Italia U 20


A PITTI BIMBO L'EVENTO IDO CON LA NAZIONALE U20 ITALIANA DI RUGBY PDF Stampa E-mail
Nazionali Azzurre
Venerdì 19 Giugno 2015 13:35

FIR logo def RFirenze, Giugno 2015 – Prosegue la liaison fra iDO, brand di abbigliamento per bambini che fa capo alla toscana Miniconf SpA, e la Nazionale Italiana di Rugby. La collaborazione iDO e F.I.R. sarà sottolineata da un mini evento all’insegna dello sport e della moda durante Pitti Bimbo a Firenze.

L’evento, che si terrà a Firenze il 25 Giugno 2015 dalle 15:30 alle 17:30 presso lo stand iDO (stand K13/L7, piano terra del Padiglione Centrale della Fortezza da Basso) vedrà protagonista il capitano della Nazione Italiana Under 20 Paolo Buonfiglio con i compagni Enrico Lucchin e Lorenzo Casalini, che autograferanno le magliette iDO-F.IR. Per l’occasione sarà imbandita una bellissima sweet table colorata, con pasticcini e cupcakes a tema “rugby”, mentre per rinfrescarsi sarà possibile sorseggiare le bollicine delle Bibite Paoletti.

LA CAPSULE

La capsule, nata da un accordo di sub-licenza con adidas Italy per l’utilizzo del marchio F.I.R., è prodotta nelle taglie da 2 a 16 anni e venduta da iDO nei negozi mono e multimarca in Italia ed all’estero e nello store online www.miniconfshop.it.

La felpa è in 100% cotone blu e azzurro con l’interno del cappuccio stampato nei colori del tricolore. Sul fronte, la grafica “ITALIA” è ricamata sopra la tasca a marsupio; entrambe le maniche sono stampate. La polo a manica corta è in cotone di colore azzurro con striscia verticale bianca. Il collo tinto filo è in verde, bianco, rosso su base azzurra. La polo a manica lunga, sempre in 100% cotone, è realizzata bicolore con maniche blu e corpo bianco. La grafica “ITALIA” rimane frontale e riprende i colori della bandiera italiana; il logo F.I.R. spicca nelle nuance oro. Il pantalone lungo in felpa è di colore azzurro con scritta “RUGBY” sulla
gamba, proposto anche nella versione corta in cotone. Infine, la t-shirt con scritta frontale. La maglia, con le maniche e il corpo riprende sempre i tre colori della nostra bandiera. Tutti i capi sono caratterizzati dal logo ufficiale F.I.R.

 
ITALIA U20, IL XV CHE INSEGUE LA SALVEZZA CONTRO SAMOA A CREMONA PDF Stampa E-mail
Nazionali Azzurre
Venerdì 19 Giugno 2015 11:08

Infografica SAMvITA MondialiU20 2015 playoutAZZURRINI IN CAMPO ALLO ZINI ALLE 16.30, DIFFERITA RAI SPORT 2 ORE 18.30

Parma – Ultimo allenamento a Parma, questa mattina, per la Nazionale Italiana U20 allenata da Alessandro Troncon che, con il captain’s run odierno, ha concluso gli allenamenti del Mondiale U20 “Italia 2015”: domani alle 16.30 (differita Rai Sport 2 ore 18.30), allo Stadio “Zini” di Cremona, gli Azzurrini capitanati dal pilone moglianese Paolo Buonfiglio scenderanno in campo contro Samoa nel play-out della rassegna iridata.

In palio la permanenza nell’elite del rugby internazionale giovanile: chi vince conquista il diritto a partecipare ai Mondiali U20 del 2016 in Inghilterra, chi perde ripartirà invece dal World Rugby U20 Trophy, il torneo internazionale di seconda fascia per la categoria.

