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O’SHEA “OGGI IL SUDAFRICA È STATO MIGLIORE DI NOI. DOBBIAMO CONTINUARE A CRESCERE" PDF Print E-mail
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Saturday, 25 November 2017 19:21
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3B5A2516Padova- Al termine della partita di Padova tra l’Italia e gli Springboks il CT Conor O’Shea insieme al capitano azzurro Sergio Parisse hanno risposto alle domande dei giornalisti nella sala stampa dello stadio Euganeo.

“È sempre molto difficile descrivere una partita così. Semplicemente c’è da dire che quest’oggi il Sudafrica è stato migliore di noi” ha dichiarato il CT Conor O’Shea “Quando ho visto i primi venti minuti ho pensato che erano i migliori finora giocati nei tre Test Match di questo novembre. Nel secondo tempo abbiamo pagato caro i tanti cambi di possesso anche quando eravamo in attacco. Ad oggi tutti sanno le difficoltà del nostro lavoro ed è difficile trovare le giuste parole. Sono però contento che nei prossimi anni avremo una squadra di livello che sta crescendo. Gli avanti Sudafricani sono molto forti ed è stato difficile contrastarli all’interno di questa partita. Sono sicuro che rispetto al gruppo di un anno fa abbiamo fatto dei grandi passi in avanti, ma dobbiamo ricordarci che continuiamo a giocare ad alto livello contro grandi squadre. In questo momento la parola chiave deve essere resilienza davanti alla sconfitta. Con questo gruppo stiamo percorrendo un viaggio incredibile e vogliamo fare la differenza in futuro con una profondità di squadra sempre maggiore. Il Rugby è sempre questione di energia messa in campo, ed oggi il Sudafrica ne ha messa più di noi. Rispetto all’inizio del nostro percorso il nostro sistema oltre che il fitness e la profondità sono molto migliorati. Ad oggi molti giocatori entrati in campo negli ultimi due anni hanno avuto una crescita incredibile. Vogliamo fare qualcosa di speciale per il rugby italiano e per farlo dobbiamo continuare a crescere”.

“Nel secondo tempo è stato particolarmente difficile muovere il pallone e ci siamo scontrati davanti ad un Sudafrica molto denso e compatto difensivamente, ma questa non è certo una giustificazione per noi” parole del capitano dell’Italia Sergio Parisse “Sappiamo perfettamente dove vogliamo andare, all’interno di un gruppo che si sta allargando. Non per ripeterci ma lungo il nostro viaggio ci saranno dei momenti buoni e altri meno, ma questo è un gruppo che sta crescendo. La settimana scorsa probabilmente con dieci minuti diversi contro l’Argentina potevamo vincere, così come potevamo perdere anche con le Fiji ed invece abbiamo vinto. Vedremo al termine della Coppa del Mondo a che punto saremo, ad oggi insieme a Conor e ai ragazzi siamo convinti di essere sulla strada giusta”. 

 
A PADOVA IL SUDAFRICA BATTE L’ITALIA 35-6 NEL TERZO DEI TEST MATCH DI NOVEMBRE PDF Print E-mail
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Saturday, 25 November 2017 18:01
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parisse sitoPadova- Allo Stadio "Euganeo" gli Springboks si aggiudicano il terzo dei Crèdit Agricole Cariparma Test Match di Novembre battendo l'Italrugby 35 a 6. Buon avvio dell’Italia nel primo tempo, che con il piede di Canna si portava in vantaggio al 10’ dopo numerose azioni nei 22 ospiti. Il Sudafrica reagiva prontamente allo svantaggio e si portava avanti con tre mete di ottima fattura, due delle quali segnate dai potenti uomini di mischia sudafricani. Dopo il calcio di punizione realizzato al 20’ il mediano d’apertura azzurro Carlo Canna non riusciva a centrare nuovamente i pali al termine della prima frazione, chiusa in vantaggio dal Sudafrica per 21-6. Ad inizio ripresa gli Springboks trovavano la quarta meta nuovamente con un drive da touche, successivamente trasformata dal man of the match Handrè Pollard per il 28 a 6 ospite. Un’Italia propositiva per tutto il secondo tempo non riusciva però a trovare la meta per accorciare le distanze a causa dell’attenta difesa sudafricana. Sul finire della ripresa gli Springboks chiudevano definitivamente il match con la meta su ripartenza del subentrato seconda linea Mostert per il 35 a 6 conclusivo. 

