Italia


AUTUMN NATIONS SERIES, L'ITALIA ALL'OLIMPICO CON GLI ALL BLACKS PDF Stampa E-mail
Nazionali Azzurre
Lunedì 04 Ottobre 2021 13:31

 

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DEBUTTO IL 6 NOVEMBRE, POI PUMAS A TREVISO E L'URUGUAY A PARMA
Roma - Lo Stadio Olimpico di Roma come sede ideale per ospitare, ancora una volta, gli All Blacks neozelandesi, il palcoscenico per la sfida tra gli Azzurri ed i tre volte Campioni del Mondo. 
 
Poi Monigo ed il Lanfranchi, le case dei tanti internazionali italiani di Benetton Rugby e Zebre Parma Rugby Club, per la doppia sfida sudamericana contro Argentina e Uruguay.
 
La Federazione Italiana Rugby ha ufficializzato oggi le sedi delle Autumn Nations Series, il trittico di test-match chedal 6 al 20 novembre vedrà la squadra azzurra debuttare agli ordini del CT Kieran Crowley.
 
Per l’ex estremo della Nuova Zelanda il battesimo sulla panchina azzurra sarà proprio contro gli All Blacks la cui maglia nera, da giocatore, ha indossato in 19 occasioni, sollevando la Coppa del Mondo del 1987: appuntamento per sabato 6 novembre alle ore 14 allo Stadio Olimpico di Roma, che torna ad accogliere i tuttineri dopo visite del 2012, 2016 e 2018.
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LE NUOVE MAGLIE DELL'ITALRUGBY: AZZURRE, BIANCHE E DALL'ANIMA GREEN PDF Stampa E-mail
Nazionali Azzurre
Martedì 07 Settembre 2021 11:08

campagna macron maglia italia 2021 22BOLOGNA, 00 agosto 2021 – In questa estate 2021 l’azzurro Italia è un colore decisamente vincente e azzurro Italia è il colore della nuova maglia ‘Home’, insieme al bianco della nuova ‘Away’, che la Federazione Italiana Rugby e Macron, the Hero company, hanno presentato e che tutte le Nazionali maschili e femminili indosseranno nel corso dei rispettivi impegni internazionali nel corso della stagione 2021-2022. Maglie che insieme ai tradizionali colori che rappresentano il nostro rugby nel mondo, hanno, nell’anima, il ‘green’ della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente.

I kit gara degli azzurri sono infatti realizzati con tessuto Eco-Fabric, poliestere 100% proveniente da plastica riciclata e certificato dal Global Recycled Standard. Macron crede fortemente nella sostenibilità dimostrando la propria green attitude e applicando alla propria produzione scelte tecnologiche di alto profilo e nel rispetto e protezione dell’ambiente. Scelte condivise e fatte proprie anche dalla Federazione Italiana Rugby.

La nuova ‘Home’ si conferma nel tradizionale azzurro Italia e ha il collo a V con bordo bianco. Il backneck è personalizzato con lo stemma della F.I.R. Dettagli bianchi sono presenti anche sui bordi manica e negli inserti sui fianchi. Sul petto a destra è applicato in bianco il Macron Hero, logo del brand italiano, a sinistra, lato cuore lo stemma della Federazione Italiana Rugby. Nel retrocollo è stampata, tono su tono, la scritta ITALIA sotto alla quale è posta la bandiera italiana. La caratteristica che contraddistingue il nuovo kit casalingo è il disegno tono su tono ad effetto pixelato e sfumato in grafica sublimatica presente sul corpo anteriore della maglia. I pantaloncini sono bianchi con bande azzurre sui fianchi. I calzettoni sono azzurri con banda bianca sul bordo superiore e due coppie di fini righe bianche orizzontali al centro.

La versione ‘Away’ è bianca riprende stilisticamente le caratteristiche della Home. Il collo è a V con bordi in azzurro Italia, così come azzurri sono i dettagli sulle maniche e degli inserti sui fianchi. Il backneck è personalizzato e ne retrocollo esterno, tono su tono, appare la scritta ITALIA e la bandiera tricolore. Sul petto in azzurro il Macron Hero e a sinistro lo stemma della F.I.R. Anche in questo caso è presente nel corpo anteriore della maglia la grafica ad effetto pixelato e sfumato dall’alto vero il basso. Il kit è completato da pantaloncini azzurri con coulisse bianche e bande bianche laterali e calzettoni bianchi con bordo superiore azzurro e due coppie di righe orizzontali azzurre al centro.

