Guinness PRO14


DODICI CAMBI E SEI NUOVI INNESTI NEL XV DELLE ZEBRE IN CAMPO SABATO A PARIGI CONTRO LO STADE FRANÇAIS NEL 5° TURNO DI CHALLENGE CUP PDF Stampa E-mail
Campionati
Venerdì 10 Gennaio 2020 13:40

Kearney Zebre StadeFrancais

[Mick Kearney sale in touche nella gara di andata a Parma - Alessio Ghiorzi]

DODICI CAMBI E SEI NUOVI INNESTI NEL XV DELLE ZEBRE IN CAMPO SABATO A PARIGI CONTRO LO STADE FRANÇAIS NEL 5° TURNO DI CHALLENGE CUP

OLIVIERO FABIANI E GEORGE BIAGI PRONTI AD AGGANCIARE DARIO CHISTOLINI AL 2° POSTO IN TERMINI DI PRESENZE CON LA FRANCHIGIA FEDERALE

Parma, 10 gennaio 2020 – Dopo tre fine settimana di stop, si ritorna a giocare sui campi europei della Challenge Cup. Sabato 11 gennaio alle 15:00 le Zebre disputeranno la loro prima gara di sempre a Parigi, affrontando allo Stade Jean Bouin lo Stade Français nel 5° turno di coppa.

La sfida aprirà la terza ed ultima finestra stagionale della fase a gironi del torneo, la quale si concluderà sabato 18 gennaio a Parma, sempre alle 15:00, col match di ritorno tra Zebre e Bristol Bears.

L’incontro tra la formazione italiana e quella transalpina non avrà copertura televisiva, ma sarà trasmesso in streaming -previa registrazione- sul sito web ufficiale dell’European Professional Club Rugby Challenge Cup. In alternativa, sarà possibile seguire la cronaca testuale della partita sull’account Twitter delle Zebre con l’hashtag di giornata #SFPvZEB.

Entrambe inserite nel Girone 4 della competizione in compagnia degli Inglesi Bristol Bears e dei Francesi del Brive, Zebre e Stade Français occupano rispettivamente il e il posto in classifica a quota 6 e 5 punti.

Clicca e scopri la classifica del Girone 4 della Challenge Cup

Le due squadre hanno infatti colto una sola vittoria in questa edizione di coppa e, a due giornate dall’epilogo della fase a gironi del torneo, sono di fatto estromesse dalla qualificazione ai quarti di finale, i quali vedranno la partecipazione delle cinque primatiste delle varie “Pool” e delle tre migliori seconde.

Questo sabato il XV di Michael Bradley avrà comunque l’occasione di pareggiare il bilancio degli scontri diretti con i Francesi, vincitori lo scorso 23 novembre della gara di andata disputata a Parma. Fu quello l’unico precedente tra le due compagini, destinate ad affrontarsi questo sabato per la loro seconda partita in assoluto.

Bisegni e compagni proveranno pertanto a centrare il loro quarto successo di sempre in trasferta in Challenge Cup, al netto delle quattordici uscite complessivamente disputate nel corso delle stagioni 2014/15, 2015/16, 2017/18, 2018/19 e 2019/20.

Sebbene reduci da una vittoria con punto di bonus ottenuta sabato scorso in casa contro i Sudafricani Cheetahs, per i giocatori della franchigia federale non è il migliore dei momenti per affrontare i Transalpini dell’ex Sergio Parisse, provenienti da tre successi consecutivi infilati in Top14.

A conclusione del 13° fine settimana di gioco nel massimo campionato francese, la squadra parigina ha potuto infatti scavalcare in classifica l’Agen, attualmente ultimo a 18 punti. Nonostante sia ancora ingabbiata in zona retrocessione, la formazione della Ville Lumière si è avvicinata minacciosamente a Pau, Bayonne e Castres, tutte e tre momentaneamente salve benché ferme a 23 punti, appena tre in più dello Stade Français.

