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Italia Femminile
Italia Femminile
ITALDONNE, CHIARELLA: "L'USO DEI GPS CI AIUTA NELLA PREPARAZIONE DELLE PARTITE" PDF Print E-mail
Nazionali Azzurre
Tuesday, 15 August 2017 20:25
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allenamento italdonne 2Dublino (Irlanda) –  Mancano  due giorni all’ultimo match della Nazionale Femminile alla Women’s Rugby World Cup. Le Azzurre, inserite nella Pool B, affronteranno la Spagna all’”UCD Bowl” di Dublino giovedì alle 14.45 locali (15.45 italiane), match che sarà trasmesso in diretta su rwcwomens.com.

Nella preparazione di ogni singola partita svolge un ruolo importante l’uso dei GPS di KSport.“L’utilizzo dei GPS ci fornisce dei dati importanti circa il contributo metabolico di ogni singola atleta durante il match – ha esordito Elena Chiarella, preparatore atletico della Nazionale Italiana Femminile - . Fattore da non sottovalutare in una competizione dove si gioca ogni quattro giorni. Il recupero tra una gara e l’altra è fondamentale e avere dei numeri su cui impostare il lavoro successivo, sia fisico che per il recupero in tempi brevi, è sicuramente di grande aiuto per la gestione del volume dell’allenamento”.

“Non basarsi solo sulla semplice prestazione visiva e avere a disposizione i dati dei GPS migliora il lavoro di tutto lo staff che ha a disposizione un ulteriore strumento di valutazione delle atlete. I numeri che abbiamo rilevato all’inizio del mondiale sono buoni. Abbiamo riscontrato una grande intensità nel gioco da parte delle atlete, superiore alla media del campionato Nazionale di Serie A, fattore che sottolinea la voglia di tutte le ragazze presenti a Dublino di mettersi in gioco per la maglia Azzurra e di dare sempre il 100% in campo”. 

 
ITALDONNE, INFORTUNIO MARIA MAGATTI: MONDIALE FINITO PER L'ALA AZZURRA PDF Print E-mail
Nazionali Azzurre
Monday, 14 August 2017 14:42
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maria magatti inghilterraDublino (Irlanda) – Si amplia la lista degli infortunati in casa Italdonne. Dopo lo stop di Lucia Cammarano nella gara di esordio contro gli USA, Andrea Di Giandomenico – head coach della Nazionale Italiana Femminile – dovrà fare a meno di Maria Magatti. L’ala Azzurra, che ha realizzato una bella meta nella gara di ieri vinta dall’Inghilterra, nella ripresa ha subito un infortunio alla spalla che la costringerà a saltare il resto della competizione.

“Maria ha subito una lussazione di terzo grado dell’articolazione acromion-claveare della spalla destra – ha dichiarato Giuliana Campanella, team manager dell’Italdonne - . I tempi di recupero per poter tornare in campo, al momento, sono stimati in 2-3 mesi. Elisa Cucchiella ha una piccola lesione corneare all’occhio destro, mentre Maria Grazia Cioffi ha subito un lieve affaticamento muscolare: entrambe saranno a disposizione per la partita contro la Spagna. Nella mattinata odierna la squadra, divisa in due gruppi, ha svolto allenamento in piscina e palestra”.

Questo il calendario Azzurro nella WRWC2017:

9 agosto, USA – Italia 24-12 (5-0)

13 agosto, Inghilterra – Italia 56-13 (5-0)

17 agosto, Italia – Spagna (calcio d’inizio ore 15.45 italiane)

22 agosto, semifinali

26 agosto, finali

 
ITALDONNE, DI GIANDOMENICO: "CONTINUEREMO A LAVORARE PER GIOCARE IL MIGLIOR RUGBY POSSIBILE" PDF Print E-mail
Nazionali Azzurre
Sunday, 13 August 2017 18:53
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di giandomenico gruppoDublino (Irlanda) – Al “Billings Park” di Dublino le campionesse del mondo in carica dell’Inghilterra si sono imposte 56-13 sulla Nazionale Italiana Femminile nel secondo match della Women’s Rugby World Cup 2017. Partita molto fisica che ha visto le Azzurre giocare gli ultimi 16 minuti del match in inferiorità numerica a causa dell’infortunio occorso a Maria Magatti nella ripresa.

“Il risultato sicuramente non ci sorride – ha dichiarato Andrea Di Giandomenico, head coach dell’Italdonne -. Ci sono degli spunti positivi su cui continueremo a lavorare nei prossimi giorni. Soprattutto nel primo tempo siamo riusciti a mettere in difficoltà l’Inghilterra. Nella ripresa abbiamo sofferto la loro fisicità e l’inferiorità numerica nel finale. Giochiamo ogni quattro giorni, gli infortuni possono essere all’ordine del giorno. Rispetto alla gara contro gli USA ci sono degli aspetti positivi, ma siamo ben consapevoli che non basta. Continueremo a lavorare per giocare il miglior rugby possibile”.

Sara Barattin, capitano delle Azzurre: “L’Inghilterra è una delle squadre più forti al mondo, se non la migliore. Dal punto di vista fisico sono davvero impressionanti. Nei prossimi giorni analizzeremo nel dettaglio i nostri errori. L’atteggiamento in campo, soprattutto nel primo tempo, è stato quello giusto”.

