Guinness PRO14


I LEONI CEDONO AGLI ATTACCHI DEGLI SCARLETS SOLTANTO A TEMPO SCADUTO PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 09 Novembre 2019 23:45

dsa

Marcature: 6’ meta S.Evans tr. Jones, 10’ p. Allan, 16’ p. Allan, 27’ p. Jones, 31’ meta Esposito, 37’ p. Allan, 53’ meta Evans tr. Jones, 78’ p. Allan, 80’ p. Jones

Scarlets:

15 Johnny McNicholl, 14 Corey Baldwin, 13 Steff Hughes (C), 12 Paul Asquith (58’ Kieron Fonotia), 11 Steff Evans, 10 Dan Jones, 9 Kieran Hardy (67’ Dane Blacker), 8 Blade Thomson, 7 Josh Macleod, 6 Ed Kennedy (56’ Uzair Cassiem), 5 Steve Cummins (52’ Juandre Kruger), 4 Lewis Rawlins, 3 Samson Lee (56’ Werner Kruger), 2 Taylor Davies (71’ Marc Jones), 1 Phil Price (52’ Rob Evans)

A disposizione: 22 Ryan Lamb

Head coach: Brad Mooar

Benetton Rugby:
15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Ignacio Brex, 12 Tommaso Benvenuti (73’ Antonio Rizzi), 11 Monty Ioane, 10 Tommaso Allan (C), 9 Tito Tebaldi (58’ Dewaldt Duvenage), 8 Nasi Manu (67’ Giovanni Pettinelli), 7 Abraham Steyn, 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza (55’ Dean Budd), 4 Irné Herbst (55’ Niccolò Cannone), 3 Marco Riccioni (55’ Tiziano Pasquali), 2 Hame Faiva (55’ Engjel Makelara), 1 Nicola Quaglio (55’ Cherif Traore)

Head Coach: Kieran Crowley

Al Parc Y Scarlets le cose non cominciano nel miglior dei modi per i Leoni che al 6’ subiscono la meta dei padroni di casa con Steff Evans lesto a leggere la traiettoria dell’ovale passato indietro da Ioane per Hayward. La palla infatti in un primo momento destinata ad uscire, dopo uno strano rimbalzo rimane in campo e l’ala gallese ne approfitta per tuffarsi e marcare. Jones trasforma portando il punteggio sul 7 a 0.

I Leoni non demordono e così reagiscono all’aggressiva difesa degli Scarlets, i quali commettono fallo con Thomson. Allan decide di andare dalla piazzola ed è preciso. Con il passare dei minuti i Leoni impongono sempre più il proprio gioco, al 14’ si portano a ridosso dei 22m gallesi. Due minuti più tardi, dopo una serie di fasi, Hughes commette fuorigioco ed Allan torna sulla piazzola accorciando le distanze: 7-6.

Al 27’, a causa di un placcaggio senza palla commesso da Steyn, Jones aggiunge tre punti con un calcio piazzato. La risposta dei Leoni arriva e passa dalla rapidità di Ioane che sull’out di sinistra prova ad andare oltre la linea di meta avversaria ma viene fermato. Nel riciclo capitan Allan e compagni con tre lunghi passaggi orizzontali riescono a spostare il gioco sul lato opposto trovando Esposito libero di correre in meta. Il tentativo di trasformazione di Allan si stampa sul palo.

Dieci minuti più tardi, dopo l’ennesima dimostrazione di superiorità in mischia, gli uomini di coach Crowley sfruttano un calcio in proprio favore per allungare sul 10 a 14 con un piazzato di Allan.

Il risultato vede così i Leoni andare a riposo in vantaggio.

Nel secondo tempo l’inerzia della gara cambia e nonostante la girandola di sostituzioni, al 53’ gli Scarlets passano in vantaggio con la meta dell’appena entrato Rob Evans, Jones trasforma e si va sul 17 a 14.