Rispetto alla squadra titolare schierata contro i Cheetahs, sono dodici i cambi scelti da coach Bradley nel XV di scena a Parigi dove trovano spazio sei nuovi innesti arrivati nel corso dell’ultima campagna di rafforzamento estiva.

Si tratta dell’ala inglese Charlie Walker e del compagno di reparto Pierre Bruno, del centro adriese Enrico Lucchin, del regista ferrarese Michelangelo Biondelli, del seconda linea irlandese Mick Kearney e del giovane flanker di madre sudafricana Lorenzo Masselli.

Novità anche in panchina col ritorno del tallonatore valtellinese Massimo Ceciliani dopo il lungo infortunio muscolare e del permit player delle Fiamme Oro Rugby Iacopo Bianchi, entrambi già schierati nei primi tre fine settimana di gioco del Guinness PRO14 2019/20.

Una terna tutta georgiana arbitrerà questo 5° turno di Challenge Cup. A dirigere l’incontro sarà Nika Amashukeli, alla sua prima apparizione con i giocatori della franchigia federale in campo, i quali, oltretutto, non sono mai stati arbitrati da un primo fischietto georgiano. In campo al Goldington Road di Bedfort nel 4° turno del Sei Nazioni U20 tra Inghilterra e Italia, Amashukeli sarà coadiuvato per l’occasione dai connazionali Shota Tevadze e Saba Abulashvili.

La formazione dello Zebre Rugby Club che sabato 4 gennaio alle ore 16:00 scenderà in campo contro i Cheetahs allo Stadio Lanfranchi di Parma nel 10° turno di Guinness PRO14:

15 Edoardo Padovani* (82)

14 Charlie Walker (11)

13 Jamie Elliott (31)

12 Enrico Lucchin* (8)

11 Pierre Bruno (8)

10 Michelangelo Biondelli* (9)

9 Guglielmo Palazzani (Cap) (133)

8 Jimmy Tuivaiti (22)

7 Lorenzo Masselli* (3)

6 Maxime Mbandà* (49)

5 Mick Kearney (11)

4 Samuele Ortis* (18)

3 Eduardo Bello (39)

2 Oliviero Fabiani (115)

1 Daniele Rimpelli* (35)

A disposizione:

16 Massimo Ceciliani* (22)

17 Roberto Tenga (26)

18 Alexandru Tarus (8)

19 George Biagi (115)

20 Iacopo Bianchi (10)

21 Joshua Renton (27)

22 Junior Laloifi (5)

23 Leonard Krumov* (39)

All. Michael Bradley

Non disponibili per infortunio: Paolo Buonfiglio*, Francois Brummer, Tommaso Castello, Gabriele Di Giulio*, Danilo Fischetti*, Marco Manfredi, Marcello Violi*

Squalificato: Renato Giammarioli*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Arbitro: Nika Amashukeli (Georgia Rugby Union)

Assistenti: Shota Tevadze (Georgia Rugby Union) e Saba Abulashvili (Georgia Rugby Union)

Diretta testuale del punteggio sull’account Twitter ufficiale delle Zebre Rugby con hashtag della gara #SFPvZEB

 
LE ZEBRE SEGNANO CINQUE METE E TRAVOLGONO I CHEETAHS 41 A 13: IL 10° TURNO DEL GUINNESS PRO14 VA AL XV DI MICHAEL BRADLEY CHE APRE IL 2020 CON UNA VITTORIA PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 04 Gennaio 2020 19:16

Tuivaiti Zebre Cheetahs

[Tuivaiti in azione al Lanfranchi contro i Cheetahs nel 10° turno del Guinness PRO14 - Amarcord Fotovideo]

LE ZEBRE SEGNANO CINQUE METE E TRAVOLGONO I CHEETAHS 41 A 13: IL 10° TURNO DEL GUINNESS PRO14 VA AL XV DI MICHAEL BRADLEY CHE APRE IL 2020 CON UNA VITTORIA

