Joom!Fish config error: Default language is inactive!
 
Please check configuration, try to use first active language

Guinness PRO14
Guinness PRO14


GUINNESS PRO14, UN PLAY-OFF PER DETERMINARE LA SETTIMA SQUADRA IN CHAMPIONS PDF Print E-mail
Campionati
Monday, 09 October 2017 15:05
There are no translations available.

logo pro14Il PRO14 introdurrà una emozionante modifica al proprio processo di qualificazione alla Champions Cup, con la settima squadra che verrà decisa da un match di play-off che confluirà nelle Guinness Final Series.

La recente modifica alla struttura del PRO14 è stata accolta con favore dai Club partecipanti e vedrà le squadre classificate al quarto posto di ciascuna conference sfidarsi in una sfida per l’ultimo posto disponibile nella più prestigiosa delle Coppe Europee.

La sfida si disputerà nel primo fine settimana di maggio in casa della squadra che, nel corso della stagione regolare, avrà collezionato il più alto numero di punti in classifica.

Read more...
 
I LEONI BATTONO I KINGS 31 A 3 E CONQUISTANO ANCHE IL PUNTO DI BONUS PDF Print E-mail
Campionati
Saturday, 07 October 2017 23:36
There are no translations available.

 

ELE 8216Marcatori: 3’ p. Banks, 21’ p. Banks, 24’ p. Banks, 31’ meta Esposito, 38’ p. Steyn de Wet, 45’ meta Barbini, 75’ meta Esposito, 80’ meta Traore tr. McKinley

Note: 28’ giallo De Wee

 

Benetton Rugby:
15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Ignacio Brex (22 Tommaso Benvenuti) 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Marty Banks (47’ Ian McKinley), 9 Tito Tebaldi (61’ Giorgio Bronzini), 8 Marco Barbini (49’ Robert Barbieri), 7 Abraham Steyn, 6 Sebastian Negri (66’ Dean Budd), 5 Dean Budd (C) (54’ Marco Fuser), 4 Marco Lazzaroni, 3 Simone Ferrari (61’ Tiziano Pasquali), 2 Luca Bigi (66’ Tomas Baravalle), 1 Federico Zani (52’ Cherif Traore)

Head Coach: Kieran Crowley

 

Southern Kings:

15 Masixole Banda, 14 Sibusiso Sithole (23’ Berton Klaasen), 13 Jacques Nel, 12 Luzuko Vulindlu, 11 Alshaun Bock, 10 Pieter-Steyn De Wet (67’ Oliver Zono), 9 Godlen Masimla (52’ Rudi Van Rooyen), 8 Dries Van Schalkwyk (67’ Khaya Majola), 7 Jurie Van Vuuren, 6 Andisa Ntsila, 5 Bobby De Wee, 4 Stephan Greeff (52’ Lubabalo Mtyanda), 3 Stephan Greeff (Entienne Swanepoel), 2 Michael Willemse (C) (67’Tango Balekile ),  1 Schalk Ferreira (29’ Rossouw De Klerk)

 

 

Head Coach: Deon Davids
Arbitro: Sean Gallagher (IRFU)
Assistenti: Rhys Thomas (WRU), Jonathan Hardy (WRU)
Citing Commissioner: Claudio Giacomel (FIR)
TMO: Sean Brickell (WRU)

 

Davanti ad uno Stadio Monigo quasi esaurito, i Leoni di coach Crowley ottengono la terza vittoria stagionale conquistando, nel finale di tempo, anche il punto di bonus offensivo.

I Leoni sin dai primi minuti di gioco fanno valere la propria fisicità, limitando di fatto le avanzate avversarie e proponendosi in fase offensiva con un ispirato Banks. All’8’ è proprio il mediano d'apertura neozelandese a portare in vantaggio i suoi. Sugli sviluppi di un’azione in fase d’attacco, i biancoverdi conquistano un vantaggio che non si concretizza. L’arbitro arresta il gioco, si torna nel punto in cui era stato commesso il fallo, Banks indica i pali e sigla i primi punti del match.