I Leoni provano a reagire con grande sacrificio ed una buona difesa, ma sono costretti a stanziare dentro la propria metà campo senza riuscire a rendersi pericolosi. Al 74’ i Biancoverdi si affacciano fuori dai propri 22m ma ne scaturisce un calcio di punizione per gli Scarlets ed ancora una grande prova difensiva che permette di rimanere agganciati ai padroni di casa.

Così al 77’, su un’avanzata biancoverde, i gallesi concedono un calcio di punizione a ridosso della metà campo. Capitan Allan indica i pali e nonostante la lunga distanza porta i suoi sul 17 a 17.

Sul restart la riconquista dell’ovale non è delle migliori, viene commesso in-avanti e di conseguenza la possibilità di mandare Jones sulla piazzola. L’apertura ne approfitta e sigla i tre punti della vittoria.

A tempo scaduto gli Scarlets superano quindi il Benetton Rugby 20 a 17. I Leoni tornano così a casa con il solo punto di bonus difensivo.

 
LE ZEBRE NON SFRUTTANO L’INDISCIPLINA OSPITE: AL LANFRANCHI I WARRIORS PASSANO 31 A 7 PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 09 Novembre 2019 19:06

 

 

Nagle Zebre Warriors

[Nagle sale in touche contro i Warriors - Amarcord Fotovideo]

Parma – 9 novembre 2019
Guinness PRO14 2019/20, Round 6

Zebre Rugby Club Vs Glasgow Warriors 7-31 (p.t. 0-19)

Marcatori: 13’ Horne tr Hastings (0-7); 22’ Horne (0-12); 37’ Hastings tr Hastings (0-19); s.t. 46’ Tagive (0-24); 57’ Bruno tr Canna (7-24); 74’ Frisby tr Jackson (7-31)

Zebre Rugby Club: Biondelli, Walker (53’ Bruno), Elliott, Lucchin (69’ Boni), Bellini, Canna, Renton (53’ Violi), Sisi, Meyer, Licata (64’ Giammarioli), Nagle (Cap), Kearney, Tarus (29’ Zilocchi), Bigi (59’ Manfredi), Lovotti (50’ Fischetti); All. Bradley

Glasgow Warriors: Seymour, Tagive (65’ Jones), Steyn, Johnson, Van der Merwe, Hastings (65’ Jackson), Horne (56’ Frisby), Fagerson M., Fusaro (56’ Gordon, 71’ Brown, 79’ Gordon), Wilson (Cap), Cummings (55’ Seran), Swinson, Fagerson Z. (55’ Rae), Brown (56’ Turner), Kebble (40’ Allan); All. Dave Rennie

Arbitro: Ian Davies (Welsh Rugby Union)
Assistenti: Marius Mitrea (Federazione Italiana Rugby) e Kevin Short (Welsh Rugby Union)
TMO: Wayne Davies (Welsh Rugby Union)
Calciatori: Adam Hastings (Glasgow Warriors) 2/4; Carlo Canna (Zebre Rugby Club) 1/1; Ruaridh Jackson (Glasgow Warriors) 1/1
Cartellini: 13’ giallo a Giovanni Licata (Zebre Rugby Club); 55’ rosso a Johan Meyer (Zebre Rugby Club); 70’ giallo a George Turner (Glasgow Warriors)
Man of the match: Adam Hastings (Glasgow Warriors)
Punti in classifica: Zebre Rugby Club 0, Glasgow Warriors 5

Note: Cielo sereno. Temperatura 11°. Terreno pesante. Spettatori 2000.

Cronaca: Dopo la trasferta di Belfast contro l’Ulster, le Zebre hanno ospitato allo Stadio Lanfranchi di Parma il 6° turno di Guinness PRO14. Avversari di Nagle e compagni sono stati i Glasgow Warriors, rivali del Girone A del torneo e reduci da due vittorie nelle prime cinque settimane di gioco.

