Guinness PRO14


Nove cambi nel XV delle Zebre scelto per affrontare l'Ulster a Belfast nel 5° turno del Guinness PRO14 PDF Stampa E-mail
Campionati
Giovedì 31 Ottobre 2019 13:16

Biagi Zebre Ulster

 

[George Biagi sul prato del Kingspan Stadium contro l'Ulster - Getty Images]

ESORDIO PER L’ESTREMO SAMOANO JUNIOR LALOIFI E PRIMA CONVOCAZIONE CON I MULTICOLOR PER L’AZZURRO LUCA BIGI

Parma, 31 ottobre 2019 – Dopo aver sfiorato l’impresa sabato scorso al Lanfranchi contro i campioni in carica del Leinster, le Zebre si preparano a scendere in campo contro i Nordirlandesi dell’Ulster, reduci da tre successi in queste prime quattro giornate di campionato celtico. Calcio di inizio del match, valevole per il 5° turno del Guinness PRO14, in programma venerdì 1 novembre alle ore 20:35 italiane con diretta televisiva su Dazn.

Clicca e scopri i precedenti e i giocatori chiave di entrambe le squadre

Con la vittoria sui Cardiff Blues, i biancorossi hanno blindato il loro terzo posto nel girone A del torneo, raggiungendo quota 15 punti. I multicolor dal canto loro hanno racimolato solamente 2 punti in questo avvio di stagione ed occupano attualmente l’ultimo posto nella stessa conference. Le due formazioni sono pertanto destinate ad incontrarsi nuovamente quest’anno; la gara di ritorno è fissata al prossimo 16 maggio in Italia.

Clicca e scopri la classifica del Guinness PRO14

In attesa della rifinitura sul prato del Kinspan Stadium, lo staff tecnico presieduto da coach Bradley ha annunciato la formazione scelta per la trasferta di Belfast, primo anticipo stagionale per Biagi e compagni.

Rispetto alla formazione schierata nel 4° turno, saranno nove i cambi nel XV di partenza – quattro in mischia e cinque sulla trequarti – con un’importante novità. Si tratta dell’estremo samoano Junior Laloifi, arrivato a Parma nella seconda settimana di ottobre dopo l’esperienza coi Manawatu Turbos in Mitre 10 Cup e pronto a bagnare il suo esordio assoluto con la maglia della franchigia federale. Classe 1994, l’utility back partirà titolare e comporrà il triangolo arretrato in compagnia di Mattia Bellini e di Charlie Walker, con quest’ultimo che ritrova un posto in campo dal 1’.

Inedita nel 2019/20 anche la coppia di centri con James Elliott e Tommaso Boni che daranno battaglia fin da subito agli uomini allenati da Dan McFarland, mentre la mediana sarà composta dai due Azzurri Carlo Canna e Marcello Violi, anch’egli alla sua prima da titolare quest’anno dopo essere entrato a gara in corso sabato scorso al Lanfranchi contro il Leinster.

Nel pack dei primi otto uomini si rivedono il seconda linea irlandese Ian Nagle e i tre Nazionali Oliviero Fabiani, Renato Giammarioli e Maxime Mbandà. Lasciato a riposo una volta rientrato dalla Rugby World Cup, il terza linea di padre congolese è anch’egli prossimo al suo debutto stagionale con le Zebre.

In panchina, infine, trovano spazio altri due Azzurri reduci dal mondiale in Giappone. Sono il mediano di mischia Guglielmo Palazzani e il tallonatore Luca Bigi. Se per il centurione originario di Gardone Val Trompia si tratterà della prima chiamata stagionale con i multicolor, per quest’ultimo sarà la prima convocazione in assoluto col club di base a Parma.