Le due squadre si sono già affrontate nella fase a gironi, il 10 giugno scorso a Calvisano, con Samoa vittoriosa 30-24 nelle battute finali del match: “Non possiamo essere soddisfatti di quanto fatto sino ad ora – ha detto Alessandro Troncon – sia per i risultati che per il gioco espresso. La prima partita contro Samoa lascia l’amaro in bocca per come è maturata la sconfitta, abbiamo gettato al vento un’occasione importante. A tratti, in questo Mondiale, abbiamo avuto una buona attitudine al combattimento ma non abbiamo saputo cogliere le occasioni che ci si sono presentate nelle diverse partite”.

Dopo la sconfitta contro l’Argentina nella parte bassa del tabellone di semifinale, martedì scorso, Troncon conferma l’ossatura del XV titolare, riconsegnando dopo tre partite la maglia di dieci titolare ad Azzolini.

I biglietti per Italia v Samoa, validi anche per la Finale 3°/4° posto e per la Finale dei Mondiali U20 allo Stadio “Zini” di Cremona saranno in vendita sino a domattina nei puntin vendita TicketOne su tutto il territorio nazionale ed ai botteghini a partire dalle 14.30.

Questa la formazione dell’Italia per il play-out di domani a Cremona:

15 Giacomo DE SANTIS (Cammi Calvisano)*

14 Luca SPERANDIO (Marchiol Mogliano)

13 Pietro LAMARO (IMA Lazio)

12 Enrico LUCCHIN (Marchiol Mogliano)*

11 Lorenzo MASATO (Rugby VeneziaMestre)*

10 Maicol AZZOLINI (Rugby Pesaro)*

9 Riccardo RAFFAELE (L’Aquila Rugby)*

8 Renato GIAMMARIOLI (Rugby Città di Frascati)*

7 Jake POLLEDRI (Bristol Rugby)

6 Matteo ARCHETTI (Rugby Rovato)*

5 Samuele ORTIS (Rugby VeneziaMestre)*

4 Marco LAZZARONI (Benetton Treviso)*

3 Federico PAVESI (Cammi Calvisano)*

2 Edoardo FERRARO (Marchiol Mogliano)*

1 Paolo BUONFIGLIO (Marchiol Mogliano)*

a disposizione

16 Luhandre LUUS (Accademia FIR)*

17 Dino DALLAVALLE (Rugby Viadana 1970)*

18 Andrea CINCOTTO (Lafert San Donà)

19 Davide ZANETTI (Cammi Calvisano)*

20 Matteo CORNELLI (Marchiol Mogliano)*

21 Matteo FERRARI (Cammi Calvisano)*

22 Matteo MINOZZI (Valsugana Padova)*

23 Yannick AGBASSE (Asolo Rugby)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

 
MONDIALI U20, BABY BLACKS E INGHILTERRA FINALISSIMA PER IL TITOLO SABATO 20 A CREMONA PDF Stampa E-mail
Nazionali Azzurre
Lunedì 15 Giugno 2015 22:06

MP150615 1696 Rory JenningsBrescia – Con la conclusione della quarta giornata del World Rugby U20 Championship “Italia 2015”, si è delineata la griglia delle finali del Torneo.

Sabato 20 giugno allo stadio “Zini” di Cremona, alle 20.30, saranno Nuova Zelanda e Inghilterra a giocarsi il titolo di Campione del mondo Under 20, in una riedizione della finale che si giocò a Padova quattro anni fa.

I “Baby Blacks” nella semifinale di Calvisano hanno dovuto faticare poco contro la Francia (45 a 7), infatti già al termine della prima frazione di gioco avevano messo a segno ben quattro mete, che a fine partita saranno sette contro una sola dei transalpini. Top scorer della partita l’ala Tevita Li che, con le tre segnature di oggi, diventa anche il “metaman” di tutti i tempi nei Mondiali U20, avendo varcato la linea per ben 13 volte in due edizioni del Campionato.

Il nome della seconda finalista dell’edizione 2015 è arrivato dal match tra Sudafrica e Inghilterra, nel quale la nazionale della Rosa ha avuto la meglio sui “Junior Springboks” per 28 a 20, in una partita equilibrata fin dall’inizio che ha visto i sudafricani tentare la rimonta in extremis sugli avversari. L’Inghilterra, campione uscente, potrà così difendere il titolo conquistato lo scorso anno in Nuova Zelanda e tentare di vincere il terzo Campionato consecutivo, attaccando il record di quattro della Nuova Zelanda.