Qualche minuto più avanti è ancora da un’irregolarità commessa dai Southern Kings che i Leoni possono allungare il divario: dalla lunga distanza il calcio di Banks termina ancora dentro. Al 29’ il copione si ripete, Banks conquista il terzo calcio di punizione e fa 3 su 3.

Nel frattempo i sudafricani rimangono in 14 per l’ammonizione a De Wee ed i Leoni ne approfittano. Mischia sui 5 metri avversari, ovale che termina nella mani di Banks il quale serve con un preciso calcio Esposito, questo vola in meta e marca. Dalla piazzola Banks colpisce il palo.

Al 37’ azione insistita dei Kings che provano il drop ma Tebaldi, in fuorigioco, li stoppa. Dal seguente calcio piazzato Steyn de Wet accorcia le distanze.

Il primo tempo si chiude quindi con i Leoni in vantaggio 14 a 3.

I secondi 40 minuti di gioco iniziano con i biancoverdi in pieno controllo del match. Così dopo l’ottimo avvio, al 43’ fallo commesso dai Kings e biancoverdi che scelgono la mischia sui 5 metri avversari. Proprio dalla fase di gioco statica, i Leoni mostrano la loro superiorità in spinta: Barbini raccoglie l’ovale finta il passaggio ad Esposito e schiaccia oltre la linea di meta. La trasformazione di Banks termina a lato di poco.

Nella seguente frazione di gioco sono i sudafricani a rendersi in un paio di occasioni pericolosi ma la difesa biancoverde è perfetta e non concede nulla. Così al 75’ sul contrattacco biancoverde un lungo passaggio di McKinley giunge ad Esposito che è bravo a evitare un paio di avversari e va dritto in meta.

Nello scadere di partita i Leoni provano ad andare in meta per la quarta volta e conquistare il punto di bonus. L’obiettivo viene raggiunto: Budd serve con uno splendido offload Hayward che a sua volta trova il sostegno di Lazzaroni. A pochi metri dalla linea, Traore in pick and go schiaccia oltre la linea.

Allo Stadio Monigo i Leoni biancoverdi battono 31 a 3 i Southern Kings conquistando anche il punto di bonus offensivo.

 

 
IN SCOZIA E’ BATTAGLIA PUNTO A PUNTO: LA VITTORIA VA A EDINBURGH CHE SUPERA LE ZEBRE 16-15 PDF Print E-mail
Campionati
Friday, 06 October 2017 22:45
There are no translations available.

 

Licata Edinburgh Zebre 1718

[Una carica di Licata nella gara giocata al Myreside Stadium - INPHO]

Edinburgh (Scozia), Myreside Stadium – 6 Ottobre 2017

Guinness PRO14 2017/18, Round 6

Edinburgh Vs Zebre Rugby Club 16-15 (p.t. 10-5)

Marcatori: 9‘ cp Tovey (3-0); 19‘ m Meyer (3-5); 28‘ McInnaly tr Weir (10-5); s.t. 18‘ cp Weir (13-5); 22‘ m Violi tr Violi (13-12);  26‘ cp Violi (13-15); 28‘ cp Weir (16-15);

Edinburgh: Kinghorn (24’ Weir), Fife, Johnstone (33’ s.t. Burleigh), Burleigh (13’ s.t. Fruean), Brown, Tovey (25’ s.t. Hidalgo-Clyne), Fowles; Du Preez (23’ s.t. Crosbie), Ritchie, Bradbury (cap), Gilchrist, Toolis (17’ s.t. Bresler), Nel (8’ s.t. Bergham), McInally, Marfo (17’ s.t. Dell) (Non entrato: Cochrane) All. Cockerill

