Guinness PRO14


SCELTE LE ZEBRE PER LA SFIDA CON IL BRIVE: DIECI CAMBI NEL XV IN CAMPO SABATO A CALVISANO NEL 3° TURNO DI CHALLENGE CUP PDF Stampa E-mail
Campionati
Venerdì 06 Dicembre 2019 12:52

 

Kumov BristolBears Zebre

[Krumov carica contro i Bristol Bears nel 1° turno di Challenge Cup - Ghiorzi]

SCELTE LE ZEBRE PER LA SFIDA CON IL BRIVE: DIECI CAMBI NEL XV IN CAMPO SABATO A CALVISANO NEL 3° TURNO DI CHALLENGE CUP

Parma, 6 dicembre 2019 – Rientrate a Parma da Newport dopo aver raccolto la loro prima vittoria stagionale, le Zebre hanno aperto lunedì scorso alla Cittadella del Rugby di Parma la settimana di allenamenti in vista del 3° turno di Challenge Cup contro il Brive. L’incontro, in programma sabato 7 dicembre alle ore 16:00, verrà disputato in via del tutto eccezionale al Pata Stadium di Calvisano a causa dello stato di inagibilità dello Stadio Lanfranchi.

Clicca e scopri i dettagli della decisione

La sfida con i Francesi non avrà copertura televisiva, ma verrà trasmessa gratuitamente -previa iscrizione- in diretta streaming sul sito ufficiale dell’European Rugby Challenge Cup. In alternativa, sarà possibile seguire la cronaca testuale del match e gli aggiornamenti sul punteggio parziale sull’account Twitter delle Zebre con hashtag #ZEBvCAB.

Nel percorso di avvicinamento alla sfida con i Transalpini, lo staff tecnico guidato da coach Bradley ha potuto riabbracciare il rientro in rosa del centurione George Biagi, tornato a Parma da Cardiff a seguito della sua esperienza con il club ad inviti dei Barbarians, ma dovrà fare a meno del terza linea Renato Giammarioli. Ieri pomeriggio infatti, il quattro volte Azzurro è stato squalificato per sei settimane dalla commissione disciplinare del Guinness PRO14 per via di un morso ad un giocatore dei Dragons avvenuto al 61’ della 7° giornata di campionato celtico.

Entrambe inserite nel Girone 4 di coppa assieme agli Inglesi Bristol Bears e ai Parigini dello Stade Français, Zebre e Brive occupano rispettivamente il 4° e il 2° posto nella “Pool”. Superato il giro di boa della fase a gironi, le due squadre saranno destinate e rincontrarsi per il match di ritorno. La gara è fissata a venerdì 13 dicembre alle ore 20:00 allo Stade Amedee Domenech della città francese.

Clicca e scopri la classifica del Girone 4 di Challenge Cup

La formazione francese è reduce da una preziosa vittoria contro lo Stade Français nel massimo campionato transalpino Top14, ma ha chiuso la sua ultima partita in coppa europea senza segnare punti, annichilita 0 a 36 dai Bristol Bears di fronte dal proprio pubblico.

Due i precedenti disputati sin qui tra la franchigia federale e i giocatori in maglia bianconera, entrambi disputati in Challenge Cup e risalenti al 24 ottobre 2014 e al 17 gennaio 2015. In ognuna delle occasioni, gli atleti delle Zebre hanno potuto sorridere all’80’ e questo sabato scenderanno in campo forti della loro imbattibilità con i rivali d’Oltralpe.

Questa mattina lo staff tecnico presieduto dall’Irlandese Michael Bradley ha ufficializzato le convocazioni per la sfida con il Brive. Rispetto alla formazione in campo sabato scorso a Newport, sono dieci i cambi nel XV avversario dei Francesi, con tre ex giocatori del Rugby Calvisano titolari al Pata Stadium. Si tratta del centro Enrico Lucchin, del mediano di mischia Guglielmo Palazzani e del pilone Danilo Fischetti, reduce dal titolo di “Miglior Giocatore” dell’edizione 2018/2019 del “Peroni Top12”.

A differenza del pilone sinistro, il centro adriese e il n° 9 originario di Gardone val Trompia ritrovano nuovamente spazio dal 1’. Le altre novità sono l’estremo samoano Junior Laloifi e l’ala figiana Paula Balekana a comporre il triangolo allargato.

Sei i cambi nel pack degli avanti con David Sisi come n° 8 e Johan Meyer schierato come flanker. Inedito il reparto di seconda linea composto dal tandem George Biagi e Leonard Krumov (quest’ultimo alla prima da titolare), mentre in prima linea si rivede il tallonatore Azzurro Oliviero Fabiani e il pilone argentino Eduardo Bello, anch’egli alla prima in campo dal 1’.