Tutte le maglie hanno una vestibilità Body e i tessuti utilizzati sono nello specifico Eco-Armevo con inserti in Eco-Boditex , materiali che oltre a leggerezza e traspirabilità, assicurano la massima resistenza. I nuovi kit gara, così come l’esclusiva linea di abbigliamento e merchandising che Macron realizza per la Federazione Italiana Rugby, sono disponibili nella sezione dedicata alla Nazionale azzurre sul sito macron.com

 

 

 
IL RUGBY ITALIANO PIANGE TITO LUPINI, AZZURRO N. 399 PDF Stampa E-mail
Nazionali Azzurre
Venerdì 23 Luglio 2021 10:07

fotosportit 1783 prRoma - Ha raggiunto Massimo Cuttitta nel paradiso dei piloni. Tito Lupini, Azzurro n. 399,  se n’è andato a sessantacinque anni, in Sudafrica, per complicazioni successive all’infezione da Covid-19.

Nato a Johannesburg, dove aveva rappresentato il Transvaal, si era trasferito negli Anni ’80 a Rovigo dove con i Bersaglieri aveva conquistato, recitando da protagonista sul lato destro prima linea rossoblù, i titoli di Campione d’Italia nel 1987-88 e nel 1989-90, quest’ultimo nella doppia veste di giocatore e allenatore.

Indimenticabile il suo 1987, con l’esordio del 12 aprile in maglia azzurra, a Costanza contro la Romania, in Coppa Europa, dove Lupini aveva meritato la convocazione del CT azzurro Marco Bollesan per la prima Rugby World Cup che, di lì a un mese, avrebbe portato l’Italrugby a vivere un’indimenticabile avventura iridata in Nuova Zelanda.

Sempre titolare contro gli All Blacks, nella partita inaugurale della Webb Ellis Cup, e poi contro Argentina e Fiji, Tito avrebbe inanellato dieci caps consecutivi sino al 1988 prima di chiudere la carriera internazionale dove l’aveva cominciata, contro la Romania, il 15 aprile del 1989, sempre in Coppa Europa.

Uomo di mischia nel profondo, dopo il ritiro dal rugby giocato nel 1992 era rimasto legatissimo al Rovigo con cui aveva raggiunto, da capo allenatore, la Finale-scudetto nel 1992, persa con la Benetton Rugby per poi tornare in rossoblù come tecnico degli avanti dal 2007 al 2010:  nel mezzo, tre anni come allenatore della mischia della Namibia.

Marzio Innocenti, Presidente della FIR, di Lupini era stato avversario nei derby tra Petrarca e Rovigo ma, più di ogni altra cosa, Capitano in azzurro, condividendo con il pilone nato in Sudafrica l’indimenticabile viaggio neozelandese del 1987. Il Presidente federale ha ricordato con profondo affetto il compagno scomparso: “ Non ci sono parole, solo dolore per la morte di Tito. Sapevo che il Covid lo aveva colpito e speravo che ce l'avrebbe fatta.  Invece no, come Massimo Cuttitta, se ne è andato nel paradiso dei piloni. Loro sicuramente ci vanno perché l'inferno lo hanno conosciuto sulla terra, nelle mischie di una partita di rugby. Voglio tornare con la memoria a quel giorno di maggio del 1987 quando quindici ragazzi italiani e quindici neozelandesi aprirono una nuova era nella storia del Rugby. C'era tanto sole e tante nuvole e c'erano i gabbiani. Eravamo fianco a fianco, fratelli sull'erba. Sono profondamente commosso dalla scomparsa di Tito e vicino, insieme a tutta la nostra Nazionale del 1987, alla sua famiglia, agli amici di Rovigo ed a tutti coloro che gli hanno voluto bene”.

 

 

 
ANDREANI, LUCCHESI, MARIN, NECULAI E PANI FIRMANO CON FIR PDF Stampa E-mail
Nazionali Azzurre
Mercoledì 21 Luglio 2021 07:23

 

fotosportit 93347 prCONTRATTI CENTRALIZZATI PER I GIOVANI ATLETI ASSEGNATI A BENETTON E ZEBRE RC
Roma - La Federazione italiana Rugby è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo centralizzato con gli atleti Luca Andreani, Leonardo Marin, Ion Neculai, Lorenzo Pani e Gianmarco Lucchesi. 
 
Il rinnovo di Lucchesi e la firma del contratto centralizzato da parte dei quattro atleti provenienti dalle strutture formative di FIR segna una nuova evoluzione del progetto tecnico, volto a garantire il migliore sviluppo possibile verso l’alto livello per i più interessanti prospetti del movimento nazionale, attraverso il loro inserimento nelle rose di Benetton Rugby e Zebre Rugby Club, secondo i principi condivisi con la Riunione di Verona del giugno 2021. 
 
