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PROMOZIONE & SVILUPPO, SETTIMANA DI LAVORO INTENSO TRA CONSUNTIVI DI FINE ANNO E RIUNIONI OPERATIVE PDF Stampa E-mail
La FIR Informa
Mercoledì 22 Dicembre 2021 11:50

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Roma –   Settimana importante, quella che dal 13 al 18 dicembre ha coinvolto il team di Promozione & Sviluppo in un doppio appuntamento tra Parma (per la chiusura del primo semestre di attività) e Torino (incontro di formazione per dirigenti di Club organizzato dal Comitato Regionale del Piemonte).

A Parma, ospite della Cittadella del Rugby casa delle Zebre, il gruppo di lavoro composto dal Responsabile Nazionale Rugby di Base Francesco Urbani, dal Responsabile Nazionale di Promozione & Sviluppo Francesco Grosso, dalla Consigliera Nazionale delegata a P&S Francesca Gallina, dai quattro Responsabili di macro-area (lo stesso Grosso per il Nord-Est, poi Matteo Mizzon per il Nord-Ovest, Enrico Romei per il Centro-Nord e Alessandro Cialone per il Centro-Sud), dal Responsabile della Segreteria Massimo Camerin, dal Coordinatore Nazionale Rugby a 5 Zeno Zanandrea, della Coordinatrice Nazionale Settore Femminile Maria Cristina Tonna e dall’area comunicazione si è ritrovato tra lunedì e martedì per una due-giorni dedicata alla verifica delle attività fin qui svolte e per gettare uno sguardo sui passaggi operativi relativi al primo semestre 2022.

Ospite speciale Rugby Europe, che nella figura di José Gorrotxategui, Rugby Services Manager di Rugby Europe, non ha voluto mancare all’appuntamento proponendo un articolato intervento sulla progettualità in tema di sviluppo europeo: un confronto su prospettiva continentale da cui sono scaturiti spunti interessantissimi sui quali disegnare una potenziale collaborazione nei mesi a venire.

Open Day Nazionale (è stato stabilito che ve ne saranno due all’anno, il primo ad inizio stagione, il secondo in primavera), sito web “rugbyxtutti.federugby.it” come strumento di lavoro per tutto il rugby di base, l’articolata rete di interventi tecnici e formativi su tutto il territorio nazionale, l’interazione tra centro, territorio e club, i progetti legati al rugby femminile, al rugby a 5, al rugby integrato, al rugby under 5, alla scuola: questi i temi di cui si è principalmente trattato, in un contesto di analisi e confronto che ha tracciato il percorso per il 2022 e che poi, in occasione dell’appuntamento di Torino, ha avuto modo di trovare la condivisione con i dirigenti dei Club piemontesi.

Francesco Grosso, Responsabile Nazionale P&S: Giorni molto importanti, impreziositi a Parma dalla presenza dell’amico José Gorrotxategui di Rugby Europe, estremamente significativa nell’ottica di un lavoro di rete con altre Federazioni nazionali soprattutto per quanto riguarda la formazione, la costruzione della filiera di coordinamento e l’attività del Rugby a 5, in particolare il Beach Rugby che Rugby Europe identifica come assolutamente strategica in ottica promozionale. Per quanto riguarda un primo consuntivo interno, la semplice creazione della struttura di Promozione e Sviluppo, finalizzata a riorganizzare ed ottimizzare le attività precedentemente in capo alla Struttura Tecnica di FIR è già di per sé un grande risultato: il sito web si sta già rivelando uno strumento utilissimo a servizio di Club, Comitati e scuole, ed il suo potenziamento sarà uno degli obiettivi per l’anno prossimo. Quanto deciso poi per l’Open Day di Primavera, vale a dire l’incardinamento con il Sei Nazioni femminile sotto vari punti, rappresenta un passaggio importante, che va nella direzione di una crescita cuturale del nostro movimento. Confermato che nei prossimi mesi vi sarà un forte impulso all’ambito della formazione, non possiamo che dirci soddisfatti del dato numerico che evidenza il trend di crescita nei praticanti più giovani, bambine e bambini, uno stimolo a proseguire con un lavoro che è complesso ma con un potenziale espresso ancora solo in parte

Francesca Gallina, Consigliera Federale con delega a P&S: Tutti noi del Consiglio, a partire dal Presidente, riteniamo questo settore fondamentale, il gruppo di lavoro sta confermando la bontà delle scelte operate e senza dubbio quanto già fatto nel 2021 troverà sbocchi ulteriori nel 2022. Il confronto con Rugby Europe è stato utilissimo per aprire gli occhi sulla qualità e sulla quantità del lavoro fin qui svolto, definendo alcune potenziali collaborazioni internazionali sulle quali verranno rapidamente fatte tutte le valutazioni più opportune”.

Francesco Urbani, Responsabile Nazionale Rugby di Base: “In questi mesi abbiamo girato tutto il Paese, incontrando centinaia di club ed un apprezzamento che va di pari passo con le aspettative che riguardano sia il gruppo di lavoro, sia gli strumenti messi in campo. Considerata nella sua complessità, la filiera di Promozione & Sviluppo è di circa 200 persone, che ogni giorno si relazionano capillarmente con i club su tutto il territorio nazionale: siamo consapevoli del lavoro fatto e di quello che c’è da fare, ma più entriamo in contatto con questa realtà, più ci rendiamo conto del potenziale che non attende altro se non poter essere innescato”.


 

 

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