Zebre Rugby Club: Minozzi, Bellini (1’ s.t. Gaffney), Boni (’ s.t. Gaffney), Castello (cap), Venditti, Canna (’ s.t. Bordoli), Violi (’ s.t. Palazzani); Giammarioli (17’ s.t. Minnie), Meyer, Licata, Biagi (13’ s.t. Krumov), Sisi Chistolini (8’ s.t. Tenga), Fabiani (23‘ s.t. Luus), Lovotti (23‘ s.t. De Marchi) (Non entrati: Palazzani, Bordoli) All. Bradley

Arbitro: Marius Mitrea (Federazione Italiana Rugby) Mike Adamson (Scottish Rugby Union)

Assistenti: Andrea Piardi e Manuel Bottino (Federazione Italiana Rugby)

Calciatori: Tovey (Edinburgh) 1/1 Weir (Edinburgh) 2/2 , Canna (Zebre Rugby) 0/2, Violi (Zebre Rugby Club) 2/2, Bordoli (Zebre Rugby Club) /,

Man of the match: McInnaly (Edinburgh)

Punti in classifica: Edinburgh 4, Zebre Rugby Club 1

Note: Cielo nuvoloso. Temperatura 11° .Terreno in ottime condizioni.

Commento: Dopo le due vittorie consecutive contro Southern Kings e Ulster le Zebre sono volate in Scozia per affrontare Edinburgh nel 6° turno del Guinness PRO14. I bianconeri –con un cambio solo rispetto al successo contro i nord-irlandesi colto a Parma sabato scorso- hanno affrontato i rossoneri battuti 12 mesi fa nella capitale scozzese ed inseriti nell’altro girone del torneo celtico, quello B. L’indisciplina costa territorio al XV di coach Bradley –ex allenatore di Edinburgh dal 2011 al 2013- che va sotto al 10’ dopo tre falli consecutivi ma si riporta avanti a metà tempo con Meyer a segnare dopo una bella azione in velocità di Boni. Le Zebre sono in partita ma devono cedere il vantaggio alla mezz’ora grazie all’invenzione del tallonatore McInnaly che trova il break da metà campo per segnare sotto i pali. La ripresa è giocata a viso aperto da entrambe le squadre vogliose di cogliere il successo: prima le Zebre vanno vicine alla meta poi invece sono gli scozzesi con un apregevole azione di Fife. Weir capitalizza un fallo per portare oltre il break Edinburgh ma ci pensa Violi –stoppando un calcio dalla base- a segnare riportando a -1 le Zebre. Lo stesso mediano trova altri tre punti per il primo vantaggio italiano al 66°. Vantaggio che dura solo 3 minuti: è la mischia scozzese a decidere il match con un fallo guadagnato sotto i pali italiani facilmente trasformato dallo stesso Weir. Nel finale ci sarebbe l’azione per tentare la vittoria per le Zebre che però non capitalizzano l’occasione, uscendo sconfitte da Myreside nella loro prima gara nel nuovo stadio di casa dell’Edinburgh.

Cronaca: Le Zebre danno il via alla sfida e possono giocare un rimessa in attacco ma Du Preez ruba il lancio di Fabiani. Sull’altro fronte, dopo un fallo sul punto d’incontro, è Tovey a trovare la rimessa nei 22 italiani al 4°. Dopo il fallo dei saltatori bianconeri, Edinburgh decide per la rimessa ai 5 metri. I raccogli e vai portano la battaglia sulla linea di meta chiusa con un calcio di Tovey non controllato dopo un vantaggio. L’apertura decide per trasformare la penalità portando avanti gli scozzesi al 9°. Tre minuti dopo Canna potrebbe pareggiare da posizione centrale ma il calcio del numero 10 non è preciso. Il XV di Cockerill prova a muovere l’ovale al largo al 15° ma è brava la difesa italiana a trovare il turnover. Ci prova al piede l’attacco scozzese: l’up & under è recuperato da Brown che per poco non supera la difesa bianconera. Anche le Zebre cercano di sorprendere Edinburgh col gioco al piede guadagnando territorio a metà tempo con i rossoneri costretti alla rimessa nei propri 22. Al 19’ arriva la prima meta: la segnano le Zebre con Meyer che supera la linea di meta dopo una bella azione in velocità al largo. Canna non trasforma. Il XV di coach Bradley ha l’inerzia della gara in mano e va subito vicino alla seconda segnatura: brava questa volta la difesa rossonera. L’indisciplina in ruck costa territorio al XV del Nord-Ovest che si ritrova a difendere la rimessa in attacco di Edinburgh al 25°: lancio rubato e pressione liberata. E’ il flanker Bradbury a riscaldare il pubblico di casa con un bel break nella metà campo italiana. L’azione si chiude con la meta di McInnaly bravo a trovare il varco e accelerare per 50 metri. Al 34° arriva il fallo contro gli scozzesi in ruck: la touche italiana nei 22 porta ad una mischia introdotta da Violi. Esce l’ovale dall’ingaggio ma l’ultimo passaggio di Canna non trova nessuno al largo ed il pallone finisce fuori dal campo.