In panchina Roberto Tenga è pronto a bagnare il suo esordio stagionale con le Zebre. Il pilone beneventano era stato infatti inserito nella lista gara scelta per la trasferta contro l’Ulster, senza però registrare minuti di gioco.

A dirigere l’incontro sarà l’Inglese Tom Foley, alla sua quarta apparizione con il club di base a Parma. Il 34enne di Neath ha esordito nella Premiership inglese nel 2014 e ha all’attivo diverse gare arbitrate nelle due coppe europee. L’ex estremo sarà coadiuvato per l’occasione dai due connazionali Jack Makepeace e Rob Warburton.

Clicca e scopri la formazione delle Zebre

 

 
ZEBRE SONTUOSE A NEWPORT: IL XV DI MICHAEL BRADLEY SEGNA CINQUE METE E SI IMPONE 39 A 12 SUI DRAGONS PDF Stampa E-mail
Campionati
Lunedì 02 Dicembre 2019 10:40

 

Dragons Zebre

[I giocatori delle Zebre esultano dopo la vittoria sui Dragons - Inpho]

ZEBRE SONTUOSE A NEWPORT: IL XV DI MICHAEL BRADLEY SEGNA CINQUE METE E SI IMPONE 39 A 12 SUI DRAGONS

Newport (Galles) – 30 novembre 2019
Guinness PRO14 2019/20, Round 7

Dragons Rugby Vs Zebre Rugby Club 12-39 (p.t. 7-13)

Marcatori: 10’ Elliott tr Canna (0-7); 18’ Keddie tr Robson (7-7); 28’ cp Canna (7-10); 35’ cp Canna (7-13); s.t. 44’ Padovani tr Canna (7-20); 51’ Boni tr Canna (7-27); 71’ Walker (7-32); 72’ Basham (12-32); 77’ Mbandà tr Biondelli (12-39)

Dragons Rugby: Talbot-Davies, Howells (45’ Morgan), Warren (45’ Botica), Dixon, Jenkins, Robson, Knoyle (53’ Williams), Keddie (66’ Fry), Basham, Taylor, Screech, Davies (53’ Jarvis), Fairbrother, Hibbard (Cap) (69’ Shipp), Harris (76’ Reynolds); All. Dean Ryan

Zebre Rugby Club: Padovani, Walker, Bisegni (Cap), Boni, Elliott, Canna (72’ Biondelli), Violi (56’ Renton), Giammarioli (66’ Meyer), Licata, Mbandà, Nagle, Kearney (66’ Sisi), Zilocchi (62’ Bello), Bigi (67’ Fabiani), Fischetti (57’ Lovotti); All. Michael Bradley

Arbitro: George Clancy (Irish Rugby Football Union)
Assistenti: Simon Rees (Welsh Rugby Union) e Mark Patton (Irish Rugby Football Union)
TMO: Colin Stanley (Irish Rugby Football Union)
Calciatori: Carlo Canna (Zebre Rugby Club) 5/6; Arwel Robson (Dragons Rugby) 1/3; Michelangelo Biondelli (Zebre Rugby Club) 1/1
Cartellini:
Man of the match: Carlo Canna (Zebre Rugby Club)
Punti in classifica: Dragons Rugby 0, Zebre Rugby Club 5

Note: Cielo parzialmente nuvoloso. Temperatura 4°. Terreno in ottime condizioni.

Cronaca: Superata la prima finestra di Challenge Cup, si è tornati a giocare sui campi del Guinness PRO14. Ieri mattina le Zebre sono volate a Newport in Galles dove questo pomeriggio hanno affrontato i Dragons nel match valevole per il 7° turno del torneo. Già rivali a Parma nella 2° giornata di campionato celtico, entrambe le formazioni sono inserite nello stesso girone della competizione e quest’oggi si sono pertanto nuovamente incontrate nel loro secondo ed ultimo confronto stagionale.

 

I primi 2’ minuti del match vedono le Zebre esplorare gli spazi alla mano. Una carica di Tommaso Boni accende l’attacco degli ospiti che cercano di impensierire i Gallesi in due occasioni. L’in-avanti di Licata prima e di Zilocchi poi sciupano le manovre dei padroni di casa che si salvano dopo aver concesso uno splendido break a James Elliott. Sarà proprio il numero 11 a sbloccare la gara al 9’: l’ala inglese chiude l’assist al piede di Carlo Canna che trasforma in magia la giocata nata dalla bella penetrazione di Maxime Mbandà. Nella ripresa delle azioni la formazione di Newport cresce ed alzerà i giri del motore, ispirata dalle cariche di Basham e di Dixon. La meta del pareggio arriverà al 19’ da un’azione sviluppatasi da touche che ha visto il n° 12 in maglia nera riciclare per Harrison Keddie. Da posizione centrale Robson non può sbagliare e rettifica il parziale sul 7 a 7. Nei minuti centrali del primo tempo cresce la voglia di imporsi da parte di entrambe le squadre. I Gallesi si mostrano meno indisciplinati degli ospiti, ma concedono al 28’ e ancora al 35’ due piazzati a Carlo Canna che allunga sul 7 a 13, dopo aver sbagliato di poco al 30’ un drop. Sul finale dei primi 40’, i Dragons lucrano due pesanti penalità, senza però trasformarle in punti, complice l’errore dalla piazzola di Robson prima e un lancio impreciso in touche nei 10 metri ospiti. Le Zebre si salvano e a tempo scaduto spediscono l’ovale fuori dal rettangolo di gioco, rientrando negli spogliatoi sul 7 a 13.

