LOTO ONLUS PARTNER DELLA NAZIONALE FEMMINILE PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Venerdì 13 Marzo 2015 10:49

italia franciaLa nazionale di Rugby femminile lotta insieme a Loto contro il tumore ovarico, nelle ultime due partite del trofeo 6 Nazioni le prime attività del partenariato etico.

Tutti in campo sabato 14 marzo ore 18.00 a Badia Polesine (Rovigo)!

Il Rugby è uno sport sano, fatto da atleti e atlete che hanno fondato la propria vita su valori quali l’impegno, la dedizione, la passione. Uomini e donne che non mollano mai, che ad ogni partita vanno in campo sapendo che dovranno affrontare una battaglia faticosa per portare a casa la vittoria. Questo è il cuore del rugby, ed è lo stesso cuore che sta mettendo l’associazione no profit Loto nella lunga partita contro il tumore ovarico.

Definito il “Killer silenzioso” il carcinoma ovarico è una delle patologie tumorali femminili con prognosi più severa, una mortalità che sfiora il 75% a causa dei mancati strumenti di diagnosi precoce.

Solo la sensibilizzazione, l’informazione e importanti investimenti nel campo della ricerca per la prevenzione, possono contribuire ad abbassare il tasso di mortalità, vera “meta” di Loto.

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GLI AZZURRI DI ITALRUGBY IN VISITA AI GIOVANI PAZIENTI DEI GEMELLI PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Giovedì 12 Marzo 2015 15:56

AG1 9040La prima meta della Nazionale italiana di rugby è stata raggiunta questa mattina al Policlinico universitario A. Gemelli all'antivigilia dell'attesissimo match del “6 Nazioni” a Roma contro la Francia. I rugbisti Michele Visentin, Simone Ragusi, Marcello Violi e Marco Fuser, in rappresentanza dell’Italrugby, hanno depositato con non poca emozione il pallone ovale con tutte le firme dei compagni della nazionale nel reparto di Oncologia pediatrica del Policlinico Gemelli, diretto dal professor Riccardo Riccardi, dove hanno incontrato e giocato con i piccoli degenti e i loro familiari.

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ITALRUGBY ED EQUOEVENTO IN CAMPO AL SEI NAZIONI CONTRO GLI SPRECHI ALIMENTARI PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Lunedì 09 Febbraio 2015 18:51

DOPO ITALIA v IRLANDA LE ECCEDENZE DISTRIBUITE A FAVORE DI ENTI CARITATEVOLI

Roma – Le eccedenze alimentari provenienti dall’area ospitalità dello Stadio Olimpico di Roma e dal banchetto ufficiale post-partita di Italia v Irlanda verranno donate ad enti caritatevoli grazie alla  nuova collaborazione tra Federazione Italiana Rugby ed Equoevento Onlus. 

Equoevento Onlus, nata da un gruppo di giovani romani che trae dalla situazione di  crisi il suo reale punto di forza a favore dei più deboli, recupererà per l’intera durata del Torneo il cibo in eccesso dai Gala dinners del terzo tempo e dai banchetti organizzati da Palombini ricevimenti all’interno dell’Olimpico. 

E' la prima volta che un evento sportivo di così grande rilievo si trasforma anche in un fortissimo atto di solidarietà.

La Federugby ha accettato la sfida della lotta allo spreco alimentare, un fenomeno che soprattutto nel campo dei grandi eventi registra numeri rilevanti.

Equoevento Onlus ha iniziato la propria attività l’anno passato con lo scopo di combattere  lo spreco alimentare in occasione di grandi eventi, banchetti, convention o matrimoni, ridistribuendo cibo di altissima qualità ai meno fortunati. Vanta già grandi numeri e un consenso diffuso, e si è affermata come certezza concreta e novità assoluta sul campo della solidarietà.