Ad inizio ripresa è ancora la difesa di casa sugli scudi a fermare l’attacco italiano con una bella invenzione di Minozzi, liberando al piede. Sono i palloni aerei l’arma in più di Edinburgh che avanza prima con un calcio dal box e poi con un altro up & under di Weir. La velocità dei trequarti scozzesi mette in difficoltà le Zebre che concedono una mischia in attacco a Edinburgh. I padroni di casa sono sugli scudi e costantemente nella metà campo italiana grazie a due breaks di Fife e Fowles ma sono le Zebre ad andare vicine alla meta con una serie di precisi ricicli. La bella azione è fermata da Edinburgh a pochissimo dalla linea di meta. Botta e risposta immediato con Fife che sfiora una incredibile meta con un break dalla propria metà campo; brava la difesa italiana a recuperare e non concedere punti. I bianconeri mettono pressione alla difesa avversaria che riparte da una rimessa sui propri 5 metri all’ora di gioco: Violi stoppa il calcio dalla base di Fowles e schiaccia lui stesso in meta riportando sotto le Zebre. Il mediano nocetano trasforma la segnatura e le Zebre sono a -1 al 63°. Tre minuti dopo i bianconeri tornano avanti: Violi sfrutta un tenuto avversario per centrare i pali del Myreside Stadium. Rispondono i padroni di casa con un fallo afavore guadagnato dal pacchetto di mischia nei 22 italiani al 68°: Weir riporta avanti i suoi da facile posizione. Si alza il ritmo nel finale di gare con entrambe le squadre a voler cogliere la vittoria: il possesso cambia rapidamente padrone in un paio di circostanze per merito dei difensori sul punto d’incontro dove è vera battaglia. A 5 dal termine è nuovamente la mischia a dare impeto a Edinburgh che ottiene un altro fallo nella fase statica calciato in rimessa. I saltatori bianconeri rubano però il lancio e trovano anche il fallo sul punto d’incontro per risalire. Nell’ultimo giro di lancette le Zebre ricevono un fallo prontamente calciato in rimessa laterale: il lancio di Luus è però giudicato storto da Mitrea con Edinburgh che controlla la mischia e calcia fuori l’ovale. La vittoria va così agli scozzesi che passano 16-15 sulle Zebre che tornano in Italia con un punto dalla trasferta a Edimburgo.

Le Zebre riprenderanno gli allenamenti lunedì 9 Ottobre per preparare la prima sfida della coppa europea EPCR Challenge Cup. Venerdì 13 Ottobre 2017 alle ore 20 i bianconeri saranno ospitati dalla formazione francese di Agen nel primo turno della Pool 3 della EPCR Challenge Cup.

 

 


Page 6 of 130

facebook bar2 Facebook Twitter Google plus YouTube Sound Cloud Rss Feed Dailymotion


I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookies necessari per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per maggiori dettagli vai qui privacy policy.

Ho letto e accetto i cookies di questo sito