La ripresa si apre con la grande fiammata del XV di Michael Bradley che al 44’ trova la sua seconda meta nel match con Edoardo Padovani. Il n° 15 riceve un sontuoso offload da terra di James Elliott, a sua volta pescato dalle belle mani di Canna. Galvanizzate dal trovarsi oltre il break, le Zebre si mostrano padrone di possesso e territorio lungo tutti i primi 20’ del secondo tempo. I giocatori della franchigia federale giocano con serenità e confidenti nei propri mezzi, tentando e trovando diversi offload vincenti. Quello di Violi al 51’ regala la meta al centro Azzurro Tommaso Boni che premia con 5 punti il buon lavoro del suo pack di avanti. Dalla piazzola Canna è sin qui impeccabile e firma il suo 4° piazzato consecutivo, valevole per il 7 a 27. Nella seconda metà della ripresa comincia il traffico dalla panchina con i cambi degli ospiti che si mostrano all’altezza del livello di gioco. Il trend della partita non cambia e al 71’ le Zebre si ritrovano nuovamente in zona rossa. Il lancio di Fabiani in touche è buono e, dopo alcune fasi di gioco, Canna sventaglia largo per Charlie Walker che regala ai suoi la meta del punto di bonus. I padroni di casa rispondono immediatamente con Taine Basham che accorcia sul 12 a 32, ma al Rodney Parade è una squadra sola in campo. La grande performance del XV di Michael Bradley verrà coronata al 77’ da Maxime Mbandà che, dopo aver raccolto l’ovale da ruck ed aver percorso 20 metri palla in mano, segna in tuffo. Il neoentrato Biondelli converte la marcatura del terza linea Azzurro e nei restanti 3’ minuti la formazione italiana non deve far altro che attendere lo scadere del match e spedire la palla fuori.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 2 dicembre aprendo la settimana di allenamenti in vista del 3° turno di European Rugby Challenge Cup, in programma sabato 7 dicembre allo Stadio Lanfranchi di Parma contro i Francesi del Brive.


A margine dell’incontro, il team manager delle Zebre Andrea De Rossi e l’head coach della franchigia federale Michael Bradley hanno così commentato la prova dei giocatori in maglia bianconera.

“È stata una vittoria vera, sofferta contro una squadra che voleva ovviamente vincere in casa propria – commenta Andrea De Rossi, team manager dello Zebre Rugby Club –. Sono state forse le migliori Zebre della stagione, non tanto per il risultato ma per come è maturato. Ho detto in settimana avevamo solamente bisogno di accendere questa scintilla, ebbene secondo me questa scintilla è partita ed è partita alla grande: 39 punti inflitti ai Dragons sono un bel risultato! Speriamo che questa partita ci aiuti e dia il la ad una serie di altre prestazioni simili a quelle di stasera. C’è grande entusiasmo, il lavoro fatto in quest’ultimo periodo ha dato i suoi frutti e vediamo dove porterà”.

Le parole dell’head coach della franchigia federale con sede a Parma Michael Bradley: “La partita contro i Dragons è stata molto importante per noi: sapevamo che avevamo una grande opportunità perché i nostri avversari avevano cinque giocatori impegnati con la nazionale gallese e in più scontavano l’assenza dell’estremo infortunato Jordan Williams. Siamo stati capaci di mettere pressione alla loro linea di trequarti, in particolare nel secondo tempo, e nel loro pack di mischia soprattutto nel primo tempo. Complessivamente è stata una bella performance ed è stata la prima volta nella storia delle Zebre che abbiamo commesso zero penalità in una frazione di gioco, ovvero nel secondo tempo in cui siamo stati davvero molto attenti mentalmente ed altrettanto disciplinati. Siamo contenti della vittoria e non vediamo loro di scendere in campo per le altre partite”.