LA CRONACA DEL MATCH: Il drop di Carlo Canna apre a Padova il terzo dei Crèdit Agricole Cariparma Test Match di Novembre. Parte subito forte l’Italrugby che si propone a più riprese nella metà campo sudafricana. Marcello Violi con un calcio dalla base sposta subito il gioco nei 5 metri degli ospiti, trovando un’ottima touche in attacco. Dopo aver recuperato l’ovale il Sudafrica si riporta successivamente sulla linea di metà campo con un calcio di liberazione dell’apertura Handrè Pollard. Al 10’ Italia vicinissima al vantaggio con il trequarti ala Mattia Bellini che schiaccia l’ovale oltre la linea su un’apertura al largo degli Azzurri. Il direttore di gara Romain Poite ferma però il gioco per un in avanti e comanda un calcio di punizione a favore dell’Italia al centro dei pali, successivamente trasformato da Carlo Canna per il 3-0 iniziale. Quattro minuti più tardi arriva la prima marcatura dell’incontro di firma sudafricana: il terza linea Francois Louw su una ripartenza assistita vicino alla meta porta l’ovale oltre la linea per il vantaggio ospite. La successiva trasformazione di Handrè Pollard porta dunque il Sudafrica a condurre il match per 7-3 allo Stadio Euganeo di Padova. Alla fine del primo quarto Carlo Canna concretizza ancora un calcio di punizione guadagnato dagli azzurri, riportando l’italia sotto nel punteggio 7-6. Al 25’ gli ospiti trovano la seconda marcatura dell’incontro, questa volta con un drive da touche concretizzato dal tallonatore Bongi Mbonambi. Handrè Pollard trasforma la segnatura, portando il Sudafrica sopra break 14-6. Al 37’ la squadra guidata da Allister Coetzee si rende ancora pericolosa nei 22 azzurri: sugli sviluppi di un calcio alto il primo centro Francois Venter recupera un pallone sfuggito alla presa aerea azzurra e schiaccia in meta la terza meta ospite. Handrè Pollard è ancora preciso al piede da posizione defilata, portando il Sudafrica a condurre sugli azzurri 21 a 6 sul finire della prima frazione. Al termine del primo tempo il mediano d’apertura Carlo Canna non riesce a trovare la via dei pali per riportare sotto nel punteggio gli azzurri; allo stadio “Euganeo” all’intervallo il Sudafrica conduce il match sull'Italia 21-6. Ad inizio ripresa il Sudafrica trovava la quarta meta nuovamente con un drive da touche a firma di Steven Kitshoff, successivamente trasformata dal man of the match Pollard per il 28 a 6 ospite. Nella parte centrale del secondo tempo sono gli Azzurri a condurre la partita nella metà campo degli Springboks, ma la performante difesa sudafricana e alcuni errori di handling non permettono agli Azzurri di riaprire il match. Sul finire della ripresa gli Springboks chiudono definitivamente il match con la meta su ripartenza del subentrato seconda linea Mostert per il 35 a 6 finale.  

 

Padova, Stadio Euganeo – sabato 25 novembre 2017, ore 15.00

Crédit Agricole Cariparma Test Match

Italia v Sudafrica 6-35 (6-21)

Marcatori: p.t.10’ cp Canna (3-0), 14’ m Louw tr Pollard (3-7), 20’ cp Canna (6-7), 25’ m. Mbonambi tr Pollard (6-14), 37’ m Venter tr Pollard (6-21) s.t. 44’ m Kitshoff tr Pollard (6-28), 76’ m Mostert tr Jantjies (6-35)