Nella finale per il terzo e il quarto posto, sempre allo stadio “Zini” di Cremona ma alle 18.30, di conseguenza si scontreranno i vicecampioni uscenti del Sudafrica e la Francia.

Sempre Cremona, con inizio alle 16.30, sarà il teatro dello scontro-salvezza tra gli Azzurrini, oggi sconfitti 46 a 5 sotto il peso delle 7 mete dei Pumitas, e Samoa che, a sorpresa, ha ceduto 29 a 12 al Giappone. Per i nipponici si tratta della prima vittoria in assoluto nella manifestazione che ha anche sancito la salvezza anticipata della nazionale del Sol Levante, un po’ da tutti pronosticata come la “Cenerentola” del torneo, e che invece disputerà la finale per il nono posto a Viadana (sabato 20 ore 16.30) con l’Argentina.

Nelle altre partite della giornata, a Calvisano l’Australia a vinto 31 a 21 con la Scozia, mentre il Galles ha capitalizzato nel miglior modo il vantaggio maturato nel primo tempo e alla fine degli 80 minuti è riuscito, senza troppa fatica, a bloccare le velleità dell’Irlanda sul 22 a 12. Quindi, per chiudere il quadro delle finali, Australia e Galles si giocheranno il quinto posto (a Viadana il 20/6 alle 20.30) e sarà il derby britannico tra Scozia e Irlanda, allo stadio “Zaffanella” (inizio ore 18.30), a decidere chi occuperà la settima piazza.

I biglietti per le finali del Mondiale U20 potranno essere acquistati presso tutte le rivendite TicketOne oppure ai botteghini degli stadi di Viadana e Cremona.

 

 
MONDIALI U20, L’ITALIA SBATTE CONTRO L’ARGENTINA: ALLO ZAFFANELLA DI VIADANA VINCONO I PUMITAS PDF Stampa E-mail
Nazionali Azzurre
Lunedì 15 Giugno 2015 18:24

Giammarioli 51Q0178Viadana (MN) - Nella prima sfida della quarta giornata del campionato del mondo Under 20 lo Stadio Zaffanella di Viadana ha ospitato la sfida tra l’Italia di coach Troncon e gli argentini di Fernandez-Lobbe in un importante derby latino valevole per la semifinale del terzo gruppo di merito per i piazzamenti dal 9° al 12° posto. Gli Azzurrini, decimi al termine della fase a gironi, hanno affrontato i Pumitas undicesimi dopo le prime tre sfide della Pool A. Al contrario della stessa sfida della fase a gironi della scorsa edizione in Nuova Zelanda nel Giugno 2014, la vittoria è andata ai giovani argentini che così mantengono la categoria e lasciano agli Azzurrini la sfida da dentro o fuori contro la perdente di Samoa-Giappone sabato prossimo alle 16.30 allo Stadio Zini di Cremona.

 

World Rugby U20 Championship – Semifinale 9° posto

Argentina v Italia 46-5 (p.t. 31-0)

Marcatori:  8’ m Miotti tr Miotti (7-0); 13’ m Bazan Velez tr Miotti (14-0); 18’ m Bazan Velez (19-0); 31’ m Bartoloni tr Miotti (26-0);  43’ m Granella (31-0); s.t. 4’ m Luus (31-5); 11’ cp Boffelli (34-5); 17’ m Dominguez (39-5); 35’ m Baronio tr Boffelli (46-5);

Argentina: Boffelli, Resino, Granella, Ezcurra (cap) (17’ s.t. Ferro), Dominguez, Miotti (6’ s.t. Albornoz), Velez (15’ s.t. Baronio); Paz (14’ s.t. Gasparri), Deheza, Paolucci, Larrague, Calas (14’ s.t. Rosti), Bartoloni (14’ s.t. Bello), Calles (14’ s.t. Baldunciel), Ocello (19’ s.t. Diaz) All.Fernandez-Lobbe