 

 

 
I LEONI SONO IMPRECISI ED I BLUES NE APPROFITTANO: A MONIGO TERMINA 28-31 PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 30 Novembre 2019 20:00

001-7D2 8908

Marcature: 11’ p. Allan, 16’ meta Botham tr. Tovey, 28’ meta Riccioni tr. Allan, 32’ p. Tovey, 35’ Tavuyara, 46’ p. Allan, 51’ meta Williams tr. Tovey, 56’ meta Ioane, 60’ meta Zani, 67’ meta Lawrence tr. Tovey, 80’ meta Harries tr. Tovey.

Benetton Rugby:
15 Jayden Hayward, 14 Ratuva Tavuyara (72’ Luca Sperandio), 13 Ignacio Brex (59’ Ian Keatley), 12 Alberto Sgarbi (C), 11 Monty Ioane, 10 Tommaso Allan, 9 Dewaldt Duvenage, 8 Toa Halafihi, 7 Abraham Steyn, 6 Marco Lazzaroni (51’ Niccolò Cannone), 5 Eli Snyman, 4 Irné Herbst (69’ Federico Ruzza), 3 Marco Riccioni (57’ Tiziano Pasquali), 2 Hame Faiva (57’ Federico Zani), 1 Nicola Quaglio (51’ Cherif Traore)

A disposizione: 21 Tito Tebaldi

Head Coach: Kieran Crowley

Cardiff Blues:

15 Matthew Morgan, 14 Aled Summerhill, 13 Rey Lee-Lo, 12 Garyn Smith, 11 Hallam Amos, 10 Jason Tovey, 9 Lloyd Williams (c), 8 Will Boyde (29’ Shane Lewis-Hughes), 7 James Botham (47’ Shane Lewis-Hughes), 6 Josh Turnbull, 5 Macauley Cook, 4 James Ratti, 3 Scott Andrews (57’ Keiron Assiratti), 2 Kirby Myhill, 1 Brad Thyer (57’ Rhys Gill)

Head Coach: John Mulvihill

Partono bene i Leoni che sin dai primi minuti del match riescono a chiudere i Blues nei propri 5m. Gli ospiti provano a reggere alle avanzate ma gli uomini di coach Crowley non demordono ed al 11’ grazie all’ottimo lavoro si portano in vantaggio con il piazzato di Allan.

Cardiff cerca comunque di reagire andando in touche sui 5m biancoverdi al 16’, gli ospiti riescono a costruire una maul ed a spingere sino ad oltrepassare la linea di meta con Botham; Tovey trasforma dalla piazzola.

Dopo la meta gallese, i biancoverdi riprendono il possesso dell’ovale con i Blues abili a chiudere gli spazi. Al 22’ mischia vinta dai Leoni a metà campo ed Allan trova la touche in zona pericolosa; purtroppo negli sviluppi dell’azione Faiva per il pallone in avanti.

Tre minuti più tardi gli uomini di coach Crowley ci riprovano con un break di Tavuyara, dopo alcune fasi l’ovale arriva a Ioane che viene portato fuori a pochi centimetri dalla meta. Cardiff non riesce ad uscire dai propri 22 m, i biancoverdi recuperano il possesso e dopo alcune cariche trovano la meta con Riccioni; Allan dalla piazzola aggiunge i due punti riportando i suoi in vantaggio. Quest’ultimo però dura poco, infatti Tovey con un piazzato ristabilisce la parità in campo.

Al 35’ un nuovo allungo da parte di capitan Sgarbi e compagni: da mischia Halafihi serve Tavuyara sull’out di destra, l’ala figiana accelera e va in meta. Allan calcia fuori la trasformazione.

La prima frazione di gioco termina quindi con i Leoni in vantaggio per 15 a 10.

Nella ripresa le cose sembrano non cambiare ed al 46’ i Leoni allungano con un piazzato di Allan. I Leoni però nonostante vadano vicini al chiudere il match non ci riescono ed al 53’ Cardiff trova la meta con Williams, la trasformazione è di Tovey.

Trascorrono alcuni minuti, i Leoni si riportano in avanti: Sgarbi e Brex dialogano nello stretto con il centro italoargentino che riesce a bucare la linea difensiva gallese. Duvenage inventa un grubber che manda letteralmente in meta Ioane, Allan è impreciso dalla piazzola ed il risultato va sul 23 a 17.

Al’ 60’ arriva anche la quarta meta dei biancoverdi con l’appena entrato Zani che si stacca dalla maul e schiaccia oltre la linea. Allan non trasforma.

Nonostante il -11 Cardiff non si arrende ed al 67’ con un drive ben costruito trovano la terza meta con Lawrence; preciso Tovey nel trasformare. I Blues insistono cercando anche di approfittare degli errori biancoverdi ma se al 74’ sprecano tutto con un’ostruzione, al 78’ costringono Halafihi al tenuto e si portano in touche. La rolling maul organizzata non porta punti ma l’azione continua sino a tempo scaduto quando con la meta di Harries e la trasformazione di Tovey fissano il risultato sul 31 a 28 in loro favore.

 


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