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FIR per il Sociale
FIR per il Sociale

Ogni anno FIR sostiene numerose iniziative sociali  collaborando con enti/associazioni che attraverso la loro attività danno espressione ai Valori che FIR promuove.



IL PRESIDENTE CONI MALAGO': "PROGETTO CARCERI FIR HA ALTO CONTENUTO VALORIALE: SPORT E' DI TUTTI" PDF Print E-mail
CSR
Monday, 12 September 2016 16:40
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sport i bisonti rugby casa circondariale frosinone

Roma – I valori del rugby alla base del reinserimento nel tessuto sociale: è questa la missione ultima del Progetto Carceri FIR, che vede tre Club direttamente collegati a case circondariali partecipare al Campionato Italiano di Serie C e numerose altre Società impegnate a diffondere il gioco ed il modo di essere tipico della palla ovale in numerose case circondariali ed istituti di pena minorili di tutta Italia. 

L’impegno nelle carceri ha un ruolo centrale nel programma di responsabilità sociale della Federazione Italiana Rugby ed oggi a Frosinone, in occasione dell’amichevole pre-stagionale tra i Bisonti – la squadra dell’istituto frusinate, per il quarto anno iscritta alla Serie C laziale e presieduta da Germana De Angelis - e la selezione dell’Università LUISS di Roma sono stati il Presidente del CONI Giovanni Malagò ed il Consigliere Federale Stefano Cantoni, responsabile del progetto per conto di FIR.

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I BISONTI DI FROSINONE SFIDANO L’UNIVERSITA’ LUISS PDF Print E-mail
CSR
Tuesday, 06 September 2016 11:45
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bisonti rugbyLUNEDI’ 12 SETTEMBRE MALAGO’ E GAVAZZI PRESENTANO IL “PROGETTO CARCERI”

Roma – I valori del rugby come strumento di recupero e reinserimento sociale dei detenuti attraverso la pratica dello sport, in linea con il principio di inclusività che caratterizza il progetto tecnico federale ad ogni livello.

Il “Progetto Carceri” della FIR, uno dei cardini dell’impegno della Federugby in ambito sociale, vede oggi tre Club collegati a case circondariali – I Bisonti a Frosinone, La Drola a Torino, La Dozza a Bologna – partecipare regolarmente al Campionato di Serie C, mentre in altri istituti di detenzione il rugby è stato introdotto come attività ricreativa e di recupero.

Lunedì 12 settembre alle ore 13, in vista del calcio d’inizio della stagione 2016/2017 che li vede inseriti nel girone regionale laziale, i Bisonti di Frosinone ospiteranno per un’amichevole di preparazione la selezione dell’Università LUISS di Roma: un incontro di avvicinamento agli impegni agonistici, ma anche la possibilità per due realtà molto lontane tra loro nell’immaginario collettivo di conoscersi reciprocamente condividendo i valori caratteristici del gioco del rugby.

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CARLO DAMASCO, SABATO ULTIMA DIREZIONE DI GARA AL CARCERE DI TORINO PDF Print E-mail
CSR
Wednesday, 27 April 2016 16:26
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attachmentL’INTERNAZIONALE PARTENOPEO CHIUDE LA CARRIERA DIRIGENDO I DETENUTI DE LA DROLA CONTRO L’ACQUI TERME 

 

Si concluderà sabato 30 Aprile  la carriera di Carlo Damasco - primo arbitro italiano professionista, con alle spalle una lunga carriera internazionale - che per l’ultima partita è stato designato a dirigere il match tra La Drola e L’Acqui Terme (Serie C, girone piemontese) che avrà luogo presso la casa circondariale di Torino.

Dopo 14 anni sulla scena europea, con all’attivo due Rugby World Cup e la Finale di Shield europeo del 2005, un gran numero di test-match come TMO e quattro direzioni di gara nella finale di Eccellenza, Carlo Damasco esprime il proprio entusiasmo nell’aver scelto di portare a termine il proprio percorso professionale scendendo in campo a fianco di un progetto che va ben oltre la semplice attività sportiva.

 “Ho scelto di concludere la mia carriera arbitrando in un carcere – commenta Carlo Damasco, che lo scorso 12 Marzo era già stato direttore di gara nella casa circondariale “Dozza” a Bologna – per ripetere un’esperienza che mi ha regalato le stesse emozioni vissute dirigendo le finali dei campionati maggiori”.

La Drola, squadra iscritta al Campionato Regionale Serie C, è composta da soli detenuti grazie, al progetto dell’associazione “Ovale oltre le sbarre”.

La Onlus fondata nel 2010, si pone l’obiettivo di perseguire – attraverso il gioco del rugby – il recupero fisico, sociale ed educativo di detenuti e giovani disagiati. Presieduta dall’ex rugbista azzurro Walter Rista, riunisce al suo interno sportivi e professionisti che, attraverso la promozione dei valori del rugby, presso le strutture carcerarie e le periferie metropolitane ad alto rischio devianza, intendono rinforzare i percorsi finalizzati al reinserimento sociale dei detenuti e al contenimento del disagio giovanile.

“La particolarità della partita disputata a Bologna è stata vedere sugli spalti ed, a seguire nel terzo tempo, i parenti dei detenuti che - grazie ad un’apposita autorizzazione - hanno avuto modo di assistere all’incontro e spero, che questo, possa ripetersi anche per il match di sabato. In quest’occasione, così come nella precedente – continua Damasco - regalerò, al capitano del La Drola, una mia maglia indossata durante uno dei test-match internazionali”.

“Il rugby mi ha dato tanto, prosegue Damasco, vorrei quindi concludere la mia carriera sul campo restituendo a questo sport quanto ricevuto in questi anni”.

 

 


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