 

 
RUGBY NEI PARCHI, DOMANI AL LAMBRO DI MILANO C'E' MAURO BERGAMASCO PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Venerdì 11 Aprile 2014 09:38

MauroBergamasco azzurroLe bambine e i bambini che sabato parteciperanno a Rugby nei Parchi giocheranno con un amico speciale: Mauro Bergamasco. Il 97 volte nazionale, che ha sostenuto con la sua presen- za la manifestazione fin dalla prima edizione, sarà al Parco Lambro: “Lo scorso anno ho partecipa- to alla tappa del Parco Nord. E’ stata una bella esperienza, mi sono divertito. La gioia dei ragazzi è una ricompensa grandissima. Mi piace lavorare con loro e l’esperienza che sto avendo anche con il Camp che porta il mio nome è importante”.

Rugby nei Parchi si propone come un momento di ricreazione totalmente gratuito per ragazze e ragazzi dai sei ai tredici anni. Un’attività adatta a tutti che unisce il gioco con l’insegnamento di una disciplina sportiva. I ragazzi saranno guidati da istruttori qualificati forniti da Cus Milano Rugby, il club “campione d’Italia” per il numero di tesserati della Federazione Italiana Rugby. Saranno due ore di divertimento che si chiuderanno con il terzo tempo offerto ai bambini a base di frutta, succhi e snack di qualità. Per l’iscrizione è necessaria la presenza di almeno uno dei genitori.

Rugby nei Parchi è arrivato alla terza edizione, ed è oggi un esempio positivo di come le asso- ciazioni sportive possano collaborare con le amministrazioni comunali. Fin dalla prima edizione Rugby Grande Milano ha lavorato in partnership con il Comune di Milano: “Sappiamo che in questo periodo non ci sono grande risorse a disposizione - ha detto l’Assessora al Benessere Chiara Bisconti alla presentazione dell’edizione 2014 - ma Rugby nei Parchi è la dimostrazione che si possono fare cose importanti per la città, quando c’è volontà e chiarezza delle cose da fare. Mi sono sempre trovata bene a lavorare con il rugby e in particolare con Rugby Grande Milano. Sono orgogliosa che Milano abbia saputo essere di esempio per altre città”.

Rugby nei Parchi quest’anno va oltre Milano, approdando in altre quattro città: Brescia (13 aprile), Torino (4 maggio), Bologna (17 maggio) e Verona (18 maggio). 

Per la prima giornata di Rugby nei Parchi 2014 è annunciata la presenza del Sindaco Giuliano Piasapia, che taglierà il nastro d’inaugurazione del nuovo campo pubblico di rugby (il primo è al Parco di Trenno) che sarà intitolato a Cesare Ghezzi uno dei pionieri del rugby milanese e italiano.

 
RUGBY NEI PARCHI, ARRIVA LA TERZA EDIZIONE: NON SOLO MILANO! PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Mercoledì 09 Aprile 2014 08:09

RugbyneiparchiE’ stato presentato a Milano Rugby nei Parchi 2014. La terza edizione della manifestazione dedicata ai ragazzi dai 6 ai 13 anni inizierà sabato prossimo al Parco Lambro di Milano e si svi- lupperà in cinque città (Milano, Brescia, Torino, Bologna e Verona) e in sette parchi pubblici.

Milano si è confermata officina delle idee, proponendo un format di sport diffuso in luoghi pubblici, che può essere replicato in altre grandi città: “Siamo orgogliosi - ha detto l’Assessora al Benessere del Comune di Milano Chiara Bisconti - che un progetto partito da Milano, sia ora stato recepi- to anche da altre amministrazioni comunali. Noi abbiamo lavorato molto bene con il rugby mi- lanese e in particolare con Rugby Grande Milano, perché da sempre c’è stata la volontà di fare e di collaborare. Sappiamo che le risorse a disposizione non sono molte, ma si possono realizzare progetti importanti come Rugby nei Parchi”.

Trovare nuovi spazi dove praticare sport, in una città con una cronica carenza di impianti, è di vita- le importanza: “Il problema di Milano - ha sottolineato Franco Properzi allenatore dei campioni d’Italia di Mogliano che ha iniziato a giocare a rugby a Milano - è sempre stato quello degli impianti dove praticare lo sport e il rugby in particolare. Rugby nei Parchi è una risposta per avvicinare bambini e famiglie, ma chiaramente poi ci dovrà essere un impegno per trovare luoghi più struttu- rati”

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