Parma (Italia) – 4 gennaio 2020
Guinness PRO14 2019/20, Round 10

Zebre Rugby Club Vs Cheetahs Rugby 41-13 (p.t. 20-8)

Marcatori: 8’ Arnoldi (0-5); 13’ Walker tr Canna (7-5); 20’ cp Canna (10-5); 25’ cp Canna (13-5); 34’ cp Whitehead (13-8); 36’ Meyer tr Canna (20-8); s.t. 53’ Renton tr Canna (27-8); 62’ Meyer (27-13); 66’ Walker tr Canna (34-13); 76’ Bisegni tr Canna (41-13)

Zebre Rugby Club: Laloifi, Walker, Bisegni (Cap) (39’ Padovani, 40’ Bisegni), Lucchin, Bellini, Canna, Renton (72’ Palazzani), Licata, Meyer, Tuivaiti (47’ Mbandà), Nagle (66’ Biagi), Sisi (60’ Kearney), Zilocchi (44’ Bello), Bigi (66’ Fabiani), Lovotti (60’ Fischetti; 79’ Lovotti); All. Michael Bradley

Cheetahs Rugby: Smith, Barry, Small-Smith (50’ Schoeman), van Rensburg, Maxwane (55’ Pienaar), Whitehead, Meyer (Cap), Davis (55’ Van der Merwe), Pokomela, Massyn (75’ Olivier), Steenkamp (66’ du Preez), Manjezi, Coetzee (40’ de Bruini), Arnoldi (59’ Dweba), Venter (49’ de Jager; 75’Venter); All. Hawies Fourie

Arbitro: Sam Grove-White (Scottish Rugby Union)
Assistenti: Gianluca Gnecchi (Federazione Italiana Rugby) e Hollie Davidson (Scottish Rugby Union)
TMO: Paul Larter (Scottish Rugby Union)

Calciatori: George Whitehead (Cheetahs Rugby) 1/3; Carlo Canna (Zebre Rugby Club) 7/7
Cartellini:
Man of the match: Junior Laloifi (Zebre Rugby Club)
Punti in classifica:
Zebre Rugby Club 5, Cheetahs Rugby 0

Note: Cielo sereno con veli. Temperatura 7°. Terreno in buone condizioni. Spettatori 2200.

Cronaca: Esattamente come un anno fa, le Zebre hanno disputato la loro prima gara del 2020 contro i Sudafricani Cheetahs, rivali del Girone A del Guinness PRO14.

Le Zebre danno avvio ai propri 80’ col drop di Carlo Canna. Dopo una mischia a favore dei padroni di casa per un lancio in touche storto ed un’altra a vantaggio degli ospiti per un in-avanti di Licata, i Cheetahs sbloccano la gara all’8’ con Arnoldi. Il tallonatore in maglia biancoarancio va a schiacciare dopo essersi staccato dalla cassaforte sudafricana costruita nei 10 metri avversari dopo tre calci di punizione fischiati al XV di Michael Bradley. La reazione dei multicolor non si fa attendere: nella ripresa delle azioni una bella combinazione degli avanti lancia Licata lungo l’out di sinistra che calcia verso l’area di meta. Il più veloce è Smith che annulla tutto, ma dalla mischia sui 5 metri le Zebre troveranno la loro prima marcatura con l’ala inglese Charlie Walker. Canna centra i pali, firmando il sorpasso dei suoi quando siamo al 13’. Nei successivi 5’ i giocatori della franchigia federale continuano a portare pressione alla squadra di Bloemfontein; da una mischia nei 5 metri offensivi i padroni di casa lucreranno infatti la loro prima penalità, puntualmente convertita da Canna che fissa così il parziale sul 10 a 5. Le Zebre alzano il ritmo e si rendono autrici di buone cariche con Zilochi su tutti. I Cheetahs ripiegano nell’indisciplina, concedendo il loro secondo calcio di punizione al piede di Canna che al 25’ porta i suoi oltre il break sul 13 a 5. Prima dello scadere del primo tempo i Sudafricani crescono di intensità forzando due falli consecutivi al XV di Michael Bradley; al 34’ accorcerà dalla piazzola sul 13 a 8, ma già nel minuto successivo un placcaggio alto ai danni di Laloifi regalerà ai multicolor una touche nei 10 metri. Il lancio di Bigi è buono e in prima fase Johan Meyer troverà il giusto pertugio per andare a schiacciare. Canna completa il gioco da 7 punti, rettificando al 36’ lo score sul 20 a 8.