Italia: Hayward; Esposito, Boni, Castello (72’ Minozzi), Bellini; Canna (56’ Mckinley), Violi (48’ Gori); Parisse (cap), Steyn (48’ Giammarioli), Licata; Budd, Fuser (70’ Minto); Ferrari (61’ Pasquali), Bigi (48’ Ghiraldini), Lovotti (48’ Zani)

all. O’Shea

Sudafrica: Coetzee; Leyds, Kriel, Venter, Skosan (61’ Gelant); Pollard (68’ Jantjies), Cronje (55’ Paige); Vermeulen, du Toit (75’ Du Preez), Louw F.; De Jager, Ezzebeth (cap) (61’ Mostert); Louw W. (66’ Louw), Mbonambi (61’ Ralepelle), Mtawarira (30’ Kitshoff)

all. Coetzee

arb. Poite (Francia)

Calciatori: Canna (Italia) 2/3, Pollard (Sudafrica) 4/4, Jantjies (Sudafrica) 1/1

Note: Giornata piovosa, cielo coperto.  Spettatori presenti: 23.595

Crèdit Agricole Cariparma Man of the Match: Handrè Pollard (Sudafrica)

 

 

 
ITALIA, DUE CAMBI NEL XV SCELTO DA O’SHEA PER IL TEST CON GLI SPRINGBOKS PDF Print E-mail
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Thursday, 23 November 2017 12:11
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TM info formazione 251117“LA SELEZIONE PIU’ DIFFICILE: PUNTIAMO SULLA CONSISTENZA E SU VOLTI NUOVI”
Padova – Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione che sabato alle ore 15 affronterà il Sudafrica allo Stadio “Euganeo” di Padova nel terzo e conclusivo Crédit Agricole Cariparma Test Match di novembre.

L’incontro sarà trasmesso in diretta DMAX canale 52 a partire dalle ore 14.15, con il prepartita di Rugby Social Club affidato a Daniele Piervincenzi e la telecronaca affidata come sempre ad Antonio Raimondi e Vittorio Munari.

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O’SHEA “ABBIAMO DIMOSTRATO CHE LA DIFFERENZA TRA NOI E LORO NON E’ MOLTA" PDF Print E-mail
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Saturday, 18 November 2017 19:11
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23760394 10214341421711561 853154781 oFirenze- Al termine della sconfitta contro l’Argentina il CT dell’Italrugby Conor O’Shea e il capitano azzurro Sergio Parisse hanno risposto alle domande dei giornalisti presenti durante la conferenza stampa di fine partita.

“Siamo molto frustrati in questo momento per il risultato finale” ha dichiarato il CT azzurro Conor O’Shea “E’ molto difficile parlare degli ultimi dieci minuti di gara in cui abbiamo perso; fino a  nove dal termine siamo stati in partita. Vincere era difficile e abbiamo fatto uno sforzo enorme durante tutta la partita in fase difensiva per provare a farlo. Credo molto nello spirito di questo gruppo e credo che il risultato finale non rispecchi quello che si è visto in partita. Abbiamo fatto molti progressi, dimostrando che la differenza tra noi e loro non è molta. L’Argentina è una squadra abituata a incontrare squadre come gli All Blacks, l’Australia e il Sudafrica. Ovviamente tutto quello che noi controlliamo è difficile da gestire. Ma le differenze tra loro e noi non sono molte. Ci sono cose che dobbiamo imparare velocemente, perché siamo all’alto livello. Dobbiamo ora dimenticarci del risultato finale per pensare subito alla partita contro il Sudafrica di settimana prossima”.

 

“E’ stata una partita molto chiusa dove c’è stata tanta indisciplina nel secondo tempo da entrambe le parti. Sono stati bravi loro a rallentare il nostro possesso, quando ci hanno recuperato dei palloni con il loro punto di forza per tenuti a terra” parole del capitano dell’Italrugby Sergio Parisse “E’ difficile oggi per me da capitano analizzare questa partita, in cui i ragazzi hanno messo in campo tanta voglia. Essere il capitano di questo gruppo è un orgoglio e un piacere vedendo come i ragazzi sono scesi in campo. La frustrazione è tanta, ma credo che da prestazioni come questa i ragazzi possano solo che imparare in termini di gestione del risultato. Ma è molto più facile migliorare quello che è la gestione del risultato piuttosto che il carattere. ,che abbiamo ampiamente dimostrato di avere. Il risultato non è quello che volevamo. Molti ragazzi in squadra hanno preso quotidianamente consapevolezza delle loro forze. Siamo una grande squadra, se vincevamo oggi credo che nessuno avrebbe avuto nulla da dire. Dobbiamo fare i complimenti  però alla squadra che ha vinto, perché abbiamo affrontato un grande gruppo. Il nostro mese di Novembre non è finito, andremo a Padova per fare una grande partita contro i sudafricani.

