GUINNESS SEI NAZIONI, L’ITALIA CEDE ANCHE ALL’IRLANDA PDF Stampa E-mail
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Sabato 27 Febbraio 2021 17:09

 

itavire2021ALL’OLIMPICO AZZURRI BATTUTI 10-48 NEL TERZO TURNO DEL TORNEO

Roma - Terza sconfitta consecutiva per l’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2021. 

All’Olimpico gli Azzurri di Franco Smith si arrendono all’Irlanda dopo un breve vantaggio iniziale propiziato da un piazzato di Garbisi, prima che il XV capitanato da Jonny Sexton prenda il controllo del match concedendo poco o nulla ai padroni di casa.

La meta di Meyer sul finire di primo tempo con una buona percussione del flanker sudafricano dell’Italia manda le squadre a riposo sul 10-27, poi nella ripresa gli ospiti non concedono spazi a Bigi e compagni che, per lunghi tratti in inferiorità numerica per due cartellini gialli, non possono che cercare di limitare i danni. Altre tre mete degli ospiti danno ai verdi il successo finale per 10-48 ed il punto bonus nella prima affermazione del 2021, mentre gli Azzurri restano a fondo classifica a quota zero. 

Sabato 13 marzo ultima gara interna degli Azzurri nel Torneo, ospite il Galles, prima della sfida conclusiva del 20 marzo a Murrayfield contro la Scozia. 

Cronaca a cura di Italpress

Trentesima sconfitta consecutiva per l'Italrugby nel Sei Nazioni, la terza nell'edizione 2021. Dopo i
ko con Francia e Inghilterra, gli azzurri di Smith si arrendono per 48-10 all'Irlanda, che nella ripresa gioca anche con la doppia superiorita' numerica per i cartellini inflitti a Zilocchi e Bigi.
Una battuta d'arresto pesante per la Nazionale, che tornera' in campo il 13 marzo per ospitare sul terreno di casa il Galles. Sara' l'aria di primavera che si respira sulla Capitale ma l'approccio al match degli azzurri sembra confortante. Non solo perche' Garbisi da' subito un saggio di precisione al calcio (3'), ma perche' i Verdi ci mettono qualche minuto a prendere le misure e a prendere in mano le redini dell'incontro. Capitan Sexton impatta su punizione al 5', poi gli ospiti mettono il piede sull'acceleratore ma la difesa italiana non sbanda, pur subendo al 10', dopo un paio di salvataggi, la prima meta ospite, firmata da Ringrose e impreziosita dal piede di Sexton. Un gran placcaggio di
Trulla salva solo momentaneamente un'Italia che paga ancora dazio all'indisciplina per il penalty di Sexton che, al 17', vale il 3-10. Reazione rabbiosa degli azzurri, che si portano nei 22 avversari senza pero' sfruttare il peso della mischia.
E allora l'Irlanda, sfruttando anche qualche leggerezza di troppo nella difesa rivale, allunga la forbice: Keenan al 30' si invola a schiacciare senza trovare ostacoli, Connors al 35' fa tris. E poiche' Sexton ha la mira del cecchino, ecco servito il 3- 27 che pero' non deprime l'Italia, brava a trovare la marcatura allo scadere con Meyer, in uscita da touche e su penetrazione di Garbisi. Il quale, da posizione defilata, non sbaglia la trasformazione mandando il match sul 10-27. Da dimenticare,
invece, il rientro in campo degli azzurri, che al 3' subiscono la quarta meta irlandese per mano di Stander (Sexton trasforma). Soffre l'Italia, che dal 19' e' costretta all'uomo in meno per il
giallo a Zilocchi; Stander, al 22', si vede togliere dal TMO una meta per un in avanti e al 23' Bigi rimedia un altro cartellino lasciando cosi' i suoi in 13. L'Irlanda, con la doppia superiorita', ha vita ancora piu' facile: Connors schiaccia in mezzo ai pali al 25' (Sexton non sbaglia la trasformazione), Lowe si vede togliere dal TMO la gioia personale per un altro in avanti. Non e' finita perche', allo scadere, arriva anche la marcatura di Earls: Sexton e' infallibile e il 48-10 per i Verdi e' servito.