 
Con la sottoscrizione del contratto da atleti emergenti di interesse nazionale, gli atleti contrattualizzati con FIR saranno assegnati alle franchigie italiane partecipanti allo United Rugby Championship ed alle competizioni organizzate da EPCR per la durata dell’accordo. 
 
Lucchesi, tallonatore classe 2000, è attualmente in forza alla Benetton Rugby ed ha fatto il proprio debutto in Nazionale Maggiore lo scorso 24 ottobre a Dublino, nel recupero dell’incontro di Guinness Sei Nazioni contro l’Irlanda: l’avanti livornese si è legato alla Federazione sino al 30 giugno 2023. 
 
Il flanker Andreani ed il pilone destro Neculai, classe 2001, hanno sottoscritto un contratto sino al 30 giugno 2024 mentre i trequarti Pani e Marin, entrambi classe 2002, saranno legati a FIR sino al 30 giugno 2025: i quattro giovani emergenti di interesse nazionale, dopo essere stati protagonisti nelle scorse settimane con la maglia dell’Italia U20 al Sei Nazioni di categoria in Galles, inizieranno nei prossimi giorni a lavorare con le Franchigie a cui saranno assegnati da FIR. 
 
I contratti centralizzati con gli atleti emergenti di interesse nazionale presentano, dalla Stagione 2021/22, una serie di modifiche alle clausole rispetto ai format precedentemente in uso.
 
Nel corso dell’ultimo decennio il progetto tecnico della Federazione è andato costantemente evolvendosi, com’è inevitabile in un contesto sportivo di alto livello come quello come cui il rugby italiano deve confrontarsi. Con l’accordo sottoscritto con quattro giovani atleti emergenti di interesse nazionale e la conferma di Lucchesi, che ha già trovato spazio sia a Treviso che in azzurro, muoviamo un nuovo passo in avanti nella programmazione di medio e lungo termine del nostro rugby d’elite, guardando ben oltre la prossima edizione della Rugby World Cup. 
Mettiamo i nostri giovani nella condizione di maturare ad alto livello nelle migliori condizioni, ed alle nostre due franchigie di contribuire attivamente alla crescita di quanto di meglio il nostro movimento sa produrre, consolidando al loro interno quel DNA italiano che riteniamo essere centrale nella nostra crescita sul palcoscenico internazionale. Siamo felici che Luca, Leonardo, Ion, Lorenzo e Gianmarco abbiano accolto la nostra proposta di legarsi stabilmente al rugby italiano e ansiosi di vederli mettersi in mostra con Benetton e Zebre RC, alzando la competizione interna all’interno delle nostre due Franchigie, anche in chiave Nazionale” ha dichiarato il Responsabile dell’Alto Livello FIR, Franco Smith. 

 

 
LE CONGRATULAZIONI DI FIR ALLA NAZIONALE MASCHILE DI CALCIO PDF Stampa E-mail
Nazionali Azzurre
Lunedì 12 Luglio 2021 09:08

 

Roma - Inizia con Luca Bigi, Max Mbandà e Marcello Violi mescolati al pubblico dell’Olimpico di Roma per la sfida inaugurale, semplici tifosi decisi a sostenere gli Azzurri della palla tonda.

Finisce con gli Azzurrini dell’Italia U20 che assistono alla Finale di Euro2020 nella sala riunioni del loro hotel di Cardiff, dove martedì affronteranno proprio i pari età dell’Inghilterra nell’ultima giornata del Sei Nazioni di categoria: quando Gigio Donnarumma si allunga per respingere il quinto, decisivo rigore dei Leoni in bianco esplode la gioia dei ragazzi di Massimo Brunello, ed è la stessa - incontenibile - di tutti gli sportivi italiani.

La Federazione Italiana Rugby esprime le più sincere congratulazioni al Presidente FIGC Gabriele Gravina, al Commissario Tecnico Roberto Mancini, allo staff ed agli atleti della Squadra Nazionale Maschile per il titolo di Campioni continentali conquistato a Wembley contro l’Inghilterra nella Finale di Euro2020.
Il Presidente federale Marzio Innocenti ha subito espresso di persona al numero uno di Via Allegri l’entusiasmo dell’intero mondo rugbistico italiano, che ha seguito passo dopo passo il cammino della Nazionale di calcio nella rassegna europea, con l’affetto e la passione che unisce due mondi separati dalla forma del pallone, ma inscindibilmente legati tra loro, in Italia come nel resto del mondo.

 

 


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