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Rugby oltre le sbarre

Il Rugby è proposto e praticato, con il coordinamento di FIR, da Società tutor o singoli allenatori, all’interno di circa 10 Istituti di Pena sul territorio nazionale con l’obiettivo di contribuire, attraverso l’applicazione concreta dei valori educativi del rugby – il rispetto delle regole, dell’avversario, dell’arbitro, il sostegno del compagno - alla risocializzazione del detenuto.

I risultati delle esperienze, dimostrano indubbi effetti benefici sul consolidamento dei rapporti umani all’interno del Carcere, attraverso una nuova percezione dell’altro, offrendo anche una nuova rete che può risultare preziosa in vista del loro reinserimento nella società civile.

Una squadra (Giallo Dozza di Bologna) composta da detenuti, partecipa al Campionato Italiano di Serie C, grazie alla disponibilità delle restanti squadre partecipanti di disputare tutti gli incontri all’interno dei rispettivi istituti.

Una squadra (Le Pecore Nere di Livorno) composta da detenuti, partecipa al Torneo Amatoriale OLD toscano. Un’ulteriore opportunità di formazione che definiamo IN&OUT.

In uno degli Istituti che ha partecipato al progetto, la Casa Circondariale di Pesaro, è stato svolto un corso di arbitro di rugby dedicato ai detenuti, ma aperto anche alla comunità libera, che ha diplomato 14 direttori di gara, di cui nove detenuti.

Il 2 febbraio 2018 la FIR sigla un Protocollo con il DAP per promuovere il Rugby in carcere, al quale segue l’11 settembre 2019 una Circolare sull’attività del Rugby diffusa dal DAP a tutti gli istituti penitenziari italiane per diffondere ulteriormente il progetto.

In seguito alle esperienze del progetto Rugby Oltre le Sbarre nasce ‘Il Rugby in Carcere – Una guida per operatori penitenziari, sociali, sportivi’ a cura del funzionario giuridico-pedagogico per il DAP - Paolo Maddonni, strumento utile per chi già si adopera per il rugby in carcere e stimolo per chi invece non lo fa ancora, ma ne intuisce le potenzialità. Con questa guida si vuole incoraggiare la diffusione della pratica del rugby nei penitenziari italiani, mostrando quanto già esiste e quanto ancora si può mettere in campo per sviluppare le finalità di recupero sociale della persona che sconta una condanna, indicate dalla Costituzione della Repubblica Italiana e attuabili con gli strumenti delle leggi penitenziarie.

Attualmente il progetto sta fortemente risentendo della pandemia, in un contesto chiuso come quello del carcere dove l’ingresso è difficile anche in condizioni di normalità. Tuttavia, il suo valore continua ad essere premiato: il 14 novembre 2021, l’ex Azzurro Walter Rista, co-fondatore de La Drola  nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino, squadra pioniera del progetto, è stato nominato Commendatore della Repubblica dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella “per la professionalità e la generosità dimostrate nella promozione di percorsi di risocializzazione per i detenuti”.

Istituti di Pena dove il progetto è attualmente attivo:

C.C. Lorusso e Cutugno – Torino (e-mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. );
C.C. Dozza – Bologna;
I.P.M. Beccaria – Carcere Bollate – C.C. San Vittore, Milano
C.C. Monza (e-mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. );
C.C. Ferrara (email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )
I.P.M. Caltanissetta
C.C. Le Sughere – Livorno (e-mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. );
C.C. Rebibbia – Roma (  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. );



"RUGBY OLTRE LE SBARRE", PRIMA RIUNIONE DEL GRUPPO DI LAVORO FIR/DAP PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Sabato 26 Maggio 2018 08:32

Freedom-Rugby

Roma – Prima riunione del gruppo di lavoro sviluppato dalla Federazione Italiana Rugby e dal Dipartimento di Polizia Penitenziaria, a margine del protocollo firmato lo scorso inverno, per lo sviluppo della progettualità FIR “Rugby oltre le Sbarre” che vede ad oggi due Società composte da detenuti dei carceri di Torino e Bologna partecipare al Campionato Italiano di Serie C e altre svolgere regolarmente attività rugbistica all’interno di numerosi istituti di pena.

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TEATRO E RUGBY IN CARCERE A PESARO PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Giovedì 26 Aprile 2018 17:29

GDR.Locandina Rugby-1 1“TEATRO E RUGBY IN CARCERE” è il titolo dell'inedita iniziativa curata dal Teatro Universitario Aenigma di Urbino, in occasione della Quinta Giornata Nazionale del Teatro in Carcere e per la 56° Giornata Mondiale del Teatro promossa dall’International Theatre Institute dell’UNESCO, che coinvolge decine di istituti penitenziari italiani (www.teatrocarcere.it - www.leduecitta.it).  
Si tratta di un laboratorio teatrale diretto da Vito Minoia (pedagogista, esperto di Teatro Educativo Interculturale e Inclusivo, nonché direttore artistico del Teatro Universitario Aenigma), rivolto a tutti gli studenti della Università di Urbino, entrando in particolare relazione con il corso di Pedagogia generale a cura della Prof.ssa Rosella Persi (Corso di Scienze motorie, sportive e della salute).
Un percorso di quattro incontri che introduce alle tematiche del lavoro educativo in carcere attraverso il teatro e lo sport; al centro dell’attenzione, il Rugby, pratica già consolidata e attiva in diversi istituti penitenziari italiani grazie alle sue potenzialità pedagogiche.
Avviati lo scorso 11 aprile, gli incontri si svolgono presso il Teatro La Vela (Collegi universitari di Urbino), nei giorni 18 e 25 aprile; nell’ultima sessione (30 aprile) è previsto l'incontro con detenute e detenuti della Casa Circondariale di Pesaro, coinvolti nel lavoro della Compagnia teatrale “Lo Spacco”, fondata nel 2002 grazie alla coordinamento del Teatro Aenigma.
Per il biennio 2018/2019, la Compagnia sarà impegnata nella produzione di un nuovo allestimento spettacolare dedicato proprio al Rugby.
I laboratori si avvalgono della consulenza tecnica di Giuseppantonio “Beppe” De Rosa, allenatore federale e ideatore del Progetto EXTRA: il Rugby per rieducare” presso la Casa Circondariale di Pesaro; ospite della prima giornata, Matthias Canapini, documentarista fotografico e studioso delle pratiche di “Rugby di frontiera”.
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L'AMATORI GENOVA VISITA "LA DROLA" PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Mercoledì 24 Maggio 2017 14:12

 

La-Drola-RugbyCi si può sentire liberi anche se chiusi entro quattro mura giocando a rugby! così affermano i ragazzi della Drola che salutano gli avversari con il triplice grido “Libertà, libertà, libertà”. Su invito di Walter Rista e Mauro Cimino, ideatore e presidente della squadra composta dai detenuti della Casa Circondariale Lorusso e Cotugno, gli Amatori hanno concluso la loro stagione con l’ennesima trasferta in terra piemontese per affrontare questo particolare team.

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Bilancio di sostenibilità 2017-2021

Bilancio-di-sostenibilita-2017-20

 

Rassegna stampa Rugby oltre le sbarre

copertina rassegna stampa rugby oltre le sbarre

Lettere dal carcere

copertina lettere dal carcere

IL PROGETTO RUGBY OLTRE LE SBARRE

opertina progetto carceri

IL PROTOCOLLO FIR DAP

copertina il prtocollo dap