Roma, Stadio Olimpico – sabato 27 febbraio
Guinness Sei Nazioni 2021, III giornata
Italia v Irlanda 10-48
Marcatori: p.t. 3' c.p. Garbisi (3-0), 5' c.p. Sexton (3-3), 10’ m. Ringrose tr. Sexton (3-10), 17' c.p. Sexton (3-13), 30' m. Keenan tr. Sexton (3-20), 35' m. Connors tr. Sexton (3-27), 40' m. Meyer tr. Garbisi (10-27); s.t. 3' m. Stander tr. Sexton (10-34), 20' m. Connors tr. Sexton (10-41), 41' m. Earls tr. Sexton (10-48)
Italia: Trulla; Sperandio (1' st Bellini), Brex (27' st Mori), Canna, Ioane (19'-29 st Riccioni) (29' Lucchesi); Garbisi, Braley (37' st Palazzani); Lamaro, Meyer, Negri (35' st Mbanda); Sisi, Lazzaroni (5' st Cannone); Riccioni (5' st Zilocchi), Bigi (C) (35' st Ioane), Lovotti (5' st Traore') (28' st Lovotti)
All. Smith
Irlanda: Keenan; Larmour (1' st Earls), Ringrose, Henshaw (31' st Burns), Lowe; Sexton (C), Gibson Park (23' st Casey); Stander (23’ st Conan), Connors, Beirne; Ryan, Henderson (23' st Baird); Furlong (7' st Porter), Kelleher (23' st Herring), Kilcoyne (7' st Healy)
All. Farrell
Arb. Mathieu Raynal (FFR)
Cartellini gialli: 19' st Zilocchi, 23' st Bigi
Calciatori: Garbisi (Italia) 2/2, Sexton (Irlanda) 8/8.
Guinness PRO14 Player of the Match: Beirne (Irlanda)


 

 

 

 
GLI AZZURRI POSANO ALL’OLIMPICO CON LE MAGLIE DEI LORO CLUB D’ORIGINE PDF Stampa E-mail
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Venerdì 26 Febbraio 2021 15:42

itavirefotoclubSMITH: “IN CAMPO PER TUTTO IL RUGBY ITALIANO”
CAPITAN BIGI: “UNA FORTE EMOZIONE PER TUTTI NOI”
Roma - Una foto di squadra diversa dal solito quella scattata oggi pomeriggio allo Stadio Olimpico dalla Nazionale Italiana Rugby prima del Captain’s Run.

Arrivati nello spogliatoio, Bigi e compagni hanno trovato nei propri armadietti non le tradizionali maglie azzurre ma un arcobaleno di divise da gioco inviate nei giorni scorsi dai Club di primo tesseramento di tutti gli atleti convocati dal capo allenatore Franco Smith per la partita contro l’Irlanda. 

Ed è stato indossando la maglia con cui hanno preso per la prima volta in mano un pallone ovale che gli Azzurri hanno scattato la foto ufficiale del match, rinnovando il legame tra la base ed il vertice del movimento: dal Benevento dove ha mosso i primi passi Carlo Canna al Bombo Rugby che ha dato i natali rugbistici a Niccolò Cannone, passando per Società storiche del rugby italiano come l’Argos Petrarca Padova di Mattia Bellini o per il vivaio della Primavera Rugby che ha lanciato Michele Lamaro e per le franchigie che hanno accolto gli atleti equiparabili come Ioane o Meyer, un mosaico di colori che ha sorpreso ed emozionato gli Azzurri, tenuti all’oscuro dell’iniziativa sino all’arrivo in spogliatoio.

Costruire il nostro DNA e la nostra identità vuol dire guardare al futuro di questa squadra - ha detto il capo allenatore azzurro Franco Smith - ma anche mantenere una forte connessione con l’intero movimento. Ogni volta che la Nazionale scende in campo, lo fa sapendo di poter contare sul supporto di ogni singolo appassionato, di ogni bambino che sogna un giorno di scendere in campo all’Olimpico in una gara del Sei Nazioni.
Ricordare ad ogni atleta le proprie radici ed il senso di responsabilità che ciascuno di noi ha nei confronti del movimento, ma anche il percorso mosso da ogni atleta dal primo pallone preso in mano sino al palcoscenico internazionale fa parte della storia che vogliamo raccontare e di cui vogliamo essere protagonisti”.