A dirigere l’incontro di venerdì sera sarà lo Scozzese Sam Grove-White alla sua 5° apparizione in campionato celtico, la 2° in campo assieme alle Zebre dopo il match del 25 novembre 2018 che ha visto Castello e compagni perdere in casa contro il Munster. Il 27enne nativo di Aberdeen sarà coadiuvato per l’occasione dalla connazionale Hollie Davidson e dall’Irlandese Frank Murphy, mentre il TMO designato è Neil Patterson della Scottish Rugby Union.

Clicca e scopri la formazione delle Zebre

 
Zebre straordinarie in difesa ma improduttive in attacco: il Leinster si aggiudica per 0 a 3 il match del Lanfranchi PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 26 Ottobre 2019 20:17

Fischetti Zebre Leinster

[Danilo Fischetti carica contro il Leinster - Amarcord Fotovideo]

Parma –26 ottobre 2019
Guinness PRO14 2019/20, Round 4

Zebre Rugby Club Vs Leinster Rugby 0-3 (p.t. 0-3)

Marcatori: 20’ cp Byrne R. (0-3)

Zebre Rugby Club: Biondelli (53’ Boni), Padovani, Bisegni (51’ Elliott), Lucchin, Bellini, Canna, Renton (62’ Violi), Sisi (51’ Giammarioli), Meyer, Licata, Biagi (Cap), Kearney (69’ Krumov), Zilocchi (62’ Tarus), Manfredi (66’ Fabiani), Fischetti (53’ Rimpelli); All. Bradley

Leinster Rugby: Keenan, Byrne A., O’Loughlin, Tomane (63’ O’Brien), Kelleher, Byrne R., Gibson-Park (63’ O’Sullivan), Deegan (51’ Doris), Penny, Murphy (62’ Baird), Fardy (Cap), Molony, Bent (48’ Abdaladze), Tracy (48’ Byrne B.), Dooley (48’ Milne); All. Leo Cullen

Arbitro: Craig Evans (Welsh Rugby Union)
Assistenti: Manuel Bottino (Federazione Italiana Rugby) e Chris Williams (Welsh Rugby Union)
TMO: John Mason (Scottish Rugby Union)
Calciatori: Ross Byrne (Leinster Rugby) 1/1
Cartellini:
Man of the match: Marco Manfredi (Zebre Rugby Club)
Punti in classifica: Zebre Rugby Club 1, Leinster Rugby 4

Note: Cielo sereno. Temperatura 19°. Terreno in ottime condizioni. Spettatori 2500.

Cronaca: Superato il turno di sosta, le Zebre hanno dato il via lunedì scorso al percorso di preparazione alla sfida contro gli Irlandesi del Leinster, reduci da tre vittorie piene in questo avvio di stagione in campionato celtico. La settimana di allenamenti della rosa multicolor si è aperta con due importanti novità: la prima è stata il rientro dalla Rugby World Cup degli Azzurri nel gruppo allargato agli ordini dell’head coach della franchigia federale; sei di loro hanno quindi trovato spazio nel XV di partenza scelto per l’incontro di oggi. La seconda buona notizia è stata il recupero dai rispettivi infortuni dei due trequarti della Nazionale Italiana Marcello Violi e Tommaso Boni. Entrambi gli atleti sono stati convocati per l’occasione in panchina.

E’ il piede di Ross Byrne ad aprire gli 80’ del match. Le Zebre ricevono il drop di inizio gara al 6’ si trovano già a difendere i propri 22, complice un fallo di punizione commesso in attacco. La difesa dei multicolor regge il lungo multifase offensivo e, dopo aver forzato un turnover in ruck, riccaccia indietro al piede i rivali. Il Leinster non fatica a riguadagnare terreno e al 8’ riprende a giocare da una touche in zona rossa. L’azione sciupa però sull’in-avanti commesso da Ross Byrne sul raccogli-e-vai della potenziale meta. Le Zebre si presentano nella metà campo offensiva per la prima volta al 16’. I multicolor provano ad esplorare gli spazi alla mano, ma gli Irlandesi fanno buona guardia e tornano padroni del possesso, schiacciando la formazione italiana nei suoi 10 metri. Ancora una volta però la tenuta difensiva del XV di Michael Bradley e forzerà un ulteriore tenuto alto in area di meta. C’era però il vantaggio e Ross Byrne allunga sul + 3 dalla piazzola quando siamo al 20’. Le Zebre provano a reagire immediatamente: Canna detta il ritmo lanciando prima la carica di Lucchin e pescando poi il clean break di Bellini, ma è nulla di fatto sull’in-avanti di Meyer lungo l’out di sinistra. Partita che sale di colpi e che vede entrambe le squadre darsi battaglia a cavallo della linea di metà campo con mischie e lanci in rimessa laterale alternati. Il primo tempo si chiuderà col parziale invariato, coronando l’ottima prova difensiva e la grande attitudine messa in campo dai padroni di casa.