I primi 5’ del match vedono gli Scozzesi padroni di territorio e possesso. I loro attacchi sono però infruttuosi e i mutlicolor risalgono il campo forzando un calcio di punizione a favore in touche. Il primo squillo offensivo di Nagle e compagni arriva al 9’ da mischia chiusa: Canna e Lucchin risolvono con Bellini che viene però placcato dopo aver percorso una decina di metri palla in mano. Gli ospiti si riappropriano dell’ovale e dopo alcune manovre di gioco si riportano a ridosso dei 5 metri del XV di coach Bradley, trovando anche meta e cartellino giallo ai danni di Licata per mani in ruck. Padroni di casa che provano a reagire, rendendosi pericolosi con le corse di Bellini e Biondelli: un in-avanti di Lucchin su un suo tentativo al piede spegne però l’azione. In situazione di superiorità numerica, i Warriors trovano al 23’ la loro seconda marcatura, punendo in prima fase da touche la difesa italiana con la bella combinazione di Tagive e Horne. Ed è proprio quest’ultimo a schiacciare portando i suoi sul 12 a 0 dopo l’errore dalla piazzola di Hastings. Sul finale del primo crescono le Zebre, lucrando sull’indisciplina degli Scozzesi ma i multicolor si mostrano farraginosi nelle loro manovre d’attacco. Prima dello scadere c’è ancora tempo però la terza meta dei Warriors, firmata da Hastings che da placcato si allunga e schiaccia l’ovale dopo un lungo multifase.

A inizio ripresa i Warriors provano immediatamente ad azzannare la partita. Dopo essersi resi pericolosi in due fasi statiche in mischia chiusa e in touche, trovano la meta del punto di bonus con la corsa dell’ala Tagive. Hastings sbaglia il suo secondo tentativo dalla piazzola, ma al 49’ il parziale dice Zebre 0, Warriors 24. Multicolor che prima del 53’ rivoluzionano la squadra: dopo l’ingresso nel primo tempo di Krumov e Zilocchi, fanno entrare anche Fischetti, Bruno e Violi. La reazione dei padroni di casa è apprezzabile ma sciuperà sull’ingenuità di Johan Meyer: il n° 7 entrerà di spalla in ruck e verrà punito da Ian Davies con un cartellino rosso. In situazione di inferiorità numerica, il XV di coach Bradley trova però la sua prima meta nel match. A schiacciarla è Pierre Bruno, staccatosi da una maul avanzante costruita sui 10 metri; Canna centra i pali e accorcia sul 7 a 24. Al 62’ le Zebre ci riprovano nuovamente da una rimessa laterale nello stesso punto del campo ma questa volta gli ospiti fanno buona guardia e, dopo aver strappato due penalità a favore, si riportano a ridosso dei 5 metri offensivi senza però riuscire a segnare, complice la buona difesa italiana. Nono fallo per i Warriors al 70’; questa volta Ian Davies non indugia ed estrae il giallo ai danni di George Turner. Ripristinata la parità numerica, la franchigia federale ci crede e prova ad alzare i giri del motore, ma l’in-avanti di Bruno interrompe le manovre offensive dei suoi che al 74’ si vedono superare la loro area di meta per la quinta volta. Un passaggio malriuscito di Elliott concede la chance agli Scozzesi che capitalizzano con Frisby e chiudono definitivamente il match sul 31 a 7.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 11 novembre, aprendo la settimana di allenamenti in vista del 1° turno di European Rugby Challenge Cup, in programma sabato 16 novembre all’Ashton Gate Stadium contro gli Inglesi Bristol Bears.

