizione:

  •        scrivendo una mail a  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
  •        scrivendo un messaggio diretto agli account ufficiali dell’associazione su Facebook e Instagram
  •        chiamando allo 0683083777 dalle 9 alle 14 dal lunedì al venerdì

 

Sul sito ufficiale www.assandreatudisco.org è possibile sostenere l’associazione anche con una donazione libera cliccando www.sostienici.assandreatudisco.org e beneficiando del regime fiscale agevolate per le donazioni liberali. 

 
SOSTEGNO OVALE ONLUS PREMIA I VINCITORI DELLE BORSE DI STUDIO FILIPPO CANTONI PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Martedì 29 Settembre 2020 11:21

borse studio cantoniNella serata di venerdì 25 settembre, presso il centro Sportivo di via Pertini, sono ufficialmente cominciate le presentazioni delle squadre del Rugby Colorno. Ad aprire le danze le Juniores Femminili di Elisa Bonaldo, accompagnate da due ospiti d’eccezione, la prima Barbarians italiana Silvia Turani e la Leonessa di Colorno Giada Franco. A seguire protagonista il creatore del metodo BSD Andrea Bisaschi con la presentazione del suo libro “Rischio Zero“, un manuale sulle tecniche di autodifesa pensato e scritto in periodo di lockdown. Entusiasmante il messaggio del pluridecorato campione sportivo ai giovani presenti: “Volersi bene significa primariamente sapersi proteggere”.

Il momento clou della serata è arrivato attorno alle 19.15, quando il Presidente di Sostegno Ovale Onlus Stefano Cantoni ha presentato il progetto “Borse di Studio Filippo Cantoni“, iniziativa che ormai da 6 anni premia alcuni ragazzi distintisi sia a livello scolastico che sportivo, i due ambiti in cui eccelleva il nostro Filippo. “Siamo qui certamente per ricordare un ragazzo scomparso”, ha commentato Cantoni, “ma anche perché vogliamo che la sua memoria serva da stimolo a voi tutti per guardare alla vita con passione ed entusiasmo. Mi fa molto piacere vedervi qui riuniti, è un bel messaggio quello che mandate a voi stessi e alla comunità”.

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FIR INSIEME A RETE DEL DONO: WEBINAR DEDICATO ALLA GESTIONE DELLA RACCOLTA FONDI PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Mercoledì 23 Settembre 2020 08:20

invito ufficiale webinar rete del donoLa Federazione Italiana Rugby, consapevole della centralità delle attività di raccolta fondi per il movimento del rugby italiano che passa attraverso il coinvolgimento di tutti coloro che credono nell’impegno del singolo individuo a sostegno di progetti di utilità sociale, solidarietà e impegno civile, si è rivolta alla “Rete del Dono”, piattaforma di crowdfunding in prima linea nella diffusione della “cultura deI dono” per offrire un programma formativo per le Società al fine di sviluppare le competenze necessarie per una raccolta fondi efficace.

Il 29 settembre e il 6 ottobre la FIR ha organizzato due webinar gratuiti riservati a tutti i tesserati su come organizzare e gestire una campagna di raccolta fondi. I webinar saranno tenuti dai formatori di Rete del Dono. Il primo webinar (29 settembre) sarà un’introduzione ai concetti di crowdfunding e personal fundraising e avrà lo scopo di fornire ai club le basi e i contenuti per strutturare una campagna di crowdfunding. Il secondo webinar (6 ottobre) passerà in rassegna i servizi e gli strumenti utili a far decollare una campagna e si concentrerà su tre argomenti: email marketing, social media e organizzazione di eventi. A conclusione di ogni webinar i partecipanti riceveranno la presentazione condivisa durante la sessione.

I posti ai webinar sono limitati. Assicurati un posto inviando una email a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro il 25 settembre.

 
IL RUGBY OLTRE LE SBARRE: DOVE LA PALLA OVALE DIVENTA OCCASIONE DI RISCATTO PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Giovedì 17 Settembre 2020 12:30

serghei vitali“Ci sono cose che solo il rugby riesce ad insegnarti” … Sono parole di Walter Rista, Presidente dell’Associazione Onlus “Ovale oltre le Sbarre”, promotrice al fianco del penitenziario “La Drola” di Torino e del suo direttore Pietro Buffa, del progetto federale “Il Rugby nelle Carceri”, iniziativa che ad oggi porta la palla ovale in 18 istituti penitenziari italiani. Nato quasi per caso nel 2010, il progetto ha permesso l’abbassamento dal 70% al 20% del tasso di recidiva per i detenuti coinvolti, sviluppando un trend positivo che ha sensibilmente abbassato i costi governativi relativi al mantenimento dei carcerati.

“E’ buffo vedere fin dove ci siamo spinti ripensando a come nacque tutto questo”, racconta Walter Rista. “Ero in Argentina con un mio amico tanti anni fa, quando col pullman facemmo un incidente con un altro pullman. Noi scendemmo subito in strada, mentre dall’altro pullman ci accorgemmo che non scendeva nessuno. Solo qualche minuto dopo, quando vedemmo che i passeggeri erano tutti incatenati, ci rendemmo conto che era un pullman di carcerati. Ripensai per settimane alle facce di quei ragazzi … Fu davvero un episodio che mi rimase impresso nella memoria, al punto che mi dissi che quando sarei andato in pensione avrei fatto qualcosa per aiutare i detenuti. Un sogno divenuto reale quando ho conosciuto il direttore de “La Drola” Pietro Buffa, col quale abbiamo tentato l’esperimento di organizzare una partita dimostrativa all’interno del penitenziario. Il giorno dopo, 130 detenuti che ci chiedevano di poter cominciare a giocare a rugby, ci ha convinti che eravamo sulla strada giusta. L’obiettivo dichiarato del progetto? Far capire alle persone che questi ragazzi non sono un voto a perdere, ma esseri umani in cerca di un’occasione per riscattarsi”.

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