Luca Bigi, capitano degli Azzurri, dopo lo scatto ha dichiarato: “Ognuno di noi sente un forte legame con il proprio Club di origine ed è stato emozionante tornare ad indossare quei colori allo Stadio Olimpico, prima di una partita di Sei Nazioni. E’ stato come rivivere in pochi istanti tutti la propria carriera, da quel primo giorno al campo sino al debutto in Nazionale. Siamo qui per dare lustro e rendere orgoglioso ogni singolo rugbista italiano, un dovere che non dobbiamo dimenticare in nessun istante”. 

Didascalia
In alto da sx: Brex (Rugby Viadana 1970), Lucchesi (Lions Amaranto), Lamaro (Primavera Rugby), Mori (Livorno Rugby Speranze), Garbisi (Mogliano Rugby 1969), Trulla (Rangers Vicenza), Varney (Gloucester Rugby), Ioane (Benetton Rugby)
Al centro da sx: Riccioni (Amatori Rugby Teramo), Sperandio (Rugby Casale), Meyer (Zebre Rugby Club), Zilocchi (Rugby Gossolengo), Sisi (Zebre Rugby Club), Cannone N. (Florentia Rugby), Traorè (Rugby Viadana 1970), Braley (Benetton Rugby)
Seduti da sx: Lazzaroni (Leonorso Rugby Udine), Negri (Benetton Rugby), Lovotti (Rugby Gossolengo), Bigi (Rugby Reggio), Canna (US Rugby Benevento), Bellini (Rugby Petrarca), Mbandà (Amatori&Union Minirugby Milano)

 
MONDIALI “FRANCIA 2023”, L’ITALIA RIPARTE DA SAINT’ETIENNE PDF Stampa E-mail
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Venerdì 26 Febbraio 2021 12:04

 

RWC Pool Fixtures Italy 1024x516AZZURRI IN CAMPO ANCHE A NIZZA E LIONE, SFIDA DECISIVA CON I PADRONI DI CASA

Roma - Il cammino iridato dell’Italia nella Rugby World Cup 2023 riparte dove si era interrotto, nel 2007, quello degli Azzurri Pierre Berbizier: sedici anni dopo la notte delle lacrime di Saint’Etienne l’Italrugby tornerà al “Geoffroy Guichard” nel primo turno della Pool A della nuova rassegna iridata francese il 9 settembre del 2023 affrontando la prima classificata del percorso di qualificazione della confederazione africana.

Il Comitato Organizzatore di Rugby World Cup ha ufficializzato oggi il calendario del Torneo, al via l’8 settembre 2023 da Parigi e che vede la Nazionale Italiana Rugby inserita nella Pool A con i tre volte campioni del mondo della Nuova Zelanda e i padroni di casa della Francia.

Dopo il debutto del 9 settembre a Saint’Etienne, l’Italia sarà di scena a Nizza il 20 settembre contro la vincente della fase di qualificazione del continente americano e, successivamente, sfiderà a Lione sia gli All Blacks il 29 settembre che la Francia il 6 ottobre, in un derby latino potenzialmente decisivo per la qualificazione ai quarti di finale.

L’Italia, qualificata ai Mondiali 2023 dopo il terzo posto nel girone conquistato nel 2019 in Giappone, potrebbe ritrovare così nelle prime due giornate le stesse avversarie della precedente edizione, Namibia e Canada, tra le favorite a staccare il biglietto per la Francia nei rispettivi continenti. 

Italia - Calendario fase a gironi Rugby World Cup 2023
Italia v Africa 1, Saint’Etienne sabato 9 settembre
Italia v America 1, Nizza mercoledì 20 settembre
Italia v Nuova Zelanda, Lione venerdì 29 settembre
Italia v Francia, Lione venerdì 6 ottobre

 

 

 
GUINNESS SEI NAZIONI, A TWICKENHAM L'INGHILTERRA VINCE 41-18 PDF Stampa E-mail
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Sabato 13 Febbraio 2021 17:22

EuHo88DWQAEEswpSeconda sconfitta di fila per l'Italrugby nell'edizione 2021 del Guinness Sei
Nazioni. Dopo essere stati fermati all'esordio dalla Francia allo Stadio Olimpico di Roma, gli azzurri del ct Smith si sono arresi all'Inghilterra, vincente a Twickenham con il punteggio di 41-18.
Bigi e compagni torneranno all'Olimpico sabato 27 febbraio per sfidare l'Irlanda nella terza giornata del Torneo.