“E’ stata una partita molto fisica – ha esordito Silvia Gaudino ai microfoni di World Rugby - . Il valore dell’Inghilterra non lo scopriamo ora: sono le detentrici del titolo e sono sicura che se giocheranno ancora come oggi… potranno confermarsi anche quest’anno. Rispetto alla partita contro gli USA ci sono stati dei piccoli passi in avanti, ma sappiamo bene che dobbiamo lavorare duramente per il match contro la Spagna. Ho disputato il mondiale di quindici anni fa: in questa competizione bisogna cercare di limitare gli errori al minimo. Gli infortuni? Fanno parte del gioco, ma sicuramente non siamo fortunati sotto questo aspetto”.

Marta Ferrari, all’esordio da titolare al Mondiale, ha dichiarato: “Abbiamo affrontato un altro avversario molto duro dal punto di vista fisico. Soprattutto nel primo tempo siamo rimasti in partita. Nella ripresa abbiamo pagato anche l’infortunio a Maria Magatti. Il match contro la Spagna? Sicuramente lavoreremo duro nei prossimi giorni per portare a casa il risultato”. 

 
L'INGHILTERRA BATTE 56-13 L'ITALDONNE NEL SECONDO MATCH DELLA WRWC 2017 PDF Print E-mail
Nazionali Azzurre
Sunday, 13 August 2017 17:24
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italia inghilterra mondialeDublino (Irlanda) – Nel secondo incontro del Girone B della Women’s Rugby World Cup l’Inghilterra supera 56-13 l’Italia al Billings Park di Dublino.

Partono forte le inglesi che in cinque minuti vanno vicino alla meta in due occasioni, ma una coriacea difesa Azzurra respinge le offensive con Furlan prima e Locatelli poi. Al 9’ il XV di coach Middleton riesce a sbloccare il risultato con una incursione sul lato destro di capitan Scarratt che sposta il parziale sul 5-0. Sei minuti più tardi Matthews trova la seconda meta personale del torneo in mezzo ai pali con il numero 13 che centra la prima trasformazione del match. L’Italia rialza la testa e accorcia le distanze al 19’ con una bella azione che porta ad un calcio piazzato trasformato da Veronica Schiavon per il momentaneo 12-3. Le Azzurre premono sull’acceleratore e con un’azione avvolgente aggirano la difesa avversaria e vanno in meta sull’out destro con Maria Magatti. L’Inghilterra si rituffa in attacco e trova una meta simile a quella che ha sbloccato il match: a spostare il parziale sul 17-8 è Thompson al 27’. Nel finale di tempo l’Inghilterra trova la meta del bonus con Cokayne che manda le squadre all’intervallo sul 22-8.

La ripresa ha un inizio scoppiettante con 4 mete nell’arco di 16 minuti: l’Inghilterra scappa via con Taylor e Scarratt, l’Italia accorcia le distanze con la seconda meta personale al mondiale di Elisa Giordano mentre al 56’ Waterman sfrutta la propria fisicità per spostare il risultato sul 39-13. Dopo la girandola di cambi che coinvolge entrambe le panchine, l’estremo inglese va in meta al 64’ per il 46-13. Un minuto più tardi l’Italia resta in 14 a causa dell’infortunio alla spalla occorso a Maria Magatti. Nel finale le mete di Thompson e Wilson-Hardy inchiodano il risultato sul 56-13.

Terzo e ultimo incontro per l’Italdonne nel Pool B contro la Spagna in calendario giovedì 17 agosto alle 14.45 locali (15.45 italiane) all’”UCD Park” di Dublino.

Dublino (Irlanda), “Billings Park” – domenica 13 agosto

Women’s Rugby World Cup, II giornata

Inghilterra v Italia 56-13 (22-8)

Marcatori: p.t. 9’ m. Scarratt (5-0); 15’ m. Matthew tr. Scarratt (12-0); 19’ c.p. Schiavon (12-3); 23’ m. Magatti (12-8); 27’ m. Thompson (17-8); 39’ m. Cokayne (22-8); s.t. 45’ m. Taylor (27-8); 48’ m. Scarratt tr. Scarratt (34-8); 52’ m. Giordano (34-13); 56’ m. Waterman (39-13); 64’ m. Waterman tr. Reed( 46-13); 77’ m. Thompson (51-13); 79’ m. Wilson-Hardy (56-13)

Inghilterra: Waterman; Thompson, Scarratt (cap) (62’ Jones), Burford (41’ McLean), Wilson Hardy; Reed, Hunt (60’ Mason); Matthews (62’ Hunter), Packer (21’-30’ Millar-Mills) (62’ Millar-Mills), Noel-Smith; Alderoft, Taylor; Lucas (67’ Cleall), Cokayne (62’ Kerr), Clark (62’ Cornborough).

All. Middleton

Italia: Furlan; Sillari (55’ Stefan), Cioffi (61’ Madia), Rigoni, Magatti; Schiavon (41’ Zangirolami), Barattin (cap.); Giordano (57’ Gaudino), Locatelli, Arrighetti; Trevisan (57’ Ruzza), Fedrighi (66’ Tounesi); Gai (61’ Cucchiella), Bettoni (66’ Giacomoli), Ferrari

All. Di Giandomenico

Arb. Tim Backer (HKRU)

Calciatori: Scarratt (Inghilterra) 2/7; Schiavon (Italia) 1/2; Sillari (Italia) 0/1; Reed (Inghilterra)1/3

Punti conquistati in classifica: Inghilterra 5, Italia 0

 


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