Italia: De Santis, Masato, Gabbianelli, Lucchin, Beraldin (1’ s.t. Sperandio), Minozzi (7’ s.t. Azzolini), Raffaele (16’ s.t. Ferrari); Giammarioli (40’ Cornelli), Polledri, Archetti, Zanetti (24’ s.t. Ortis), Lazzaroni; Cincotto (12‘ s.t. Pavesi), Ferraro (35’ Luus), Buonfiglio (cap) (12’ s.t. Dallavalle) All. Troncon

Arbitro: Lloys Lynton (Scottish Rugby Union)

Assistenti: Carlo Damasco e Stefano Roscini (Federazione Italiana Rugby)

Calciatori: Minozzi (Italia) 0/1;  Miotti (Argentina) 3/5, Bofelli (Argentina) 2/3

Cartellini: al 9° s.t. giallo a Deheza (Argentina),

Note: cielo poco nuvoloso, temperatura 29°. Terreno in ottime condizioni. 1200 spettatori circa

La Cronaca
Subito battaglia a Viadana tra le due squadre determinate a superarsi per staccare già oggi il pass salvezza per partecipare alla prossima edizione della World Rugby U20 Championship. Al primo minuto in ruck arriva il fallo per Buonfiglio e compagni che attaccano dalla rimessa laterale con una maul e un bel multifase: Beraldin prova il break ma contiene la difesa degli argentini oggi in maglia blu. L’Italia è padrona del possesso nei primi minuti ma perde il primo ingaggio. La prima possibilità in attacco è sfruttata da Ezcurra e compagni con Miotti che va in meta sfruttando l’ottimo riciclo di Boffelli. Faticano ancora gli Azzurrini in mischia chiusa ma dimostrano grande reattività sui punti d’incontro recuperando l’ovale. Riparte ancora dalla rimessa l’attacco italiano che lancia Lucchin ma il seguente gioco al piede non è efficace ed è recuperato dalla linea arretrata albiceleste che trova il break in contrattacco con Bazan Velez che s’ivola sull’out sinistro per segnare. Reagisce subito la formazione di Troncon col break di Gabbianelli che innesca Lazzaroni: sui 10 metri sfuma lo sforzo offensivo azzurro che porta solo ad una rimessa. Il drive seguente perde però il possesso e l’azione si sposta rapidamente sul versante opposto con gli argentini a mostrare buone mani: è ancora il mediano di mischia ad andare in meta in supporto del guizzo di Granella questa volta sull’ala destra. L’indisciplina argentina permette agli Azzurrini un piazzato sui 30 metri al 21° che Minozzi spedisce in rimessa: è ottima la difesa argentina che contiene nuovamente la maul italiana prima del water break. Si riparte con una pregevole azione alla mano italiana che trova spazio sull’out sinistro: l’attivo Beraldin prova a superare l’ultimo avversario con un chip ma non riesce a controllare l’ovale. Dopo uno scambio di pedate tra i due triangoli allargati risale il campo l’Italia che trova un altro fallo per un placcaggio non chiuso. La touche azzurra non riesce a creare pericoli ai sudamericani che si ripropongono in attacco in avanzamento. De Santis porta fuori Resino a pochi passi dalla meta ma la rimessa di Ferraro è lunga e viene raccolta da Bartoloni che segna la quarta meta ospite. L’Italia non ci sta e continua a premere coi propri avanti lanciati contro la linea argentina ma il controllo dell’ovale è spesso difficoltoso e innesca ancora il veloce contrattacco argentino. Cresce la mischia chiusa italiana nel finale di tempo ma è ancora Argentina in meta con Granella al largo dopo due veloci punti d’incontro.