Dopo la pesante sconfitta patita all'esordio contro la Francia sul terreno dell'Olimpico di Roma, l'Italrugby si arrende nel tempio di Twickenham all'Inghilterra, vincente con
il punteggio di 41-18. Una nuova battuta d'arresto che però rappresenta un piccolo passo in avanti rispetto alla settimana scorsa.

Smith inserisce Canna e Lovotti nel XV chiamato ad arginare gli inglesi, rivoluzionati da Jones in prima linea dopo il ko casalingo nel debutto con la Scozia. Gli azzurri partono a testa bassa e gia' al 12' realizzano la prima meta del match con un'azione rapida e spettacolare, finalizzata sull'out sinistro da Ioane. Garbisi, da posizione defilata, non infila la trasformazione. E' invece preciso Farrell, al 9', nel realizzare la punizione che fa da prologo alla prima marcatura dei padroni di casa, effettuata in mischia da Hill al 14' dopo una serie di pick and go. Stavolta il kicker inglese non ci mette la ciliegina ed il sorpasso realizzato ma per poco, perche' l'8-8 porta la firma di Garbisi, preciso al 20' su piazzato. Un fuorigioco di Canna crea una situazione di pericolo per l'Italia, tosta in difesa, ma e' la
stessa apertura delle Zebre a sventare poi una meta di Slade che sembrava fatta.

Tanti gli errori degli inglesi, il cui gioco in ampiezza pero' mette in difficolta' i tricolori: Watson taglia come il burro la difesa ospite al 26' e deposita al centro, chiamando Farrell ad una trasformazione piuttosto agevole. L'Italia non riesce piu' ad arginare il XV della Rosa, che stampa la terza meta del parziale iniziale proprio allo scadere: il TMO premia la schiacciata volante di May, Farrell fa sbattere l'ovale sul palo e il primo tempo va in archivio sul 20-8. La ripresa comincia con qualche scaramuccia e, soprattutto, un piazzato di Garbisi che accorcia lo score. L'Inghilterra non sara' trascendentale ma quando pigia il pedale fa soffrire la retroguardia azzurra. Al 9' pero' Garbisi si fa intercettare il passaggio da Watson che scappa in solitudine sino a oltrepassare la linea bianca. Tutto facile per Farrell, che trasforma dopo il ricorso al TMO per un placcaggio dello stesso capitano inglese su Varney. I campioni in carica e vice-iridati cercano l'allungo definitivo e lo trovano al 29', ancora di forza, con il fisico di Willis.

Farrell ci mette lo zampino e il solco e' scavato. I cambi si susseguono ed e' botta e risposta di mete: Allan, appena entrato, va a dama servito da Mori e poi trasforma (25'); Daly raccoglie l'assist di Robson e ripaga con la stessa moneta, beneficiando dei punti aggiuntivi di Farrell (27'). Finisce cosi' 41-18 per l'Inghilterra, con l'Italia che subisce la 29esima sconfitta consecutiva nel Torneo. L'appuntamento ora e' per sabato 27 febbraio, quando Bigi e compagni sfideranno di nuovo all'Olimpico l'Irlanda, con gli Azzurri che rientrano in serata a Roma e successivamente ai Club di appartenenza per poi tornare a radunarsi nella Capitale giovedì 18. 