 

 

 
A Firenze l’Argentina batte l’Italia 31-15 nel secondo dei Crèdit Agricole Cariparma Test Match PDF Print E-mail
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Saturday, 18 November 2017 17:54
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CASTELLO FOTOPOARTITAFirenze- L’Argentina passa allo Stadio “Artemio Franchi” di Firenze per 31-15, al termine di un match equilibrato fino a dieci minuti dal fischio finale. Gran primo tempo dell’Italia, che con una difesa attenta ed aggressiva riusciva subito a sventare i pericolosi attacchi argentini dei primi minuti. Al vantaggio ospite dalla piazzola con Hernandez al 12’ rispondeva subito Carlo Canna, che portava avanti gli azzurri centrando i pali in due occasioni al 15’ e al 22’. Al 29’ la prima meta dell’incontro è dei Pumas con il trequarti ala Cancelliere, ma successivamente è ancora Carlo Canna a concretizzare un calcio di punizione per superiorità in mischia azzurra, siglando il sorpasso per 9 a 8 al termine della prima frazione. Nella ripresa partita punto a punto al piede tra gli azzurri e i Pumas, ma la meta al 70’ del terza linea argentino Kremer rompeva definitivamente gli equilibri portando gli argentini sopra break. Nel finale di match i Pumas trovavano anche la terza meta dell’incontro con l’estremo Joaquin Tuculet, concretizzando un’azione dei trequarti argentini sull’out di destra. La trasformazione del man of the match di giornata Nicolas Sanchez chiudeva il match sul 15-31 in favore degli ospiti.

La Nazionale si trasferirà domani a Padova in vista del terzo ed ultimo Crédit Agricole Cariparma Test Match di novembre 2017, in calendario sabato 25 novembre alle ore 15.00 contro il Sudafrica. Martedì alle ore 15.00, presso il Centro Sportivo “La Guizza”, casa del Petrarca Padova, è in programma un allenamento aperto al pubblico.

Firenze, Stadio “Artemio Franchi” – sabato 18 novembre

Crédit Agricole Cariparma Test Match

Italia v Argentina 15 -31 (9-8)

Marcatori: p.t. 12’ cp Hernandez (0-3), 15’ cp Canna (3-3), 22’ cp Canna (6-3), 29’ mt Cancelliere (6-8), 36’ cp Canna (9-8),  44’ cp Sanchez (9-11), 49’ cp Canna (12-11), 54’ cp Sanchez (12-14), 57’ drop Violi (15-14), 59’ cp Sanchez (15-17), 70’ mt Kremer tr Sanchez (15-24), 80’ mt Tuculet tr Sanchez (15-31)

Italia: Hayward; Sarto L. (51’ Minozzi), Boni, Castello, Bellini; Canna ( 73’ Mckinley), Violi (61’ Tebaldi); Parisse (c), Steyn, Minto (62’ Licata); Budd (73’ Ruzza), Fuser; Ferrari (61’ Chistolini), Bigi (40’-77’ Ghiraldini), Lovotti (51’ Zani)

all. O’Shea

Argentina: Tuculet; Cancelliere, Orlando (58’ Moroni), Gonzalez-Iglesias, Boffelli; Sanchez (9’-17’ Hernandez), Landajo (60’ Bertranou); Leguizamon (57’ Macome), Kremer, Matera; Lavanini, Alemanno (51’ Petti); Tetaz-Chaparro (64’ Pieretto) , Creevy (cap) (61’ Montoya), Garcia-Botta (44’ Noguera)

all. Hourcade

arb. Peyper (Sudafrica)