La ripresa inizia con l’Argentina che non difende la maul italiana e subisce il break di Luus: i raccogli e vai costringono Ezcurra e compagni al fallo vicino alla linea di meta. Minozzi fallisce il calcio passaggio al largo poi decide per la touche. Questa volta la spinta è efficace ed arriva la meta di Luus. La battaglia tra gli avanti si sposta nei 22 italiani dove arriva il turn-over contro il drive argentino che subisce anche il giallo a Deheza. In inferiorità numerica Boffelli decide di calciare ai pali il fuorigioco azzurro sui 30 metri e porta i parziale sul 34-5. Gli Azzurrini trovano territorio in attacco ma non riescono a segnare cadendo ancora nell’indisciplina in difesa ma stavolta la pedata dell’estremo argentino sul piazzato è larga. Alll’ora di gioco l’Italia prova a risalire il campo con profitto ma subisce nuovamente le veloci ripartenze argentine: inutile la rincorsa di Masato sul veloce Dominguez che segna la sesta meta. Esauriti i cambi per entrambe le panchine sono gli Azzurrini a tenere viva la gara frustrando però i loro sforzi su errori di controllo dell’ovale. Arginata un’altra sgroppata solitaria dei trequarti sudamericani è la touche l’arma scelta dal XV di Troncon per superare la difesa argentina che si erge però sui 20 metri e recupera l’ovale. A cinque minuti dal termine nuova importante azione del numero 11 argentino che questa volta decide di superare l’ultimo difensore italiano con un calcetto per il compagno Baronio che raccoglie e segna. Difesa ospite ancora sugli scudi a pochi minuti dal termine a negare la segnatura alla mano all’Italia che saluta Viadana con una sconfitta.

Le parole dell’head coach dell’Italia Alessandro Troncon in sala stampa nel post-partita :”E’ stata una gara sicuramente difficile. Abbiamo fatto poco di quello che abbiamo lavorato. Senza il possesso ogni squadra ha difficoltà nel proporre il proprio gioco, è quello che è successo a noi quest’oggi. L’Argentina ha giocato difendendo bene ed attaccando sui nostri errori; l’anno scorso abbiamo vinto noi oggi invece è stata più brava vincendo meritatamente”.

Il focus dell’ex numero nove azzurro è sulla prossima decisiva sfida di sabato allo Zini di Cremona :”Abbiamo ancora un’ultima gara che può salvare il nostro mondiale e il nostro anno. Il nostro obiettivo è rimanere nel gruppo elite ma sarà comunque difficile, nessuna gara è vinta prima di essere giocata. Ho detto ai ragazzi nello spogliatoio poco fa che dobbiamo essere più efficaci e giocare meglio a rugby, giocando come oggi sarà difficile contro chiunque. Dobbiamo limitare gli errori di trasmissione, di possesso, sui placcaggi: la precisione dev’essere un’esigenza individuale che devono aver tutti i giocatori. Dobbiamo tornare ad essere capaci di proporre quanto di buono fatto in questo mondiale nell’ultima opportunità che avremo sabato”.

Il capitano degli Azzurrini Paolo Buonfiglio sprona i suoi compagni in vista del prossimo spareggio :”Anche oggi abbiamo avuto un approccio giusto, siamo stati bravi i primi minuti come in ogni gara in questo mondiale dove eravamo passati in vantaggio per primi. Oggi non è successo; eravamo a pochi metri dalla meta mentre loro al primo pallone hanno segnato: dobbiamo risolvere questo aspetto, a questo livello bisogna concretizzare. Contro Samoa o Giappone sabato non avremo molte occasioni e dovremo essere più cinici“.

Fernando Gauteri, coach degli avanti argentini :”Partita iniziata bene per l’Italia, loro volevano giocare con gli avanti noi volevamo mettere in campo il rugby che stiamo lavorando da un po’ dinamico e palle fuori ma sapevamo di dover difendere bene le fasi statiche. Ci siamo preparati bene e siamo riusciti a lanciare il nostro gioco”.

Patricio Baronio: ”Grazie ad una mischia solida siamo riusciti a mettere le basi per il nostro gioco avanzante con e senza palla mettendo in difficoltà l’Italia: nostro obiettivo”.

 


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