Nella ripresa i padroni di casa forzano un tenuto-a-terra con Meyer al 45’, sciupando però il lancio in touche sui 22. I Cheetahs vincono la battaglia in mischia chiusa e liberano al piede con la lunga gittata di Smith, ma le Zebre tornano padrone del possesso e risalgono 40 metri di campo alla mano ispirati dalla corsa di Laloifi; entrati in zona rossa, Renton inventa al piede in area di meta, ma la corsa di Bellini viene anticipata in area di meta ed è nulla di fatto. La marcatura era però nell’aria e al 53’ sarà lo stesso n° 9 neozelandese a siglarla, dopo aver beffato le guardie da una ripartenza da ruck. Canna è impeccabile e incamera ulteriori 2 punti. Gli ospiti provano a rispondere sfruttando due placcaggi sbagliati di Lucchin e Meyer, ma le loro manovre offensive sfumeranno sull’in-avanti di Dweba a pochi metri dalla linea di meta. I Sudafricani non si discostano comunque dalla zona punti e da una ripartenza da mischia chiusa feriranno la difesa della franchigia federale a largo col capitano Tian Meyer. Il tentativo dalla piazzola di Whitehead è però impreciso e il parziale rimane bloccato sul 27 a 13. Le Zebre non accusano il colpo e anzi si mostrano protagoniste della loro quarta marcatura, valevole per il punto di bonus offensivo. A segnarla è nuovamente l’ala inglese Charlie Walker che, dopo aver ricevuto l’assist di Bellini, dribla il difensore e va a schiacciare, con tanto di trasformazione di Canna quando siamo al 66’. Nei minuti finali le Zebre gestiscono bene il possesso, sfruttando gli errori e l’indisciplina sudafricana e trovando anche la loro quinta meta al 76’ col capitano Giulio Bisegni. Scade il tempo e le Zebre ottengono la loro terza vittoria stagionale, la terza oltretutto con punto di bonus, travolgendo i Cheetahs 41 a 13.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 6 gennaio, dando avvio alla settimana di allenamenti in vista del 5° turno di Challenge Cup, in programma sabato 11 gennaio allo Stade Jean Bouin contro i Parigini dello Stade Francais.

 
I LEONI CEDONO AI GLASGOW WARRIORS 38 A 19 PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 04 Gennaio 2020 18:14

20200104 Pro14 BenettonVsGlasgow-1216

Marcature: 2’ meta Johnson tr. P.Horne, 11’ meta P.Horne, 20’ meta Faiva, 30’ meta G.Horne tr. P.Horne, 40’ meta Steyn tr. Allan, 56’ meta G.Horne tr. P.Horne, 65’ meta Rizzi tr. Allan, 76’ Matawalu, 78’ meta Davidson tr. P.Horne

Note: 39’ giallo a Seiuli

Benetton Rugby:
15 Jayden Hayward, 14 Leonardo Sarto (58’ Antonio Rizzi), 13 Ratuva Tavuyara, 12 Luca Morisi (27’ Antonio Rizzi) (39’ Luca Morisi), 11 Monty Ioane, 10 Tommaso Allan, 9 Dewaldt Duvenage (c) (61’ Tito Tebaldi), 8 Abraham Steyn, 7 Giovanni Pettinelli, 6 Sebastian Negri (66’ Marco Lazzaroni), 5 Federico Ruzza (51’ Eli Snyman), 4 Irne Herbst (51’ Niccolò Cannone), 3 Marco Riccioni (66’ Tiziano Pasquali), 2 Hame Faiva (58’ Engjel Makelara), 1 Nicola Quaglio (51’ Cherif Traore)