Calciatori: Hernandez (Argentina) 1/1, Canna (Italia) 4/4, Sanchez (Argentina) 5/6

Note: Giornata soleggiata a Firenze. Campo in perfette condizioni. Spettatori presenti 21.874

Crèdit Agricole Cariparma Man of the Match: Nicolas Sanchez (Argentina)

 

 

LA CRONACA DEL MATCH: Il drop di Carlo Canna apre il secondo dei Crèdit Agricole Cariparma Test Match. Argentina che prova subito ad attaccare nei 22 metri italiani, ma gli azzurri sventano l’attacco recuperando l’ovale grazie ad un calcio di punizione a favore. L’Italia reagisce prontamente al primo attacco dei Pumas, trovando un buco nella metà campo ospite con il trequarti centro Tommaso Castello. Un passaggio in avanti non consente però agli azzurri di proseguire l'attacco. Al 12’ arrivano i primi punti del match per l’Argentina, che trova la via dei pali su un calcio di punizione per fuorigioco realizzato dal subentrato Juan Martin Hernandez. Solo un minuto più tardi Carlo Canna pareggia subito i conti dalla piazzola per l’Italrugby, portando il match sul 3-3 a un quarto d’ora dall’inizio di gara. L’Italia sfrutta la superiorità in mischia chiusa nell’inizio di gara guadagnando ancora un calcio di punizione trasformato da Carlo Canna. Allo stadio “Artemio Franchi” di Firenze dopo ventidue minuti gli Azzurri conducono così sull’Argentina per 6-3. Al 29’ i Pumas trovano la prima meta di gara con il numero 14 Sebastian Cancelliere, che si inserisce in uno spiraglio lasciato aperto dalla difesa azzurra dopo numerose azioni d’attacco. A Nicolas Sanchez non riesce la trasfomazione della marcatura; alla mezz’ora l’Argentina è così avanti sugli azzurri per 8 a 6. Il vantaggio argentino dura appena quattro minuti: l’Italia infatti si riporta avanti guadagnando ancora un calcio di punizione all’interno dei 22 metri per una netta superiorità in mischia. Carlo Canna trova ancora la via dei pali dalla piazzola, portando avanti l’Italrugby 9 a 8 al termine del primo tempo. Nella seconda frazione Sanchez apre le marcature al 6’ dalla piazzola riportando avanti l’Argentina. Pochi minuti più tardi bellissima azione degli Azzurri nei ventidue ospiti con il trequarti ala Leonardo Sarto, placcato a pochi metri dalla linea di meta dei Pumas. Un calcio di punizione concesso dall’arbitro sudafricano Peyper permette a Carlo Canna di riportare gli azzurri sopra nel punteggio 12-11. Al 54’ l’Argentina si rende pericolosa nei 22 degli azzurri con una giocata del trequarti ala Cancelliere costringendo l’Italia al fallo. Nicolas Sanchez trasforma ancora per il momentaneo 12-14. E’ ancora il trequarti centro Tommaso Castello a sfondare nella difesa dei Pumas: sugli sviluppi dell’azione il mediano di mischia Marcello Violi trova la via dei pali con un drop sfruttando un vantaggio a favore concesso dal direttore di gara. Partita punto a punto nella ripresa: al 59’ è ancora Sanchez a centrare i pali dalla piazzola su calcio di punizione. Al 70’ arriva la seconda marcatura dell’incontro per l’Argentina con la terza linea Marcos Kremer, bravo a concretizzare un’azione insistita dei Pumas a pochi passi dalla linea di meta azzurra. La trasformazione successiva del solito Nicolas Sanchez porta gli ospiti sopra break 15-24. Nel finale di match i Pumas trovano anche la terza meta dell’incontro con l’estremo Joaquin Tuculet, concretizzando un’azione dei trequarti ospiti sull’out di destra. La trasformazione del man of the match di giornata Nicolas Sanchez chiudeva il match sul 15-31 in favore della nazionale guidata da Daniel Hourcade.

 

 

 
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