Inizio ripresa con gli ospiti che alzano il ritmo e provano ad azzannare la gara. Le Zebre sono decise nel non regalare punti ai rivali e riprendono a giocare nella metà campo offensiva ispirate dalle invenzioni di Canna. Il Leinster si rifugia nell’indisciplina concedendo un lancio in touche a ridosso dei 22, tornando però nuovamente padrone di possesso e territorio. Copione della partita che rimane invariato nei primi 10’ del secondo tempo: il Leinster è costantemente nella meta campo offensiva, ma i padroni di casa negano ai rivali ogni tentativo di concretizzare punti. Un fallo al 56’ nei 22 degli Irlandesi regalerebbe a Canna 3 facili punti, ma il numero 10 in maglia multicolor sceglie di appoggiarsi in touche. Dopo un lunghissimo multifase, l’azione si spegne sull’in-avanti di Zilocchi e gli avversari d’Oltremanica liberano al piede da mischia chiusa. Girandola di cambi da entrambe le parti e trend della gara che non decolla: al 67’ le panchine sono svuotate e le Zebre si trovano ancora a caccia dei loro primi punti nel match. I loro tentativi sono però fruttuosi e l’inerzia della gara scivolerà pian piano verso un insolito 0 a 3 per gli Irlandesi.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby lunedì 28 ottobre aprendo la settimana di allenamenti in vista del 5° turno di Guinness PRO14, in programma venerdì 1 novembre al Kingsholm Stadium di Belfast contro l’Ulster Rugby.

 
I LEONI SUPERANO I KINGS 36 A 30 CONQUISTANDO ANCHE IL PUNTO DI BONUS PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 26 Ottobre 2019 18:51

009-CM3 9916

Marcatori: 5’ p. Catrakilis, 10’ meta Esposito tr. Keatley, 16’ p. Catrakilis, 30’ p. Keatley, 36’ p. Catrakilis, 40’ meta Keatley, 43’ meta Tavuyara tr. Keatley, 51’ meta Brex tr. Keatley, 61’ meta Ruzza tr. Rizzi, 66’ meta de Klerk tr. Masuku, 78’ meta Hollis tr. Masuku, 80’ meta Fortuin tr. Masuku.

Note: 15’ giallo ad Halafihi

Benetton Rugby:
15 Luca Sperandio, 14 Ratuva Tavuyara, 13 Ignacio Brex, 12 Alberto Sgarbi (C), 11 Angelo Esposito, 10 Ian Keatley (52’ Antonio Rizzi), 9 Dewaldt Duvenage (52’ Tito Tebaldi), 8 Toa Halafihi (63’ Marco Zanon che esce per infortunio al 74’), 7 Marco Barbini (56’ Giovanni Pettinelli), 6 Sebastian Negri, 5 Eli Snyman (56’ Federico Ruzza), 4 Niccolò Cannone, 3 Tiziano Pasquali (63’ Michele Mancini Parri), 2 Tomas Baravalle (46’ Engjel Makelara), 1 Federico Zani (55’ Cherif Traore)

Head Coach: Kieran Crowley

Southern Kings:

15 Masixole Banda, 14 Christopher Hollis, 13 Sibusiso Sithole, 12 Tertius Kruger, 11 Josiah Twum-Boafo, 10 Demetri Catrakilis (53’ Siya Masuku), 9 Josh Allderman, 8 Ruaan Lerm, 7 Arthur De Wee, 6 Martinus Burger (56’ Jerry Sexton), 5 JC Astle (C) (42’ Thembelani Bholi), 4 Aston Fortuin, 3 Pieter Scholtz (56’ Rossouw de Klerk), 2 Jacques du Toit (42’ Alandre van Rooyen), 1 Juan Schoeman

Head coach: Rob Kempson

Cominciano bene i Southern Kings che costringono da subito i Leoni a qualche fallo di troppo. Ed è proprio con un calcio di punizione assegnato a loro favore che gli ospiti passano in vantaggio con Catrakilis.

Gli uomini di Crowley provano a riorganizzarsi per provare il contrattacco, quest’ultimo è affidato alla coppia sudafricana composta da Duvenage e Snyman. L’ovale giunge poi nelle mani Esposito che va in meta; Keatley trasforma.

Al 15’ l’indisciplina dei biancoverdi porta al cartellino giallo per Halafihi ed alla conseguente punizione che permette a Catrakilis di aggiungere tre punti.

Dopo un periodo di gara caratterizzato da un gioco presente soprattutto a ridosso della metà campo, al 30’ i Kings commettono fallo non rotolando e concedendo un piazzato ai Leoni: Keatley è preciso e porta il punteggio sul 10 a 6.

Sgarbi e compagni nel finale di primo tempo si catapultano ancora avanti, il direttore di gara assegna una punizione a loro favore; la scelta dei biancoverdi è quella di andare in touche. Purtroppo la rimessa laterale affidata al lancio di Baravalle non è precisa. Negli sviluppi della stessa azione però i Leoni sono abili a riconquistare il possesso, a costruire una grande azione spostando l’ovale da una parte all’altra del terreno di gioco ed andare in meta con Keatley. L’apertura irlandese, alla sua 200esima presenza in PRO14, trasforma.

Il primo tempo si chiude sul punteggio di 15 a 9.

Nella ripresa i Leoni entrano in campo consapevoli di poter fare di più, così dopo appena due minuti di gioco si ritrovano a 5m dalla linea di meta avversaria tranquilli del vantaggio in proprio favore. La palla giunta a Sperandio, purtroppo scivola in avanti dalle mani del giovane estremo.

Dalla mischia sui 5m in favore dei biancoverdi, Duvenage distribuisce su Keatley che, nonostante il placcaggio subito, riesce a servire Tavuyara. Quest’ultimo brucia la difesa dei Kings e si tuffa in meta; Keatley dalla piazzola porta il punteggio sul 22 a 9.

Al 51′ i Leoni trovano il punto di bonus con la meta siglata da Brex. Il centro italoargentino approfitta dell’errore di Hollis, commesso nel tentativo di raccogliere il calcio di Keatley. Il numero 10 biancoverde converte la marcatura.

Dieci minuti più tardi arriva anche la quinta meta, l’appena entrato Ruzza stoppa il calcio di Allderman e vola a marcare. Rizzi, anche lui appena entrato, trasforma da posizione defilata.

Nell’ultima parte di gara, i Leoni abbassano un po’ la guardia e dal 66’ all’ 81’ arrivano tre mete messe a segno dai sudafricani con de Klerk, Hollis e Fortuin; tutte trasformate da Masuku.

Allo Stadio Monigo la gara si chiude sul punteggio di 36 a 30 con i biancoverdi che conquistano anche il punto di bonus offensivo.

 


Pagina 6 di 200

facebook bar2 Facebook Twitter YouTube

ticketing2018

banner sitofederugby

banner_pdf

 

banner-community-2019

seguici su Spotify


I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookies necessari per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per maggiori dettagli vai qui privacy policy.

Ho letto e accetto i cookies di questo sito