 

 
LE ZEBRE CAMBIANO NOVE UOMINI E SI PREPARANO AD AFFRONTARE I GLASGOW WARRIORS NEL 6° TURNO DI GUINNESS PRO14 PDF Stampa E-mail
Campionati
Venerdì 08 Novembre 2019 12:55

Sisi Zebre

[David Sisi in azione contro i Glasgow Warriors - Amarcord Fotovideo]

ESORDIO STAGIONALE PER ANDREA LOVOTTI CHE, SCONTATE LE TRE GIORNATE DI SQUALIFICA, TORNA A VESTIRE LA MAGLIA N° 1

Parma, 8 novembre 2019 – Con la conclusione della consueta rifinitura pre-partita, termina anche la settimana di allenamenti delle Zebre, impegnate sabato 9 novembre alo Stadio Lanfranchi di Parma nel 6° turno del Guinness PRO14. Avversari del XV multicolor per l’occasione saranno i Glasgow Warriors, rivali del Girone A del torneo e reduci da due vittorie nelle prime cinque giornate di campionato celtico. La gara sarà prodotta da Dazn e prenderà avvio alle ore 16:00.

Clicca e scopri la classifica del torneo

L’ultima vittoria della formazione italiana in Guinness PRO14 risale al 26 ottobre 2018 e giunse nella città ducale di fronte all’Ediburgh Rugby. Da allora la squadra allenata da Michael Bradley ha sorriso solamente in altre tre occasioni, di cui due in Challenge Cup (l’8 e il 15 dicembre 2018 nel match di andata e ritorno di Challenge Cup contro i Russi dell’Enisei) ed una in una sfida amichevole, datata 13 settembre 2019 ed ottenuta al Monigo di Treviso contro il Benetton Rugby.

Nonostante un avvio di stagione difficoltoso, la franchigia federale si presenta comunque all’appuntamento con gli Scozzesi forte di due performance convincenti orchestrate contro il Leinster e l’Ulster. Con i Warriors, le Zebre ripartiranno pertanto dalla grande attitudine mostrata negli ultimi due finesettimana di gioco, cercando di centrare il loro primo successo contro i neroazzurri di Glasgow, usciti vincitori in tutti e 14 i precedenti disputati con i multicolor nella storia delle due compagini.

Clicca e scopri come le due squadre si presentano alla sfida

Questa mattina lo staff tecnico presieduto da coach Bradley ha annunciato il XV che verrà schierato dal 1’ nella giornata di domani. Rispetto alla formazione scelta venerdì scorso a Belfast, sono nove i cambi prestabiliti.

In posizione di estremo si rivede il giovane regista Michelangelo Biondelli, mentre sono state confermate le due ali Charlie Walker e Mattia Bellini. Enrico Lucchin indosserà la maglia n° 12 e farà coppia con l’Inglese James Elliott.

La mediana sarà diretta dall’Azzurro Carlo Canna e dal neozelandese Joshua Renton, ma le principali novità riguardano la mischia, con la sostituzione dell’intera prima linea. Partiranno infatti titolari Alexandru Tarus, Luca Bigi e Andrea Lovotti, con quest’ultimo tornato arruolabile dopo aver finito di scontare la squalifica di tre giornate impartita da World Rugby in seguito all’episodio del cartellino rosso avvenuto nel match del Mondiale tra Sudafrica e Italia.

Clicca e guarda la presentazione della gara di Andrea Lovotti

L’Irlandese Ian Nagle guiderà i suoi per la sua quarta volta quest’anno e andrà a comporre il reparto di seconda linea assieme al connazionale Mick Kearney. Cambi anche in terza linea dove il solo riconfermato è Giovanni Licata che andrà a chiudere il pack con i due equiparati Azzurri Johan Meyer e David Sisi.

L’incontro sarà diretto dal Gallese Ian Davies, alla sua 78° apparizione in Guinness PRO14. Il 41enne originario di Bridgen sarà coadiuvato per l’occasione dal connazionale Kevin Short e dall’Italiano Marius Mitrea, mentre il TMO designato è Wayne Davies (Welsh Rugby Union).

Clicca e scopri la formazione delle Zebre

 


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