Head Coach: Kieran Crowley

Glasgow Warriors:
15 Ruaridh Jackson (68’ Huw Jones), 14 Kyle Steyn, 13 Nick Grigg, 12 Sam Johnson (62’ Glenn Bryce), 11 Niko Matawalu (39’ Oli Kebble) (50’ Niko Matawalu), 10 Pete Horne, 9 George Horne (71’ Nick Frisby), 8 Ryan Wilson (c) (61’ Chris Fusaro), 7 Tom Gordon, 6 Bruce Flockhart, 5 Tim Swinson (71’ Andrew Davidson), 4 Rob Harley, 3 Adam Nicol (46’ Petrus du Plessis), 2 George Turner (71’ Grant Stewart), 1 Aki Seiuli (50’ Oli Kebble)

Head Coach: Dave Rennie

Allo Stadio Monigo la gara non comincia bene per gli uomini di coach Crowley che dopo appena due minuti di gioco si ritrovano ad inseguire gli scozzesi avanti con la meta di Johnson trasformata da Pete Horne.

Nonostante la superiorità mostrata in mischia dai biancoverdi, al 9’ i punti di divario diventano 12: Glasgow riesce infatti a trovare la via della meta per la seconda volta con il mediano di apertura Horne, quest’ultimo sbaglia la trasformazione.

Sul primo quarto di gara i Leoni approfittano della scorrettezza commessa da Glasgow, vanno in touche, portano a terra l’ovale e trovano la meta da drive con Faiva. Allan colpisce il palo dalla piazzola.

Gli scozzesi dimostrano di essere in forma ed offrono un buon gioco alla meta ad alta intensità, così alla mezz’ora di gioco trovano la terza meta con George Horne, Pete Horne trasforma portando il punteggio sul 5 a 19.

Al 34’ buona azione dei Leoni che vanno più volte vicini alla meta: prima con Rizzi e dopo con Ioane, la palla però quando entra in area di meta viene tenuta alta e si torna sul punto del vantaggio per i biancoverdi.

Si susseguono così quattro mischie nelle quali Riccioni dimostra di avere la meglio su Seiuli, quest’ultimo più volte richiamato da Owens viene poi ammonito. Alla quinta mischia, Glasgow regge ma i pick and go dei biancoverdi portano alla meta di Steyn; Allan trasforma.

La prima frazione di gioco termina 19 a 12 in favore degli ospiti.

Nella ripresa, i Leoni sono ancora superiori in mischia e si portano con Allan in touche sui 5m avversari. Drive organizzato e Steyn manca per poco la seconda marcatura personale: è un suo in avanti a vanificare tutto.

Al 57’ Glasgow sfrutta un bel break di Flockhart che serve George Horne arrivato a dare sostegno, il numero 9 vola oltre la linea. Il fratello Pete trasforma dalla piazzola.

Coach Crowley prova a scuotere i suoi operando alcune sostituzioni, l’appena entrato Tebaldi prova a dare una scossa ai suoi. Il mediano di mischia prima strappa via la palla dalle mani di un avversario e successivamente trova il varco nella difesa scozzese che gli consente di servire Rizzi libero di volare in meta. Allan trasforma e porta il punteggio sul 19 a 26.

Nonostante i tentativi dei Leoni, nel finale di gara gli ospiti allungano il divario con le mete di Matawalu e Davidson, l’ultima trasformata da Pete Horne.

La gara si chiude così sul punteggio di 38 a 19 in favore dei Warriors.

 


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