Twickenham Stadium - sabato 13 febbraio 2021
Guinness Sei Nazioni, II giornata
Inghilterra v Italia 41-18
Marcatori: p.t. 2' m. Ioane (0-5); 8' c.p. Farrell (3-5); 14' m. Hill (8-5); 20' c.p. Garbisi (8-8); 26' m. Watson tr. Farrell (15-8); 40' m. May (20-8); s.t. 3' c.p. Garbisi (20-11); 9' m. Watson tr. Farrell (27-11); 20' m. Willis tr. Farrell (34-11); 24’ m. Allan tr. Allan (34-18); 27' m. Daly tr. Farrell (41-18).
Inghilterra: Daly; Watson, Slade, Farrell (cap), May; Ford, Youngs (11' st Robson); B. Vunipola (18' st Willis; 24' st Malins), Curry, Lawes (18' st Earl); Hill (11' st Ewels), Itoje; Sinckler (33' st Stuart), Cowan-Dickie (12' st George), M. Vunipola (12' st Genge)
All. Jones.
Italia: Trulla; Sperandio, Brex (18’ st. Canna), Canna (11' st Mori), Ioane; Garbisi (24' st Allan), Varney (29' st Palazzani); Lamaro (4' st Cannone), Meyer, Negri (25'-30' pt. Ruzza); Sisi (39’ st. Ruzza), Lazzaroni; Riccioni (17'-25' pt e 1' st Zilocchi), Bigi (cap, 29’ st Lucchesi), Lovotti (30' pt -13’ st. Fischetti)
All. Smith.
Arbitro: Adamson (Sco).
Calciatori: Farrell (Inghilterra) 5/7; Garbisi (Italia) 2/3; Allan (Italia) 1/1.
Guinness Player of the match: Sinckler (Inghilterra)

 

[a cura di Italpress]

 
#STUDIOVALE, LA SECONDA PUNTATA CON ISABELLA POTI' E Floriano Pellegrino PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 10 Febbraio 2021 21:43

 

lanciopuntata2SECONDA PUNTATA DI SABATO 13 FEBBRAIO ALLE 14:00 SULLA PAGINA FACEBOOK FIR
Roma, - 
Torna il Sei Nazioni e per gli Azzurri il calendario propone la più difficile ed affascinante delle sfide, quella all’Inghilterra nella fortezza di Twickenham. È per sabato 13 febbraio ore 15.15, in diretta su DMAX canale 52, l’appuntamento con il calcio d’inizio. Per respirare anche a distanza il clima di festa che caratterizza ogni sfida del Torneo ecco, a partire dalle 14.00 live sui canali social di FIR e Peroni, un nuovo appuntamento con #StudiOvale - Quelli del Peroni Terzo Tempo, l’innovativo format digital lanciato da FIR, in collaborazione con Peroni, per ricreare nelle case di tutti gli appassionati l’atmosfera delle partite dell’Italrugby.

L’idea è nata per far vivere ai tifosi, seppure a distanza l’atmosfera di convivialità, unica, gioiosa e divertente del Peroni Terzo Tempo. Un appuntamento che sottolinea il forte legame di Peroni, la birra che unisce i tifosi e non oltre ogni differenza, con il rugby e i suoi valori. 

Alla conduzione ritroveremo il mitico Martin Castrogiovanni, l’indimenticato pilone azzurro, e nello studio allestito all’interno della Birreria Peroni troveremo anche il flanker della Nazionale Abraham Steyn, in fase di recupero da un infortunio alla schiena che lo costringerà a seguire da lontano i propri compagni nella sfida ai vice-campioni del mondo.     

Ma non finisce qui. Perché la seconda puntata di “StudiOvale, quelli del Peroni Terzo Tempo” avrà un parterre di ospiti che renderanno l’appuntamento imperdibile non solo per gli appassionati di questa nobile disciplina sportiva. Collegati dal loro ristorante stellato di Scorrano, per raccontare l’influenza del rugby nella loro cucina e nei loro progetti sociali, i due giovani chef Isabella Potì e Floriano Pellegrino del Bros’ di Lecce, ambasciatori della new generation della cucina italiana d’elite e fondatori del Bros’ Rugby Club, entrambi inseriti da Forbes nella lista dei trenta giovani da seguire.

Infine, collegata la flanker azzurra e del Colorno Giada Franco, nella scorsa stagione alle Harlequins londinesi, mentre Antonio Raimondi, voce del rugby italiano, interverrà direttamente dalla cabina di commento prima di prendere la parola insieme a Vittorio Munari, per le ultime sensazioni e le ultimissime dal campo da gioco in vista del calcio d’inizio. 

#StudioOvale - Quelli del Peroni Terzo Tempo
Format pre-partita della Federazione Italiana Rugby, in collaborazione con Peroni, viene trasmesso in diretta ogni sabato dalle 14 alle 15 prima delle partite della Nazionale Italiana Rugby nel Torneo Sei Nazioni 2021 dalla storica Birreria Peroni, presso lo Stabilimento di Roma.

 

 


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